Vip e social network: quanto potere hanno le celebrità?

 

Tra le tante novità che i Social hanno portato nelle nostre vite, spicca la facilità con cui possiamo relazionarci con i brand.

Se la connessione internet casalinga fa pena, scriviamo un bel commento negativo sulla pagina Facebook della compagnia telefonica di turno e, di lì a breve leggeremo una gentile risposta, magari seguita anche dalle istruzioni per risolvere il problema.

Se rimaniamo senza auto perché un camion ce l’ha distrutta, possiamo lanciare una richiesta d’aiuto alla rete ed essere ascoltati – e aiutati! – da una casa automobilistica.

LEGGI ANCHE: Una macchina per Rudy: un anno dopo [INTERVISTA]

I social dunque sanno ascoltare?

Si direbbe di sì, ma è giusto far notare che non porgono l’orecchio a tutti nello stesso modo.

Qualche giorno fa, la nota star statunitense Kim Kardashian, ha affidato a un tweet una proposta a cui tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo pensato.

Il tweet recita: “Ho appena mandato una mail a Twitter per vedere se possono aggiungere un’opzione di modifica così che, quando sbagli a scrivere qualcosa, tu possa modificarla dopo senza cancellare il messaggio e riscriverlo. Vediamo come va…”

Ovviamente l’eco di questo cinguettio è stato importante: al momento in cui scriviamo, 37.661 retweet e 79.294 preferiti.

Tra i tanti commenti ricevuti – tutti favorevoli a questo suggerimento – eccone arrivare anche uno decisamente più importante degli altri: quello di Jack Dorsey, fondatore di Twitter.

 

“Grande Idea, Kim Kardashian! Siamo sempre alla ricerca di soluzioni per realizzare le cose più velocemente e facilmente”.

Un’apertura storica, quella di Dorsey, considerando che si attende da tempo che Twitter superi questo limite, imboccando la strada già percorsa da Facebook della modifica dei post già pubblicati.

Ora, questa risposta potrebbe essere letta in 3 diversi modi:

– Jack Dorsey ha agito da buon community manager, rispondendo alla signora West con velocità ed educazione e dando a lei e a tutti gli utenti di Twitter una speranza su questa feature (che potrebbe, come no, essere nei progetti dell’azienda);

– Twitter ha davvero in previsione di lanciare questo servizio e Jack Dorsey ha approfittato del tweet della West per iniziare a lanciare un sassolino nello stagno;

– Kim Kardashian sapeva già di questa novità e ha sfruttato l’occasione per eleggersi a rappresentante di tutti coloro che la richiedono da tempo (forse in accordo con lo stesso Dorsey).

Quale sia la verità, lo vedremo nel prossimo futuro.

Un altro esempio a supporto di quanto affermato, arriva da un’altra potentissima influencer: Taylor Swift.

Il 21 giugno scorso, la cantante più di successo degli ultimi anni del panorama musicale mondiale, ha scritto sul suo blog Tumblr una lettera ad Apple, per criticare apertamente il nuovo servizio Music.

Ciò che proprio non andava giù alla ragazzina terribile del pop era il fatto che nel periodo di prova gratuito di tre mesi concesso a tutti gli utenti, i cantanti come lei non avrebbero percepito un solo dollaro.

Non che la Swift abbia tutta questa necessità di denaro, ovviamente, ma era il concetto a non starle bene.

E così ha comunicato il suo disappunto ad Apple, raccogliendo 94.925 preferenze dagli utenti Tumblr.

Com’è andata a finire, già lo immaginerete!

Eddy Cue, Manager Apple Responsabile di Software e Servizi e da sempre punto di riferimento del settore musica, ha risposto direttamente alla Swift su Twitter in questo modo:

“#AppleMusic pagherà gli artisti per lo streaming, anche durante il periodo gratis di prova di tre mesi”.

Taylor Swift apprezza e ringrazia:

“Sono felice e sollevata. Grazie per le vostre parole di supporto di oggi. Ci hanno ascoltati”.

Con conseguente chiusura di Cue rivolta a TS, ma anche a tutto il movimento musicale indipendente:

“Ascoltiamo te, Taylor Swift, e tutti gli artisti indie. Con amore, Apple”.

