Stella Artois ha appena lanciato la sua ultima campagna di comunicazione firmata da Mother London, dal titolo “The Perfectionist“. Una serie di video che vede protagonisti diverse figure di spicco in campo culturale e sportivo, tutti legati ai più importanti eventi sponsorizzati da Stella Artois.
Star del primo video della serie è Wim Wenders. Realizzato durante l’ultima edizione del Festival di Cannes, sponsorizzato appunto dall’azienda belga, il video vuole essere un ironico compendio dei “si fa e non si fa” in campo cinematografico.
Ad esempio? Non citare altri film. Non fare film western se non ti piacciono i cavalli. Evitare di girare scene con animali, non fanno mai quello che tu vuoi che facciano. Non innamorarti mai dell’attrice protagonista.
L’ultima regola? Non ci sono regole. Tranne una: aspettate sempre 5 secondi prima di urlare “stop”. Non si sa mai.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Elena Silvi Marchinihttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngElena Silvi Marchini2014-06-14 13:28:182014-06-14 13:28:18Le regole della perfezione secondo Wim Wenders e Stella Artois [VIDEO]
Ecco il nuovo spot per Beats SOLO14, il vero vincitore di questo mondiale
Dei mondiali in Brasile è già stato detto tutto (o quasi): l’inno ufficiale, le formazioni e da tempo molti dicono di sapere già chi vincerà. Ma se “Fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza” ciò di cui dobbiamo davvero preoccuparci è quello che rimarrà quando il triplice fischio dell’arbitro decreterà il vincitore e la sbornia Carioca finirà.
The Game before the Game.
Allo stato attuale c’è stata solo più polemica che festa e, se il risultato è davvero così scontato, l’inno (con buona pace di J.Lo e Pitbull) non sembra travolgente come lo fu il Waka Waka con l’ancheggiare di Shakira. Niente paurà però: arriva “The Game Before the Game” lo spot delle cuffie Beats SOLO 2014 di Beats Electronics – la società del rapper americano Dr. Dre di recente acquisita dal gigante Apple – che sfrutta la volata di FIFA 2014 ma senza citarla direttamente in quanto non è sponsor ufficiale dell’evento.
Realizzato dall’agenzia R/GA, possiamo vedere un video di cinque minuti, un crescendo verdiano fatto di amore paterno, calcio, religione, blasfemia, muscoli sudati e sesso il tutto condito da un sound pazzesco (per la colonna sonora si è scelto The Jungle di X Ambassador e Jamie N Commons) un iphone 5s e le mitiche Beats SOLO 2014. Ed ecco la ricetta del successo, forse il miglior spot realizzato per questa Coppa del Mondo.
Ecco i protagonisti!
La parte più emozionante – difficile scegliere tra tutte – rimane la telefonata tra Neymar Jr. (probabilmente il futuro eroe di questo mondiale) e suo padre che con quel “Corri come fosse l’ultimo giorno della tua vita“, unito all’immagine della luce che si intravvede alla fine degli spogliatoi fa tanto gladiatore che entra nell’arena per sfidare l’impero. Dopo di lui tantissimi grandi nomi dello sport e tifosi impegnati in una miriade di rituali pre-partita, tutti però caricandosi con la musica giusta e soprattutto con le cuffie giuste. Tra gli altri protagonisti spiccano la tennista americana Serena Williams intenta a laccarsi le unghie, Luis Alberto Suarez che bacia il tatuaggio che ha sul polso con i nomi dei figli e Cesc Fabregas che poggia le labbra sull’anello donatogli dalla fidanzata.
Un video tutto da godere.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Roberta Leonehttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngRoberta Leone2014-06-14 11:00:092014-06-14 11:00:09The Game Before the Game, lo spot Beats SOLO 2014
Era il giorno di San Valentino quando Thomas Cook Airlines chiese ai suoi fan su Facebook se avrebbero mai accettato di sposarsi su un aereo in volo.
“If you could marry your love on a plane, would you do it?“. Tra i tanti utenti che hanno interagito, il brand ha scelto di realizzare il sogno di Alexander, aiutandolo ad organizzare il suo matrimonio a sorpresa.
Con la complicità della famiglia della futura sposa Marieke (che credeva di volare verso Rodi dopo aver vinto un viaggio organizzato da Thomas Cook), la coppia ha convolato a nozze in viaggio verso la Grecia.
