Il mito della ripresa economica

Siamo saturi delle parole chiave di questa crisi economica che ci attanaglia da ormai qualche anno e non sembra avere nessuna intenzione di finire. Parole come spread, debito sovrano, spending review, downgrading, credit crunch, fiscal compact e soprattutto ripresa.
Quando si parla di crisi, quasi sempre si parla anche di ripresa economica e ognuno sembra avere la propria teoria e la propria data in cui il paese comincerà magicamente a rimettersi in moto.

La ripresa, tecnicamente, non è altro che il momento in cui il PIL inverte la tendenza attuale e ricomincia a mostrare il segno positivo in maniera continuativa.
Attualmente siamo in recessione e tutti ci chiediamo quando si verificherà un’inversione di tendenza.

La ripresa ci sarà nel ________ (riempire lo spazio vuoto)

Agli inizi della crisi si parlava di ripresa nel 2011, poi nel 2012, infine le previsioni sono slittate sul 2013 e oggi addirittura c’è chi, come il presidente di Confindustria Squinzi, ci metterebbe la firma per avere la ripresa nel 2015!
Lo scenario che emerge dal toto-ripresa è molto confusionario e l’unica certezza è che in realtà nessuno può fare una previsione accurata perché l’economia italiana è completamente fuori controllo.

Austerity, la nemica di tutte le crisi

Si può ben dire che Keynes, dopo oltre ottanta anni dalla Grande Depressione non ci ha insegnato niente e abbiamo preferito sperimentare ricette nuove impregnate di austerità.
Proprio quando il ciclo economico diventava sfavorevole l’Europa ha cominciato a chiedere agli stati membri maggiore austerità, precludendo ogni possibilità di utilizzo della spesa pubblica per stimolare la domanda interna.

Queste decisioni sono state prese principalmente a causa della febbre dello spread e della minaccia di pagare interessi altissimi sui titoli di stato collocati sul mercato.
La crisi del debito ha contribuito a rafforzare la tesi dell’austerità e gli effetti della crisi sono via via peggiorati arrivando ad essere catastrofici sia in Italia che in molti altri paesi Europei.
In ultimo il Fiscal Compact ha rappresentato la bastonata finale a una finanza pubblica già imbrigliata.

Ripresa… o Riconversione?

In questi anni un’idea me la sono fatta e penso che il paese, indipendentemente dalla crisi abbia raggiunto un suo livello di saturazione delle risorse e dei consumi tale da causare un’implosione.
In altri paesi, come la Germania, gli effetti sono mitigati da un’infrastruttura molto più solida che ha permesso di attenuare la decadenza delle grandi industrie e di controllare il crollo del potere d’acquisto.

In Italia oltre a mancare una buona struttura economica di base abbiamo anche una pressione fiscale completamente fuori controllo (fino al 71%) che ha affossato anche quel poco di buono che rimane e costringendo a chiudere anche le imprese che non versano in stato di insolvenza.

La soluzione per l’Italia, invece di aspettare un’improbabile ripresa, potrebbe essere quella di investire in un lungo e difficile percorso di riconversione, imparando a puntare sui giusti settori e valorizzando quanto di buono abbiamo. Paradossalmente l’Italia potrebbe vivere solo di turismo e Made in Italy, entrambi ambiti che versano nel degrado più assoluto.

E se la vera crescita fosse al contrario?

Ci hanno insegnato a misurare la ricchezza di un paese con il PIL, in realtà c’è chi afferma che la felicità di una popolazione non si può misurare solo con questo indicatore e che ne servano molti altri, anche non convenzionali. In particolare mi riferisco ai teorici della Decrescita Felice, un movimento che afferma che non è necessario un incremento del PIL per stare meglio.

Crescita o decrescita l’Italia deve capire che è necessario ristrutturare il paese dalle fondamenta, che è necessario programmare l’economia dei prossimi 20 anni in modo scientifico e su basi di sostenibilità e di lungimiranza e fornire ai cittadini gli strumenti per essere protagonisti di questo nuovo sistema.

Conclusioni

Insomma chi ha ragione? Coloro che aspettano la ripresa o coloro che presumono che non ci sarà mai una ripresa? Solo la storia potrà dirlo, ma è sicuro che questi anni contribuiranno a scrivere nuove pagine dei manuali di macroeconomia ed è altrettanto sicuro che al momento opportuno ce ne dimenticheremo di nuovo come è successo con Keynes.

Dalla scaletta al video. Introduzione al videomaking [HOW TO]

Abbiamo la nostra idea che ci sembra grandiosa, siamo riusciti a scrivere il soggetto e, fortuna vuole, che il nostro racconto piaccia anche a nonno Fabrizio. Ora che si fa?

