20 siti dove trovare (e scaricare legalmente) libri gratis

20 siti libri gratis

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Se sei in possesso di un eReader, puoi scegliere di comprare gli ebook da Amazon o da store più piccoli ma ottimi come Ultima Books.

Oppure, in alternativa, puoi affidarti ad alcuni siti che mettono a disposizione una grande quantità di libri gratis, da scaricare legalmente. Endo Riot ne ha selezionati 100 su cui trovare classici, saggistica, narrativa di genere.

Noi ve ne proponiamo 20, quelli che ci sono sembrati più interessanti e facili da consultare. Attenzione, però: i libri sono per la maggior parte in lingua inglese. Inoltre, in alcuni casi i siti offrono il download del libro, in altri si limitano a permettere la lettura sul web. Cominciamo!

I 20 siti per scaricare libri gratuitamente

Dedicato ai classici, ha una schermata minimale che fa tanto web 1.0 ma un motore di ricerca interno veloce.

45.000 libri a disposizione: forse il sito – e il progetto – più completo riguardante gli ebook. È possibile contribuire con una donazione a sostegno del progetto.

Oltre a una notevole quantità di classici, il sito propone i testi dei discorsi inaugurali di alcuni presidenti degli Stati Uniti, fra cui Obama.

“La casa dei classici della letteratura gratis e di alta qualità”. Merita una visita.

Una bella carrellata di libri e una curiosità: c’è una sezione dedicata ai libri sulla scrittura creativa.

Centinaia di libri gratuiti, divisi in ordine alfabetico.

Sito dedicato interamente al genere “romance”.

Libri di pubblico dominio. Presenta subito una comoda lista in ordine alfabetico.

È possibile cercare un libro per autore, titolo, genere o lingua. La sezione dei libri in italiano è abbastanza ricca.

“Per tutti quelli che hanno bisogno di un brivido a buon mercato”. Naming bizzarro a parte, la sezione “books” del sito permette la ricerca di migliaia di libri suddivisi per categoria.

Specializzato in testi scientifici, permette di scaricare anche tesi di laurea, alcune delle quali sono in italiano.

Qui si trovano libri gratis dedicati alla programmazione.

Sito ricco di testi di matematica e informatica. Per studiosi e appassionati del genere!

Classici greci e latini, testi germanici e arabi, libri americani del XIX secolo: in inglese e lingua originale.

Il materiale disponibile è suddiviso per tematica.

Dedicato agli autori del “mistero”: gialli, thriller, noir e un pizzico di horror.

Un sacco di categorie da esplorare, fra cui “animali” e “storie di fate”.

Sito dedicato alla poesia.

Dedicato ai professionisti del teatro e agli amanti delle opere teatrali.

Infine, un bel sito tutto italiano dove trovare classici della letteratura in formato epub e pdf. È possibile contribuire al progetto con una piccola offerta. Da visitare (e sostenere).

Bene, non ci resta che augurarvi buona lettura!

 

La vie est belle: il test di Lancôme che rivela la tua felicità

 

Che a Lancôme stesse a cuore la felicità delle donne si era capito già nel 2012, quando “La vie est belle“, il profumo di Lancôme, è diventato il simbolo una campagna che punta all’autentica e semplice felicità. Fu scelta come testimonial una radiosa Julia Roberts, ricordi?

Passano poco più di due anni e nel 2014 il marchio francese lancia il sito www.lavieestbelleconlancome.it, il portale che svela alle donne non solo come essere felici attraverso le “Pillole” di saggezza, ma le guida alla scoperta della loro felicità attraverso un test di 12 domande, il “Felicitest” appunto.

Authentic Happiness

Benessere, autostima, serenità, gratificazione personale: qual è la migliore definizione di felicità? Forse non ce ne sarà mai una universale che vada bene per tutte. Per Lancôme però, esiste l’unicità dell’esperienza che rende una donna felice. Un’esperienza “felicitante”, che dà felicità.

Già, perché anche la psicologia lo conferma. Uno studio del professore Martin Seligman, padre dell’Authentic Happiness (Psicologia Positiva) rivela che, se un 50% del benessere dell’anima è  endogeno e quindi racchiuso nel nostro DNA è anche vero che un consistente 40% è esogeno, quindi legato intrinsecamente al nostro ambiente, alle nostre esperienze e all’approccio con cui ricerchiamo la felicità.