Questi due esempi, c0sì ravvicinati nel tempo e così simile nella loro evoluzione, ci dimostrano che mezzo importantissimo sia la rete e i social che in essa si sviluppano.

Tutti noi abbiamo la possibilità di far sentire la nostra voce e di relazionarci direttamente con persone che solo 10 anni fa sarebbero state impossibili da raggiungere.

Ovviamente, questi strumenti diventano un vero e proprio crack quando a usarli sono dei VIP, che decidono di esporsi in prima persona e di comunicare con chi ha il potere di cambiare le cose.

Con l’interessamento, l’appoggio, il consiglio di una persona molto popolare online, si accorciano i tempi e le distanze che ci separano dal nostro obiettivo.

Con lo strumento giusto, il tempismo adatto e, magari, l’appoggio di un influencer, non c’è limite a quello che potresti ottenere!

Se sei stato protagonista di una situazione simile, raccontacela qui sotto nei commenti!

Tutto quello che devi sapere prima di sbarcare su Facebook [FREE MASTERCLASS]

corso facebook marketing I social network possono essere una grande risorsa per le aziende di tutte le dimensioni e configurazioni, ma solo se queste sono in grado di creare una presenza forte che sia progettata, gestita e monitorata con costanza.

Moltissime aziende hanno capito quanto sia importante essere presenti su Facebook ed hanno d’impulso aperto una FanPage pubblicando diversi tipi di contenuti. Eppure vi è una grande differenza tra chi comunica in modo strategico su Facebook e chi si limita ad una presenza asettica. Differenze che non passano inosservate agli occhi dei fan, degli amici e potenziali clienti.

Quali sono dunque gli elementi per una corretta e completa strategia di Facebook Marketing? Il Corso Online in Facebook Marketing a cura della Ninja Academy vuole rispondere a questo quesito.

I fondamentali del Facebook Marketing: Free Masterclass del Corso Online in Facebook Marketing

Giovedì 17 settembre, alle ore 17, il nostro docente Luca La Mesa sarà protagonista di una Masterclass nella quale spiegherà quali sono gli elementi base per una corretta strategia di Facebook Marketing. L’appuntamento è online ed è gratuito: sarà l’occasione per imparare a pianificare al meglio la tua strategia di Facebook Marketing. Puoi iscriverti qui!

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#FacebookNinja, l’hashtag ufficiale del corso

Per partecipare alle discussioni su tutti i profili social della Academy, sia durante le dirette delle lezioni che nelle discussioni prodotte dallo staff, segui l’hashtag ufficiale del corso #FacebookNinja. Sarà il punto di riferimento per il docente e per coloro che vorranno partecipare alla macro conversazione sul corso!

Ricapitoliamo:

FREE MASTERCLASS
Corso Online in Facebook Marketing con Luca La Mesa
Giovedì 17 Settembre 2015, alle ore 17

ISCRIVITI ALLA MASTERCLASS

E non dimenticare di dare un’occhiata ai nostri prossimi corsi in programma!

Il team Ninja Academy resta a tua disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento. Puoi scrivere a info[@]ninjacademy.it o telefonare allo 02 40042554 o al 346 4278490.

Knowledge for change! BE NINJA.

Non solo cinema, anche health alla Giffoni Experience 2015

Si è chiusa da qualche giorno la 45esima edizione di Giffoni Experience, il Festival del cinema per ragazzi più importante al mondo. Anche quest’anno è stato scelto di sensibilizzare i ragazzi presenti all’evento su un tema legato all’health.

Per il secondo anno consecutivo si è scelto di porre l’attenzione sulla psoriasi attraverso la campagna: “Sulla mia pelle”.

Nata da un’iniziativa promossa da Janssen Cilag, in collaborazione con le Società scientifiche Adoi e Sidemast e la Adipso, la campagna ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza della psoriasi, malattia che esordisce spesso in giovane età e che ha un impatto negativo sulla vita emozionale e relazionale di chi ne soffre.

Durante il Festival è stato allestito un grande muro a simboleggiare lo stigma della psoriasi. Il muro, durante i dieci giorni della kermesse, è stato riempito di colore con foto, frasi e disegni realizzati dai ragazzi della giuria che hanno lavorato a laboratori di fotografia e fumetto con professionisti del settore (Luca Raimondo per il fumetto e Alfio Giannotti per la fotografia), e con il supporto educazionale di dermatologi venuti da diversi centri italiani.

