"Meno è meglio" è il nuovo topos del marketing minimale, che valorizza Apple come una tecnologia che richiede meno complicazioni e più intuito.

Ed è intuitiva la promozione dei brand Apple. Non troppe parole, ma lo stile. Non troppi libretti di istruzioni ma l’intuito. Non troppe funzioni ma application potentissime.

Insomma sembra quasi un non marketing: sembra cioè che sia inutile esaltare le infinite funzioni d’uso dei supertecnologici Iphone, Ipad ed Ipod contro una promozione di “naturalità”, “istintività” che lega gli utenti al marchio della mela.

L’idea è che questi prodotti possono cambiarti la vita e il pubblico Apple lo percepisce, senza troppe spiegazioni. Quando si sente parlare del marketing della Apple, si sente parlare ad esempio dei benefici emotivi associati al marchio: il design estetico “fresco”, le immagini, il senso di comunità evocata dai prodotti Apple. E in fondo la caratteristica basilare di un prodotto dovrebbe comunque sempre restare la funzionalità.

Il valore dell'intuito

Il prodotto Apple è così naturale, così intuitivo, così poco consistente in termini di spazio che, a volte, anche le persone pagate per sapere cosa fa hanno difficoltà a spiegare quello che appare naturale. Insomma uno strano filo conduttore tra una tecnologia potentissima e l’istinto umano.

E infatti la pubblicità della Apple si trova in diretto contrasto con quella di molti dei suoi concorrenti. BlackBerry, Samsung o Nokia preferiscono una comunicazione così carica di così tante informazioni che il destinatario viene lasciato in un tripudio di numeri e indicazioni. Invece di concentrarsi su come le persone interagiscono con la tecnologia, le aziende continuano a focalizzarsi sulle caratteristiche e le specifiche. Più caratteristiche vuol dire più potenza e più potenza vuol dire più valore, secondo lo schema della comunicazione tradizionale di questo comparto.

Less is more

Questa filosofia di “più è meglio” è quasi l’esaltazione del manuale di istruzioni, un tomo ormai, date le notevolissime dimensioni, capace di rivelare infinite caratteristiche. Ora, pensiamo invece all’Apple iPad: la comunicazione non è concentrata sulle caratteristiche del prodotto, come la memoria, la velocità, o la leggerezza ma tutto ciò è evocato dall’immagine rilassata di un iPad user sul divano. Non cos’è il prodotto, ma dove lo uso: quando e dove voglio.

Tutto ciò che riguarda il marchio Apple suggerisce che “meno è più”. L'interfaccia è pulita. Il design è talmente intuitivo che il nostro primo istinto su come fare qualcosa con un prodotto Apple è quasi sempre quello giusto.

Scritto da

Stefania Mele 

Stefania Mele aka Satoko, napoletana, laureata in Economia e Commercio, già da studentessa ha lavorato nel “Laboratorio di Marketing” della Federico II di Napoli. Ha cont… continua

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