Piacere, Appagamento e Condivisione

Come insegna la Psicologia Positiva, sono 3 le sfere della felicità: piacere, appagamento e condivisione. Cogliere l’istante del piacere significa farsi “riempire”, dalla luce della felicità. Raggiungere un obiettivo scolastico, professionale o personale vuol dire mettere in gioco non solo chi siamo, ma chi desideriamo essere. Portare a termine questo viaggio, spesso frutto di sacrificio (sacrificio tra l’altro dal latino significa “fare qualcosa di sacro”) è fonte di appagamento e ancora fonte di luce. E infine, non ci si accorge subito della sua contagiosità, ma la felicità condivisa ha un potere incredibile. Se siamo felici, tutto ciò che ci circonda viene investito da un velo di ottimismo. Siamo nodi, le cui relazioni sono determinate dalla condivisione di quanto riusciamo a trasmettere a ogni altro singolo individuo.

Felicità chiama Felicità

Ora, basterebbe combinare le tre dimensioni per potersi dire veramente felici. Non è facile, lo so. Eppure è proprio qui che entra in gioco la tua capacità, il tuo spirito di autoconservazione, che alimenta la felicità. Da dove si inizia? Si potrebbe cominciare, come suggerisce Lancôme dal cambiare approccio nei confronti della quotidianità. Pensa a come ti sentiresti, se inaspettatamente ricevessi di persona una lettera, in cui il mittente si è ricordato di te per avergli procurato un momento di felicità? Felicità chiama Felicità. E se replicassi anche tu lo stesso esercizio?

Diventa Ambasciatrice della Felicità

Ti senti davvero ottimista e positiva? Hai qualche segreto per essere felice? Condividilo sulla piattaforma www.lavieestbelleconlancome.it, con una foto che descriva tutta la tua felicità. Potrai essere d’esempio per molte che loro malgrado non riescono a costruire il loro ottimismo.

Inoltre proprio in occasione del mese che celebra la giornata della felicità, Ottobre, Lancôme regalerà a 100 donne fortunate una fornitura di prodotti per 12 mesi. La bellezza ti fa felice, è proprio il caso di dirlo!

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue

Estate: tempo di mare, sole, divertimento ma anche tempo di vacanze da trascorrere con gli amici. E se anche voi, come me, siete delle buone forchette e durante la bella stagione amate organizzare banchetti conviviali apprezzerete senz’altro le 10 dritte proposte da Mashable per organizzare al meglio un barbecue sfruttando i migliori gadget hi-tech.
****Nota: vegetariani e vegani che ci leggete prestate anche voi attenzione… ci sono buoni consigli per organizzare grigliate di vostro gradimento!

1 – Cosa cucinare: l’app con le migliori ricette di Weber

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue

Con più di 250 ricette questa applicazione disponibile su iOS offre istruzioni per realizzare salse marinate e per grigliare verdure, pollame, pesce e persino frutta. Prima di andare al negozio di alimentari è possibile creare un elenco degli ingredienti necessari che si può anche condividere con i propri amici. Inoltre l’applicazione fornisce il timer per il grill e gli how-to-do in formato video, alcuni con protagonista il celebre chef e autore libro di cucina di Jamie Purviance.
Prezzo: $ 4.99

2- Il fuoco hi-tech: Looftlighter

Uno dei momenti più difficili del barbecue è l’accensione del grill! Niente più accendini, gas o pezzi di carte in fiamme con Looftlighter. Questo gadget è facile da usure e comodo grazie al gancio che permette di appenderlo, inoltre funziona anche da apribottiglie. Per capire bene il funzionamento ecco il video di presentazione proposto dall’inventore, Richard Loft.

Il suo vero segreto è la capacità di far cuocere il cibo in poco tempo oltre ad essere eco-frindly: l’accendino elimina la produzione di anidride carbonica, dannosa per l’ambiente.
Prezzo: $ 60-70

3 – Zanzare ko con InATrap

Mentre si banchetta di certo non si può star lì a lottare con le zanzare e le loro odiose punture: InATrap è una soluzione dal design elegante. La trappola hi-tech produce dei bassi livelli di biossido di carbonio per simulare il respiro umano attirando gli insetti e facendoli cadere nel tranello!  😆

Eccola in funzione:

Prezzo: $ 80

4 – Musica: diffusione assicurata con gli altoparlanti Turtle Shell 2.0

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue

Come pompare al massimo la musica senza disturbare troppo i vicini? Con gli altoparlanti Turtle Shell 2.0 si possono ottenere grandi risultati! Il guscio del gadget hi-tech è robusto, a prova di polvere e altre sostanze, resistente all’acqua, antiurto e adatto per qualsiasi ambiente. Alimentato da una batteria ricaricabile, può funzionare fino a 10 ore.

