La Battaglia delle Idee 2014: formazione, networking e startup battle [NINJA REPORT]

Idee contagiose, intelligenza artificiale e startup innovative: ecco cosa è successo a La Battaglia delle Idee 2014.

Anche quest’anno si è conclusa La Battaglia delle Idee, l’evento targato Ninja Marketing dedicato a startupper, innovatori e industry digitale.

Dopo il successo della prima edizione del 2012, svoltasi a Napoli, stavolta abbiamo invaso Salerno e occupato il Teatro Ghirelli, ex fabbrica di laterizi oggi luogo di cultura.

Tanti sono stati gli ospiti, tra relatori, coach e giurati, che hanno preso parte all’evento e hanno aiutato le startup in gara a prepararsi per lo scontro finale presentato dalla nostra madrina Kris Grove.

Non siete venuti e morite dalla voglia di sapere cosa è successo? Ecco il ninja report!

Giorno #1: idee contagiose, casi di successo e consigli di pitching.

 

Nella sala del teatro Ghirelli Mirko Pallera apre le danze parlando di idee contagiose. Lo seguono a ruota Diego Orzalesi, italian ambassador di Hootsuite; Adele Savarese che ci ha spiegato come progettare un’app addictive; Emanuela Zaccone, co-founder TOK.tv e Giancarlo Panico di FERPI.

Nel pomeriggio Matteo Stifanelli racconta la sua avventura con Airbnb; seguito da Vito Lo Russo, technical evangelist Microsoft; Alice Soru di Open Campus Tiscali; Antonio Prigiobbo, che con Gianluca Manca ha dato consigli di pitching alle startup e Roberto Zarriello di Resto al Sud ha entusiasmato la platea su casi di innovazione del Meridione.

Intanto, nella sala Ninja Academy, i relatori hanno illustrato tematiche come scenary analysis (Valentina Piccioli, Docebo); UX e UI (Andrea Giordano, Question Mark); event management (Elena Salzano, inCoerenze); modelli di business sostenibili (Lisa Sallusto, Fotolia); risorse umane (Francesco Serravalle, Virvelle); social media (Luigi Ferrara, Viralbeat); SEO (Fabio Di Gaetano, Argoserv); la storia del digital (Dionigi Faccenda, OVH); finanza (Roberto De Luca, Core Finance).

Dopo la formazione, è il momento per gli startupper di proporre last minute la loro idea. A fine giornata vengono selezionate le 16 startup finaliste che accedono alla battle:

Giorno #2: intelligenza artificiale, pitch battle e musica rap.

La tensione è palpabile: le 16 startup finaliste si preparano per la battle grazie all’aiuto dei coach Gianluca Manca, Enzo Notaristefano, Danila Autori e Enzo Calicchio, coordinati da Antonio Prigiobbo.

Continuano i seminari targati Ninja Marketing e Ninja Academy.

Nel teatro Ghirelli apre la giornata Enrico Quaroni di Rocket Fuel, main sponsor dell’evento, che racconta la sua storia e il lavoro del team italiano. A seguire, Filippo Giotto di Banca Mediolanum offre consigli di social media strategy per startup; Roberto Ascione di Razorfish Healthware parla di Disrupting Healtcare; l’investment manager Giovanni De Caro ci dice quali errori evitare con un VC e conclude Rebecca Zamperini, figlia di Marco “Funky Professor” a cui è dedicata la seconda edizione de La Battaglia delle Idee.

Per la Ninja Academy, Giulio Xhaet; Andrea Schiesaro di Mediainformer.it e Domenico Soriano di 56Cube.

Dopo la pausa pranzo, arriva finalmente il momento tanto atteso: Pitch Battle!

Mirko Pallera e Kris Grove salgono sul palco del teatro Ghirelli e i partecipanti cominciano a sfidarsi sui beat di DJ Uncino, proprio come in una jam di freestyle.

Il pubblico vota, battaglia dopo battaglia, pitch dopo pitch, fino ad arrivare ai due finalisti: Game Connect e Addoway. La scelta è ardua, ma alla fine la spuntano le tre ragazze pugliesi di Addoway, il sistema innovativo e collaborativo per pianificare uno spostamento. Dopo aver decretato i vincitori secondo la giuria popolare, è il momento di scoprire qual è il progetto più interessante secondo la giuria tecnica formata da Domenico Soriano, Cesare Pianese, Giovanni De Caro, Elena Salzano, Giuseppina Mele, Michele Petrone, Enrico Quaroni, Vito Flavio Lo Russo e Francesco Serravalle.

Il secondo vincitore è Volumeet, il social network che rivoluziona il mondo degli amanti della musica.

Tanti sono i premi messi in palio dai partner tecnici: prodotti, servizi e consulenza utili a far crescere le idee premiate e il trofeo realizzato con una stampante 3D dal fablab di Napoli.

Ora è il momento di festeggiare: il cortile del Teatro Ghirelli viene invaso da Francesco Paura, DJ Uncino e Funky Pushertz che ci fanno ballare.

Pentiti di non essere venuti? Non mancate l’anno prossimo!