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Voverc, startup del portafoglio LVenture che ha sviluppato una soluzione per portare il centralino nel cloud, è stata acquisita da Wildix, multinazionale specializzata in soluzioni di Unified Communications e prodotti VoIP. Fondata nel 2015, Voverc ha sviluppato un centralino in cloud con applicazioni per smartphone e desk. Con Voverc è possibile acquistare telefoni da scrivania “plug&play” che non necessitano dell’installazione da parte di tecnici e permettono di attivare numeri di fax, numeri telefonici internazionali e altri prodotti e servizi per ottimizzare l'attività delle PMI. “La cessione di Voverc a Wildix - ha dichiarato Luigi Capello, CEO di LVenture - è la terza exit realizzata quest’anno, a conferma del valore del nostro portafoglio e della validità del nostro modello di business, capace di sviluppare le startup rendendole attrattive per gli investitori e per imprese affermate a livello internazionale".

In Estonia. Wildix è una società, basata in Estonia, fondata nei primi anni 2000 da Dimitri e Steve Osler, che ha sviluppato una soluzione di Unified Communications browser-based e prodotti VoIP per medie e grandi imprese, ed è presente in Europa e negli USA (complessivamente in 12 mercati). Secondo le previsioni dichiarate dalla compagnia, Wildix chiuderà il 2018 con un fatturato di oltre 16 milioni di euro (+58% rispetto al 2016), di cui circa il 50% all’estero. “Voverc è una realtà sana e dotata di un modello di business strutturato, con un team molto competente - ha detto Steve Osler - è un’azienda capace di condividere i nostri obiettivi e i nostri valori. Questo passo rappresenta per Wildix l’opportunità di portare al servizio dei nostri Partner la grande esperienza di Voverc sui mercati del microbusiness, fascia che finora da noi è stata poco esplorata. Apprezziamo il metodo di lavoro di Voverc e non vediamo l’ora di iniziare un percorso comune”.
“Entrare a far parte di uno dei più grandi gruppi presenti sul mercato delle Unified Communication a livello globale è un riconoscimento del lavoro svolto fino ad ora con il mio co-founder, Gabriele Proni e con l’intero Team, ma anche una spinta a fare sempre meglio - ha detto Leonardo Coppola, CEO e co-founder di Voverc - siamo orgogliosi di questa exit, che dimostra che in Italia possono nascere aziende innovative di successo, capaci di emergere nei settori in cui operano, generare posti di lavoro e attrarre capitali dall’estero. Voverc è stata avviata anche grazie al supporto del programma di accelerazione di LUISS EnLabs e di investitori e business angel come Seeweb, Club Acceleratori, LVenture Group, Acrobits e Gianluca Granero, che hanno creduto in noi in questa fase iniziale. Oggi è arrivato il momento più difficile e anche più entusiasmante della vita di un’azienda: è tempo di crescere e acquisire sempre più quote di mercato in giro per il mondo”.
Gabriele Proni, CTO e co-founder di Voverc ha aggiunto: "Abbiamo concentrato i nostri sforzi sulla creazione di asset tecnologici differenziati ma verticali concentrandoci sulle necessità delle piccole e medie imprese, in un settore in cui la maggior parte delle risorse viene investita nell'acquisizione di nuovi clienti e nello sviluppo di prodotti generalisti. Proprio le nostre tecnologie avanzate ci hanno posizionati tra i leader per il nostro target di riferimento e sono state cruciali per l’acquisizione”.