Condivide et Impera! Le riflessioni di Rudy Bandiera sull’innovazione digitale [INTERVISTA]

"Il Web è plasmato su chi lo utilizza. Questa è una tendenza in crescita vertiginosa su ogni piattaforma."

Eufemia Scannapieco

Digital& Social Media Strategist

Rudy Bandiera

Per chi ancora non lo conoscesse, vi presentiamo attraverso uno dei suoi particolari video Rudy Bandiera, blogger, giornalista e digital influencer.

Con uno stile diretto e scherzoso, spesso ironico e provocatorio, si concentra sul suo blog, nei suoi social post e nei video su tematiche interessanti e dibattute legate al mondo dell’innovazione digitale e del futuro tecnologico. Partiamo da alcune spunti tratti dal suo libro “Rischi e opportunità del web 3.0 e delle tecnologie che lo compongono per farci dare qualche dritta sul futuro della tecnologia. A modo suo!

Ciao Rudy e bentornato su Ninja Marketing! Alla luce degli ultimissimi sviluppi e dei trend, oggi su quale tecnologia scommetteresti maggiormente?

Ciao :) Scommetterei sulla realtà virtuale. Diciamo che le tecnologie indossabili sono già arrivate, al Web semantico mancano ancora dei confini precisi, la realtà aumentata è un continuo di alti e bassi ma la realtà virtuale… beh con Oculus Rift ci siamo. Sarà il device che cambierà per sempre il nostro concetto di Rete.

Il Web 3.0 sarà personalizzato ed ognuno avrà il proprio. Ci spieghi meglio come?

Si, il concetto è semplice: se io faccio una ricerca su Google il risultato che ottengo è… MIO. Se la fai tu ottieni altri risultati e se la fa mio cugggino altri ancora. Morale, il Web è plasmato su chi lo utilizza. Questa è una tendenza in crescita vertiginosa su ogni piattaforma.

Pensi che l’innovazione digitale crei più timore o curiosità nell’uomo comune?

Senza dubbio… non lo so. Diciamo che più che timore l’innovazione digitale genera un grande senso di inadeguatezza in certe persone, a volte anche non del tutto motivato. Ci sono persone che pensano di non sapere fare le cose anche se non hanno mai provato a farle: qua gioca la pigrizia mentale così come la paura.

#AdaptOrDie e la sfida del Digital Darwinism. Brian Solis sottolinea la necessità per aziende e consumer di adattarsi al cambiamento digitale. E tu cosa suggerisci?

Non è una invenzione di oggi, in effetti. Cluetrain Manifesto è un insieme di 95 tesi organizzato e presentato come un manifesto, o invito all’azione, per tutte le imprese che operano all’interno di ciò che si propone di essere un nuovo mercato interconnesso (…) i mercati sono conversazioni. Direi che se aziende e consumer non si mettono a dialogare chiudiamo baracca.

LEGGI ANCHE: La necessità di cambiare: la sfida del Digital Darwinism

Nativi digitali, digitalizzazione completa della personalità, intelligenza artificiale. Come si fa a sfruttare l’evoluzione tecnologica senza far dimenticare anche nel futuro l’importanza dei rapporti e dei legami umani?

Quello che è sempre importante tenere a mente è che al centro di tutto ci siamo noi, con le nostre paure, passioni, con i nostri vizi e le nostre virtù. Non dobbiamo mai perderCI di vista.

Sappiamo che stai preparando un nuovo libro che “rivoluzionerà la cultura digitale italiana”. Ci dai una piccolissima anticipazione?

MAI! In realtà a me piace esagerare e provocare, non penso rivoluzionerà nulla, ma penso che sia un libro che farà riflettere molto e molte persone. E alcune di queste le cambierà anche… se non è rivoluzione questa 😉

Grazie Rudy della piacevole chiacchierata e di averci incuriosito con utili riflessioni sul futuro del tech e del digital. A questo punto restiamo in attesa di scoprire come rivoluzionerai la cultura digitale :)

Amici Ninja, siete anche voi curiosi? #CondivideetImpera



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