Prezzo: $130

5 – A ognuno il giusto cibo preferito con Grill Charms

C’è chi vuole i cibi più cotti e chi più crudi o chi preferisce una spezia anziché un’altra ma quando mettiamo tutto sulla griglia è difficile rispettare queste esigenze. Così prima di procedere alla cottura è possibile inserire negli alimenti i Grill Charm, piccole viti che permettono di contrassegnare i cibi ed evitare problemi al momento della loro consumazione.

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue

Sono disponibili diverse collezioni a seconda che si voglia distinguere la cottura “Pink Collection,” il tipo di carne “Steak Collection” e le spezie “Spicy Collection”.

Prezzo: $20

6- La cottura: iGrill mini

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue

Un’altra cosa difficile e impegnativa durante un barbecue è gestire il grill: se il cuoco non è particolarmente esperto e attento rischia di creare molti problemi con la cottura degli alimenti. Per ovviare al problema si può ricorrere a iGrill mini, il termometro intelligente con bluetooth e wireless! Una volta inserito il sondino del gadget negli alimenti basta collegarlo allo smartphone e tramite l’app iOS potrete misurare la loro temperatura direttamente sull’iPhone.

Prezzo: circa $40

7 – La temperatura ideale per cucinare: Laser Thermometer

Se invece vi sentite un po’ Star Wars addicted e volete staccarvi dallo smartphone, Laser Thermometer è il gadget giusto. Con questa speciale pistola potrete puntare il laser sul grill, o su qualsiasi piano cottura, e valutare in maniera molto semplice la sua temperatura da cinque metri di distanza.

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue

Prezzo: $50

8 – Pulire in fretta: Grillbot

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue

Dopo le grigliate, oltre al mal di testa post sbornia 😎 , il grasso e lo sporco che si insediano sul piano cottura sono tra le cose più difficile da togliere. Con Grillbot il fastidio passa subito: basta posizionare la macchina sulla griglia per eliminare tutti i residui del cibo cucinato. Grillbot è alimentato da una batteria ricaricabile, ha due velocità di pulizia “light” o “deep”, l’allarme, il timer e le spazzole di ricambio.

Prezzo: $130

9 – Refrigerio: Zoku Queck Pop Maker

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue
Per ristorarsi dal caldo, mangiare la frutta in maniera diversa o anche spezzare il banchetto è possibile affidarsi a Zoku Queck Pop Maker: il gadget targato William Sonoma che realizza ghiaccioli.

Prezzo: $50

10 – Intrattenimento: il proiettore Cinebox Hd

10 soluzioni hi-tech per organizzare un perfetto barbecue
L’abbinata cena + film è sicuramente vincente ed è possibile non solo d’inverno se si sceglie Cinebox Hd: con questo proiettore a schermo gonfiabile potrete intrattenere i vostri ospiti al calar del sole mentre magari si aspetta la cena o anche dopo.
Prezzo: $ 1.000

Allora avete scelto il gadget giusto per il vostro barbecue hi-tech addicted?

Crystal Apple: partecipa al festival della creatività di Istanbul

Crystal Apple

Sono ormai 25 anni che la Turkish Association of Advertising Agencies (TAAA) organizza i Crystal Apple Creativity Awards, il più importante evento sulla pubblicità in Turchia.

Nel 2013 l’evento è diventato un vero e proprio Festival della Creatività con workshop, seminari e masterclass e questa ventiseiesima edizione non sarà da meno.

L’appuntamento è per 17, 18 e 19 settembre a Istanbul, presso il complesso artistico e culturale Santralİstanbul.

Santralİstanbul

Il programma di quest’anno prevede più di 80 seminari, panel, forum, workshop e corsi di formazione con più di 100 aziende leader del settore. Interverranno Jean Marie Dru, Jacques Séguéla, David Shing, Jon Collins, Chris Edwards, Lo Sheung Yan (Mayan), Sanjay Nazerali e Will Samson. Il tema di questa edizione è Bring Back The Magic.

