Intervista

User Experience Design: le regole da seguire per i tuoi progetti digitali

Come l'user experience design incide sui tuoi obiettivi di business - intervista a Simone Giomi

Anna Tartaglia 

Visual Communication Specialist

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Quali sono le regole da seguire per sviluppare un web design che favorisca la user experience? E quali gli errori che spesso commettiamo in fase di progettazione?

Per capirne di più intervistiamo Simone Giomi – UX Designer – docente del Corso Online in User Experience Design di Ninja Academy.

Durante il corso Simone ci insegnerà come progettare un web design incentrato sulle persone e sulla loro esperienza digitale, partendo proprio dallo scoprire come pensano, scelgono e vivono le persone per le quali stiamo progettando un determinato design.

User experience design

Come descriveresti un esperto di Experience Design?

Lo definirei prima di tutto come un attento osservatore delle persone nel momento in cui cercano di portare a termine un’attività usando uno strumento tecnologico, sia esso digitale o meno. Inoltre un esperto di UX è anche un appassionato di comunicazione visuale e testuale consapevole che le interfacce sono luoghi di dialogo in cui il “sistema” e le persone che lo utilizzeranno si dovranno “parlare” con fluidità e senza fraintendimenti. Infine una definizione più di processo: l’UX designer è colui che all’interno di un progetto fa in modo che la realizzazione non prenda troppo il sopravvento sulla progettazione, colui che porterà avanti il motto “pensare prima di fare”.

Quali sono gli errori più comuni che vengono commessi e che compromettono la qualità della user experience?

Uno degli errori più comuni l’ho già detto poco sopra: sottovalutare la fase di progettazione a favore della smania della realizzazione.

Non serve pensare subito alla grafica (o peggio ancora alla scelta del tema) se prima non si sono chiariti bene obiettivi e finalità ultime dell’applicazione che stiamo per progettare.

Un’altra trappola da evitare è dare per scontata la propria identità online: il primo obiettivo di un sito o di una app è comunicare con chiarezza la propria offerta di valore (cosa posso fare con questo strumento?) e subito dopo conquistare la fiducia dell’utente (chi c’è dietro a questo prodotto?).

Infine una buona esperienza d’uso non può fare a meno di una certa cura per i dettagli: i prodotti che ci impressionano di più sono quelli che ci sorprendono in positivo e ci rimangono in mente anche solo per la presenza di un particolare che fa la differenza.

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webdesign

Puoi svelarci 3 regole che devono essere alla base di qualsiasi progetto di web design?

Regola numero 1: partire dagli utenti. È importante definire e comprendere il nostro target di riferimento attraverso un minimo di attività di user research. Certe volte anche una semplice survey online può rivelarci informazioni sorprendenti. È più facile di quel che sembra: per eseguire una buona indagine iniziale basta un banale modulo di Google Form.

Regola numero 2: pensare alla struttura. Dedicare tempo allo sviluppo di una buona architettura dell’informazione attraverso una una mappatura completa dei contenuti e delle funzionalità del sito. Da qui si parte per disegnare "l’alberatura", una vista sinottica del sito utile anche per stabilire in anticipo la lista dei template di pagina da sviluppare.

Regola numero 3: chiamare le cose col nome giusto, ovvero prestare attenzione all’etichettatura dei contenuti. Capita spesso che ottimi contenuti e funzionalità siano comunicate in modo maldestro o semplicemente con nomi poco comprensibili per gli utenti. Meglio usare sempre un linguaggio semplice e dove necessario anche didascalico.

Mi permetto di aggiungere un quarto punto critico nei progetti di web design: il lavoro in team. Le tante sfaccettature del web design (content, visual, UX, copy, seo, sviluppo del codice) devono essere curate in parallelo. Quando le diverse competenze procedono a compartimenti stagni il fallimento è assicurato.

La validità di un progetto di web design è misurabile nel tempo?

Domanda non semplice a cui si deve rispondere: dipende! La variabile da tenere sotto controllo ma difficile da calcolare riguarda quanto il progetto potrà evolvere nel tempo. Questo vale specialmente per progetti molto innovativi e di start-up che rischiano di cambiare forma e obiettivi nel breve periodo.

In questo caso è dura eseguire una misurazione attendibile delle performance. Per progetti più tradizionali o verosimilmente più stabili (es. un magazine online, un eCommerce) certo che si può misurare la validità nel tempo: il trucco in questo caso è non cedere ai trend di design troppo modaioli e sforzarsi (è difficile lo so!) di concepire un mood visuale e di esperienza d’uso che sia allo stesso tempo fresco e “classico” insieme.

user experience

Come e quanto la funzionalità del web design può incidere sugli obiettivi del mio business?

La presenza online di un brand attraverso un sito o una app incide sopratutto sulla dimensione dell’identità di quel brand. In molti casi un sito web è come un biglietto da visita potenziato che permette di stabilire un primo contatto con i nostri clienti. A differenza del semplice biglietto da visita il sito permette di ottenere subito delle micro-conversioni che possono trasformare il nostro prospect in un visitatore più interessato e coinvolto, banalmente anche tramite una semplice iscrizione alla newsletter o uno share di un contenuto sui social network.

Un web design sbagliato, o anche solo poco azzeccato, porterà inevitabilmente risultati negativi sia in termini di brand awareness che di conversioni. Specialmente per i siti caratterizzati da molte funzionalità e interattività il ruolo di un web design usabile sarà determinante per raggiungere gli obiettivi di business.

Non c’è niente di più frustrante che trovare su Internet quello che ci interessa e che cercavamo da tempo e non riuscire ad “ottenerlo” (fruirlo correttamente) per colpa di una cattiva esperienza d’uso. Perdonatemi l’abusato luogo comune, ma sul web i competitor stanno davvero a pochi click di distanza e un utente deluso, oltre che perso, sarà un pessimo passaparola per la vostra reputazione. Il consiglio è quindi evitare un approccio al web design troppo leggero e pressappochista e munirsi fin dalle fasi iniziali del progetto di tutte le skill necessarie per realizzare una presenza online professionale e di qualità.

Scopri di più sul Corso Online in User Experience Design per progettare esperienze digitali in grado di facilitare le interazioni tra brand ed utenti. Il corso è in early booking a 249€ iva inclusa se ti iscrivi entro il 31 maggio 2016.

Uno degli errori più comuni è sottovalutare la fase di progettazione a favore della smania della realizzazione - Simone Giomi, UX Designer

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