Rise Above Plastics: vi piacerebbe un mare così?

Video toccante per la campagna contro l’inquinamento causato dalla plastica Riseaboveplastics.org.

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Abiti a ruba con i saldi, anche alla fermata!

Per promuovere i saldi al 70% che un negozio di abbigliamento propone per soli 5 giorni,  è stato utilizzato un billboard che di notte cambia aspetto… un’immagine con pochi abiti ancora disponibili accompagnata dallo slogan: “corri prima che finisca”.

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Cos'è Tabù? L'11 marzo il Katana Advertising sbarca a Napoli

Il Katana Advertising è il concetto di comunicazione che in un messaggio condensa tutto: brand appeal, reason why e posizionamento in poche righe e un visual altrettanto forte. Come un colpo di Katana, appunto.

Partendo da questa idea si svilupperà il brief alla base del Workshop sul copywriting di Alex Badalic Cos’è Tabù – Come scrivere per la pubblicità e i social network“, in programma per giovedì 11 Marzo a Napoli, presso il Centro Studi ILAS.

Ai partecipanti sarà richiesto di realizzare un annuncio stampa classico composto da headline, body copy e payoff, ma dovrà venire pensato per potere essere sviluppato anche come affissione, banner web e spot video.

Questo il programma:

Ore 09,00 Inizio workshop, presentazioni, definizioni dei concetti e degli obiettivi. Discussione del progetto.
Ore 10,00 Inizio dei lavori.
Ore 13,00 Pausa pranzo.
Ore 14,30 Ripresa dei lavori.
Ore 17,00 Consegna degli elaborati.
Ore 17,10 Discussione degli elaborati.
Ore 18,30 Fine del workshop.

Maggiori info nel post di Alex Badalic, che ringraziamo per la segnalazione!

The Crazies: una guerrilla-premiere assolutamente non convenzionale

I pochi eletti che avevano ricevuto l’invito ad assistere alla prima di The Crazies (remake di film di La città verrà distrutta all’alba di George Romero) si sono ritrovati nel bel mezzo di una guerrilla che metteva in scena alcune situazioni del film, con un effetto virale assicurato.

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Sorry Cannes Lions, il budget quest'anno va ad Haiti

Nessuna originale idea quest’anno per Original Ljubljana.

L’agenzia devolve il budget per il concorso alle vittime del devastante terremoto che ha colpito Haiti.

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Un lottatore nudo in dolce compagnia per il virale di Reebok

Un video che sta spopolando sui blog USA mostra il campione di arti marziali Chuck Liddell e la fidanzata Heidi Northcutt alle prese con gli esercizi nella loro palestra privata.

La particolarità? Sono completamente nudi, ad eccezione delle scarpe, rigorosamente Reebok: qui virale ci cova!

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Facebook e Twitter al lavoro? Aumentano la produttività!

Sul posto di lavoro a volte i Social Network vengono visti come una distrazione da eliminare e bloccare attraverso dei filtri per evitare che i dipendenti diminuiscano la produttività.

Un interessante articolo di Wired afferma però il contrario: Facebook e Twitter migliorerebbero, infatti, la produttività dei lavoratori.

Il motivo sarebbe da ricondurre alla teroia secondo la quale navigare sul Web per svagarsi contribuisce a migliorare la concentrazione, in quanto brevi pause aiutano la mente a riposarsi e quindi a concentrarsi meglio.

Come dimostrano gli studi condotti da Brendan Koerner, infatti, è opportuno fermare il cervello di tanto in tanto, visto che in quei momenti in realtà la mente continua a lavorare sul problema, anche se inconsciamente.

In conclusione Social Media come Facebook e Twitter garantirebbero il giusto relax utile a concentrarsi e migliorare l’esito del proprio lavoro.

Covergirl: un ambient per ciglia estremamente lunghe

Per ciglia lunghe è necessario un mascara con un pennello della giusta lunghezza.

E’ il concept alla base della campagna Saatchi & Satchii per Covergirl.

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Lost: ultima spiaggia, ultima stagione

Namaste Losties, namaste.

Questo è un post di orientamento per una corretta fruizione della stazione, pardon, stagione di chiusura di Lost, la sesta.

6 anni, tre aerei (o forse più) precipitati, flashback e flashforward, torturatori, chirurghi, banditi e truffatori. Più di 4, 8, 15, 16, 23, 42 puntate. Molte di più.

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Hans Brinker Budget Hotel: quando la negatività è un plus

L’Hans Brinker Budget Hotel è un ostello di Amsterdam, che si fregia fieramente del titolo di “worst hotel of the word“.

A rafforzare il concetto ci pensa la campagna di marketing che, invece di cercare di nascondere le pecche dell’hotel, fa di tutto per evidenziarle e addirittura le accentua come segni distintivi e caratteristici dell’hotel.

L’idea, geniale, è quella di trasformare in punti di forza le criticità trasformandole in elementi divertenti e singolari, il tutto rimanendo coerenti con il target dei clienti di un ostello di Amsterdam: giovani in cerca di divertimento e con un budget limitato.

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