La tecnologia può sostituire l’amore? [VIRAL VIDEO]

La risposta alla domanda arriva dal video "The power of love" della compagnia telefonica tailandese tdac.

“The power of love” è la campagna della tailandese tdac che ci invita a riflettere su una questione molto importante e attuale: la tecnologia può sostituire l’amore?

Viviamo in un’epoca dove, grazie alla tecnologia, tutto diventa sempre più digitale: si spediscono sempre meno cartoline, non si sviluppano quasi più i rullini e si leggono sempre più e-book. Sembrerebbe quasi che la tecnologia sia in grado di sostituire ogni cosa. Anche i sentimenti.

La compagnia telefonica tailandese tdac prende una posizione sull’argomento con il video “The power of love”.

Protagonista del video un neo papà un po’ imbranato alle prese con il pianto di un bambino che non si ferma davanti a niente: inutile fargli vedere i cartoni animati sullo smartphone o la videochiamata della mamma al supermercato. Il bambino non riesce a calmarsi finché il papà non lo prende in braccio.

Il messaggio finale del video, la tecnologia non sostituirà mai l’amore, è il fulcro della campagna: per tdac la tecnologia mobile è così avanzata che dà l’impressione di poter sostituire tutto. Ma non è così. L’unica cosa che l’uomo brama veramente è la cosa che la tecnologia non potrà mai sostituire: l’amore.

Il video ha superato quota 11 milioni di visualizzazioni con oltre 15.000 mi piace contro solo 770 non mi piace su Youtube.

Il segreto di questa viralità? Sicuramente il video stressa una tensione sociale molto forte e calda (sentimento vs tecnologia, uomo vs macchina) e lo fa con un video divertente e vicino alla realtà. Fotografia impeccabile, colori pastello e un’ottima scelta del cast completa il tutto confezionando un video davvero piacevole ed emozionante.

Nel complesso, “The power of love” è un video che convince il pubblico di Youtube e, devo ammetterlo, riesce a strappare una lacrimuccia sul finale. Se è vero che c’è un’app per ogni cosa è pur vero che la tecnologia non può sostituire i sentimenti umani. Almeno per ora!

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