Avatar, New Moon, Lost e il marketing turistico attraverso il cinema

Si dice spesso che “un film è l’inizio di un viaggio“. A volte vuole essere una metafora, ma in alcuni casi va inteso in senso più letterale. Prendiamo il caso di Avatar, il nuovo successo planetario di James Cameron, da mesi sulla bocca di tutti.

Ambientato sul fantastico mondo di Pandora, a prima vista non sembrerebbe il film più indicato per promuovere le bellezze di un luogo da visitare realmente. E invece è proprio il successo di Avatar che il governo cinese e i responsabili del parco della foresta nazionale di Zhangjiajie stanno provando a utilizzare per promuovere il turismo nella provincia cinese dello Hunan.

Tutto nasce dalle Hallelujah Mountains di Pandora, montagne volanti piene di vegetazione e strani mostri. Quello che molti non sanno è che c’è un posto nel mondo reale che ha ispirato le Hallelujah Mountains. Precisamente si tratta del parco nazionale cinese dello Zhangjiajie con le sue torri di roccia fra le quali la Southern Sky Column, alta più di 1000 metri.

Come rivela Repubblica infatti nell’ideare la scenografia del suo film, James Cameron si è affidato agli scatti di un fotografo che ha passato buona parte del 2008 a fotografare quei luoghi.

Ora il governo e i responsabili del parco stanno utilizzando il successo ottenuto dal film per promuovere il turismo naturale in Cina. Uno degli slogan infatti è “Se non potete recarvi personalmente su Pandora, potete sempre fare un giro nella nostra spettacolare foresta“.

Ma Avatar non è l’unico prodotto audiovisivo ad aver lanciato le bellezze di un luogo da visitare. Poco tempo fa un altro blockbuster, sempre di origine statunitense, ha mostrato alcuni luoghi di Volterra, città toscana caratteristica che conserva ancora il suo aspetto medievale e per questo scelta come ambientazione per alcune parti di New Moon.

Su turismo.intoscana.it è possibile quindi seguire l’itinerario che guida gli appassionati a spasso per i luoghi clou del film.

Infine c’è anche un caso in cui non è un ente turistico ad utilizzare il film come spinta per il turismo, bensì sono i fan stessi di una serie a richiedere che i luoghi visti in TV diventino un parco a tema dove ritrovarsi per qualche ora fra un mostro di fumo nero, i residui di un aereo e qualche statua gigante.

Stiamo ovviamente parlando di Lost, la serie TV che da cinque anni spopola in Rete e che si è appena avviata verso la conclusione con l’inizio della sesta stagione.

Ebbene, su numerosi blog e forum i fan stanno iniziando a chiedere che, una volta terminate le riprese della serie, l’isola hawaiana di Oahu diventi un parco a tema (Lostland o Lostworld?) dove rivivere i momenti più belli della serie e sentirsi per un po’ uno dei losties

Solo un sogno o una brillante idea di marketing turistico user generated? Da fan sfegatati della serie non possiamo che sperare nella seconda ipotesi!

UPDATE: come ci segnalano alcuni utenti, pare che le scene di New Moon in Italia siano in realtà state girate a Montepulciano. Ci scusiamo per l’errore, suggerendo agli utenti di far notare l’inesattezza all’ente del turismo della loro regione, che sul suo sito segnala anche il percorso fra le strade di Volterra che riprende le ambientazioni dei film…

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  • http://www.facebook.com/andrea.gori Andrea Gori

    ma new moon in realtà è stato girato a Montepulciano…anche se viene chiamato Volterra nel film!

  • http://www.facebook.com/andrea.gori Andrea Gori

    ma new moon in realtà è stato girato a Montepulciano…anche se viene chiamato Volterra nel film!

  • http://istos.it Vale_istos

    alla promozione del luogo si aggiungono naturalmente i gadget che si possono trovare in commercio.. un esempio è proprio quello di new moon a montepulciano come dice Andrea e come viene descritto su questo sito di viaggi in Italia:
    http://www.italymag.co.uk/italy/volterra/vampire-trips-volterra

    Un’altra zona Italiana a trarre vantaggio da una serie-tv è la Sicilia sud-Orientale (Ragusa, Modica, Scicli, Ispica, Noto); grazie allo stra-popolare personaggio di Montalbano ha raccolto migliaia di turisti negli ultimi anni… sono persino stati inventati gli “arancini di Montalbano” bensì questa bontà gastronomica del luogo esisteva già prima dell’arrivo di Luca Zingaretti..
    http://www.lovesicily.com/blog/general/2004/11/26/il-commissario-montalbano

  • http://istos.it Vale_istos

    alla promozione del luogo si aggiungono naturalmente i gadget che si possono trovare in commercio.. un esempio è proprio quello di new moon a montepulciano come dice Andrea e come viene descritto su questo sito di viaggi in Italia:
    http://www.italymag.co.uk/italy/volterra/vampire-trips-volterra

    Un’altra zona Italiana a trarre vantaggio da una serie-tv è la Sicilia sud-Orientale (Ragusa, Modica, Scicli, Ispica, Noto); grazie allo stra-popolare personaggio di Montalbano ha raccolto migliaia di turisti negli ultimi anni… sono persino stati inventati gli “arancini di Montalbano” bensì questa bontà gastronomica del luogo esisteva già prima dell’arrivo di Luca Zingaretti..
    http://www.lovesicily.com/blog/general/2004/11/26/il-commissario-montalbano

  • http://www.ninjamarketing.it Kemestry

    Ciao Andrea, in effetti in un certo senso hai ragione: la città del libro è Volterra, ma è stato scelto di girare la scena a Montepulciano per motivi tecnici (simmetria della piazza).

