Borat, il giornalista Kazako: Un caso di Marketing Non-Convenzionale da Oscar

Il film, che non è ancora arrivato nelle sale italiane, ha già sbancato inaspettatamente i botteghini, grazie ad un’attesa collettiva alimentata dalle migliori tecniche di marketing non-convenzionale che si potessero mettere in atto, e come spesso accade, la Rete ha dato il suo contributo maggiore.

Il personaggio interpretato da Sacha Baron Cohen, con una già lunga filmografia alle spalle, sale alla ribalta facendo schizzare alle stelle la sua notorietà grazie a Borat, il giornalista del Kazakhistan.

– Le Tecniche e i Casi –

  • Viral & Buzz Marketing, con le decine di video su Youtube, con le sue borate fuori e dentro lo schermo, le foto e le critiche che ha generato il film e le performance balorde di Borat;
  • Ambient Marketing, con l’apparizione del mitico perizoma spallare verde fosforescente al Festival di Cannes insieme a splendide signorine. Borat irrompe in modo assolutamente non-convenzionale creando scompiglio e naturalmente catalizzando tutta l’attenzione di giornalisti e fotografi che non perdono l’occasione per immortalare quel bel figurino;
  • Social Network, non poteva mancare uno spazio ricchissimo su MySpace con le foto di appassionati e sostenitori su Flickr e, naturalmente, una dettagliata descrizione del personaggio e dell’attore su Wikipedia;
  • Guerrilla Marketing e Stickering, per le città europee come Berlino ed in Australia con decine di segnalazioni documentate dai vari flickrer del mondo con foto, foto, ed ancora foto di quel buffo faccione baffuto.

    Dalla ricca collezione di video su Borat ho scelto per voi un pezzo come direbbe Benigni: ‘Da morir dal ridere’.

    Buona visione…

    Borat At Wine Tasting

    Il Perizoma di BoratI Biscotti di BoratStickering di Borat a Berlino