Presenti al Festival tra star e giurati anche i ragazzi vincitori del Video Concorso “Sulla mia pelle. Vinci lo stigma, vinci Giffoni” – lanciato lo scorso ottobre in occasione della Giornata Mondiale della Psoriasi per portare il loro messaggio contro i pregiudizi con creatività e talento.

Per contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema ‘psoriasi’ era stato chiesto loro di realizzare un video sulla psoriasi scegliendo tra i soggetti sviluppati dai ragazzi della Master Class di Giffoni, oppure a tema libero.

Vervid, l'app che preferisce i video verticali

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In questi giorni Youtube ha annunciato un piccolo ma significativo aggiornamento: l’ottimizzazione per gli schermi mobile dei video verticali. Avete presente quanti video girati da smartphone visualizzate su Youtube con delle fastidiose bande nere laterali? Ora potrete vederli a schermo intero se li guardate da mobile.

LEGGI ANCHE: Youtube sempre più mobile, nuova navigazioni, nuovi tool

Pochi giorni prima di questo update, è stata lanciata su App Store Vervid, l’app per iOS che funge da piattaforma di raccolta video, realizzati in formato verticale.

Nonostante la sua funzione, Vervid non teme l’update di Youtube e ora che la conoscerete meglio, capirete anche perché! L’idea nasce da John Whaley (ricercatore e industrial designer) e suo marito Daniel Proksch, entrambi co-fondatori, i quali hanno riscontrato come il 90% delle volte che utilizziamo lo smartphone lo facciamo in posizione verticale. Questo fa si che anche quando vogliamo realizzare un video siamo portati, per abitudine, a farlo tenendo il dispositivo nella sua posizione nativa (verticale).

La cura contro la sindrome orizzontale

La preferenza dominante per il video orizzontale deriva dagli schermi televisivi e cinematografici. Costruiti come un riflesso dei nostri occhi, essi offrono un campo visivo orizzontale più ampio (circa 180 gradi) rispetto a quello verticale (circa 135 gradi). È a partire da questo presupposto che fino a poco tempo fa le principali piattaforme video sono state realizzate per supportare un formato esclusivamente orizzontale.

Con l’introduzione di nuovi strumenti quali Periscope, Snapchat e Meerkat, dove i video verticali sono diventati la norma, la situazione inizia a cambiare. I video vengono sempre più realizzati attraverso l’uso di smartphone e da essi condivisi per cui tutti, anche le grandi agenzie di pubblicità, si rendono conto che è arrivato il momento di prendere sul serio il video in formato verticale.

Uno spazio dedicato ai video verticali

L’intento è semplice: creare uno spazio progettato esclusivamente attorno al video verticale, così come hanno fatto Instagram e Vineper il formato quadrato. L’applicazione consentirà agli utenti di:

  •  caricare video dal loro rullino fotografico;
  • formare un video unendo brevi clip per la durata massima di cinque minuti;
  • convertire i video orizzontali in verticali mantenendo lo schermo intero e molto altro ancora.

Attualmente l’applicazione è stata progettata solo per dispositivi iOS ma, come dichiarano Whaley e Proksch, il passo successivo sarà quello di costruire anche una versione Android, affinché questa “rivoluzione verticale” possa prendere realmente piede. Anche il design e la user experience dell’app è pensata in funzione dei video verticali: infatti i video si scorrono da sinistra verso destra e non dall’alto in basso. Vervid, dunque, non si limita ad offrire ai propri utenti uno spazio nuovo in cui poter condividere i propri contenuti video in versione verticale, il suo intento è superiore.

Ciò a cui aspira l’app è un cambiamento comportamentale finalizzato a sradicare la classica convenzione di vedere i video orizzontali  per utilizzare in egual misura sia lo standard orizzontale che quello verticale. Tutto ciò dovrà incentivare, di conseguenza, un’evoluzione futura delle piattaforme video tali da poter accogliere entrambi i formati. Che dite? Cambierete idea sui video verticali?

