Facebook

Recruiting attraverso Facebook: funziona davvero?

I vantaggi della ricerca del personale tramite le inserzioni sul social network

Chi fa inserzioni su Facebook, a meno che non sia un benefattore della causa di Zuckerberg, lo fa per avere dei vantaggi sull'investimento fatto. Vantaggi che possono essere tangibili e immediati, un esempio è l'arbitraggio con successiva monetizzazione a CPM o CPC delle visite ottenute, o meno immediati, come ad esempio tutte le campagne per il branding awareness.

Ci sono però campagne sui cui è più difficile calcolare il ROI, ma che si implementano perchè semplicemente hai un problema da risolvere, e pensi che Facebook possa essere la strada migliore, o più economica, per trovare la soluzione: è il caso di quando si è alla ricerca di staff per un progetto, o per la propria azienda, e non si sa dove sbattere la testa.

L'offerta di portali di settore (LinkedIn, Infojobs, etc) che offrono pubblicazione di annunci e consultazione del loro database di iscrizioni è molto vasta e spesso soddisfa le esigenze sopratutto di grosse aziende che hanno:

  • un brand molto noto e di appeal
  • un reparto HR attivo per poter scremare centinaia di candidature
  • possibilmente sede nelle grandi città (Milano, Roma)
  • zero problemi a investire qualche centinaio di euro in annunci

LinkedIn: quando il lavoro si fa social

A contorno di ciò, proprio per venire incontro alle esigenze "degli altri", sono fioriti su Facebook gruppi appositi sul tema lavoro, nonchè è molto frequente la pubblicazione (spesso gratuita) di offerte di lavoro sui gruppi di settore. Ad esempio, se stessi cercando un designer, probabilmente pubblicherei un annuncio su gruppi del tipo "Roba da Grafici", e simili.

Il rischio per queste due opzioni è di ritrovarsi inondati di candidature di livello medio-basso e fuori target, provenienti da candidati che fanno "applica-applica-applica" praticamente su qualsiasi annuncio, oppure di essere sbranati dal branco di quelli che "stai cercando di sfruttarli!"

...E se volessi usare le Facebook ads per recruiting?

Per ora sono abbastanza rare le ads a tema recruiting che si vedono su Facebook, ma lo strumento ha tutte le carte in regola per funzionare egregiamente soprattutto su determinate nicchie di ricerca.

È un'opzione da considerare quando si cercano candidati per settori veramente molto specifici e che non vengono coperti in maniera adeguata dai portali competenti: lo strumento di profilazione di Facebook è forse uno dei più affinati nel mondo del marketing online, ed è assolutamente un must usare la targetizzazione per interessi, che riesce a coprire davvero qualsiasi esigenza, anche delle nicchie più complicate.!

Qualche esempio:

  • cerco un disegnatore di Manga e Anime
  • cerco un gestore di community calcistica appassionato e tifoso del Milan
  • cerco un redattore di cucina vegana

Lo step successivo è abbinare, in base alle esigenze, il filtro per area geografica (a meno che non cerchiate persone che lavorino da casa), e magari titolo di studio (che ovviamente poi sarà opportuno verificare all'atto dell'avvenuta candidatura!).

Andando avanti è possibile profilare per età:  l'esposizione di questa condizione negli annunci di ricerca del personale è una violazione del principio delle pari opportunità, ma non dovrebbe esistere un veto, se non morale, sul poter "filtrare a monte".

Particolare attenzione va fatta nella scelta di creatività e copy dell'inserzione: non c'è alcun bisogno (anzi è dannoso) effettuare ads per click-baiting: l'obiettivo è che il destinatario capisca quanto più precisamente possibile di poter essere il candidato ideale, e clicchi esclusivamente quando è interessato. Insomma inutile promettere la Luna, o cose lontane dalla realtà, semplicemente perchè aumenterebbe mediamente il Costo Per Lead utile e non vi conviene!

Il vantaggio grosso è di avere uno strumento che permetta così di avere un cost per lead molto basso (anche inferiore a 3€) e senza una soglia minima da pagare, consentendo quindi di abbattere i costi per micro-campagne dove sono sufficienti anche una dozzina di richieste (iper-profilate!) per riuscire a trovare il candidato ideale: insomma con meno di 30€ potreste essere in grado di trovare il prossimo componente del vostro staff!

come_sopravvivere_lavoro

Quando non conviene?

Le inserzioni di Facebook non sono però lo strumento adatto per tutte le ricerche; i portali di settore sono decisamente ancora lo strumento preferibile per

Incarichi di alto livello e responsabilità: se stai cercando un manager "six figures" difficilmente lo troverai con un annuncio su Facebook; innanzitutto perchè la percezione della serietà dell'annuncio viene compromessa (fino al limite di chi pensa sia una truffa), poi perchè per le competenze richieste non esiste un vero e proprio interesse specifico da profilare (gli hobby del vostro manager difficilmente inficiano le skill richieste per la posizione, e non è possibile profilare "per esperienza"), e quindi viene meno la potenzialità principale di Facebook. Per questo tipo di posizione LinkedIn è sicuramente un'opzione migliore.

Incarichi molto generici: se stai cercando un redattore per un portale generalista il rischio è di venir inondati da candidature, la gran parte delle quali di scarso appeal, è molto alto, e va quindi contro l'obiettivo della tua campagna, che deve essere sempre quello di ottenere poche lead, a basso costo, ma perfettamente in target con la tua posizione aperta. Per questo tipo di posizione pubblicare annunci sui gruppi è sicuramente un'opzione migliore.

Vuoi ancora più Ninja Power?

Accedi gratuitamente a Marketing News, Viral Tips & Tricks, Business & Life Hacks ed entra in una community di oltre 50.000 professionisti.

La tua privacy è al sicuro. Non facciamo spam.
Registrandoti confermi di accettare la privacy policy

Ninja Magazine è una testata registrata presso il Tribunale di Salerno n. 14/08 - P.IVA 04330590656.
© 2004 - 2018 Ninja Marketing Srl è un marchio registrato, tutti i diritti sono riservati
Puoi ripubblicare i contenuti citando e linkando la fonte nel rispetto della Licenza Creative Commons
PRIVACY POLICY, CONDIZIONI D’USO E COOKIE POLICY