Samsung scommette sul Galaxy Note

La nuova proposta di Samsung, fra smartphone e tablet

Samsung lancia una nuova tipologia di device e torna al pennino. Quanto convince il nuovo ibrido fra smartphone e tablet?

La scommessa di Samsung

Devo sottolinearlo in apertura: sono molto contento di  vedere un’azienda come Samsung che decide di innovare un settore che sembra vivere solo su brevetti e piccole modifiche allo stesso concept di prodotto. Siamo davanti a una scommessa, come se ne sono viste poche ultimamente. Mentre tutti sono in attesa che Apple ci stupisca sul serio con iPad 3 e iPhone 5, Samsung propone un nuovo prodotto che ha poco a che fare con quelli già sul mercato. Questa la frase di Andrew Coughlin (samsung europe)  che riassume l’idea dietro il nuovo device

“Negli ultimi mesi abbiamo condotto estensive ricerche di mercato e abbiamo individuato la necessità per un dispositivo che racchiudesse in sé le funzioni di smartphone e tablet, ma anche del tradizionale blocco di carta e penna”

User Experience


Presentato all’ IFA 2011 Galaxy note è proprio questo. Un dispostivo poco più grande di uno smartphone ma molto lontano dall’essere considerato un tablet. E’ in grado di effettuare chiamate e di eseguire tutte le funzionalità classiche di cui sono capaci i prodotti della gamma Galaxy. Potente, veloce e versatile (nei link di approfondimento  trovate tutte le specifiche tecniche) siamo davanti un ottimo prodotto dal punto di vista tecnico, ma la vera particolarità il ritorno a un grande classico del touch, il pennino.

Galaxy note è infatti equipaggiato di diverse applicazioni gestibili attraverso lo stilo. Un esempio forse scontato è l’applicazione che consente di prendere delle note: sarà proprio come avere fra le mani un taccuino sul quale potremo disegnare e scrivere senza usare le dita e potendo variare la pressione del tratto. Lo schermo super Amoled consente un’esperienza molto vicina a quella “reale”. Da qui un ulteriore possibilità di innovare: Samsung sta rilasciando i tool di sviluppo per creare applicazioni che sfruttino tutte le potenzialità del pennino, cosa ci proporranno gli sviluppatori?

Convince, oppure no?

Secondo Samsung, questo prodotto dovrebbe rendersi unico, sostituendo sia i tablet che gli smartphone. Come si può vedere dal video qui sopra, ci sono diverse potenzialità, per andare a coprire quella parte di clienti che vuole le funzioni di entrambi i tipi di device. Si nota come Samsung spinga molto sul livello aziendale, mostrando anche nella presentazione i vantaggi di avere uno strumento capace di presentare velocemente molti dati e molte funzioni grafiche, quasi a voler stuzzicare gli artisti più tecnologici.

C’è da dire però, che il primo Galaxy Tab non fu un gran successo, proprio perchè considerato solamente un “grosso smartphone”, non ci fu confronto con iPad. Galaxy Note non  è esattamente un ibrido ma ci vorrà tempo per capirlo. Il device dunque, non riuscendo a distaccarsi  da quel sapore quasi vintage dato dal pennino avrà molto da dimostrare per convincere.

Lo comprereste per lasciare da parte Tablet e Smartphone? O lo aggiungereste alla borsa avendo così un terzo device?

La giusta via

Come avevamo detto all’inizio, questo prodotto è una scommessa. Ma vi confesso che spero abbia successo: Samsung ha tirato fuori dal cassetto un’idea innovativa, apportando  un nuovo contributo al mondo mobile. Mentre la guerra dei brevetti sembra essersi conclusa con una beffa per Apple, vedendo il bando dei prodotti denunciati valido solo per quelli costruiti in Germania ma non per quelli di importazione, l’azienda Coreana continua a produrre Device di ottima qualità tecnica e innovativi.

Apple, sbrigati perché questa volta dovrai veramente stupirci, e Samsung non ti renderà le cose facili.

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