VIRAL MARKETING – Misurare il Word Of Mouth – Parte II

Misurare Il WOM

Viene così riconosciuta l’importanza ed il valore dei social network e dei fenomeni di socializzazione che si diffondono in Rete e che trovano applicazione anche nell’ambito business.

I Consumer Generated Media (CGM) racchiudono milioni di commenti, opinioni ed esperienze personali postati su fonti pubbliche disponibili online e dalle quali è possibile individuare trends di WOM in atto.

Nielsen grazie al know-how accumulato sulla misurazione dei media tradizionali rappresenta, insieme ad Umbria Communications, una delle più quotate società nella misurazione delle discussioni online.

Cosa misura il Word Of Mouth? Una WOMUnit

“A single unit of marketing-relevant information shared by a consumer” – definizione del WOMMA – […] WOMUnit could also be broken down (…) into other “component pieces of world of mouth experience” giving weight to such factors as how influential certain people are in word-of-mouth ad how widely a massage is distributed.”
(Cathrine P.Taylor)

Il WOMMA Terminology Framework ha provveduto a definire ed unificare una struttura unica per descrivere e misurare il word of mouth marketing.

Il processo d’analisi di BuzzMetrics

Passaparola

Il processo d’analisi di BuzzMetrics si può sintetizzare in 3 fasi:

  1. Reperimento dei contenuti, segmentazione dei blog e recupero dei post aggiornati;

  2. Produzione dei dati, classificazione della rilevanza dei messaggi secondo argomenti, polarità delle espressioni ( positivo-negativo ), termini presenti, fonti, analisi delle circostanze (espressioni utilizzate nel messaggio);

  3. Analisi dei dati, phrase finding ( identificazione di concetti principali tramite un’analisi di frasi estratte automaticamente ) e metriche di esplorazione dei dati ( buzz count, polarità, dispersione degli autori e del board ). ( Per ulteriori approfondimenti scarica il pdf sul “La Misurazione di una strategia di Marketing Virale” ).

La tecnologia sviluppata da Nielsen BuzzMetrics è in grado di identificare ed analizzare i messaggi relativi al brand, ai prodotti e all’azienda all’interno di fonti online interne ed esterne.

Oltre alla misurazione del Buzz le tecnologie di analisi includono anche: Relevance, Detection, Classification, Phrase Mining, Sentiment Minino, Quote minino, Concept Minino, Social Network Analysis, Fact Extraction, Dispersion, Link Analysys.

Qualche obiezione

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“How Much online word of mouth research reflects, at this point, the rest of the population?”

Internet è il mezzo catalizzatore che facilita il processo:

“The reason that word-of mouth marketing is becoming a tangibile marketing practice is because of the internet”. (Cathrine P.Taylor, Psst How Do You Measure Buzz)

Ma occorre sempre tenere a mente che, sebbene il mezzo internet ci permetta di misurare e monitorare, non è il mezzo che fa il successo di una campagna di viral marketing.

“It’s not about the tecnology. It’s about connecting people and facilitating further connections” (Carton, 2002)

Ricordiamoci sempre che la Rete è fatta sempre di persone che conversano dentro e fuori il web, l’effetto virale può diffondersi anche fuori della Rete al di là di qualsiasi “grande fratello che osserva” e di questo, purtroppo o per fortuna, non se ne riesce ancora ad avere una “rappresentativa” traccia.

Ciò che conta è che l’azione di marketing virale contribuisca ad un ritorno di immagine e/o di vendite positivo per l’azienda.

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Approfondimenti sul web

Qui di seguito alcune risorse da consultare e scaricare sulla misurazione del viral marketing e del WOM.

Risorse sul web


Risorse in Pdf sulla rete da scaricare


Slide

Leggi la prima parte:VIRAL MARKETING – Misurare il Word Of Mouth – Parte I