Green Marketing

H&M, esiste una seconda vita anche per i vestiti non più di moda

L'azienda svedese dichiara il suo impegno in un'attività di CSR che ben si sposa con i tempi odierni

Iniziative di moda eco-sostenibili, sono possibili? La risposta è sì secondo H&M, colosso svedese del fast fashion, che si sta impegnando in un'iniziativa di CSR che vuole sensibilizzare le masse sul tema del riutilizzo dei vecchi vestiti e in generale su tematiche di sostenibilità ambientale.

Olivia Wilde, nota attrice statunitense, è solo una delle star che recentemente hanno collaborato con il brand per aiutarlo a promuovere le sue iniziative di eco-moda.

La Wilde ha recentemente spiegato l'attività di H&M a POPSUGAR Fashion:

"Molte persone, quando pensano al concetto di moda sostenibile, ritengono sia una sorta di sacrificio della moda. H&M si sta sforzando di confutare questa errata convinzione, affermando che non solo si può essere fashion investendo in una logica più sostenibile, ma che è anche possibile cambiare il modo in cui i consumatori pensano a determinate tematiche"

Secondo H&M, l'idea di moda sostenibile come "surrogato" del concetto tradizionale di moda (derivato sostanzialmente dall'utilizzo di materiali pregiati ma "vergini") è ormai destinata all'obsolescenza, e i consumatori odierni, sempre più smart e all'avanguardia, dovrebbero sposare la logica del riutilizzo dei materiali che altrimenti finirebbero in disuso.

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La rapper M.I.A., per accrescere il buzz attorno alla veste green del brand, ha girato un nuovo video musicale in esclusiva, mettendo in evidenza l'impatto ambientale dei vestiti che finiscono nelle discariche di tutto il mondo. Il video è andato online l'11 Aprile e ha segnato l'inizio della campagna di comunicazione preludio dell'iniziativa che partirà a breve.

Infatti, sebbene sia Olivia Wilde che M.I.A. abbiano preso parte alla fase di teaser dell'iniziativa promossa da H&M, l'evento stesso, denominato "World Recycle Week", rappresenterà il vero amplificatore delle tematiche e dei valori di cui si fa portatore il brand svedese.

Grazie ad esso, infatti, H&M si propone di raccogliere, dal 18 al 24 Aprile, 1.000 tonnellate di indumenti vecchi/inutilizzati da parte dei consumatori nei suoi oltre 3.600 punti vendita in tutto il mondo.

L'attività sponsorizzata ha l'obiettivo di riutilizzare tessuti di indumenti ormai caduti in disuso per creare fibre tessili rigenerate e attivare così un nuovo ciclo produttivo.

Per incentivare i consumatori a donare l'azienda, al posto del consueto sconto del 15 per cento per ridare indietro indumenti usati, arriverà ad offrire ai clienti fino al 30 per cento durante la World Recycle Week.

Con la  World Recycle Week H&M vuole favorire, in generale, un utilizzo delle risorse più sostenibile per il pianeta. Inoltre, questa campagna è sintomo di un netto cambio delle strategie commerciali e delle modalità di lavoro sui tessuti da parte delle fabbriche H&M, a favore di un riutilizzo dei tessuti più responsabile e in linea con l'ambiente.

Da quando H&M ha lanciato l’iniziativa di raccolta degli abiti (Garment Collecting) nel 2013, i clienti di tutto il mondo hanno riciclato oltre 25.000 tonnellate di capi che non usavano più, e siamo certi che la settimana prossima questo numero, già di per sè sostanzioso, subirà una notevole impennata.

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