Le 12 fasi dell'addiction a Candy Crush Saga

Se ci giochi, sai di cosa stiamo parlando. Ecco le fasi che attraversa ogni drogato di Candy Crush!

Ho letto come Buzzfeed affronta questo argomento ma no, non basta a comprendere cosa attraversano i giocatori incalliti dell’ultima diavoleria digitale, Candy Crush Saga. Naturalmente al top delle classifiche mondiali di app. Ecco un percorso semi-autobiografico in 12 semplici step.

1: Il senso di superiorità

Nooo, dopo Ruzzle non ci penso proprio a farmi ossessionare ancora. Inizio, tanto smetto presto. E poi cos’è questa grafica da femminucce all’asilo?

2: Non so cosa siano le gelatine…

…né tantomeno perché circondino caramelle. Ma DEVO DISTRUGGERLE!!!

3: L’astinenza stoica

Preferisco aspettare di avere una nuova vita, non posso sputtanarmi così su Facebook.

4: Lo sputtanamento su Facebook

5: La condivisione sociale delle tattiche

Se ti sei già sputtanato, tanto vale confrontarsi. Meglio le caramelle a strisce oppure quelle incartate? E secondo te da dove vengono quei pesciolini che arrivano alla fine?

6: Una nuova divinità

Lei, l’invincibile. Inizi a sentirti drogato quando scopri che ognuno ha inventato un nome diverso per lei: la palla da discoteca, la caramella con gli Smarties…

7: La dura realtà

Per andare avanti devi pagare. Sai che per quanto potrai spammare su Facebook, ci sarà una prima volta in cui cederai e sborserai 89 centesimi.

8: Un pantheon a pagamento

Accedi allo Yeti Shop, spinto dalla curiosità. Ti chiedi chi mai arriva a spendere 36 euro per un Amuleto delle Strisce. Ma dentro di te sai che ti cambierebbe la vita per il meglio se lo avessi!

9: La mappa è pericolosamente grande

E non ne vedi la fine.

10: Come nella vita vera, tanta cioccolata fa male

Ammesso che ti ricordi cosa significhi avere una vita vera.

11: Inizi a vedere mattonelle da scambiare anche in cucina

12: Giochi e ti accorgi che non sei solo

Il primo passo per risolvere un problema è quello di ammettere di averlo. Ave vera vero velo ore ora!

Scritto da

Adele Savarese

Editor-in-chief

Nasce a Los Angeles nel 1984, stessa annata dello spot "1984". Va a vivere ad Huntington Beach, detta Surf City USA, ed ogni venerdì va a Disneyland. Si trasferisce a Napoli a 5 ... continua

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