Fai uso di droghe? Sei senza cervello

Fai uso di droghe? Sei senza cervello

Cosa passa per la testa di chi fa uso di stupefacenti?

Non è facile dare una risposta a questa domanda, si correrebbe il rischio di arrivare a conclusioni semplicistiche, ma Publicis Brasil, che ha di recente curato una campagna ambient contro la droga, è perentoria: chi fa uso di certe sostanze è senza cervello!

L’operazione, ha avuto luogo presso l’Università del Mackenzie.

Per realizzarla sono stati utilizzati dei cestini dell’immondizia ai quali sono state applicate foto adesive che ritraggono giovani volti e, sovraimpresse, riportano la frase:

“É isso que existe na cabeça de quem usa drogas.
É assim que quem usa drogas preenche a cabeça”.

L’idea in sè è davvero molto semplice ma quando l’insight è forte il risultato, come in questo caso, non può che essere interessante.

Speriamo che il messaggio abbia fatto canestro!

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  • de gobineau

    ci sono droghe e droghe… alcol, cocaina ed oppiacei sono efftivamente x chi non ha cervello… gli psichedelici solo x chi ce l’ha

  • de gobineau

    ci sono droghe e droghe… alcol, cocaina ed oppiacei sono efftivamente x chi non ha cervello… gli psichedelici solo x chi ce l’ha

  • http://ouryourmarketing.blogspot.com/ Kamatari

    Ci saranno pure droghe e droghe..ma quando esci da una discoteca (qualsiasi droga tu abbia preso leggera o meno che sia) sotto effetto di certa roba..e ammazzi qualcuno. Non credo che possa esserci la scusante, era una droga leggera… Quindi ogni forma di stupefacente che alteri l’attenzione, i riflessi e altro…è da considerare dannoso, e di conseguenza chi ne fa uso è senza cervello. Fortunatamente oggi l’informazione ci da la possibilità di essere consapevoli di determinati atti..quindi “perseverare è diabolico”.

  • http://ouryourmarketing.blogspot.com/ Kamatari

    Ci saranno pure droghe e droghe..ma quando esci da una discoteca (qualsiasi droga tu abbia preso leggera o meno che sia) sotto effetto di certa roba..e ammazzi qualcuno. Non credo che possa esserci la scusante, era una droga leggera… Quindi ogni forma di stupefacente che alteri l’attenzione, i riflessi e altro…è da considerare dannoso, e di conseguenza chi ne fa uso è senza cervello. Fortunatamente oggi l’informazione ci da la possibilità di essere consapevoli di determinati atti..quindi “perseverare è diabolico”.

  • de gobineau

    come dire che chiunque usi droghe si metta automaticamente alla guida mettendo a repentaglio la vita degli altri… chi si fuma una canna stando sul divano a guardare la tv che male arreca al prossimo?

  • de gobineau

    come dire che chiunque usi droghe si metta automaticamente alla guida mettendo a repentaglio la vita degli altri… chi si fuma una canna stando sul divano a guardare la tv che male arreca al prossimo?

  • http://www.kleshamusic.blogspot.com kleshamusic

    un mondo senza droga è kome un mondo senza patata!

  • http://www.kleshamusic.blogspot.com kleshamusic

    un mondo senza droga è kome un mondo senza patata!

  • Atena

    non diamo giudizi morali su cosa è giusto o cosa è sbagliato, non è questo lo spazio, esaminiamo la campagna e i suoi possibili effetti. Senza entrare nel dettaglio la campagna messa su da Publicis Brasil è completamente sbagliata, non solo non farè diminuire l’uso di sostanze stupefacenti (effetto rimozione assicurato), ma si rischia anche che i ragazzi d’ora in avanti gettino le carte a terra in risposta al rifiuto del messaggio. la goccia d’acqua correde la roccia.