Al festival, ci saranno momenti di networking, due cerimonie di premiazione, feste VIP e una fiera del settore.

future 25

Registrati ora con lo sconto early booking

I ticket per partecipare all’evento, individualmente o come azienda, sono già disponibili e sono scontati!

E’ possibile scegliere tra 5 tipi di pass:

  • Black (VIP) per partecipare a tutti gli eventi;
  • Platinum, per il Festival e le cerimonie di premiazione;
  • Gold, solo per il Festival;
  • Future, l’accesso dedicato a studenti e giovani professionisti under 26;
  • Awards, per assistere esclusivamente alle cerimonie di premiazione.

Ci vediamo sul volo per Istanbul?

Cinque modi per sviluppare nuove competenze e avere dipendenti migliori

Quando si tratta di formazione, la maggior parte delle persone sa quanto sia importante acquisire nuove competenze e sono quasi sempre disposti ad attingere all’albero della conoscenza.

Secondo il Glassdoor’s second quarter Employment Confidence Survey, l’82 % dei laureati al college intervistati crede che il proprio livello di istriuzione li abbia aiutati nella loro carriera. La laurea non gli ha permesso solo di garantirsi un posto in un’azienda ma le proprie conoscenze hanno aiutato a farsi strada nel posto di lavoro.

Allo stesso tempo un recente articolo della CNN riporta che “il destino dei lavoratori con un’istruzione inferiore a quella del college si sta deteriorando maggiormente rispetto ai loro coetanei con una laurea universitaria” in altre parole non avere una laurea significa vedersi chiudere un sacco di possibilità.

La maggior parte dei dipendenti intervistati da Glassdoor affermano che i loro datori di lavoro apprezzano molto di più le esperienze lavorative e le competenze acquisite che il grado di istruzione, ma un recente studio dell’American Phisiological Association ha scoperto che meno della metà degli impiegati intervistati è soddisfatto delle opportunità di crescita offerte dai propri datori di lavoro. Molti dipendenti vorrebbero continuare a imparare ma preferiscono non impelagarsi con un’altra laurea.

Cosa possono fare dunque i datori di lavoro per aumentare la soddisfazione dei propri impiegati e aiutarli a crescere sul posto di lavoro?

Offrire Programmi di formazione

Secondo il sondaggio Glassdoor, il 72 per cento dei lavoratori intervistati pensano che corsi di formazione o apprendistati sono molti più efficaci per acquisire determinate competenze piuttosto che seguire un corso di laurea. Questo permette una crescita mirata nel proprio luogo di lavoro e aiuterà i dipendenti a incrementare i propri successi.

Invogliare gli impiegati ad aiutarsi a vicenda

Le aziende hanno già fatto il lavoro di assumere progettisti, addetti stampa, dirigenti e contabili. Ora devono permettergli di insegnare l’uno all’altro.

Consultarsi con i vari membri dello staff per vedere se sono disposti a tenere delle lezioni di formazione durante le ore di lavoro per aiutare i colleghi ad imparare o impratichirsi con una specifica competenza, per esempio usare Photoshop o gestire le proprie spese.

Questo è un modo economico per aiutare i lavoratori a crescere professionalmente, dà agli esperti la possibilità di insegnare ciò che sanno e sviluppa i rapporti interdipartimentali all’interno di una società. Vincono tutti!

Sovvenzionare programmi di formazione online

Rivolgersi a sistemi online o programmi (come Lynda.com per il design) per insegnare ai dipendenti nuove competenze che possono aiutare a lavoro. Ciò richiede una minore pianificazione e permette agli impiegati di completare la loro formazione nel loro tempo libero o quando lo ritengono più opportuno.

Mandare i dipendenti a conferenze orientate alla carriera, esposizioni, bootcamp

Se da una parte la partecipazione del proprio staff potrebbe risultare costoso, dall’altro avrebbero l’occasione di incontrare i massimi esperti del proprio campo.

Le conferenze, solitamente prevedono discussioni, eventi, tavole rotonde con diverse aziende. Al loro ritorno i dipendenti si sentiranno rinvigoriti e motivati a mostrare le loro nuove competenze.

Far vedere come si lavora negli altri dipartimenti

Anche se la visita dura poche ore, questa è un’occasione per i dipendenti non solo per acquisire nuove competenze ma anche per capire come lavora l’azienda nel suo complesso. Potrebbero diventare degli eccezionali ambasciatori del brand.

