Ninja Social Factory: ecco i tutor romani che ti faranno esercitare sui social media [INTERVISTA]

Raffaele Pironti del gruppo L'Espresso e Cinzia Gallenzi di H-Art seguiranno da vicino i 30 guerrieri della Ninja Social Factory di Roma

Anche quest’anno Ninja Academy propone l’opportunità di formarsi sul social media management attraverso un percorso didattico completo e rivoluzionario. La Social Factory, il percorso opzionale “learning by doing” integrato nel Master Online in Social Media Marketing della Ninja Academy sbarca a Milano e a Roma grazie alla collaborazione con TIM #WCAP che ospiterà nelle proprie sedi gli incontri.

La Social Factory è un laboratorio pratico che prevede tre sessioni live e dieci brief di esercitazione. I 30 partecipanti della factory di Roma saranno suddivisi in gruppo di lavoro a distanza e dovranno imparare ad applicare gli insegnamenti del Master Online calandoli sulle esigenze social di una vera azienda: Telecom. Per portare avanti questa simulazione didattica saranno seguiti da Raffaele Pironti e Cinzia Gallenzi: scopriamo chi sono e come potranno aiutare i partecipanti nei vari livelli, sino ad arrivare al giorno della presentazione finale dove anche l’azienda potrà dare il proprio feedback sulla conclusione del percorso didattico da parte dei gruppi.

Raffaele Pironti

Digital Product Manager at Gruppo Editoriale L’Espresso

Algherese di nascita, appassionato di digitale da sempre, lavora a Roma al Gruppo Editoriale Espresso dove segue lo sviluppo di prodotti digitali di intrattenimento come Radio Deejay, ilmiolibro.it e tvzap. Si occupa tra le altre cose del business degli ebook per tutti i brand del Gruppo. Laureato in Economia, in dieci anni di attività lavorativa ha maturato significative esperienze in marketing, community management e social media. Si è specializzato in digital marketing a New York.

Quali sono i pro e i contro del lavorare nel settore digital nell’entertainment?

Le nuove tecnologie stanno modificando i modelli di business e di consumo. Internet per fortuna è sempre meno autoreferenziale favorendo i modelli user-centrici, e i social network sono la massima espressione di tutto questo.

L’industria dell’intrattenimento gioca diverse partite: da una parte la convergenza della multicanalità all’interno dell’ecosistema digitale, sempre più complesso, che necessita di grandi competenze di progettazione e di comprensione dei mercati. Dall’altra parte i mercati estremamente strutturati dove i competitor – il più delle volte – sono gotha americani dotati di grande know how e fortissime competenze verticali.

Lavorare nell’industria dell’intrattenimento digitale credo sia molto sfidante ed entusiasmante. Youtube, Amazon, Facebook, Spotify, Samsung, Apple. Capire come si muovono e parafrasare le loro mosse è fondamentale per orientare le decisioni. Second screen, self-publishing, musica e video on demand, sono questi i temi su cui ci si confronta tutti i giorni con il team in cui lavoro.

In dieci anni di attività lavorativa hai maturato significative esperienze in marketing, community management e social media. Quali know how trasmetterai ai partecipanti?

Mi piacerebbe per prima cosa trasferire un approccio culturale alla progettazione. In tanti anni di lavoro ho imparato che confrontarsi, ragionare insieme e scambiarsi idee di continuo è fondamentale per fare bene le cose. Fare marketing sui social vuol dire avere dimestichezza con gli strumenti e comprendere il loro potenziale, conoscere le community e i comportamenti degli utenti.

Cosa ti appassiona di questa avventura che stai per intraprendere?

La possibilità di affrontare le realtà dei social media in modo verticale e in un ambiente stimolante e la consapevolezza di far parte di un progetto che sta formando i futuri esperti di social media marketing!

corso social media

Cinzia Gallenzi

Content Marketing Manager in H-ART

La sua mission: aiutare i Brand a creare una relazione durevole con i propri clienti. Ha iniziato come Community Manager quando il valore delle community si sviluppava su piattaforme proprietarie, si è subito accorta del potenziale dei Social Network, divenendone una profonda conoscitrice e ambasciatrice presso tutti i propri colleghi e clienti. Ora per lei il Social, non è più solo Network ma è uno “State of Mind”.

Oggi cura tutta la comunicazione Social per una delle più grandi telco italiane, definendone strategie, orizzonti e obiettivi. Ogni giorno, insieme al suo staff si dedica alla gestione e allo sviluppo di una community numerosa.

Ogni giorno ti dedichi alla gestione e allo sviluppo di una community numerosa: circa 3,5 Mln tra Fan e Follower. Come trasmetterai la tua esperienza ai partecipanti?

Prima di tutto con la passione, senza la quale questo lavoro è meglio non farlo. Poi semplicemente cercherò di applicare le regole di tutti i giorni, partendo dall’organizzazione del lavoro, stimolando i momenti di confronto, verificando con attenzione le attività svolte, la correzione degli errori e i rework se necessari. Importante non sottovalutare nulla, a partire dalla stesura delle mail che possono avere effetti molto nocivi se scritte a caso. Sono convinta che più il percorso sarà simile alla realtà lavorativa più sarà istruttivo.

Cosa ti aspetti da questo innovativo percorso formativo?

Mi aspetto tanta pratica e tanti consigli utili. Si dice che non si può trasferire la saggezza ma l’esperienza sì! E avere come docenti persone che quotidianamente si mettono alla prova con sfide reali sarà un bel modo per evitare errori.

E poi credo che sia un percorso molto utile anche sotto il profilo della gestione del lavoro e del team, perché rispecchia condizioni abituali, dove spesso si è decentrati rispetto ai colleghi e al cliente che si segue. Imparare da subito a lavorare a distanza, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione email, video conference o skype è sicuramente una buona palestra.

Hai iniziato come Community Manager: cosa consiglieresti a chi al momento ricopre questa posizione?

Il primo consiglio è: non sottovalutate questo ruolo! Molti lo fanno e perdono una grande occasione. L’occasione è imparare dalla community, ascoltarla, raccogliere gli insight e su quelli progettare le sfide future. Sono il termometro del vostro lavoro e non mentono mai. In sintesi, il community manager è la persona che conosce i clienti meglio del brand stesso, è la persona che sa dirti pregi e difetti di un prodotto o servizio in maniera più dettagliata del marketing. Prendete coscienza del vostro valore e portatelo in giro con orgoglio. Se non siete i primi a crederci nessun altro lo farà!

Come iscriversi alla Ninja Social Factory

La Ninja Social Factory è un percorso premium opzione che può essere intrapreso solo se unito al Ninja Master Online in Social Media Marketing. Questo significa che l’iscrizione alla Factory comprende anche l’adesione al Master Online.

Affrettati, i posti sono limitati!