Sempre più compagnie aeree si affidano ad iniziative di questo genere per creare una connessione emotiva con le persone. Cosa ne dite, preferite questa romantica iniziativa di Thomas Cook o quella di WestJet dello scorso Natale?
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Elena Silvi Marchinihttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngElena Silvi Marchini2014-06-14 10:21:152014-06-14 10:21:15Thomas Cook regala un matrimonio in volo [VIDEO]
Ieri sera sono iniziati i Mondiali in Brasile e Twitter sembra avere ogni intenzione di sfruttare l’evento per generare un traffico immenso. E anche la FIFA stessa ha raccontato la prima partita con tweet, foto e video.
D’altronde quale posto migliore per sentirci anche noi un po’ Fabio Caressa, un po’ allenatori, o per scrivere “GOOOOOOL” fino a sfruttare tutti i 140 caratteri – o perfino più di un tweet – come farebbe un vero telecronista brasiliano? Quante ne avremmo scritte a Moreno nel 2002?
Quindi, per incentivare gli utenti ad usare Twitter durante la manifestazione, sono state introdotte alcune piccole funzioni dedicate.
La prima sono gli hashflag: ogni volta che useremo come hashtag la sigla della nostra nazione, il sistema gli affiancherà automaticamente la bandierina corrispondente. Ecco gli hashflag divisi per gironi:
La seconda sono le timeline dedicate alle singole partite e ai Mondiali in generale. Visto che ogni partita avrà il proprio hashtag (es: ITAvsENG), Twitter ha pensato di creare una pagina dedicata ad ogni incontro in cui raggruppare tutti i tweet inerenti.
Questo vale anche per tutte le altre notizie riguardanti il Mondiale: tutti i tweet contenenti l’hashtag #WorldCup o #WorldCup2014 saranno inclusi in una timeline dedicata, anche su mobile.
Ecco un video pubblicato da Twitter per l’occasione:
Buoni Mondiali a tutti!
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Paolo Navahttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngPaolo Nava2014-06-13 12:30:372014-06-13 12:30:37Twitter dà il benvenuto ai Mondiali con alcune funzioni speciali
Già da qualche anno la televisione sta assumendo le caratteristiche del mezzo interattivo, includendo pulsanti particolari sul telecomando e aprendosi sempre di più ad un tipo di fruizione on demand.
All’inizio del 2009 l’app Peel, attraverso accordi con i produttori, era riuscita a sostituire il tradizionale telecomando della TV fino a proporsi come universal remote control utilizzabile attraverso alcuni smartphone e tablet.
Un esempio è Samsung, che ha aggiunto la possibilità di controllare TV e decoder attraverso i suoi smartphone Galaxy S4 e S5 fornendoli dell’app Peel sotto il marchio WatchOn.
L’app telecomando ora vuole portare la sua idea al livello successivo, offrendo alle reti televisive un nuovo formato di annunci pubblicitari che permette effettivamente agli spettatori di sintonizzarsi sul programma pubblicizzato o programmare una registrazione DVR.
L’applicazione ha debuttato nell’ultimo weekend di maggio in occasione della settimana del Memorial Day con le pubblicità della mini serie realizzata da History Channel The World Wars.
In America, Peel conta più di 70 milioni di utenti e la società ha testato questo approccio con alcuni programmi nel corso degli ultimi mesi.
Thiru Arunchalam, il CEO, ha suggerito che per i programmi dei più piccoli, Peel può effettivamente spostare l’ago e far raggiungere share significativi. Per i programmi cult probabilmente non si sentirebbe la differenza, ma in un programma di nicchia potrebbe fare la differenza.
Ma non è finita qui. Peel trova velocemente il programma televisivo perfetto per te in base alle tue richieste fino ad imparare i tuoi gusti televisivi. Puoi taggare i tuoi programmi preferiti, esprimere giudizi su quello che non ti piace e condividere ciò che stai guardando con gli amici su Facebook e su Twitter.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Kakashihttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngKakashi2014-06-13 11:00:042014-06-13 11:00:04La nuova app Peel ora trova anche ciò che ti piace in tv
Al Columbus College of Art and Design due ex studenti stanno creando un vero e proprio creative riot.
Il duo è completamente anonimo e ogni domenica notte sgattaiola all’interno del college per creare ogni settimana un’opera d’arte diversa, realizzata sulle lavagne delle aule con nient’altro che gesso: per questo si chiamano Dangerdust.
I due artisti scelgono una frase famosa, una “quote”, e iniziano a disegnare, completando i capolavori d’un fiato, in una notte.
