Mission 31, Fabien Cousteau lancia la prima missione subacquea in diretta sui social media

Fabien Cousteau, nipote del celebre Jacques, racconta a Ninja Marketing l'anima digital della missione scientifica sottomarina più lunga della storia. 31 giorni al largo delle Florida Keys, connessi via wifi con skype, Facebook, Twitter e le principali piattaforme social.

Adele Savarese

Chief Content Officer Ninja Academy

Photo credit: Brian Lam

L’acqua collega tutti“. Sentir pronunciare queste parole da Fabien Cousteau, nipote del celebre Jacques, equivale a sentire un lampo di verità, semplice quanto pura. La cosa affascinante è vedere poi questa verità realizzata e tradotta anche attraverso le tecnologie social.

Mission 31 reca con sé diversi primati. Nessun team di esplorazioni sottomarine ha mai passato 31 giorni e 31 notti sott’acqua. E’ quanto succederà, questa primavera, all’interno della stazione subacquea Aquarius al largo delle Florida Keys. Fabien Cousteau dirigerà un gruppo di ricerca oceanografica che studierà issue quali clima, inquinamento, e gli effetti della vita sott’acqua sul corpo umano. Quanto può un essere umano restare senza luce del sole? Quali effetti a lungo termine ha la pressione dell’acqua sul nostro corpo?

Photo credit: Mission 31

Proseguendo nel solco della legacy delle missioni Conshelf del nonno Jacques, Mission 31 si svolgerà con un’importante novità: ogni giorno della ricerca sarà trasmesso live, 24 ore su 24, grazie alle più conosciute piattaforme digital. Skype, Facebook, Twitter ed Instagram su tutti. Sarà possibile seguire la vita all’interno della stazione Aquarius e al di fuori in ogni momento, partecipando ad una ricerca che per la prima volta tenta di coniugare scienza e divulgazione grazie ai social media.

“Al termine della missione ConshelfTwo, mio nonno Jacques produsse il documentario-premio Oscar World Without Sun. Eppure ricevette critiche derivanti dai più scettici sulla sua cattura delle immagini subacquee più sconvolgenti”, racconta Fabien. “Utilizzando le tecnologie di ripresa più avanzate, saremo in grado di mostrare al mondo ogni secondo di Mission 31 in tempo reale e senza montaggio. Credo che molte persone saranno scioccate da queste immagini. Abbiamo esplorato meno del 5% del regno oceanico, c’è davvero tanto altro da scoprire”.

Photo credit: Anne-Marie Cousteau

Proprio a partire dalle differenze tra Mission 31 e ConshelfTwo abbiamo intervistato Fabien Cousteau, chiedendogli come potrà il pubblico “da casa” interagire con i ricercatori nell’Aquarius. Un ponte comunicativo che esemplifica un perfetto collegamento tra mondo analogico e mondo digitale. Presto sarà anche indetto un concorso lanciato da Nokia Lumia che porterà pochi fortunati vincitori a passare qualche giorno sott’acqua, in compagnia anche dei VIP endorser di OceanElders, come Richard Branson che parteciperà alla missione via Skype. Tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare, ma per Misson 31 sarà proprio questo il bello.

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Adele Savarese

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Nasce a Los Angeles nel 1984, stessa annata dello spot "1984". Va a vivere ad Huntington Beach, detta Surf City USA, ed ogni venerdì va a Disneyland. Si trasferisce a Napoli a 5 ... continua

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