Il fondatore di 4chan annuncia la chiusura di DrawQuest [BREAKING NEWS]

Christopher Poole svela le ragioni del fallimento di una startup di successo

Fabio Casciabanca

Editor Business Ninja Marketing

Christopher “moot” Poole,  fondatore di 4chan, annuncia la chiusura di Canvas e DrawQuest per motivazioni puramente economiche.

Nonostante il grande successo di DrawQuest, la popolare app per disegnare scaricata l’anno scorso più di 1,4 milioni di volte  ed attualmente utilizzato da circa 25.000 persone al giorno, in un articolo pubblicato su Chris Hates Writing, il CEO di Canvas ha spiegato le ragioni che costringono alla chiusura un startup di successo ma con scarse prospettive di finanziamento economico.

 

Vendere pennelli su DrawQuest si rivela infatti molto più difficile di spingere all’acquisto di una vita extra su Candy Crush, proprio perché manca il fattore urgenza “se non pago non posso giocare”.

 

Ecco quindi un estratto della sua dichiarazione:

“[…] Nessun atterraggio morbido, nessun lieto fine, abbiamo semplicemente fallito.

È stato un viaggio lungo quattro anni, ricco di alti e bassi. Sono allo stesso tempo incredibilmente orgoglioso e incredibilmente deluso.

Sono incredibilmente orgoglioso di un team fantastico e dell’ottimo lavoro che ha svolto. Il nostro prodotto più recente, DrawQuest, è stato un enorme successo, utilizzato da 400.000 utenti solo il mese scorso […].

Può sembrare sorprendente che un prodotto apparentemente di successo possa fallire, ma capita più spesso di quanto si pensi. Anche se abbiamo ricevuto una buona risposta dal mercato , non riuscivamo a superare l’ostacolo delle entrate economiche […].

Sono terribilmente rattristato perché questo può significare la fine per la nostra meravigliosa comunità, ma è il mio obiettivo di utilizzare i pochi fondi a disposizione per mantenere il servizio in vita per un altro paio di mesi. Tuttavia, ad oggi, il team è andato per la propria strada e le nostre porte sono effettivamente chiuse […].

[…] A tutti coloro che ci hanno sostenuto nel corso degli ultimi anni, dal profondo del mio cuore: grazie”.