Intervista

Il Black Friday raccontato da un insider

Sconti pazzi, code alle casse, refresh compulsivi. Intervistiamo Paolo Primi, Web Marketing Manager di idealo

L'ultima settimana di Novembre (in particolare, il 25 Novembre 2016) è caratterizzata per tutti gli americani non solo dal Giorno del Ringraziamento ma anche, e forse soprattutto, dal mitico Black Friday.

Il Black Friday è una giornata in cui è possibile pregustare i saldi post-natalizi grazie ad offerte, a volte molto convenienti, sui prodotti tech.

Da qualche anno, il Black Friday così come il Cyber Monday, sono entrati di prepotenza anche in Europa e in Italia, con miriadi di offerte online ed offline sempre più consistenti e non appartenenti solo al Mondo Tech. Quest'anno, in vista di questo evento, abbiamo deciso di capire se e come in Italia questo evento genera (ed ha generato in passato) interesse.

Per l'occasione abbiamo approfondito l'argomento intervistando Paolo Primi, Web Marketing Manager di idealo, azienda leader nel settore della comparazione prezzi in Europa che esamina da anni il comportamento di acquisto dei consumatori.

Il Black Friday come non lo avete mai visto [INTERVISTA]

Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di Black Friday e Cyber Monday.In Italia questi due eventi (di importazione USA) hanno davvero un appeal verso gli utenti digitali? Ci puoi dare qualche dato in merito?

Sì, i nostri dati dimostrano che col passare degli anni l’attenzione riservata al fenomeno sta crescendo considerevolmente e che gli utenti digital sono effettivamente attratti da queste giornate di shopping online. In Italia, nel 2015, si è registrata una crescita del fenomeno pari al 33,46% rispetto all'anno precedente (dati ricavati dalla crescita di traffico sul portale idealo). In dettaglio, l'incremento percentuale di traffico rispetto alle tre settimane precedenti e successive è stato nel 2015 del 78% per il Back Friday e del 40% per il Cyber Monday. Nel 2014, invece, le impennate sono state più contenute: 11,03% visitatori in più per il Black Friday e appena il 4,52% per il Cyber Monday. Ciò implica che l'indice di popolarità degli sconti di fine novembre è in crescita anche in Italia.

La nostra analisi mette in luce l'entità media dei ribassi per ciascuna categoria di prodotti esaminata nel 2015. Il dato, quindi, restituisce un valore medio e non prende in considerazione singoli deal e ribassi che, com'è noto nel caso di Amazon, si situano tra il 40% e il 70%.

Si tratta in questo caso di esprimere un indice relativo sia per orientare i consumatori nella ricerca delle categoria più sensibile ai ribassi (tra quelle generalmente interessate dagli sconti), sia per segnalare all'interno delle singole categorie la quantità di prodotti in offerta (un valore percentuale medio dei ribassi più alto tende ad esprimere un volume di prodotti scontati più elevato presente nella categoria osservata). In generale, l'entità degli sconti offerti in Italia resta inferiore a quella di altri paesi europei come la Germania e perfino della Spagna.

Principalmente, in quali categorie sono stati riscontrati picchi negli acquisti?

Estrapolando i dati in occasione del Black Friday e del Cyber Monday nel 2015, abbiamo ricavato che le categorie di prodotti più ricercate in Italia sono state per lo più legate al settore tecnologico e, in dettaglio, hanno interessato console di gioco, robot da cucina, notebook, TV LED, obiettivi, fotocamere (compatte e bridge), smartphone, ultrabook e smartwatch. Sintomo che il consumatore hi-tech italiano ha ormai superato le barriere legate alla diffidenza di acquistare online. A maggior ragione se ne ottiene un risparmio.

Per quanto riguarda l'entità degli sconti offerti dai retailer che hanno aderito all'iniziativa lo scorso anno, idealo ha constatato un livello medio dei ribassi pari al 6%. Gli sconti più significativi sono stati praticati, in occasione del Black Friday, su "Robot da cucina" (13,3%), "Smartwatch" (8,1%), "Fotocamere Bridge" (6,7%) e "Notebook" (5,9%).

Il Black Friday come non lo avete mai visto [INTERVISTA]

Quest'anno siti Big di eCommerce quali Amazon, hanno lanciato iniziative come la "Settimana del Black Friday" o eventi analoghi. Tali azioni contribuiscono ad aumentare l'attesa (e quindi gli acquisti) durante il Black Friday e il Cyber Monday, oppure non faranno altro che placare l'entusiasmo e diminuire l'interesse degli utenti?

Il numero di player italiani che aderiscono all'iniziativa è in costante aumento. Rispetto al 2015, su idealo gli e-shop registratisi per l'evento sono aumentati del 31%. In generale, però, gli e-commerce italiani tendono a limitare l'entità degli sconti offerti puntualmente tra venerdì e lunedì, e preferiscono cavalcare la febbre da Black Friday anticipando e/o prolungando il periodo delle offerte speciali.

Uno degli esempi più evidenti nel 2015 è stata l'iniziativa "Black Week" della piattaforma ePrice con cinque giorni di sconti a fine novembre. Quest'anno, anche Amazon ha optato per la formula “Black Friday Week” con un marketing degli sconti più aggressivo del solito: ribassi fino all'80%, “offerte a tempo” e “flash deals” per tutta la settimana precedente il Venerdì Nero.

Il Black Friday come non lo avete mai visto [INTERVISTA]

Cosa ne pensi dell'utilizzo di queste iniziative anche nel mondo retail fisico? Esiste qualche realtà che sta già utilizzando tali politiche? Se sì, solo nel mondo tecnologico oppure abbiamo una contaminazione verso realtà di altri settori - per esempio, i luxury goods?

In Europa, abbiamo preso il fenomeno Usa e l'abbiamo ricostruito nella dimensione digitale facendone un'esperienza prevalentemente online. Anche in questo caso, sono grandi le opportunità per i player fisici che sapranno interpretare i temi dell’omnicanalità e del marketing degli sconti (vedi il successo in Italia delle piattaforme dedicate ai “codici sconto”).

In numerose città italiane, già dall’anno scorso, i consumatori possono fare acquisti a prezzi ribassati nei punti vendita di catene come MediaWorld, Euronics e Unieuro a Roma, Milano, Napoli, ad esempio. Ma si moltiplicano anche “Eventi Black Friday” in centro città, da Padova a Rovigo. C’è comunque da osservare che anche negli Usa il cosiddetto “In-Store Black Friday Sentiment” è in forte calo (Crimson Hexagon) e il 2015 ha segnato, nella patria del Venerdì dell’assalto ai centri commerciali, il sorpasso delle vendite online su quelle in negozio per i deal di fine novembre.

I prodotti più cercati su idealo si distribuiscono principalmente nei settori tech, informatica e elettronica di consumo in testa (53%), seguiti da moda e abbigliamento (19%) e da profumi e cosmetici (9%). Ma quest’anno l’attenzione è puntata sul settore giocattoli per bambini, soprattutto con la recente invasione degli innovativi giocattoli elettronici e interattivi ad alto contenuto tecnologico.

Ninja, che ne pensate? Comprerete anche voi durante il Black friday?

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