Il loro lavoro può durare fino a 11 ore consecutive.
Si tratta di opere d’arte non convenzionali, ad alto potenziale virale per l’anonimato e le modalità, e dal valore espressivo molto alto.
Il loro nome, Dangerdust, voleva essere inizialmente uno scherzo per far pensare a chi vedeva le loro opere che il loro lavoro fosse vandalismo.
Attualmente il progetto ha quasi 10mila fan su Facebook e sta andando molto bene anche su Instagram. Potete trovarli anche su Behance.
Noi li abbiamo incontrati virtualmente. Ecco la chiacchierata che abbiamo fatto con loro.
1. Da qualche tempo state creando un effetto virale intorno alle vostre opere. Conosciamo la vostra intenzione di rimanere anonimi, quindi, senza rivelarci la vostra identità, come definireste “Dangerdust”?
Dangerdust è un progetto iniziato come due amici che volevano creare alcuni lavori per il loro portfolio e prendere una pausa dai progetti scolastici. È diventato una design partnership e adesso che ci siamo laureati siamo freelance sotto lo stesso alias.
2. Qual è il significato più profondo del vostro progetto?
Dunque, abbiamo iniziato perchè pensavamo fosse divertente e stimolante. Il gesso oltretutto era un materiale conveniente e avevamo molte quotes da condividere con il corpo studentesco. Volevamo che fosse qualcosa di leggero e non permanente, il gesso ci è sembrato un mezzo perfetto per rendere questo concetto.
3. Pensate che la passione per l’arte debba essere risvegliata anche nelle menti giovani e più fresche?
Sì, decisamente.
4. E poi: perchè il gesso? C’è una ragione particolare per utilizzare un materiale così particolare, anche complesso se vogliamo?
Sicuramente non consideriamo il gesso complesso. Infatti, ne siamo sempre stati molto attratti proprio per il suo carattere basic. Siamo stati a contatto col gesso sin dalla scuola elementare – gli insegnanti lo usavano per scrivere sulla lavagna – e quindi ci sembrava il materiale giusto per questo tipo di progetto, proprio perchè è sempre stato parte della nostra carriera scolastica.
5. Come scegliete le frasi, le vostre “chalk quotes”?
Prestiamo attenzione agli eventi di attualità, sia nel mondo reale che all’interno di quello scolastico e facciamo del nostro meglio per “incapsularlo”. La board su Nelson Mandela ad esempio era dedicata alla sua scomparsa. Quella su Julia Child invece era puro divertimento.
6. Cosa vi ispira di più quando disegnate?
Troviamo l’ispirazione nella musica, in altre opere d’arte, nei nostri amici.
7 – La classe in cui esponete è sempre la stessa o cambiate location ogni volta per sorprendere gli studenti?
Lavoriamo sempre sulla stessa lavagna, collocata in uno stesso luogo. Ci piace dare consistenza al progetto mantenendo lo stesso posto all’interno del campus. In questo modo le opere sono semplici da trovare, gli studenti e la facoltà si aspettano di vedere una nuova opera ogni lunedì.
8. Facciamo un breve confronto. State creando una sorta di “effetto Daft Punk” correlato agli studi artistici? Il vostro obiettivo è rendere l’arte virale e condivisibile anche all’interno di un’istituzione come un college?
No, tutto quello che vogliamo fare è dedicarci all’arte e continuare a lavorare liberamente, in forma di freelance.
9. Avete mai pensato a voi stessi come…ninja?
Certo. Ci piace immaginarci ninja! 🙂
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Gabakeshihttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngGabakeshi2014-06-13 10:50:322014-06-13 10:50:32Dangerdust, la rivoluzione creativa si fa con il gesso [INTERVISTA]
Il susseguirsi di scoperte scientifiche ed evoluzioni tecnologiche portano continue trasformazioni nella società e nell’ambiente che ci circonda. Il Canadian Scholarship Trust Plan si è interrogato su come queste rivoluzioni sociali ed ambientali modificheranno il mondo del lavoro, dando vita a nuovo professionalità, nuovi lavori che prenderanno piede da qui al 2030 e che ora andremo a scoprire insieme.
