Stop alla fuga dei cervelli grazie al progetto Fulbright-BEST

Il progetto Fulbright-BEST è rivolto a giovani talentuosi con uno spiccato spirito imprenditoriale che decideranno di mettersi in gioco, anche oltreoceano.

Il programma Fulbright-BEST (Business Exchange and Student Training) è promosso dall’Ambasciata degli Stati Uniti d’America ed ha l’obiettivo di offrire a giovani scienziati italiani la partecipazione ad alcuni corsi di formazione imprenditoriale in America.

Sono partners dell’iniziativa il CNR e il Registro.it, i quali confermano il loro grande interesse nella valorizzazione dell’innovazione tecnologica tra le imprese e nel supporto delle giovani menti italiane che iniziano a muovere i primi passi nel mondo del business.

Si tratta di una “fuga” momentanea, con lo scopo di acquisire maggiori competenze nel mondo del business, per poi tornare nella terra natia e mettere in pratica quanto imparato all’estero. Del resto è impensabile poter crescere se non si riesce a guardare più in là del proprio naso!

Il progetto prevede anche un periodo di tirocinio presso un’azienda negli USA, dove queste giovani risorse potranno imparare le giuste tecniche ed acquisire gli strumenti adatti per riuscire a lanciare la propria startup.

Stop alla fuga dei cervelli grazie al progetto Fulbright-BEST

Flyer ed Header della campagna No Brain Drain

A chi è rivolto il bando?

Il bando è rivolto a giovani laureati e/o ricercatori nei campi dell‘ICT, Biotech, Tools and Machinery, Energy and Green Technology che hanno in mente un progetto innovativo ed hanno intenzione di trasformare un’idea impreditoriale in un reale business di successo. Le parole chiave per partecipare al progetto FulBright Best sono quindi: Capacità , Creatività e Innovazione.

In cosa consiste il progetto Fulbright-BEST?

12 mesi negli Stati Uniti a per frequentare corsi accademici sulla gestione  aziendale, imprenditorialità innovativa, marketing e finanza, vi sembra poco?

Se aggiungessimo anche la possibilità di effettuare uno stage in un’azienda americana ad alto potenziale di crescita può bastare?

D’accordo, allora aggiungiamo anche il fatto che sono state messe a disposizione delle borse di studio da 35.000 $ per poter frequentare questi corsi accademici. Il numero delle borse di studio è variabile a seconda dei finanziamenti. Per maggiori informazioni consiglio di consultare il bando, scaricabile qui.

Perchè è stato scelto il payoff “No Brain Drain” se i corsi si svolgeranno all’estero e non Italia?

Rispondo a questa domanda riportando quanto scritto sul Comunicato Stampa dell’iniziativa:

Il cervello dei giovani talenti italiani si apre al mondo esce dal nostro Paese e si arricchisce dell’esperienze formative e imprenditoriali più avanzate, ma vi fa ritorno per essere motore di crescita dell’economica italiana, mantenendo al contempo quello spirito e quella proiezione internazionale e di condivisione che è alla base delle moderne economie del Sapere.

Stop alla fuga dei cervelli grazie al progetto Fulbright-BEST

Come è possibile partecipare al bando?

Occorre presentare un progetto imprenditoriale da sviluppare in Italia in precisi campi di studio come biotecnologie, nanotecnologie, scienze biomediche, tecnologia delle comunicazioni, ingegneria aerospaziale e dei nuovi materiali, design industriale, tecnologie per la protezione ambientale e la produzione di energia e altri campi ad alto contenuto tecnologico.

Inoltre senza una certificazione che dimostri una buona conoscenza della lingua inglese non si va da nessuna parte! E’ necessario infatti presentare l’attestato del superamento del TOEFL con un punteggio minimo di 72-73, oppure dell’IELTS con punteggio complessivo non inferiore a 6.0 (modalità Academic).
La scadenza per la presentazione delle domande è il 4 dicembre 2012.

 

Di seguito potete vedere l’intervista a Fernardo Napolitano, Presidente del Italian business & investment iniziative, che spiega il Progetto Fulbright-BEST. Il servizio è andato in onda il  28 agosto 2012 al Tg1 Economia.

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