  • Atena

    non diamo giudizi morali su cosa è giusto o cosa è sbagliato, non è questo lo spazio, esaminiamo la campagna e i suoi possibili effetti. Senza entrare nel dettaglio la campagna messa su da Publicis Brasil è completamente sbagliata, non solo non farè diminuire l’uso di sostanze stupefacenti (effetto rimozione assicurato), ma si rischia anche che i ragazzi d’ora in avanti gettino le carte a terra in risposta al rifiuto del messaggio. la goccia d’acqua correde la roccia.

  • http://ouryourmarketing.blogspot.com/ Kamatari

    Non vedo dove sta l’intelligenza di una persona che getta le carte a terra, perchè convinto che la droga faccia bene. Secondo me non è sbagliata la campagna, ha un suo senso, un suo messaggio intrinseco che potrebbe dare un certo effetto se letto in modo corretto e soprattutto con il giusta testa.

  • http://ouryourmarketing.blogspot.com/ Kamatari

    Non vedo dove sta l’intelligenza di una persona che getta le carte a terra, perchè convinto che la droga faccia bene. Secondo me non è sbagliata la campagna, ha un suo senso, un suo messaggio intrinseco che potrebbe dare un certo effetto se letto in modo corretto e soprattutto con il giusta testa.

  • zeta

    non vi siete accorti che in tv quando trasmettono le immagini di un incidente le maggior parte delle volte il conducente è ubriaco o drogato. o si drogano tutti oppure omettono il resto. in questo modo chi pensa canna o birra pensa ad una cosa sola incidente. è il metodo proibizionista americano cioè è la colpa a proibire perche per loro sara, birra: incidente+omicidio=assassino.

  • zeta

    non vi siete accorti che in tv quando trasmettono le immagini di un incidente le maggior parte delle volte il conducente è ubriaco o drogato. o si drogano tutti oppure omettono il resto. in questo modo chi pensa canna o birra pensa ad una cosa sola incidente. è il metodo proibizionista americano cioè è la colpa a proibire perche per loro sara, birra: incidente+omicidio=assassino.

  • Atena

    devi pensare al targat della campagna (coloro che usano sostanze stupefacenti), ricerche hanno dimostrato che campagne di segno negativo, ovvero eccissivamente provocatorie o che fanno leva su aspetti come la paura sono meno influenti di quelle di segno positivo, questo perchè il destinatario tende a rimuoverle cercando di proteggere la propria identità. In poche parole non troverai mai nessuno che ammetta che sia un deficiente o un coglione, alla luce di tutto questo uno che si fa una canna o che il sabato si fa una striscia con gli amici non eviterà tale comportamenti (obbiettivo della campagna) ma anzi a causa dall’offesa ricevuta “sei senza cervello” reagirà in malo modo (prendendo a calci il secchio ad esempio).

  • Atena

    devi pensare al targat della campagna (coloro che usano sostanze stupefacenti), ricerche hanno dimostrato che campagne di segno negativo, ovvero eccissivamente provocatorie o che fanno leva su aspetti come la paura sono meno influenti di quelle di segno positivo, questo perchè il destinatario tende a rimuoverle cercando di proteggere la propria identità. In poche parole non troverai mai nessuno che ammetta che sia un deficiente o un coglione, alla luce di tutto questo uno che si fa una canna o che il sabato si fa una striscia con gli amici non eviterà tale comportamenti (obbiettivo della campagna) ma anzi a causa dall’offesa ricevuta “sei senza cervello” reagirà in malo modo (prendendo a calci il secchio ad esempio).

  • http://www.ninjamarketing.it/2010/02/10/ci-si-puo-drogare-online-la-campagna-sociale-del-governo-norvegese/ Ci si può drogare online? La campagna sociale del governo norvegese | Marketing Non Convenzionale – Ninja Marketing

    [...] ti spegni“. Anche nel mondo del marketing non convenzionale, di conseguenza, vi sono state iniziative notevoli per parlare in modo creativo e coinvolgente di tali [...]

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