Lavori del futuro: allevatore di pesci ed ortaggi in modalità acquaponica
L’acquaponica è un sistema che permette contemporaneamente di allevare e pesci e coltivare specie vegetali, grazie ad un apposito sistema idrico che consente il passaggio dell’acqua dalla vasca per l’acquacultura alle serre i cui vengono coltivate piante ed ortaggi. L’allevatore di pesci in modalità acquaponica si impegnerà a vigilare l’intero percorso di produzione ed allevamento. Questo innovativo sistema è stato già messo a punto da Roman Gaus a Basilea, che attraverso un contratto con Migros (fra le maggiori catene di ditribuzione in Svizzera) riesce a distribuire i propri prodotti in un negozio della città a prezzi competitivi.
Designer per il riciclo dei materiali
Il designer per il riciclo dei materiali si occuperò di trasformare la spazzatura, trasformando gli oggetti per dare loro nuova vita, con un occhio sempre rivolto alla sostenibilità di questi. Già dal 2009 a Milano alcuni ragazzi con questa sensibilità hanno sviluppato il marchio Garbage Lab, la cui filosofia è “Assembled with re(f)used parts”. Nelle loro collezioni propongono borse, zaini e pochette eco-friendly realizzati con PVC di recupero dalla affissioni pubblicitarie.
Guida al sistema sanitario
Per destreggiarsi all’interno di un sistema sanitario sempre più complesso occorrerà rivolgersi ad una guida, punto di congiunzione fra le aziende sanitarie ed il paziente. Per intraprendere questa carriera occorrerà intraprendere il percorso di studi di infermieristica, o in alternativa ne verrà creato uno ad hoc. Negli Stati Uniti, AdvoConnection ti permette di trovare l’avvocato dei pazienti più vicino a te, si tratta di persone con una grande passione per il proprio lavoro e con il desiderio di rendersi disponibili per aiutare i malati e le loro famiglie a districare tutto i loro dubbi.
Ufficiale addetto alla vigilanza del quartiere
Nel futuro piccoli droni verranno utilizzati per pattugliare le città ed offrire così ai cittadini una maggiore sicurezza e libertà di movimento. Ci saranno droni buoni ma anche droni cattivi, legti alla criminalità locale. L’ufficiale addetto alla sorveglianza del quartiere vigilerà sui droni buoni e sugli imput che questi gli fornirà, ed insieme con loro combatterà la lotta alla criminalità.
Lavori da nostalgico
Il nostalgico sarà l’interior designer del futuro e verrà chiamato a riportare alla vita scene d’interni appartenenti ad epoche e periodi passati. Si ipotizza che tale professionista troverà impiego anche all’interno delle case di riposo del futuro, creando ambienti che permettano agli anziani di vivere letteralmente all’interno dei loro ricordi. Peri nostalgici di “fifties” in Italia sono già presenti ristoranti come American Diner in Toscana, basta varcare la soglia del locale per fare un tuffo nel passato accolti da cameriere su pattini a rotelle.
Renaturalizzatore
Erano gli anni ’60 e Celentano cantava “là dove c’era l’erba ora c’è una città (…) non so perché continuano a costruire le case e non lasciano l’erba (…) e non so se andiamo avanti così chissà come si farà“. Il renaturalizzatore nasce con l’obbiettivo di sopperire ai danni dell’urbanizzazione, strappando via il cemento delle strade per riportarvi il verde degli alberi e dei prati. Da qualche anno sono arrivati anche in Italia i guerrieri dal pollice verde, che nel nome del Guerrilla Gardening compiono “attacchi verdi” per riqualificare l’ambiente urbano.
Robot HR
Pensate a quanto sia ponderata la scelta di acquistare un determinato computer piuttosto che un altro. Provate ora ad immaginare quanto possa essere ancora più complessa la scelta di un robot che ci seguirà nelle nostre case e/o in ufficio. La figura del Robot Hr nasce proprio per affiancarvi in questa decisione, aiutarvi a capire qual’è il robot che meglio risponde alle vostre esigenze e rimanere poi a fianco durante tutto il periodo di vita condiviso insieme a lui, sempre pronto ad intervenire in caso di malfunzionamenti e problemi di ogni sorta.
Il semplificatore
Parola d’ordine: snellire! Di questo si occuperà il semplificatore in ambito business: arrivare dritti all’obiettivo senza perdere tempo, ottimizzando le procedure amministrative e burocratiche, riducendo le telefonate, impattando così sui “giorni lavorativi sprecati”. Possiamo identificarlo come un esperto di logistica-umana, poiché andrà a razionalizzare tutti i processi che coinvolgono dipendenti e dirigenti.