Sono due i momenti fondamentali a cui arrivare prima di redigere la sceneggiatura: la scaletta e, se proprio volete le cose fatte per bene, il trattamento, di cui parleremo nel prossimo post.

La scaletta è la categorizzazione e la descrizione sintetica delle scene, abbiamo infiniti modi per scegliere come rappresentarla ma prenderemo in considerazione tre esempi:

Un semplice elenco

– Giorno, interno. Grace pranza con Michael.
– Giorno, esterno. Francesco litiga con Rebecca.
– Ecc.

Va da sé che più siamo precisi nella scaletta, maggiormente saremo agevolati nella sceneggiatura e nelle riprese. Quindi è preferibile indicare l’ordine cronologico numerando con punti elenchi progressivi e magari anche annotare la durata della scena.  In caso di videoclip può essere utile annotare a sinistra i minuti e secondi esatti in cui si immagina una determinata sequenza video: Al ritornello? Al colpo di rullante? Alla slappata di basso?

La tabella di un foglio elettronico

Se siete dei maniaci dell’ordine e volete indagare per filo e per segno ogni infinitesimo aspetto del vostro soggetto, magari filtrando di volta in volta gli aspetti per voi importanti, una tabella di un foglio elettronico fa proprio per voi! Coloratela, evidenziatela, create tabelle pivot interne, usate pratiche etichette di riga e di colonna, sbizzarritevi ma non perdete tempo a cercare funzioni improbabili! La semplicità e la chiarezza sono i lidi a cui dovete sempre approdare. Anche se la scaletta la create solo per voi stessi.

Un cartellone (o una lavagna) e tanti post-it

Su uno spazioso supporto fisico possiamo ragionare concretizzando all’ennesima potenza: possiamo spostare ogni scena per comprendere meglio l’ordine logico delle azioni ed avere tutto sotto controllo. Strappiamo, cancelliamo, scarabocchiamo, depenniamo e aggiungiamo! La costruzione e la decostruzione in fondo sono due facce della stessa medaglia. Vi ritroverete fissi a guardare il vuoto, quand’ecco che la genialata che rattoppa tutti i buchi spazio-temporali del soggetto, finalmente è lì sotto i vostri occhi!

Per finire vi mostriamo qui l’esempio di una scaletta televisiva, potrebbe risultare molto utile perché il videomaking, come le trasmissioni in diretta tv,  ha tempi molto ristretti:

Ricordatevi però che siete liberi di creare la scaletta a vostro piacimento, dovete farvi ordine in testa e solo voi sapete come riuscirci!

Analisi Netnografica del Vino e web reputation dei principali brand vitivinicoli in Italia

Quali sono i top player on line nel settore del vino in Italia? E qual è la loro Brand Reputation secondo gli utenti della Rete?

A queste ed altre domande risponde l’analisi netnografica svolta da Viralbeat con la partnership scientifica del Centro Studi Etnografia Digitale su commissione dell’associazione nazionale Le Donne Del Vino.

La ricerca “Analisi netnografica del vino e dei winelover”,  esplora l’universo culturale degli amanti del vino, evidenziando i cluster tematici principali del discorso sul vino, le pratiche e i valori che ne caratterizzano il consumo, la brand reputation delle aziende vitivinicole online e il percepito delle loro azioni di comunicazione sul web.

I risultati della ricerca delineano, di fatto, nuovi trend di mercato, istanze emergenti e significative che rappresentano informazioni di rilevanza strategica per le aziende che operano nel settore.

Questi gli obiettivi dell’analisi:

  • Far emergere ed analizzare le community della rete associate al tema vino;
  • Evidenziare i principali player del settore attraverso la valutazione del volume delle conversazioni associate a tali brand;
  • Analizzare il percepito online dei suddetti player per indagare e comprendere le motivazioni di tale rilevanza;
  • Comprendere l’universo culturale degli amanti del vino e, in particolare, il percepito da parte di questi ultimi delle azioni di comunicazione messe in atto dalle aziende vitivinicole e della innovazione nel settore della comunicazione;
  • Identificare istanze di mercato emergenti e significative e individuare potenziali evoluzioni e trend di lungo periodo nel settore;
  • Estrarre insight di rilevanza strategica utili ad orientare future azioni strategiche delle aziende negli ambiti comunicazione, marketing e prodotto.

La ricerca è stata presentata martedì 9 aprile al Vinitaly di Verona; noi ve li mostriamo in questo video pubblicato sul nuovo canale dedicato alla Netnografia di Viralbeat:

<
{noadsense}

Felini, salse ribelli e baby rockstar: i migliori annunci stampa della settimana

Le grandi emozioni possono essere descritte, veicolate e suscitate da piccole immagini. Anche questa settimana vi proponiamo puntuali i migliori annunci stampa ideati dalle più autorevoli agenzie pubblicitarie.
A noi hanno fatto sorridere, sospirare e pensare. Voi che ne dite?

