Social Media

Piccola guida all’utilizzo degli hashtag

Alcuni consigli per non commettere errori con gli hashtag e utilizzarli al meglio in una campagna social

Chiara Morini 

Contributor

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Essenziali su Twitter, inevitabili su Instagram, sempre più popolari su Facebook, gli hashtag rappresentano uno strumento indispensabile per un utilizzo ottimale dei social media. Ma siete certi di saperli utilizzare in maniera corretta?

Se la vostra campagna social non dà i risultati sperati provate a seguire alcuni semplici consigli per sfruttare al meglio questo importantissimo strumento.

Non utilizzare solo hashtag generici o popolari

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Seguire la marea non è sempre una buona idea. Sì perché anche se utilizzare keyword molto popolari darà un certo tono al vostro post, noterete ben presto che si tratta soltanto di una scelta di comodo che non porta ai risultati sperati.

Hashtag generici come ad esempio #love o #beautiful utilizzati migliaia di volte vi regaleranno qualche like disinteressato in più ma non quelli di potenziali clienti per il vostro business. Meglio piuttosto cercare parole chiave specifiche, mirate al proprio target di consumatori, tarate in base al contesto del post e al proprio ambito produttivo.

Usare tool di ricerca

Un errore molto comune consiste nel non investire tempo per una ricerca mirata degli hashtag da utilizzare. Se ne avete già trovato uno che faccia al caso vostro provate, prima di usarlo, a digitarlo su Twitter o Instagram per vedere che tipo di risultati è in grado di generare.

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Se non avete idea di come procedere con la ricerca, ecco un paio tool utili per il monitoraggio degli hashtag:
Ritetag è un’app disponibile anche come estensione per browser che permette di monitorare i trend su Twitter. Basta inserire l’hashtag utilizzato o da utilizzare per avere un quadro generale delle sue performance e di quelli ad esso correlati. Per risparmiare tempo twittate @ritetagAPI #IlTuoHashtag stats e riceverete in pochi secondi un tweet con le relative statistiche.
Tagboard permette di avere una visione globale e più ordinata degli hashtag e dei post che li contengono e soprattutto permette di selezionare ogni singolo canale social per un monitoraggio più accurato.

Testare nuove keyword

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Uscite dalla comfort zone e sperimentate. Usare i propri cavalli di battaglia è utile ed efficace ma optare per nuove risorse non può che aprire a nuove opportunità di engagement. Nel mondo dei social media tutto si evolve velocemente e quasi nulla ristagna, perciò non dimenticate di dare una rinfrescata alle vostre campagne social aggiornando anche gli hashtag di tanto in tanto.

Tenere traccia degli hashtag utilizzati

Molti brand usano gli hashtag per monitorare le attività delle proprie campagne social e poterne analizzare i risultati nel tempo. Prendete l’abitudine di tracciare i vostri hashtag: vi sarà utile per valutare l'andamento delle attività sui social e misurare, quindi, i miglioramenti (o peggioramenti) del vostro business.

Cercare di non usarne troppi…

Less is more: una grande verità, ma non per tutti, visto che molti ancora non resistono all'idea di riempire i propri post con decine e decine di cancelletti. Non esistono regole su quanti utilizzarne ma sarebbe meglio non avere più di 3 hashtag all’interno del testo del proprio post per garantire almeno il 21% di engagement. Un numero maggiore, oltre a far scendere la percentuale sotto i 17 punti, renderebbe il messaggio visivamente più difficile alla fruizione.

…o peggio, nessuno

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Peggio di utilizzare troppi hashtag è non utilizzarne affatto. A meno che non siate il SMM di un brand globale con quantità incommensurabili di engagement organico, scegliere di non utilizzar nemmeno un hashtag nei propri tweet o post di Instagram sarebbe una scelta controproducente. Se c’è la necessità di far crescere il proprio brand nell’ambito social ogni piccolo gesto che aumenti la propria visibilità diventa importante, e in questo gli hashtag giocano un ruolo indispensabile.

Non dimenticate ciò che gli hashtag rappresentano primordialmente, ossia uno strumento di ricerca, la colla che tiene unite idee e conversazioni. Controllate che l’hashtag scelto sia semplice e facilmente memorizzabile e che non si sovrapponga ad un’altra campagna, o che non sia simile a quello usato da altri brand.

Studio, ricerca e misurazione sono passi essenziali prima della scelta di quello che rappresenterà il vostro brand nella prossima campagna social.

Non dimenticate ciò che gli hashtag rappresentano primordialmente, ossia uno strumento di ricerca, la colla che tiene unite idee e conversazioni.

Scritto da

Chiara Morini 

Contributor

Mangiatrice compulsiva di serie tv e graphic novel, sinologa a giorni alterni, (soprav)vive a Roma ma intraprende frequenti voli pindarici intorno al mondo. Ha iniziato come s… continua

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