    Lo stesso sito dell’ente turistico toscano, linkato nel post, parla di Volterra e non fa riferimento a Montepulciano, e la cosa ha generato anche una polemica:

    http://iltempo.ilsole24ore.com/spettacoli/2009/11/06/1090263-volterra_spacciata_montepulciano_moon.shtml

    Spesso i film sono ambientati in una città ma contengono scene girate, per motivi tecnici, in posti differenti…(ad es. Le conseguenze dell’amore, ambientato in Svizzera ma girato in un albergo di Treviso)

  • http://www.ninjamarketing.it Kemestry

    Ciao Andrea, in effetti in un certo senso hai ragione: la città del libro è Volterra, ma è stato scelto di girare la scena a Montepulciano per motivi tecnici (simmetria della piazza).

    Lo stesso sito dell’ente turistico toscano, linkato nel post, parla di Volterra e non fa riferimento a Montepulciano, e la cosa ha generato anche una polemica:

    http://iltempo.ilsole24ore.com/spettacoli/2009/11/06/1090263-volterra_spacciata_montepulciano_moon.shtml

    Spesso i film sono ambientati in una città ma contengono scene girate, per motivi tecnici, in posti differenti…(ad es. Le conseguenze dell’amore, ambientato in Svizzera ma girato in un albergo di Treviso)

  • http://www.ninjamarketing.it Kemestry

    @Vale_istos: ottimo l’esempio di Montalbano!;)

  • http://www.ninjamarketing.it Kemestry

    @Vale_istos: ottimo l’esempio di Montalbano!;)

  • Diego

    Che sorpresa! Leggere su internet un’inchiesta sul turismo cinematografico e scoprire che il nitido e travolgente ricordo delle giornate del maggio 2009, con la lavorazione di New moon in pieno svolgimento e migliaia di fans a Montepulciano, è solo un’illusione… O forse, con un piccolo sforzo, gli autori dei reportage potrebbero evitare errori così clamorosi?

  • Diego

    Che sorpresa! Leggere su internet un’inchiesta sul turismo cinematografico e scoprire che il nitido e travolgente ricordo delle giornate del maggio 2009, con la lavorazione di New moon in pieno svolgimento e migliaia di fans a Montepulciano, è solo un’illusione… O forse, con un piccolo sforzo, gli autori dei reportage potrebbero evitare errori così clamorosi?

  • http://www.ninjamarketing.it Kemestry

    Caro Diego,

    se avessi letto qualche commento più in su, avresti notato che Andrea aveva già riportato il refuso, che ora è stato corretto anche nel testo da un Update.

    In ogni caso, ti invito a mandare la stessa segnalazione al sito dell’Ente del Turismo della tua Regione, che indica chiaramente in Volterra la città dove è ambientato New Moon:

    http://www.turismo.intoscana.it/intoscana2/export/TurismoRT/sito-TurismoRT/Contenuti/Itinerari/visualizza_asset.html_704547698.html

    E’ stato questo a trarmi in inganno nella stesura dell’articolo: non pensavo che potessero fare un errore del genere essendo l’ente che si occupa della promozione della Toscana dal punto di vista turistico.

    In ogni caso, faccio mea culpa per il refuso e mi scuso con Montepulciano!

  • http://www.ninjamarketing.it Kemestry

    Caro Diego,

    se avessi letto qualche commento più in su, avresti notato che Andrea aveva già riportato il refuso, che ora è stato corretto anche nel testo da un Update.

    In ogni caso, ti invito a mandare la stessa segnalazione al sito dell’Ente del Turismo della tua Regione, che indica chiaramente in Volterra la città dove è ambientato New Moon:

    http://www.turismo.intoscana.it/intoscana2/export/TurismoRT/sito-TurismoRT/Contenuti/Itinerari/visualizza_asset.html_704547698.html

    E’ stato questo a trarmi in inganno nella stesura dell’articolo: non pensavo che potessero fare un errore del genere essendo l’ente che si occupa della promozione della Toscana dal punto di vista turistico.

    In ogni caso, faccio mea culpa per il refuso e mi scuso con Montepulciano!

  • http://limonidolcinewsletter.wordpress.com/2010/03/01/1-marzo-2010/ 1 Marzo 2010 « Limonidolci Newsletter

    [...] Il marketing turistico attraverso il cinema LINK [...]

  • ibarones

    Chissà se riusciranno a creare un itinerario a tema anche per le Cascate Paradiso (Salto Angel, Sudamerica) tanto agognate in UP, il film d’animazione di Docter.

    Per tutta la durata del film non fai altro che pensare quando andare a comprare i biglietti per un volo di solo andata.

  • ibarones

    Chissà se riusciranno a creare un itinerario a tema anche per le Cascate Paradiso (Salto Angel, Sudamerica) tanto agognate in UP, il film d’animazione di Docter.

    Per tutta la durata del film non fai altro che pensare quando andare a comprare i biglietti per un volo di solo andata.

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