E voi, avete qualche altra idea per aiutare i dipendenti ad acquisire nuove competenze a lavoro?

Articolo tratto da These Strategies Will Help You Develop Better Employees

I Ninja tornano a Milano: aperte le iscrizioni al Corso in Social Media Marketing! #NinjaMI

Corso in Social Media Marketing

© Rawpixel - Fotolia.com

Dopo il grande successo dell’edizione romana, i ninja tornano a Milano con il Corso Intensivo in Social Media Marketing! Il 24 e 25 Ottobre, infatti, presso lo Spazio Cairoli di Milano, Tommaso Sorchiotti [creative digital strategist] e Lorenzo Viscanti [social media strategist] vi aspettano per una due giorni di full immersion di alta formazione professionale.

#NinjaMI

Social Media Marketing, Social Media Analytics, Social Media Strategy, Community Management, Crisis Management, Lead Generation, Social Media ROI sono solo alcuni degli argomenti che saranno approfonditi e analizzati all’interno del corso.

Corso intensivo in Social Media Marketing

QUANDO: 24 e 25 ottobre 2014 – dalle ore 9.30 alle ore 18.30

DOVE: Spazio Cairoli, a pochi passi da Largo Cairoli e Piazzale Cadorna (MI)

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PROGRAMMA #NinjaMI:
Scenario 2014: Social Media Marketing Reloaded
Social Content Plan: Format e palinsesti sociali
Community Management: moderare le risposte degli utenti coinvolgendoli
Social Storm: affrontare le crisi in real-time
Digital PR: come intercettare e coinvolgere Blogger e social Influencer
Facebook: creare contenuti, eventi e iniziative, contest, gestire pubblicità
Twitter: intercettare gli influencer, gestire relazioni, e sviluppare un social customer care
Youtube: lanciare un channel e progettare campagne YouTube Ads
LinkedIn: gestire un profilo e avviare campagne promozionali
Instagram & Pinterest: la forza social delle immagini e delle bacheche di interesse
Social Media Analytics: misurare le metriche per interpretare azioni e risultati
Social Media Advertising: progettare, lanciare e gestire campagne di promozione
Traffic Generation: come portare traffico dai Social Media a un sito Web
Social Media ROI: gestire e sviluppare business attraverso le reti sociali

Ninja Master | Tommaso Sorchiotti


Tommaso Sorchiotti
Creative Digital Strategist

E’ Head of Digital in IQUII. Sociologo, speaker e formatore, è docente, tra gli altri, per la Business School Sole 24 Ore, AlmaLaurea Bologna e Ninja Marketing. Ha pubblicato “Come si fa un Blog 2.0” per Tecniche Nuove, “Personal Branding” per Hoepli e “Fare Business con i Social Network – Personal Branding” per Il Sole 24 Ore. A Settembre un libro dedicato ai Selfie.

Ninja Master | Lorenzo Viscanti


Lorenzo Viscanti
Social Media Strategist

Laureato in Ingegneria e grande appassionato di comunicazione, assieme a Facebook progetta lo sbarco ufficiale della piattaforma di marketing in Italia. E’ fondatore di Mapendo, una realtà che si occupa di marketing mobile e content marketing, sostenendo le vendite con strategie di contenuto per aziende che operano online.

 

SPECIAL GUEST (DAY 1): venerdì 24 ottobre avremo come ospite l’EMEA Ambassador di HOOTSUITE, Enrico Giubertoni, che ci svelerà i segreti di una delle piattaforme di Social Media Management più utilizzate al mondo.

SPECIAL GUEST (DAY 2): sabato 25 ottobre avremo come ospite il Chief Digital Officier di Maxus (GroupM), Marco Magnaghi, che illustrerà le strategie più innovative per coinvolgere utenti e clienti sui Social Media, tratte dal suo libro: “Social CRM”, fresco di stampa e pubblicato da Hoepli.

Vantaggi del Corso in Aula

✔ Didattica Full Immersive: un modello di apprendimento altamente intensivo
✔ Massima Interattività: confronto costante, brainstorming con i docenti in aula
✔ Live Networking: sviluppo della tua rete professionale con i docenti e partecipanti
✔ Learning by Doing: casi pratici e workshop
✔ Lavoro in team: svolto con gli altri partecipanti in tempo reale
✔ Attestato di partecipazione: rilasciato dalla Ninja Academy

Prezzo, early booking e sconti speciali

Affrettati, i posti sono limitati!

