iBeacon made in Italy, da Apple alle startup italiane

La tecnologia applicata al tradizionale business: tre startup italiane di cui sentiremo parlare

È più facile dimenticare a casa o in macchina il portafoglio che lo smartphone. E tra breve non sarà nemmeno più necessario avere il portafoglio con sé, perché pagheremo con i nostri cellulari, grazie a Paypall Beacon.

Non si tratta della nuova moda del momento. Gli iBeacon non sono solo il new black delle tecnologie digitali, bensì rappresentano un ventaglio di strategie di marketing per punti vendita di ogni dimensione.

Ovviamente oltreoceano sono partiti per primi i grandi della distribuzione, Apple in primis nei suoi 254 store, responsabile oltretutto dell’introduzione dei protocolli iBeacon. In Europa ha riscosso molto successo l’iniziativa di una casa editrice inglese che ha utilizzato il servizio per consegnare riviste sui tablet ai propri clienti. L’ultima rivelazione in campo di studi iBeacon arriva direttamente dalla Coca Cola che implementerà il protocollo per delle campagne marketing durante la Coppa del Mondo di Calcio in Brasile.

Wired UK definisce gli iBeacon come una tecnologia disruptive che rivoluzionerà l’interazione negoziante-cliente. Mentre Eastimote e Beaconic sono i primi produttori di sensori hardware, sono delle start up, tanto quanto la tecnologia stessa, e le varie applicazione che ne derivano.

Le startup italiane hanno fiutato l’opportunità e non hanno aspettato a coglierla, in ottica lean, marchiando il proprio prodotto come iBeacon ready.

Checkbonus, iPassme e Pathflow sono tre esempi azzurri che si stanno distinguendo in questi mesi per le soluzioni implementate, i first movers a cui rivolgersi per un consiglio tra geek.

Si tratta di tre startup innovative che stanno testando il proprio servizio con i primi negozianti early adopters.

Checkbonus

Checkbonus è una application che consente all’utente smartphone di essere premiato tramite i check in nei negozi, disponibile su AppStore per iOs. L’idea è dedicata alle catene di retail, come Marco Polo e Brico Ok, con cui ha già siglato degli accordi, si pone l’obiettivo di diventare uno strumento di marketing per arrivare al cliente nel posto giusto e nel momento giusto, grazie ai sensori iBeacon.

iPassme

iPassme è un servizio B2B integrato con la tecnologia Passbook, per offrire alle piccole e medie imprese un servizio di mobile marketing per creare, gestire e distribuire pass elettronici come carte fedeltà, biglietti e coupon.

Pathflow

Pathflow si definisce come l’analytics della vita reale, una soluzione business to business che basa il proprio sistema sull’incrocio tra i dati delle telecamere nei punti vendita con le analisi e i dati di marketing sulle vendite, con l’obiettivo di ottimizzare le strategie commerciali. Big data analysis e business intelligence con un pizzico di iBeacon.

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