Moonbot Studios ruba l'Oscar a Pixar e Warner Bros

Dalla Louisiana ad Hollywood con un cortometraggio per celebrare l'amore per la lettura

In questa edizione dei tanto acclamati Oscar Awards, due ragazzi dal profondo della Lousiana, William Joyce e Bradon Oldenburg, sono riusciti a brillare tra stelle e flash.

La loro startup Moonbot , uno studio di animazione e sviluppo con sede a Shreveport, ha vinto un Oscar per “The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore” un cortometraggio di animazione definito dalla critica “spettacolare”.

La filosofia che ha portato la piccola compagnia a vincere un premio cosi pretigioso, è quella di sviluppare delle storie sotto forma di libri, applicazioni interattive e giochi, con una narrativa assolutamente emozionante e una cura per l’estetica di tutto rispetto.

Ispirata in egual misura all’esperienza devastante dell’Uragano Katrina, a Buster Keaton, al Mago di Oz, e all’amore per i libri, “Morris Lessmore” è un allegoria penetrante, in chiave umoristica.

Utilizzando una varietà di tecniche, tra cui filmed miniatures, stop motion, 2D e 3D animation, l’autore e illustratore W.Joyce e il co-direttore B.Oldenburg hanno presentato un stile di animazione ibrido che sembra evocare il carattere dei film muti e i musical che hanno fatto la storia della MGM.

La ricetta del campione

Moonbot opera, a differenza dei giganti dell’animazione, come sottolineato dal co-founder W.Joyce nel suo discorso agli Oscar, con solo una frazione del capitale e del potenziale umano a disposizione di compagnie come, ad esempio, le già pluripremiate Pixar e Warner Bros, anch’esse autrici di cortometraggi finiti nella lista delle nomination per l’Oscar di categoria.

La startup di Shreveport, con solo 35 dipendenti, ha saputo vincere uno scontro da molti ritenuto impensabile fino all’apertura della busta contenente il risultato delle votazioni.

La Louisiana è in festa

Anche il governatore della Louisiana, Bobby Jindal, durante la serata della cerimonia si è detto entusiasta per il risultato, facendo alcune dichiarazioni alla KTBS.

“Oggi la Lousiana celebra questa vittoria con il talento eccezionale dello staff della Moonbot Studios. Siamo fieri che cittadini del nostro stato abbiano realizzato questo lavoro rivoluzionario che porta omaggio all’amore per i libri e per l’apprendimento, la Moonbot è un esempio eccezionale del lavoro di qualità che viene realizzato tutti i giorni, nel settore cinematografico, in Lousiana.”

Nel frattempo nella cittadina di Shreveport sono volati confetti e applausi per onorare il successo della Moonbot, una vera e propria parata ha infiammato il borgo da Texas Street fino al Shreveport Regional Arts Council’s, dove Sandi Kallenberg, chairman del SRAC, ha definito la notte degli oscar come: “the grandest of days”.

Ma non finisce qui. Il sindaco Cedric Glover, ha definito il 5 marzo “the William Joyce and Brandon Oldenburg day”, consegnando tra gli applausi frastornanti, due targhe incise per omaggiare gli ormai più che consacrati eroi locali.

Anche noi di Ninja Marketing facciamo i complimenti a tutto lo staff di Shreveport per l’ottima vittoria sui red carpet hollywoodiani.

Solo un ottimo lavoro come quello di “Morris Lessmore” poteva essere in grado di contrastare e soffiare un premio cosi importante alle corporation che dominano impetuose dall’alto del loro oligopolio il mercato cinematografico.
Non so perchè, ma credo che continueremo a sentire parlare ancora molto di loro.