1 Giornata: (599 euro) 449 euro in early booking fino al 7 ottobre.
Intero Corso: (899 euro) 649 euro in early booking fino al 7 ottobre.

Hai meno di 28 anni? Per te uno SCONTO di 50 euro a giornata. Contattaci!

Il team Ninja Academy resta a vostra disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento. Potete scrivere a info[@]ninjacademy.it o telefonare allo 02 40042554 o al 346 4278490.

Knowledge for change.
BE NINJA! 😉

Vegan, Darth Vader e Inception: i migliori annunci stampa della settimana

Ben ritrovati, guerrieri pubblivori, all’appuntamento del lunedì con i migliori annunci stampa provenienti dalle più creative agenzie del pianeta. Take a look!

Dulux: Nixon/Armstrong/Bush

Nascondi le tue macchie (anche le peggiori) grazie alla potenza super coprente di Dulux. In queste ad sono proposte le trascrizioni di famose bugie che difficilmente saranno cancellate dal grande libro della storia.

Dulux ironizza: usate il mio prodotto per coprire le nefandezze (macchie) più evidenti.

Advertising Agency: Noah’s Ark, Lagos, Nigeria
Creative Director / Copywriter: Abolaji Alausa
Art Director / Retoucher: Kanso Ogbolu
Copywriter: Seyi Owolawi
Illustrator: Gabriel Olonisakin

Fnac: Father’s Day

Caro Luke, anche se tuo padre non è la persona migliore della galassia, ricordati di fargli gli auguri. La festa del papà in Brasile si celebra la seconda domenica di Agosto. Fnac celebrerà questa festa strizzando l’occhio a tutti gli estimatori della leggendaria saga Star Wars. Ottimo!

Advertising Agency: OFF ­Publicidade e Propaganda, São Paulo, Brazil
Creative Director / Copywriter: Andrei Ivanoff
Art Directors: Flavia Wolpert, Daniele Chiarantini
Media Director: Carlos Querino
Client Services: Caline Fonteneau, Monica Negrini Lepri

Semp Toshiba: Pop/Rap

La nuova dock station di Toshiba promette prestazioni da urlo: “Ascolta come se fossi là” (sul palco).

Advertising Agency: Talent, Sao Paulo, Brazil
Chief Creative Officer: João Livi
Creative Directors: Alexandre Nego Lee, Rodrigo Bombana
Art Directors: Bruno Trad, Paulo Almeida, Leandro Vilas Boas
Copywriters: Luiz Paccillo, Renato Barreto
Illustrator: Zombie Studio

Volkswagen Golf R: Terminal velocity

Ambientazioni alla Inception per questa campagna di Ogilvy & Mather per promuovere la nuova Golf R di Volkswagen.

Advertising Agency: Ogilvy & Mather, Cape Town, South Africa
Creative Directors: Prabashan Pather, Jacques Massardo, Gareth McPherson
Art Directors: Katie Mylrea, Alexi Mccarthy
Copywriters: Kelly Tomes, Guy Lewis
Photographer: David Prior

Vegan Fest Alicante: Radish/Broccoli

I vegani sono brava gente! Non uccidono, non sterminano e nonostante quello che si pensa sono aperti al dialogo pacifico. Questo è quello che si vuole trasmettere con questa campagna che promuove un evento vegano spagnolo. “Venite ad incontrarci, non vi morderemo“.

Fine ironia!

Advertising Agency: Utopicum, Alicante, Spain
Creative Directors: Pau López, Héctor Delgado, Willy Villanueva, Francisco Javier Cánovas
Art Directors: Héctor Delgado, Willy Villanueva
Copywriter: Pau López

Ci vediamo a settembre per nuovi ed entusiasmanti annunci stampa! Buona estate guerrieri!

BuoneNotizie lancia l’iniziativa 'Diventa Ambasciatore di BuoneNotizie'

BuoneNotizie

Sei stanco di ascoltare sempre e solo brutte notizie? Vuoi diffondere il più possibile l’ottimismo e la positività? Allora potresti diventare Ambasciatore di BuoneNotizie per Buone Notizie, la startup che realizza progetti editoriali su web, tablet e smartphone basati sulla comunicazione positiva

Il progetto nasce con l’intento di promuovere e rendere virale l’informazione positiva. Si tratta di una vera missione, quella portata avanti da Silvio Malvolti e il suo team, per cercare di far riflettere le persone sull’esistenza di storie meravigliose, che solitamente scorrono inosservate o vengono solo citate fra una moltitudine di notizie che di edificante hanno ben poco.