Ingegnere in tecnologia solare
Le fonti di energia rinnovabile come il sole verranno sfruttate sempre di più. L’ingegnere in tecnologia solare sarà chiamato non oslo a migliorare gli odierni pannelli solari da un punto di vista di sostenibilità e design, ma anche a gestirne la manutenzione. Dovrà inoltre occuparsi della progettazione di nuovi metodi di raccolta energetica, andando ad abbattere i costi di tali impianti.
Chirurgo robotico
La chirurgia robotica è già realtà, solo in Italia nel corso di 2 anni sono stati operati 600 pazienti in 13 diversi centri ospedalieri. Le nuove frontiere tecnologiche prevedono che in futuro possano esistere dei chirurghi robotici, in grado di comandare le console a distanza, così da permettere ai grandi luminari della medicina di operare pazienti dall’altro capo del mondo.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Anna Macchionihttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngAnna Macchioni2014-06-13 08:00:072014-06-13 08:00:07I dieci nuovi curiosi lavori che faremo nel 2030
Un film di quattro minuti sulle note di Logico #1 di Cesare Cremonini apre la nuova campagna virale del celebre Cornetto Algida. Una romantica storia d’amore sbocciata sui social networks dal titolo “Cornetto Cupidity Love Stories” condivisa dai due protagonisti ritrovatisi alla fine del video.
Partendo da qui Algida ha voluto lanciare una sfida globale a giovani registi e videomakers: rappresentare l’amore nelle varie forme che assume per gli adolescenti di oggi integrandolo con il marchio.
Spazio alla creatività, e il risultato sette film in sette diversi paesi utilizzando celebrità e musicisti famosi: Drawings&Dreams, The Oasis, Travellers, 40-Love, Love Ride, Shadow Dancer e Together Apart, tutti sorprendentemente romantici e coinvolgenti.
Ben Curtis, manager senior per lo sviluppo globale del marchio ha dichiarato:
“Dopo l’enorme successo mondiale del lancio di Cupidity dello scorso anno abbiamo voluto estendere la serie dando vita ad una serie più grande di storie d’amore adolescenziali. I film rappresentano al meglio il nostro marchio e invitano a godersi il viaggio, e ad amare il finale! Speriamo che la gente di tutto il mondo si diverta a guardare e a condividere”.
Lily Allen è la protagonista di 40-Love, è lei la tennista/ Cupido che ‘colpisce’ al cuore una giovane ragazza:
Innamorarsi della ragazza dei sogni su un autobus: Love Ride celebra l’amore al primo sguardo:
Drawings&Dreams è un film dedicato alle passioni, ai disegni e ai sogni condivisi:
Travellers un film dedicato all’amore nato tra giovani viaggiatori:
E c’è spazio anche per l’amore a distanza, Together Apart racconta della forma d’amore adolescenziale più sofferto e dolce:
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Laura Cardonehttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngLaura Cardone2014-06-12 18:53:582014-06-12 18:53:58Cornetto Cupidity celebra l’amore e invita a condividerlo [VIDEO]
Potrebbe essere l’inizio di una nuova era per il monitoraggio della salute. Con iOS 8, Apple introduce importanti innovazioni, che vanno proprio in questa direzione. Durante l’ultimo recente Keynote, Apple ha presentato una serie di strumenti per gli sviluppatori chiamato Health Kit (kit della salute) ed una nuova app, che sarà il Passbook dei dati riguardanti la nostra salute, chiamata Health.
Anziché raccogliere i biglietti aerei o gli accrediti agli eventi, Health raccoglierà i nostri dati biometrici provenienti da diverse fonti. Avrà lo scopo di raccogliere, misurare, memorizzare e consolidare le varie singole informazioni come i livelli di zucchero, la saturazione dell’ossigeno, gli esami del sangue, il peso, le ore di sonno notturno registrate, e così via.
Health App: il Passbook della salute
Il principio di funzionamento dell’app è quello alla base di Passbook: funzionare da “hub” e cioè raccogliere in un unico posto i dati specifici e provenienti da applicazioni di terze parti come Nike+, Jawbone, RunKeeper, Sleep Cycle, ecc. Inoltre, per i cittadini di oltre oceano, tramite specifiche partnership, Apple riuscirà a trasformare molto presto l’iPhone in un’assistente sanitario personale disponibile 24/7.
L’introduzione del co-processore M7 dedicato al calcolo e gestione dei sensori ha spalancato le porte per lo sviluppo di applicazioni dedicate e gettato le basi per nuovi settori di sviluppo, e l’introduzione dell’Health Kit e di Health sarà per Apple una milestone importante che potrebbe segnare il giro di boa verso nuove applicazioni ed integrazioni (pensiamo a tutte le applicazioni concrete delle wearable technology).
