Immigrati, un target da studiare

L’immigrazione costituisce uno dei fenomeni di cambiamento più complessi in Italia negli ultimi 10 anni.
Un processo in cui interagiscono componenti diverse: più etnie, più culture, più religioni, più lingue, che a loro volta si combinano con i diversi contesti della struttura socio-economica italiana: aree metropolitane e province, nord e sud, economie industriali e postindustriali…

Un sistema di «mondi» paralleli e anche conflittuali che si integrano e si separano secondo modelli differenziati: uno scenario ben diverso da quello convenzionale e monolitico – rappresentato nello spettacolo mediatico – per cui immigrazione è clandestini-sicurezza-criminalità-razzismo…
«Mondi» che nei prossimi anni muteranno la propria «forma» sociale e culturale: le seconde generazioni, per esempio, saranno le protagoniste del prossimo decennio e vivranno l’integrazione diversamente da quella attuale; diversa sarà anche la questione di un’integrazione al «femminile» più autonoma e potente rispetto a quella tradizionale al «maschile».

Un’evoluzione che si accompagna a quella della stessa figura individuale e familiare dell’immigrato che è a sua volta un sistema a più facce: uncittadino ma anche un consumatore, che seleziona e sintetizza modelli di cultura materiale originaria con modelli di consumo introiettati e a loro volta trasformati.
Un fenomeno complesso e multiforme che Assirm ha affrontato con una ricerca articolata su diversi livelli tematici, nell’intento di fornire un contributo nuovo, che rifletta le peculiarità dei propri associati nella condivisione dell’approccio da ricerca di mercato con quello da ricerca sociale.
La ricerca è stata, quindi, disegnata su un’architettura che integrasse metodi e tecniche diverse:
• un’analisi desk condotta sul web e su documenti cartacei, su fonti istituzionali e private;
• una fase qualitativa realizzata attraverso 60 colloqui/interviste in profondità, con un approccio «etnografico», ad appartenenti alle nazionalità più numerose nel nostro Paese (marocchini, albanesi e filippini);
• una fase estensiva basata su un campione di 819 casi, «rappresentativo» della popolazione statistica degli immigrati, consultati attraverso interviste dirette.
I temi della ricerca sono stati sinteticamente definiti in tre aree:
• i modelli culturali originari e i processi d’integrazione;
• la cultura materiale e gli stili di consumo;
• le abitudini e le preferenze in fatto di media.