BuoneNotizie raccoglie le notizie positive che emergono dalla società, presenta le opportunità offerte dalla scienza, racconta i sogni e le speranze di personaggi visionari e positivi e le storie di persone comuni che, nonostante tutto, vanno avanti e alla fine ce la fanno. Vuole dare voce a ciò che funziona, proponendo un modello di informazione che riparta dai valori delle persone e dall’etica dei media.

BuoneNotizie.it

Scatenare emozioni e risvegliare la coscienza”, afferma il suo fondatore Silvio Malvolti “perché quando scopriamo qualcosa di bello vorremmo immediatamente condividerlo con più persone possibili.” Buonenotizie™ renderà questo processo quasi automatico, avvisando i suoi ambasciatori di una nuova e importante notizia positiva, lasciando poi a loro la scelta se condividerla e farla conoscere alla cerchia di amici.

Diventare ambasciatori è semplice: basta registrarsi sulla piattaforma creata dalla startup Sambas per ricevere periodicamente sulla propria casella e-mail delle news selezionate, per poi scegliere se condividerle sulla propria bacheca di Facebook e portare il buon umore ai propri amici!

7 consigli per un comunicato stampa più efficace

comunicato stampaLa redazione di un comunicato stampa per un’azienda è una fase molto delicata, perché è attraverso questo documento che ci presentiamo a giornalisti e influencer che, si spera, parleranno bene di noi e del nostro prodotto.

Non credere sia semplice trovare le parole giuste, le immagini più rappresentative, il mezzo più efficace. Ogni dettaglio deve essere valutato con attenzione.

ufficio stampa

Ecco perché oggi Mediainformer ci offre 7 consigli per scrivere un comunicato stampa efficace!

#1 Utilizza un titolo conciso, avvincente e chiaro

Ricorda che i giornalisti ricevono decine di comunicati stampa al giorno e il modo migliore per attirare la loro attenzione è attraverso un titolo d’impatto, che sarà probabilmente riutilizzato per il loro articolo.
Considera anche l’inclusione di un sottotitolo, che fornisce ulteriori dettagli su ciò che vuoi raccontare.

#2 Concentra i messaggi più importanti in alto

I giornalisti non hanno tempo da perdere. Quindi nelle prime righe del documento cerca di fornire informazioni che rispondono alle famose 5 W – Who, What, When, Where, Why – e vai dritto al punto su cosa vuoi dire, perché e come lo vuoi dire.

#3 Assicurati che il comunicato stampa contenga notizie pertinenti e attuali

Il comunicato stampa deve essere costantemente aggiornato perché può essere utile non sono per presentare l’azienda, ma anche per annunciare importanti risultati, come la vincita di un premio o il raggiungimento di un particolare traguardo.

#4 Inserisci citazioni, tue o di altre fonti

commento stampa

Il commento del CEO o la citazione di un partner possono fornire un ulteriore punto di vista rispetto alla notizia che vuoi divulgare.

#5 Rendi il testo semplice e attraente con la formattazione

Lo ripeterò: i giornalisti non hanno tempo da perdere. Quindi assicurati che il testo sia breve e leggibile, evidenzia col grassetto delle parole chiave e fai in modo che il tutto sia copincollabile!

#6 Includi foto e video

Un altro modo per attirare l’attenzione del giornalista prima e del lettore poi è l’inserimento di foto e video, sia nel documento che nel press kit in allegato. Siamo nell’era della multimedialità, davvero vuoi raccontare la tua storia con un semplice testo nero su bianco?

#7 Non dimenticare il logo e le informazioni di contatto

Sembrerà scontato ma non lo è. Tra le immagini in allegato includi il logo dell’azienda. E non dimenticare assolutamente di fornire dei recapiti (telefono e email), così se il giornalista ha bisogno di ulteriori informazioni saprà a chi chiederle.

Perché rischiare?

Il comunicato stampa è qualcosa che non puoi permetterti di sbagliare. Ecco perché può essere saggio affidarsi ad un professionista per la stesura e per la cura dei rapporti con la stampa.
Aziende come mediainformer.it possono aiutarti a scegliere i modi, i tempi e i canali più adatti per la promozione della tua azienda e darti maggiore sicurezza che il tuo messaggio arrivi forte e chiaro!