Wearable Tecnology e futuro del monitoraggio della salute: iWatch
Negli ultimi mesi Apple ha investito molto tempo e molte risorse in questo settore, assumendo diversi esperti, tra cui J.E.M. Raymann, ricercatore del sonno proveniente da Philips Research ed esperto in sensori. Tutte queste prove potrebbero far pensare ad un imminente iWatch, previsto (sembra) per ottobre, che potrebbe differenziarsi dagli altri smartwatches proprio per un focus sul monitoraggio della salute.
Tecnologie indossabili per il monitoraggio attivo di funzioni e dati biometrici raccolti in un hub ed elaborati dallo smartphone… in futuro direttamente connesso con medico di base o specialista con il quale, magari, condividere determinate informazioni a scopo di prevenzione ed analisi?! Stiamo davvero entrando nel futuro?
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Matteo Rondinahttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngMatteo Rondina2014-06-12 17:22:112016-09-01 11:54:01Health App di Apple: una nuova era per il monitoraggio della salute
Il Sziget Festival non ha bisogno di presentazioni: nato nel 1993 come rassegna locale, oggi è una delle manifestazioni musicali e culturali più importanti al mondo, in grado di presentare ogni anno una line-up e un programma tra i più allettanti per gli appassionati di musica e non solo. Niente di nuovo su questo fronte, insomma. Ma ecco la notizia che voi tutti, videomakers professionisti fan di Ninja, stavate aspettando.
Ninja Marketing sarà partner di L’Alternativa srl e Sziget Kft e vi invita a partecipare al contest organizzato proprio per voi!
Sziget Festival 2014 Video Contest
Il concorso è rivolto a tutti i videomakers professionisti che vogliono mettersi in gioco e soprattutto mettere in luce le loro abilità. Non dovete fare altro che inviarci fino a 3 video del vostro repertorio. L’obiettivo? Convincerci che siete proprio voi il videomaker che stiamo cercando per documentare la magia dell’edizione 2014 del Sziget Festival che si terrà dall’11 al 18 agosto 2014 a Budapest!
A partire da oggi 12 giugno 2014 e fino al 4 luglio 2014 potete inviare le vostre entries (fino ad un massimo di 3) a elena [at] ninjamarketing.it e adele [at] ninjamarketing.it, inserendo il link di ogni video che avrete caricato su YouTube o Vimeo.
Quale sarà il premio per il vincitore?
Ecco cosa si porterà a casa (o meglio, a Budapest 😉 ) il vincitore del Video Contest:
2 pass per il Festival
2 biglietti bus per il viaggio dall’Italia, o un contributo economico di 150 €
2 pass Alternativa Camping (il vincitore potrà quindi essere accompagnato da una persona)
la possibilità di utilizzare il backstage di Europe Stage per lavorare e lasciare custodita la propria attrezzatura
visibilità sulle piattaforme di Sziget Italia e quindi Facebook, Twitter, Youtube, newsletter e sito ufficiale; su quest’ultimo saranno pubblicati due articoli, per annunciare il vincitore e per presentare il video.
Fonte: www.szigetfestival.it
Fonte: www.szigetfestival.it
Fonte: www.szigetfestival.it
Fonte: www.szigetfestival.it
Cosa fare per partecipare al Sziget Festival 2014 Video Contest
Non vediamo l’ora di ricevere le vostre entries ed essere sommersi dai vostri video originali. Vi ricordiamo solo qualche condizione:
i partecipanti devono essere videomaker professionisti
è necessario avere la propria attrezzatura per girare e montare il video
è preferibile che i partecipanti lavorino nel settore musicale (ma non è condizione vincolante)
il vincitore dovrà rimanere allo Sziget per l’intera durata del festival
e produrre un video finale di 10-25 minuti, con un trailer di 90-120 secondi
il filmato finito dovrà essere inviato entro e non oltre il 15 ottobre 2014
e autorizzato per l’utilizzo da parte di L’Alternativa srl e Sziget Kft.
Per tutte le informazioni su festival, programma, line-up ed eventi, collegatevi al sito ufficiale italiano.
Pronti? Via!
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Elena Silvi Marchinihttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngElena Silvi Marchini2014-06-12 15:18:372014-06-12 15:18:37Sei un videomaker? Vinci Sziget Festival col contest Ninja Marketing!
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