Edutainment: in Svezia la libreria è su quattro ruote

Nell’Era delle tecnologie, del mobile, dell’esplosione dei Social Network, riusciamo a comunicare con chiunque da qualsiasi dove. Ripensare ai primi cellulari senza sms fa sorridere… Sembra lontano. Soprattutto perché oggi lo scambio e l’acquisizione di informazioni è diventata la cosa più veloce, semplice e immediata che ci sia. Ma non è così per tutti!

C’è chi “naviga”, anzi, tenta di connettersi a 56K, ma anche chi vive in luoghi incontaminati dalle tecnologie rimanendo fuori da questi giochi e isolati dalla condivisione.

Impossibile vivere senza informazione online?

C’è chi ritiene che Internet, stia impoverendo le nostre menti rendendole pigre e poco allenate. E che dedicare il proprio tempo libero, il nostro bene più prezioso, ad un buon libro invece che a Facebook, sia la cosa migliore da fare. Bè, perchè una cosa dovrebbe escludere l’altra? La rete è il presente, il futuro, un mondo grande da scoprire e da saper esplorare. Come fare, quindi, a conciliare le due cose?

Come fare a connettere luoghi isolati e fuori dal mondo, e a diffondere cultura e lettura mantenendo allenata la mente?

A Kiruna, in Svezia, sopra il circolo polare artico, succede qualcosa di particolare.

Kiruna, la più grande municipalità d’Europa con una densità di popolazione che non raggiunge un abitante per chilometro quadrato, in lingua lappone significa “luogo di incontro“. Da oltre 400 anni viaggiatori da ogni parte si fermano lì per rilassarsi ed incontrare altri esploratori della regione. Luogo di scambio, luogo di incroci tra culture.

Bè in questo luogo desertico al confine con la Norvegia e la Finlandia, per fare in modo che si potesse diffondere informazione e cultura anche nelle zone più lontane e isolate dai media e dalla distribuzione giornalistica ed editoriale, qualcuno ha avuto un’idea brillante.

Vi ricordate il film Billy Elliot? Billy amava il ballo, il padre la box. Lo scontro era inevitabile. Bè, trama a parte… in una scena della pellicola, Billy ruba un libro sulla danza. Dove? Ma in una Biblio-buss, naturalmente!

Eh si! Se Maometto non va alla montagna, allora la montagna andrà da Maometto, no? Se a causa delle enormi distanze, le persone non riescono ad informarsi, allora sarà la cultura a cercarle! E in un modo del tutto divertente ed originale.

Il Bokbuss nasce con l’obiettivo di toccare i 32 villaggi intorno Kiruna entro l’arco dell’anno, oltre che 4 scuole, asili e 2 child-minder.

In stile rigorosamente street, la coloratissima biblioteca a motore, dalla carrozzeria ricoperta di murales, è stata progettata dallo studio Mungano da due designer del posto, Martin Hedenström e Peter Thuvander, in collaborazione con Fredrik Forsberg di They Graphics, che ne ha curato la grafica. L’interno, dal design anni ‘60, è dotato di ogni comfort e angoli relax. E’ colorato, luminoso e accogliente. Per i suoi passeggeri – visitatori qualsiasi tipo di tecnologia a disposizione: cd, libri, dvd, sala proiezioni, wi-fi, riviste, maxi schermo e sistema home theatre. Connettersi con il mondo non sembrerà impossibile, e la mente… bè la mente rimarrà in assoluto allenamento! Per il prestito non preoccupatevi, non appena finito il tour e visto il sole di mezzanotte, i libri verranno restituiti! Solo a dirlo vien voglia di farci un giro, non pensate?

Ma sentite anche questa. I due bizzarri designer del Polo Nord, l’hanno progettata pensando «a una lanterna che spostandosi illumina tutta l’area intorno a Kiruna» che, causa notte polare, rimane interamente al buio dal 13 dicembre al 5 gennaio.

Ed infatti caratteristica peculiare del bus è l’interno luminosissimo. Led, luci, grandi finestrini, colori brillanti, e immagini street style, rendono l’ambiente un misto tra una ludoteca e una biblioteca.

Il suo carattere decisamente edutainment, è riuscito a regalare al Bokbuss, il premio come miglior progetto dell’anno 2008 da parte dell’Associazione Nazionale Biblioteche Svedesi.

Apprendimento divertente? Che ben venga 😉

Scritto da

Chiara Puglia

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