Public Speaking, la guida per un discorso senza errori

Paura di fare brutta figura? Ecco qualche consiglio per tenere un discorso impeccabile!

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Dopo aver seguito tutti i nostri consigli su come curare il tuo personal branding, ti sei fatto una certa reputazione e sei stato invitato a tenere uno speech ad un importante evento nazionale. E se da un lato sei molto soddisfatto dell’invito, dall’altro sei agitato, o per meglio dire terrorizzato di fare una brutta figura.

Parlare in pubblico non è semplice. Per fare colpo sull’audience bisogna tenere in considerazione molteplici fattori. Ecco perché i tuoi amichevoli ninja di quartiere sono pronti a darti dei consigli per affrontare il tuo pubblico al meglio.

Ecco tutto ciò che devi sapere sul Public Speaking. Pronto?

Il tono e la postura

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Innanzitutto, ricorda che devi sprizzare sicurezza da tutti i pori, non importa quanto tu sia incerto in realtà. Quindi sii pronto a salire sul palco con pancia in dentro, petto in fuori e voce determinata!

Ricorda che la voce non proviene dalla gola, ma dall’addome, perciò prima di parlare e mentre parli respira profondamente con il diaframma. Mantieni un tono basso, in modo tale da essere rilassante ma non lamentoso. Il ritmo deve essere abbastanza lento, ma soprattutto ricorda di pronunciare chiaramente ciò che stai dicendo e di fare delle pause tra un concetto e l’altro.

Una cosa fondamentale: se non sai cosa dire, non emettere suoni come “um, uh, ehm, aaah”. Piuttosto, stai zitto e riordina le idee.

Per quanto riguarda la postura, stai dritto ma non in modo rigido. Stai comodo, ma non accasciato.

Preparati bene:

  • Fai esercizi per la respirazione.
  • Trova una posizione che ritieni adatta a te.
  • Stai attento a cosa mangi prima di tenere un discorso, evitando pasti abbondanti e latticini.
  • Prova il discorso ad alta voce e registralo.

Scrivere per il discorso

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È giusto che durante un discorso ogni tanto tu dia una sbirciatina a delle note o ad una scaletta che ti permettano di tenere sotto controllo a che punto sei col ragionamento. Ma non leggere tutto!

Salire sul palco e cominciare leggendo “Salve, sono molto felice di essere qui” non è proprio un segno di spontaneità e sicurezza.
Ricorda inoltre di scrivere i tuoi appunti come se li stessi dicendo a voce, perché noi non parliamo come scriviamo. Evita frasi lunghe, con troppe subordinate, e preferisci quelle semplici.

I tuoi appunti dovrebbero essere scritti in caratteri grandi e dovrebbero contenere anche suggerimenti sulle pause e sui movimenti.

Se invece vuoi pronunciare il tuo discorso a memoria, in modo da sembrare più preparato e affidabile, puoi farlo a patto che tu sia sicuro di essere predisposto a parlare in pubblico o se hai tenuto quel discorso così tante volte da conoscerlo bene. Porta comunque degli appunti, solo per precauzione.

La struttura del discorso

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Se il pubblico sa qual è la struttura del discorso e dove sei diretto presterà più attenzione a ciò che stai dicendo.
Quindi delinea uno schema di cosa vuoi dire, tienili aggiornati su a che punto sei, fai riferimento a quanto detto in precedenza.

È utile avere anche un filo conduttore che tenga insieme il discorso.

Per essere sicuro, poniti queste domande: l’ordine del discorso ha un senso logico? Stai seguendo un percorso? Stai portando il pubblico su una strada che può visualizzare?

Inoltre ricorda che devi raccontare una storia che illustri un punto, che giunga ad una conclusione. A questo proposito, fai delle analogie, fornisci esempi e dettagli.

Stai giungendo alla fine senza troppi intoppi? Bene, ma ricorda che è quasi finita. Controlla il tempo e preparati all’eventualità di dover tagliare una parte del discorso verso la fine, ma non rinunciare a concludere con una frase ad effetto.

Il pubblico

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Ancor prima di preparare il discorso poniti delle domande sul pubblico a cui dovrai rivolgerti.

  • Chi sono? (sesso, etnia…)
  • Che tipo di background hanno?
  • Cosa hanno fatto prima di assistere al tuo discorso? Che cosa hanno intenzione di fare dopo?
  • L’atmosfera è formale o informale?

Tieni conto di questi fattori e preparati a cambiare il tono del tuo discorso in conseguenza.

E tu?

Lifesize

Ti presentato come si deve? Se la persona che ti ha introdotto non ti ha presentato correttamente, riempi i buchi ed effettua correzioni.

Poniti in maniera amichevole, mantieni un contatto visivo (ma non con solo una persona o finirai per la farla sentire a disagio!), e sii onesto.

Non sai rispondere ad una domanda? Ammettilo. Hai fatto un errore? Accettalo, magari scherzaci brevemente e vai avanti senza pensarci troppo.

I supporti visivi

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Innanzitutto ricorda una cosa: il primo supporto visivo al tuo discorso sei tu. Quindi stai attento ai tuoi movimenti.

Per quanto riguarda la presentazione segui il consiglio di Coco Chanel sugli accessori: less is more! Prediligi una grafica semplice e poco testo. E, ti prego, non leggerle come se fossero i tuoi appunti!

Assicurati che tutti possano vederle correttamente e usa un puntatore se puoi. Se sei destrorso mettiti alla destra dello schermo (secondo la visuale per pubblico) e viceversa.  Assicurati che computer, proiettore file funzionino prima di cominciare.

Don’t panic!

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Manca poco al tuo discorso. Hai controllato tutto?

  • Dai un’occhiata alla sala, a come è l’acustica e l’illuminazione. Accerta che tutto ciò che hai bisogno ci sia e che funzioni.
  • Mescolati tra il pubblico, parla con loro, conoscili.
  • Assicurati che la persona che deve introdurti sappia bene il tuo nome, il tuo ruolo e il motivo della tua presenza.
  • Respira e rilassati.
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