SEO: come massimizzare la visibilità di un sito web? [INTERVISTA]

Luca De Berardinis, consulente e docente SEO di Ninja Academy

Sappiamo tutti quanto sia importante la visibilità online ed una buona strategia in termini di SEO; bisogna emergere e migliorare costantemente. Ed è proprio per questo che oggi abbiamo chiesto dei consigli a Luca De Berardinis docente e consulente SEO di Ninja Academy nel Master in Web Marketing e Social Media Communication.

Ti abbiamo presentato come il supereroe della visibilità sui motori di ricerca. Qual è il segreto del tuo potere? Hai qualche “strumento magico” a cui affidarti?

Se avessi segreti non li svelerei. Siccome non ne ho e non ne voglio avere, ti dirò cosa faccio, in genere, per dare visibilità ai siti web che gestisco. Lo strumento magico di cui parli si chiama Google e, paradossalmente, è quello che meglio di qualsiasi altro può aiutarci a capire come fare per acquisire visibilità. Come?

  • studiando le serp di Google (search engine results page);
  • rispettando quelle che sono le linee guida di Google.

Come vedi non ci sono né trucchi né inganni, tutto alla luce del sole!
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Ottimizzare una pagina dal punto di vista SEO richiede tempo e disciplina, ma puoi condividere con noi tre regole d’oro per non sbagliare?

Ottimizzare una pagina web dal punto di vista SEO richiede, sicuramente, tempo ma, soprattutto, la conoscenza delle regole di base attraverso cui possiamo farla piacere di più ai motori di ricerca. Tre regole d’oro? Eccole:

  1.  Crea una pagina con un contenuto utile per il tuo pubblico;
  2.  sistema per bene tag title, meta description, URL e ALT tag delle immagini;
  3. organizza il testo in paragrafi con titoli.

Come faccio ad individuare le keyword per cui devo posizionare il mio sito?

Le keyword per cui posso posizionare il mio sito sono, banalmente, quelle che usano i nostri potenziali clienti per trovare i nostri servizi/prodotti. Quindi la domanda è: come faccio a sapere cosa e come cercano i miei potenziali clienti? Sicuramente, attraverso un brainstorming con il cliente e poi con una serie di tool online che mi aiuteranno ad affinare e completare la ricerca. Due su tutti:

  • Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google AdWords;
  •  Ubersuggest.

corso in web marketing

A cosa servono le keyword long-tail?

Le keyword long-tail o a coda lunga servono ad intercettare una serie di nicchie di mercato fatte da persone estremamente interessate ad i nostri servizi/prodotti e con le idee molto chiare su cosa e quando acquistare. Tre caratteristiche importanti di questa classe di parole chiave sono:

  1. hanno mediamente bassi volumi di ricerca e bassa concorrenza;
  2. è relativamente facile posizionarsi per queste chiavi;
  3. le persone che le cercano sono pronte all’acquisto.

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Quali sono le novità che dobbiamo aspettarci dal tuo modulo? Durante il master ci saranno delle case history?

Le novità che dovete aspettarvi dal nostro corso sono relative al nuovo modo in cui Google ragiona. Sulla base di come funziona ora Google possiamo capire tantissimo relativamente alla strategia da adottare sul nostro siti web. Durante il Master analizzeremo alcune case history che serviranno a fissare meglio i concetti illustrati durante la parte un po’ più teorica.

LEGGI LE ALTRE INTERVISTE AI DOCENTI:
Perché è importante avere una buona strategia sui social media? Parola a Luca La Mesa
Come sfruttare i trend del mobile marketing? I consigli di Lorenzo Viscanti [INTERVISTA]

Da dove si parte per creare una digital strategy efficace? [INTERVISTA]
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Vuoi sapere cosa lega video e lead generation? Ce lo spiega Edoardo Scognamiglio
Come vendere di più con il tuo eCommerce?
Come si realizza un web design efficace e comunicativo? Risponde Doctor Brand
KPI e Analytics: a cosa servono davvero? [INTERVISTA]
A cosa servono i micro momenti nel web marketing?
Come sfruttare gli strumenti digitali? Ce lo racconta Simone Tornabene
Privacy, social contest e cookies: cosa devo sapere?

Facebook ads: come scrivere copy perfetti?