Loris Degioanni, il piemontese che ha conquistato l'America con la sua startup


Una laurea al Politecnico di Torino con una tesi su un software open source, WinPcap, che permette l’analisi del traffico sulle reti wi-fi, scaricato da più di 80mila persone. E’ cominciata così la storia di Loris Degioanni che, grazie alla notorietà acquisita dal suo progetto di tesi, viene chiamato a fare ricerca da un professore universitario in California, alla UC Davis.

Con il professore americano, Degioanni nel 2005 fonda la sua prima startup CACEtech negli Stati Uniti. La startup cresce, raddoppiando il fatturato ogni anno e raggiungendo i 30 dipendenti.

Cinque anni dopo l’azienda viene acquisita dalla Riverbed, una multinazionale quotata sul listino Nasdaq. Nei primi mesi Degioanni segue l’integrazione del suo prodotto con quello della multinazionale. Poi si concede qualche mese da unemployed, scrive nel suo profilo LinkedIn, per una vacanza sulle Alpi, per rigenerarsi prima di buttarsi in una nuova avventura imprenditoriale: Draios.

Una storia esemplare, quella di Degioanni, che è stata raccontata dal giornalista Renzo Agasso nel libro Ho conquistato l’America, presentato a Torino durante l’evento Pitch on the Beach.

Vediamo allora il racconto di Degioanni, attraverso alcune parole chiave, che mettono in relazione la realtà della Silicon Valley con l’Italia (e gli Italiani):

Exit

“In Italia il concetto di Exit è ancora un po’ sconosciuto. In realtà è un momento fondamentale del processo di crescita di una startup e nella vita di un imprenditore. In ogni fase di vita di un’azienda sono necessarie competenze diverse. Le mie competenze sono legate alla fase iniziale, quella di alta crescita di un’azienda. Per l’azienda diventa un meccanismo di acquisizione di ricchezza.
All’imprenditore un’exit permette di lavorare ad altissima intensità per qualche anno, con un obiettivo estremamente chiaro e consentrarsi su questo, con la possibilità poi, una volta raggiunto l’obiettivo, di staccarsi per qualche tempo. Perché lavorare con i ritmi che richiede una startup per 30 anni della propria carriera non è fattibile.”

Talento

“L’Italia crea talento, nel settore dell’IT. Nella prima startup che ho creato il team era quasi totalmente italiano, l’80% delle persone erano piemontesi e provenivano dal Politecnico di Torino. In Italia, o per lo meno nella cultura piemontese che io conosco meglio, c’è attaccamento al lavoro e una lealtà, intesa come passione per quello che si fa. Questo, aggiunto al fatto che gli ingegneri laureati al Politecnico con cui ho creato la prima startup sono bravissimi. L’azienda che ci ha acquisiti fattura milioni e milioni di dollari con un prodotto creato da noi piemontesi. Quindi anche qui in Italia si tratta solo di riuscire a valorizzare e monetizzare questo talento.”

Crisi

“Tutte le grandi startup nel settore IT sono state fondate in momenti di crisi. In questi momenti è più facile creare innovazione con meno competizione e meno capitale, è più facile per chi fa prodotti interessanti riuscire ad emergere dalla massa.”

Flessibilità

“Per contrastare la disoccupazione bisognerebbe dare la possibilità di licenziare più facilmente. Noi quando stavamo crescendo guardavamo il fatturato e appena ce lo potevamo permettere ci prendevamo il rischio di assumere un’altra persona, perché sapevamo che se le cose non fossero andate bene avremmo potuto licenziarla. Se non ci fosse stata questa flessibilità, non avremmo potuto prenderci il rischio di assumere. Inoltre con un mercato del lavoro più flessibile le multinazionali sarebbero incentivate ad aprire uffici in Italia, mentre al momento preferiscono altre nazioni Europee.”

Ecosistemi

“Per il lavoro di imprenditore, essere nell’ecosistema della Silicon Valley è un vantaggio incredibile. Dà accesso al network di investitori, alla possibilità di essere acquisiti da altre aziende. Quindi in Italia il lavoro più importante che si sta facendo in questi anni è lavorare sull’ecosistema.”

Ecco il video, per chi vuole vedere tutto l’intervento: