Facebookumentario: raccontare la strage di Piazza Loggia attraverso la timeline

Quando i social media riescono a raccontare la storia in modo efficace

Facebook è il social network più conosciuto al mondo, e presto raggiungerà il miliardo di utenti. Con l’acquisizione di Instagram e l’introduzione dei nuovi profili e della timeline, la strategia della piattaforma sembra non lasciare a spezio a dubbi: la differenza la faranno gli storyteller e le immagini.

Vividezza, creatività, immaginazione: sono queste le nuove dimensioni per produrre progetti impattanti. D’altra parte, si dice spesso che i social network permettono la catalogazione e la memorizzazione delle notizie, che continuano a restare reperibili anche a distanza di molto tempo.

A questo proposito, è con piacere che vi comunichiamo la definizione del Facebookumentario. Il progetto tutto Italiano, nato da un’idea di Isacco Chiaf e Cecilia Brioni (copy editor e revisioni fatte da Norma Nardi), ripercorre la storia della strage di Piazza della Loggia grazie proprio all’utilizzo della timeline. Dal momento del grave attentato – avvenuto a Brescia il 28 Maggio 1974 (8 morti e 102 feriti) – cliccando sulla timeline è possibile ripercorrere l’iter interminabile che a portato fino al 14 Aprile 2012, giorno della definitiva assoluzione per tutti gli imputati.

La fine della narrazione coincide con alcune importanti domande che gli autori si e ci pongono.

Un progetto molto interessanti sotto molti punti di vista: dall’uso dello strumento alle fonti (tutte web) utilizzate, dalla scelta della piattaforma al mix tra immagini e parole. A dimostrazione che non sempre Facebook si scontra col passato, anzi: le sue funzioni e la portata della rete possono permettere di ricreare una storia aggiornabile e, soprattutto, duratura nel tempo.

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