Ce l’hanno detto in tutte le salse, per scrivere un ottimo annuncio Facebook bisogna essere diretti, utili e coinvolgenti. In teoria molto semplice, metterlo nero su bianco un po’ meno. Vediamo cosa succede se guardiamo a queste componenti fondamentali della lingua.

Contenuto

Ci siamo: dobbiamo capire qual è l’ informazione che permetta agli utenti di identificarsi con il tuo messaggio. La cosa più banale è trasportare nel copy proprio quei dati forniti da Facebook per selezionare il pubblico della campagna. Se l’hai voluta indirizzare agli appassionati di yoga, scrivilo! Per tutto il resto ricorda la formula R. O. T. ovvero: results, objections, timeframe. 

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Stile

Facebook, come tutti i social media, ha azzerato le distanze non solo fisiche ma sociali. Quindi usa una seconda persona singolare o plurale, e parla da un punto di vista personale: il ‘noi’ fa molto comunicato stampa.  Una recente ricerca mette in evidenza che sotto i 35 anni la leva emotiva o didattica fa più presa rispetto agli over 35, che invece si dimostrano più interessati all’aspetto economico o alle opinioni in merito.

Lessico

Scegliendo le parole giuste realizzeremo un’efficace invito all’azione. Gli anglofoni le chiamano power word, in italiano atti linguistici direttivi, cioè espressioni con cui comandiamo, preghiamo, consigliamo o invitiamo. Facendo attenzione a non inciampare nelle prime due, il suggerimento e l’esortazione acquistano il massimo dell’efficacia mettendo in prima posizione verbi come “scoprire”  o “partecipa”. Sono (quasi) d’obbligo le parole “ora” e “nuovo”.

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Sintassi

Per un copy da manuale bisogna concentrarsi sui benefici offerti al pubblico. Sappiamo che le interrogative coinvolgono meglio di una affermativa, ma hai mai provato a porre la frase in maniera negativa? Ad esempio trasforma il “miglior prezzo” nel “prezzo più basso”. Oppure prendendo spunto dai punti deboli dei nostri concorrenti potremo trasformare il “regalo perfetto per..” in una lista di “10 regali che non dovresti mai fare”.

Che ne pensi? Ti sono stati utili questi consigli?

Non chiamatela enoteca online: scopriamo la startup Winezon [INTERVISTA]

Secondo gli ultimi dati dell’Observatorio español del Mercado del Vino (OeMV), il mercato mondiale del vino è sempre più in espansione, con un incremento superiore al +3% in volume e al +2% in valore per l’export. Oltre 102 milioni di ettolitri di vini sono stati spediti durante l’ultimo anno per un fatturato che supera 26 miliardi di euro.

La Spagna è leader per volume, la Francia per valore, mentre l’Italia primeggia nel commercio internazionale di spumanti.

Il problema maggiore per i produttori italiani resta quello della possibilità di mettersi in comunicazione diretta con i consumatori. Winezon, vincitrice dello Startup Pitch Lab della Ninja Academy, è partita proprio dall’analisi di questo contesto per offrire una soluzione intelligente, innovativa e sostenibile a questa esigenza.

Per scoprire meglio come funziona e da dove è partita l’idea abbiamo rivolto alcune domande a Gabriele Stringa, responsabile comunicazione di Winezon.

Hai presentato Winezon affermando che “non è una semplice enoteca online”. Perché?

Perché il vino viene vissuto in una maniera completamente diversa, su Winezon mettiamo in relazione i clienti direttamente con le cantine permettendo quindi un acquisto diretto, creando benefici al produttore ed al consumatore finale in termini di praticità e convenienza.

Dalla promozione al customer care, quindi. Come è nata l’idea?

Partendo da una domanda, come mai le cantine non vendono on-line? La risposta è stata immediata e non priva di sorprese. Abbiamo creato Winezon con l’intento di dare un riscontro oggettivo e che fosse il più semplice possibile affinché la cantina non dovesse avere complicazioni o un sistema difficile da usare. Sappiamo bene che per produrre il vino occorre tanta dedizione e passione, altrettanto abbiamo fatto per creare la nostra piattaforma per esaltare questo fantastico prodotto.

Qual è lo stato del mercato italiano rispetto a quello degli altri Paesi europei?

