Indigeni digitali: brunch con i nuovi startupper a Napoli

Una carrellata di giovani talenti e idee innovative dall'incontro del 28 Gennaio

Innovazione, scambio di idee e confronto tra start-up in maniera simpatica e informale.  E’ il brunch degli Indigeni Digitali, che si è tenuto il 28 Gennaio, ed ha lasciato il segno nel cuore di Napoli e nella rete di persone e di relazioni che creano la “Silicon Valley” di possibilità per tutti i giovani startupper della Campania.

Ninja Marketing come sempre c’è e sguinzaglia le sue guerriere Katsumi e Hariko alla scoperta delle realtà più interessanti che si confrontano tra business plan e pause drink nei giardini di Spaccanapoli.

Dopo una breve introduzione di Fabio Lalli – Presidente dell’Associazione Indigeni Digitali – inizia  la carrellata di idee innovative e di promettenti start-up che stanno sviluppando un vero e proprio ecosistema digitale alle pendici del Vesuvio

Ecco una gustosa anteprima delle migliori novità e delle imprese che più ci hanno colpito!

Mangatar

Vi avevamo già parlato di Mangatar, il social game che permette di creare in pochi minuti avatar in stile manga da utilizzare su social networks, blog e forum. 

Raffaele Gaito, uno dei suoi sviluppatori, ci ha illustrato le interessanti novità: a marzo verrà infatti rilasciata la versione beta del gioco vero e proprio, che promette di lanciare il guanto di sfida a Zynga e Farmville, mentre a giugno verrà rilasciata la versione mobile. E’ inoltre offerta la possibilità ad altre imprese di realizzare dei place personalizzati con sfondi e elementi customizzati.

 

I Parcheggiatori

I Parcheggiatori, presentata dal suo ideatore Pasquale Mauriello è una piattaforma che permette di segnalare i parcheggiatori abusivi presenti soprattutto in Campania, ma ormai in rapida diffusione in tutta Italia. Nella segnalazione è possibile aggiungere, oltre a luogo e tariffa, ulteriori dettagli quali minacce e bestemmie da parte del parcheggiatore. Un’idea divertente e utile, attendiamo con impazienza l’app!

 De Revolutione

De Revolutione, presentato dal suo fondatore Roberto Esposito è un social network che trasforma le idee in Rivoluzioni di massa, al grido di “to make the world a better place”.  Tra le cose che ci hanno colpito: il numero di pre-iscrizioni, circa 40.000 (la versione Beta verrà lanciata a Marzo) e i biglietti da visita ricavati da biglietti dell’autobus usati.

Vulcanicamente

Al termine della giornata, l’Assessore allo Sviluppo del Comune di Napoli, Marco Esposito, ha presentato il progetto Vulcanicamente, una business plan competition tra idee innovative di impresa, da trasformare in Start Up.

 

Post realizzato in collaborazione con Elena Renga aka Hariko

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