“Procida l’isola dei passi”: A lezione di marketing territoriale con Mr Time

Oramai è sotto gli occhi di tutti (o quasi) che la comunicazione e il marketing turistico italiano sono per la maggior parte dei casi “deficitari” di un pensiero strategico, di identità e creatività.

Oggi abbiamo deciso di parlarvi di come la creatività, se  legata ad un vero progetto di “senso”, può semplicemente definirsi “non convenzionale”, andando oltre i consueti  paradigmi di “etichetta” del guerrilla, ambient, ambush marketing.

L’ideatore del progetto che stiamo per presentarvi  si chiama Tony Ponticiello, o semplicemente Mr Time,  in quanto è stato il primo caso di viralità della Rete con il suo sito, il primo ed unico esempio di videorologio multimediale interattivo al mondo, offrendo un videofilm per ogni minuto delle 24 ore della giornata;  ma non è di tale progetto che vogliamo parlarvi.

Ma la storia di cheorae.it non è nuova ai lettori di NinjaMarketing , l’ultima sua invenzione creativa invece è legata ad una nuova fruizione dello “SPAZIO” legata al mondo turistico  e si chiama “Procida a passi“: si tratta  di una cartina/mappa turistica dell’isola  che ha come parametro di misurazione  tra una località e l’altra non più i consueti “metri” di ma i “passi” di distanza.

Alla base di questa “idea” c’è un vero e proprio progetto di “senso“,  quello di relegare l’immagine turistica della destination al rigenerarsi e riappropiarsi della reale dimensione di essere umano e dimensione del territorio , verificando le misure naturali del tempo e dello spazio, riassaporando così  il naturale modo di “scoprire” una città, ed infine ma non per ultimo, quello di far diventare l’isola una vera e propria palestra “naturale” del benessere.

Tony Ponticiello, attraverso questa  lungimirante idea   di comunicazione turistica,  ha reso possibile innanzitutto rilanciare la destinazione e la sua place identity e successivamente ha “creato un prodotto” turistico sostenibile con la place personality dell’isola, ora non è più L’isola di Procida, ma ” Procida: L’isola dei Passi“!

Un marketing territoriale , finalizzato alla promozione di valori “mediterranei” legati al principio di  comunità, appartenenza, al senso della misura, la lentezza e il rallentamento dei ritmi:  la ricerca della felicità del vivere che trova la sua essenza nel reincanto del fenomeno turistico.

Il vero ed autentico   marketing non convenzionale sta nel  creare ed individuare un’idea legata al mondo turistico  carica  di “senso“,  il vero  “tesoro” immateriale che risiede solo nel territorio di cui esso  è depositario e custode.

Questo bellissimo case history dovrebbe far ragionare moltissime persone, specialmente quelle di “settore” sul fatto che ora  la nuova “moneta” è legata a progetti di senso, di creatività ed autenticità, non più esclusivamente ad investimenti pubblicitari;  il turismo, ma soprattutto i bisogni del turista sono evoluti, Tony se ne è accorto!

Complimenti!