Per quanto concerne il mercato online del vino l’Italia è sicuramente indietro anche se siamo il maggior produttore al mondo. Questo rappresenta sicuramente un’opportunità per farlo crescere.

Quali obiettivi vi siete prefissati di raggiungere? Quali sono i next step?

Il nostro obiettivo è sicuramente ambizioso ed è quello di diventare il punto di riferimento per acquistare il vino online in Italia e in Europa. I nostri step sono di ampliare la presenza di cantine disponibili (a luglio ca 400) e migliorare sempre più, grazie ai feedback dei produttori e dei nostri clienti, l’esperienza di acquisto.

Da chi è composto il team? Che tipo di competenze avete?

Alberto Zampini: amministratore delegato con alle spalle una precedente startup nel mondo del vino (3wine) che gli ha permesso di conoscere più approfonditamente questo settore.

Federico Migliorini: marketing e vendite, con oltre 15 anni d’esperienza maturata nel campo del marketing online

Gabriele Stringa: Pr e comunicazione. Appassionato di vino, con esperienza come brand ambassador del champagne GH Mumm e nel campo dell’editoria web da oltre 6 anni.

SEO e SEM, il corso Ninja Academy che ti insegna a fare!

corso SEO e SEM Strategy

La reperibilità di informazioni resa possibile dai motori di ricerca rappresenta un’enorme opportunità per le imprese: essere trovati dai potenziali clienti, più velocemente e facilmente della concorrenza, rappresenta una leva strategica del marketing digitale. Per scalare i motori di ricerca occorrono competenze specifiche applicate su due fronti: l’ottimizzazione naturale del proprio sito web (SEO – Search Engine Optimization) ed attività dedicate a fasce di utenza inedite attraverso strumenti ad hoc (SEM – Search Engine Marketing / SEA – Search Engine Advertising / SEO Copywriting).

Corso Online in SEO & SEM Strategy [Settembre 2015]

Il Corso Online in SEO & SEM Strategy della Ninja Academy intende fornire la visione strategica e le abilità operative con le quali impostare una corretta strategia di Inbound Marketing, trasmettendo al contempo le competenze imprescindibili per restare aggiornati all’interno di uno scenario in continua evoluzione.

Nello specifico, il Corso Online permetterà di migliorare la visibilità dei propri contenuti in rete, convogliare un traffico di qualità maggiore al proprio sito, nonché espandere il giro del business intercettando trend di interesse e venendo premiati dai motori di ricerca con un miglior posizionamento rispetto alla concorrenza.

Dopo aver partecipato al Corso Online saprai:

1. portare traffico di qualità al tuo sito e migliorare il posizionamento dei tuoi contenuti
2. gestire e ottimizzare i tuoi investimenti pubblicitari
3. conquistare una long tail, intercettando le ricerche a coda lunga
4. scrivere testi ottimizzati per i motori di ricerca
5. progettare ed ottimizzare le campagne AdWords

Inoltre, riceverai 5 ore di formazione aggiuntive grazie alla Bonus TrackDigital Projects con Giorgio Brojanigo“: tre lezioni esclusive per massimizzare l’esperienza di apprendimento e consolidare al massimo le competenze.

Vuoi una demo del Corso Online? Iscriviti alla Free Masterclass “I trucchi del mestiere del SEO Strategist” per conoscere i tuoi docenti ed il loro metodo d’insegnamento.

SEO & SEM LAB [Milano · 23 e 24 Ottobre]

Inoltre, è possibile affiancare al Corso Online un Percorso Premium in aula, 100% learning by doing: il SEO & SEM LAB, che si terrà il 23 e 24 Ottobre a Milano. L’obiettivo del laboratorio pratico è infatti rendere i partecipanti autonomi nella progettazione di strategie SEO e nella gestione di campagne SEM.

Al SEO & SEM LAB, i docenti Gianpaolo Lorusso, Fabio Di Gaetano e Luca De Berardinis ti insegneranno a mettere in pratica le tecniche di Inbound Marketing apprese durante il Corso Online, tramite simulazioni, case study ed esercizi pratici.

