10 Errori che un graphic designer non dovrebbe commettere

Alcuni consigli da Charlie B. Johnson

Mianù Catenaro

Web Content & Social Media Manager

Il modo più comune per un graphic designer di apprendere è attraverso tentativi ed errori. Soprattutto per i giovani designer e aspiranti tali, che continuano a commettere errori a causa della mancanza di esperienza. Charlie B. Johnson è un graphic designer che ha aperto un blog, il  Graphic Design Blog , il quale è ormai diventato un‘utilissima risorsa web per tutti i grafici. Ed essendo del settore, ha voluto delineare i 10 errori più comuni commessi da un grafico.

Vediamo insieme quali sono.

1) Lavorare senza un brief

In ogni progetto grafico i dettagli sono necessari per guidare un designer attraverso l’intero processo di creazione. Alcuni grafici hanno la cattiva abitudine di essere eccessivamente fiduciosi e avviano così il progetto senza un breve riassunto di ciò che devono fare. Un riassunto, una bozza iniziale, sono necessari per raccogliere tutte le informazioni sul progetto che i clienti hanno in mente. Senza conoscere le esigenze e le condizioni del cliente, semplicemente non si può lavorare su un progetto.

2) Ignorare il target di riferimento

Lo scopo del graphic designer è aiutare le aziende a trasmettere visivamente il loro messaggio al target di mercato. Quindi, se i  grafici ignorano il target di riferimento, non saranno mai in grado di creare il visual giusto. Al fine di creare progetti rilevanti, è necessario analizzare la tipologia di clienti per cui sono concepiti, tenendo sempre presente a chi ci si rivolge.

3) Non firmare un contratto


Nella carriera di un designer, le questioni spinose dal punto di vista salariale sono frequenti. Quando non si ha un contratto con il cliente, a volte si rischia di essere truffati. Non si vuole insinuare che tutti i clienti abbiano cattive intenzioni, ma alcuni hanno l’abitudine di ottenere il lavoro svolto e fuggire con esso senza pagare il grafico.

4) Evitare di chiedere feedback al cliente


Alcuni progettisti sono timidi, mentre altri sono completamente ignoranti quando si tratta di rimanere in contatto con il cliente. Uno dei più grandi errori che si possono fare nella  vita professionale è non comunicare con i clienti in modo corretto. Non comunicare al cliente stesso come procede il lavoro lo può far sentire ignorato e indesiderato. E’ più giusto invece chiedere dei feedback per evitare di essere criticati alla fine.

5) Procrastinare

In ogni professione, le scadenze sono estremamente cruciali. Completando il lavoro in tempo, si mostra determinazione e sincerità d’ impegno. Alcuni grafici tendono a procrastinare nei loro progetti. Quando infatti si viene meno alla scadenza, si rischia di passare per designer mediocri. Il procrastinare rischia di far scappare i clienti, in quanto possono pensare che voi non siate efficienti.

6) Non essere aggiornati


In questa concorrenza spietata, è essenziale per ogni designer  rimanere sempre aggiornato con gli ultimi sviluppi nel campo del graphic design. Coloro che restano  indietro perdono facilmente la competitività.

7) Non iniziare in bianco e nero

Alcuni grafici non riescono a capire l’importanza di avviare un progetto in bianco e nero, ma creano direttamente la versione colorata del design. Questo è un grave errore, perchè come molti sapranno, alcuni mezzi promozionali non permettono determinati colori. Quindi, ciò che si crea a colori potrebbe non risultare poi soddisfacente in bianco e nero.

8 ) Definire il plagio come ispirazione


Una delle qualità principali di un graphic designer è la capacità di essere originale. Un altro grande errore in cui però spesso si incorre  è quello di copiare il lavoro degli altri. Alcuni designer hanno la cattiva abitudine di far passare quello che plagiano come semplice ispirazione, ma in questi casi a risentirne è la propria credibilità come artista.

9) Trascurare la semplicità


Alcuni grafici credono che aggiungendo particolari effetti il lavoro sarà più attraente, ma la realtà è un’altra. Aggiungere troppi elementi può rendere il lavoro confuso e complicato da osservare. Spesso infatti si trascurano la potenza e l’importanza della semplicità.

10) Perdere la fiducia in se stessi


Uno dei più gravi errori che si può fare come graphic designer è quello di perdere la speranza nel bel mezzo di un progetto.Ci sono momenti infatti in cui ci si stanca a lavorare su un progetto, a volte non si è mai soddisfatti del risultato.  Ma non bisogna mollare mai, tutt’altro, bisogna continuare fino a raggiungere i risultati desiderati. Che si tratti di grafica o di qualsiasi altra professione, la fiducia è fondamentale per il successo della propria carriera.

E voi siete  d’accordo con Charlie B. Johnson? Qualche consiglio utile da parte dei più esperti?

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