Whiskas: Big Cat-Small Cat, Antelope/Lion

Non bisogna mai dimenticare che il nostro dolce micetto di casa è pur sempre un felino! Whiskas lo sa bene e propone una campagna stampa incentrata sugli istinti animali dei felini più feroci. Il protagonista però è un simpatico quanto agguerrito gattino, che rinvigorito dalle proprietà nutritive delle colorate scatolette, si lancia nelle attività più dispendiose e difficili della savana: dall’inseguimento di una terrorizzata antilope alle coccole di un tenero papà leone.

Advertising Agency: Abbott Mead Vickers BBDO, UK
Executive Creative Director: Paul Brazier
Art Directors: Andy Clough, Sonny adorjan
Copywriters: Diccon Driver, Richard McGrann, Milo Campbell
Art Director: Alan Wilson
Photographer: George Logan
Retoucher: Tony Swinney

Foundation for Life: Flatline ribbon

La sopravvivenza  di molte persone dipende dalla volontà dei loro simili di donare gli organi dopo la morte. Per aumentare la consapevolezza di questo atto di solidarietà e generosità l’organizzazione tedesca Furs Leben (in ita. Per la Vita) si è affidata all’agenzia Saatchi & Saatchi Germany. Il risultato è davvero notevole: i due segni vitali di colore diverso sono uniti da un nodo/fiocco che dona nuovamente la vita e la speranza in un futuro.

Advertising Agency: Saatchi & Saatchi, Frankfurt, Germany
Creative Directors: Jorg Riommi, Thomas Kanofsky
Art Director / Illustrator: Marius Pawlitza
Photographer: Jens Bösenberg
Account Director: Lars Bendels
Strategic Planning: Lukas Adamis
Art Buying: Bettina Tetens
Final Artwork: Fabio Fischer
Post Production: Marius Pawlitza

Ídolos Kids: Child Elvis/Michael

“Every child dreams of being an idol”. È proprio così! Chi di voi non ha mai sognato ad occhi aperti di calcare il palcoscenico, scimmiottando la rockstar di turno davanti allo specchio del bagno? I piccoli protagonisti del reality show brasiliano “Idolos kids” lo fanno in diretta nazionale, esibendosi con tanto di telecamere e mamme adoranti sul canale televisivo R7. Nella campagna stampa i piccoli artisti vestono, nel vero senso della parola, gli abiti delle pop star del passato recente, da Elvis Presley a Michael Jackson.

Advertising Agency: nova/sb, São Paulo, Brazil
Creative Director: Ricardo Furriel
Art Directors: Maurici Laruccia, Renato Domingos
Copywriter: Bruno Faulhaber
Illustrator: Zabottis Digital
Photographer: Gabriel Zuffo
Account Directors: Cleide Tomaz, Joana Araújo
Print Producer: Paulo Gonçalves
Art Buyer: Raquel Dias

Gioni’s: Spanking, His/Her

Siete tutti avvisati: le salse da hamburger si stanno ribellando! Alch1m1a Adv di Milano ha deciso di dare vita ad una vera e propria vendetta da parte dei contenitori di ketchup e maionese verso gli esseri umani che, evidentemente  troppo violenti, non hanno ancora capito che per ricevere tutto il prodotto Gioni non è necessario battere sul fondo, ma è sufficiente strizzare con soffice delicatezza. La campagna stampa che è stata già definita shock e sessista presenta anche una versione dedicata al pubblico femminile.

Advertising Agency: Alch1m1a Adv, Milan, Italy
Creative Directors: Raul Riccardo Pisani, Viviana Leveghi
Art Director / Illustrator: Raul Riccardo Pisani
Copywriter: Viviana Leveghi

Bekol / Organization of Hard of Hearing People: Fading Beatles/Fading Pink Floyd

D’accordo… La copertina del celeberrimo album Abbey Road dei Beatles è stata usata e stravolta in centinaia di concept creativi, ma grazie alla sua forza riesce sempre a strapparci un sorriso. Questa volta vediamo, o meglio, intravediamo i quattro ragazzi di Liverpool quasi in fondo alla strada. L’headline recita: “molte persone in Israele trovano difficile godersi la musica”. Si tratta di una campagna dell’associazione culturale Bekol che aiuta le persone sorde (o come dicono loro “ dure d’orecchi”) a gustare concerti e spettacoli culturali. L’uso sapiente dello scambio dei livelli sensoriali (si usa il livello “vista” ma si fa riferimento a quello “udito”) rende molto piacevole questa campagna stampa. Stessa sorte per la coppia “infiammabile” della copertina “Wish you where here” dei Pink Floyd.