Dopo avere partecipato al LAB, saprai:

1. scegliere le corrette parole chiave da promuovere
2. progettare e gestire campagne in maniera efficace
3. misurare e ottimizzare i risultati delle campagne
4. scrivere testi ottimizzati per i motori di ricerca
5. organizzare i tuoi contenuti online in ottica SEO

Vuoi una demo del LAB? Iscriviti alla Free Masterclass “la SEO checklist per i ninja dell’Inbound Marketing“.

Chi sono i docenti del corso?

Fabio Di Gaetano di Argoserv

Fabio Di Gaetano – SEO Strategist Argoserv

Da startupper ha sperimentato in prima persona i vantaggi derivanti dall’ottimo posizionamento sui motori di ricerca e, facendo tesoro dell’esperienza acquisita sul campo, ha deciso di fare della SEO la sua specializzazione. E’ amministratore e SEO strategist di Argoserv srl e collabora con alcune delle più innovative start up operanti nel Web Marketing.

Luca De Berardinis di Argoserv

Luca De Berardinis – SEO Specialist Argoserv

Si occupa dei progetti SEO in Argoserv, dove svolte anche attività di consulenza sul tema dell’Inbound Marketing. Il suo portfolio clienti spazia dal food&wine al marketing politico, dalla marketing turistico ai social media.

Gianpaolo Lorusso

Gianpaolo Lorusso – Partner Google Adwords

Partner certificato AdWords dal 2005, nel 2012 ha ideato ADworld Experience: l’evento di riferimento nazionale per il Search Engine Advertising. Gianpaolo progetta architetture informative e nel tempo libero cura Sito-Perfetto.it

Quanto dura il Corso Online?

INIZIO = 14 Settembre • FINE = 2 Ottobre

Il corso ha una durata di 20 ore formative: 12 ore di webinar live per apprendere tecniche e nozioni, 3 ore di question time per interagire direttamente con i docenti ed esporre dubbi o domande. Le lezioni teoriche si terranno dalle ore 18 alle 20, mentre i question time si terranno dalle ore 18 alle 19.

Potrai seguire il corso direttamente da casa o dall’ufficio, accedendo dal web ad un’aula virtuale e interagendo dal vivo con la classe e con i docenti. Qualora fossi impossibilitato a partecipare ai live webinar nel giorno e all’orario prestabilito, potrai comunque consultare, senza limiti di tempo, il materiale di ciascuna lezione (video e slide) in modalità on-demand accedendo alla piattaforma e-learning. Tutti i materiali del corso resteranno a tua disposizione nella piattaforma e-learning per sempre.

Dicono del corso in SEO e SEM Strategy

Leggi l’opinione di chi ha seguito le precedenti edizioni del corso:

Quali sono qui i vantaggi di seguire il Corso Ninja Academy?

✔ Segui i corsi live comodamente da casa o dall’ufficio
✔ Question Time per chiarire i tuoi dubbi ed interagire con i docenti
✔ Accesso alla piattaforma e-learning per rivedere i contenuti on demand
✔ Test e Certificato di partecipazione
✔ 100% Learning by Doing (SEO & SEM LAB)

CORSO ONLINE IN SEO & SEM STRATEGY

375€ (iva inclusa)

CORSO ONLINE IN SEO & SEM STRATEGY + SEO & SEM LAB

Prezzo Early Booking Prolungato: 649€ anzichè 899€

Il team Ninja Academy resta a tua disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento. Puoi scrivere a info[@]ninjacademy.it o telefonare allo 02 40042554. Ti aspettiamo con connessione, microfono e cuffiette alla mano.. Ma soprattutto, con tanta voglia di imparare! 😎

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YouTube sempre più mobile: nuova navigazione, nuovi tool

youtube mobile

Google ha rilasciato un aggiornamento che apporta significative novità all’app di YouTube. Attiva per ora solo su Android -ma disponibile a breve anche su iOS- la release annunciata dal CEO Susan Wojcicki durante l’ultimo VidCon ha dato il benvenuto a una nuova interfaccia e nuovi strumenti di editing video.

Come facilmente intuibile dalle progressive introduzioni degli ultimi anni e dai dati disponibili sulla fruizione di video in mobilità, YouTube sta concentrando sempre più i suoi sforzi nello sviluppo della sua piattaforma mobile.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono le novità dell’ultima versione dell’app di YouTube.

