Vanish NapiSan, sponsor per la Casa Bianca

La clamorosa offerta del brand australiano potrebbe tentare la Presidenza Americana.

Vanish Napisan, produttore australiano dei famosi detersivi per macchie impossibili, ha annunciato di aver chiesto all’importante agenzia di management e comunicazione con sede a Washington, la Grayling, di lanciare una clamorosa offerta per ottenere in esclusiva la possibilità di sponsorizzare la Casa Bianca. L’offerta si attesterebbe sui 25 milioni di dollari australiani (5 milioni all’anno per 5 anni): un’entrata da non sottovalutare per una Presidenza che proprio in questi giorni lotta strenuamente contro l’incubo-deficit. L’accordo prevede la collocazione di un insegna col logo del brand su una delle facciate dell’edificio e l’obbligo per la lavanderia del Presidente di usare esclusivamente prodotti Vanish.

La strategia

L’idea è dell’agenzia Euro RSCG con sede a Sydney. I dirigenti australiani si dicono ottimisti e le chance di successo sarebbero legate proprio al coinvolgimento della Grayling: l’agenzia gode di ottima reputazione ed ha i contatti giusti tra i colletti bianchi di Capitol Hill. Molti dei suoj dirigenti, tra l’altro, hanno a lungo militato nelle aule di Camera e Senato. Jerry M. Ray, direttore generale della Grayling ha spiegato: “La Casa Bianca è un grande simbolo dell’America, ed è ovvio che faccia gola all’ufficio marketing di un marchio come Vanish NapiSan. Ritengo che la Presidenza, in un periodo così difficile per l’economia americana, dovrebbe seriamente riflettere su un’offerta importante come quella fin qui avanzata“. Intanto è stata pubblicata anche una pagina Facebook esplicitamente dedicata alla causa.

I dubbi

Nessuna conferma, nè smentita, giunge dall’ufficio stampa della White House: che si tratti solo di un annuncio ad effetto, lanciato nel vuoto per attirare curiosità e articoli? Il dubbio resta (e fin qui la copertura ottenuta dai media sembrerebbe tutto sommato scarsa). Così come resta qualche perplessità sul significato autentico dell’operazione: vogliono la Casa Bianca  come simbolo del “bianco” che più bianco non si può? E’ divertente? E’ demenziale? E come fare a non pensare al colore della pelle dell’inquilino attuale? Attendiamo nuovi sorprendenti sviluppi.

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