LEGGI ANCHE: YouTube: tutte le novità per gamer e creator

Nuova navigazione: Home, Subscriptions, Account

La schermata principale è divisa in tre sezioni (precedentemente raggiungibili dal menù di navigazione laterale, in mezzo ad altre voci): Home, Iscrizioni, Account. Nella prima saranno visualizzati i video consigliati, nella seconda gli aggiornamenti dei canali ai quali l’utente è iscritto, nella terza le attività di quest’ultimo, tra cui cronologia e playlist.

youtube app

Fonte: YouTube Creators su Google+

Nuovi strumenti di editing direttamente nell’app YouTube

Con il rilascio dell’ultima versione dell’app sono stati introdotti nuovi strumenti di editing e montaggio video utilizzabili da mobile: operazioni come il taglio, o l’aggiunta di musica e filtri, possono essere gestite direttamente dall’applicazione.

Youtube app

Fonte: YouTube Creators su Google+

Nuovi numeri e statistiche di YouTube

Wojcicki ha dichiarato che i ricavi di YouTube provenienti dal traffico mobile arrivano al 100% rispetto all’anno precedente, e che la fascia di utenti dai 18 ai 49 anni è raggiunta dalla piattaforma video in misura maggiore rispetto a qualsiasi canale via cavo negli Stati Uniti.

Almeno a leggere questi dati, dunque, YouTube sembra resistere agli attacchi di Facebook nella lotta al controllo del consumo di online video. Quale sarà il prossimo passo di Mountain View (o Menlo Park!), lo sapremo a breve.

Sony, Ola e Land Rover: i migliori annunci stampa della settimana

Anche questa settimana facciamo un tuffo nella creatività di tutto il mondo con i migliori annunci stampa della settimana. Diteci quale vi convince di più:

Sony: Mosquito/Bee

Sony mette la parola fine al fastidioso ed inestricabile groviglio di fili delle cuffie e al rumore gracchiante degli auricolari. L’art è da Leone D’oro.

Advertising Agency: Cerebro Y&R, Panama City, Panama
General Creative Director: Jorge Heilbron
Creative Director: Jorge Heilbron
Art Directors: Jorge Heilbron, Alberto Weand Ortiz
Graphic Designer: Jose Rolando Diaz
Production Company: Illusion Co., Ltd
Photography / Illustration: Illusion, Bangkok

Western Cape Government: Killer pedals – boy/man

La velocità uccide. (Anche il tacco 5 alla guida non scherza!)

Advertising Agency: Y&R, South Africa
Chief Creative Officer: Graham Lang
Art Directors: Gareth Cohen, David Mabotja
Photographer: Gavin Goodman
Art Buyer: Ashleigh Hamilto

Ola: Eliminating stains

Ola il detersivo che si sbarazza (violentemente) delle macchie. Pulp!

Advertising Agency: WAWA, La Paz, Bolivia
Creative Director / Art Director / Copywriter: Pablo Calderón
Photographers: Pablo Calderón, Jessica Caussin

Orkin: Ant Farm

Non lasciare che le formiche si approprino di casa tua. Aiutati con il trattamento Orkin. 

Advertising Agency: Rethink, Vancouver, Canada
Creative Directors: Ian Grais, Chris Staples
Art Directors: Lisa Nakamura, Leia Rogers
Copywriter: Leia Rogers
Studio Artist: Jonathon Cesar
Print producer: Scott Russell
Account Manager Haley Kriksic
Photographer: Clinton Hussey
Prop design: Leia Rogers, Lisa Nakamura, Tony Yu, Wade Rogers, Taeko Nakamura

Land Rover: Dunes

La prima delle classifica questa settimana!
Affidati solo a ricambi originali Land Rover, altrimenti potresti essere abbandonato (dietro la duna) dalla tua auto con conseguenze pericolose.

Advertising Agency: Y&R South Africa, Johannesburg, South Africa
Chief Creative Officer: Graham Lang
Copywriter: Patrick Robertson
Art Directors: Gareth Owen, Gareth Cohen
Photographer: Bryan Traylor
Art Buyer: Ashleigh Hamilton

LEGGI ANCHE: Volkswagen, Air Asia e Yatra.com: i migliori annunci stampa della settimana