Advertising Agency: BBR Saatchi & Saatchi, Israel
CEO: Yossi Lubaton
Chief Creative Officer: Nadav pressman
Creative Director: Eran Nir
Art Director: Ori Hasson
Copywriter: Tal Hirshberg
Account Group Head: Maya Salomon
Account Supervisor: Moran Lupo
Account Executive: Lior Gavish
Production: Dorit Gvilli

Eventi Pmi 2013, ecco cosa non deve mancare nella vostra agenda

Per continuare il discorso iniziato nei giorni scorsi con l’agenda 2013 per le Startup, vi proponiamo una selezione dei migliori eventi italiani e internazionali dedicati alle PMI.

OMAT Milano 2013


Tipologia: Fiera

Dove: Milano

Quando: 17-18 Aprile 2013

Da oltre 20 anni OMAT è uno degli appuntamenti più attesi per tutti i protagonisti dell’information management, una mostra evento dedicata alla gestione delle informazioni digitali e dei processi aziendali, indispensabile per chi per chi desidera affrontare il mercato in modo sicuro, intelligente e vincente.

SMAU 2013

Tipologia: Roadshow

Dove e quando:
Padova 17-18 aprile, Torino 8-9 maggio, Bologna 5-6 giugno, Milano 16/18 ottobre

Smau è ormai diventato un punto di riferimento per imprenditori, decisori aziendali, dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni e operatori interessati a sviluppare il proprio business attraverso le soluzioni tecnologiche più avanzate, i migliori partner e i casi di successo più significativi.

Chancexpo 2013

Tipologia: Fiera
Dove: Roma
Quando: 10-12 MAggio 2013

Chancexpo è la prima fiera dedicata ad impresa e lavoro insieme. Un evento unico nel suo genere in cui giovani neolaureati, disoccupati, impiegati e liberi professionisti potranno trovare quanto di meglio offre oggi il mercato del lavoro sotto i suoi molteplici aspetti per chi cerca un percorso professionale definitivo, gratificante e remunerativo.

Job Fair PMI


Tipologia: Caree Day

Dove: Milano

Quando: 14 Novembre 2013

Job Fair PMI è un evento appositamente pensato per mettere in contatto le imprese di piccole o medie dimensioni e il mondo universitario. E’ un ottima occasione sia per i giovani studenti o neolaureati per presentarsi ai manager delle azende, ma anche per le imprese stesse che hanno la possibilità di creare reti di rapporti orientate alla cultura innovativa.

La Settimana europea delle PMI 2013

Tipologia: Forum
Dove: Lituania
Quando: 25-30 Novembre 2013

Sme Week nasce con l’intento di :
promuovere l’imprenditorialità giovanile;

– fornire informazioni sui diversi tipi di sostegno offerto dall’UE e dalle autorità nazionali, regionali e locali alle PMI;
-dare un riconoscimento agli imprenditori per il loro contributo al benessere, all’occupazione, all’innovazione e alla competitività in Europa.

IAB Forum 2013

Tipologia: Fiera

Dove: Milano

Quando: 3-4 Dicembre 2013

IAB Forum è uno degli eventi chiave per quanto riguarda lo sviluppo e la divulgazione di dati e informazioni, la misurazione e la metrica, la definizione e l’applicazione degli standard e nella rilevazione del fatturato dell’online advertising.

Un’occasione imperdibile per chi è interessato a sfruttare le opportunità offerte dai nuovi media, in particolare l‘edizione 2013 sarà maggiormente business-oriented.

Bando Voucher 2013 per l’internazionalizzazione

Tipologia: Bando
Quando: In corso

Info: Lombardia, Bari, Lazio

Non si tratta di un vero e proprio evento, ma di un’opportunità per ottenere finanziamenti a fondo perduto per le aziende che decidono di affacciarsi in campo internazionale.

I contributi sono disponibili per le micro, piccole e medio imprese a copertura dei costi necessari per:

servizi di consulenza e supporto per l’internazionalizzazione (Voucher A),
– partecipazione a missioni economiche all’estero in forma coordinata (Voucher B),
– partecipazione a fiere internazionali (Voucer C1 e C2).

Questo sono solo alcuni degli eventi più importanti previsti per quest’anno, se ci siamo dimenticati qualcosa non esitate a segnalarlo così da avere sempre aggiornate le nostre agende!

Mobile Marketing: gli appuntamenti del 2013 da non perdere

Cari Ninja oggi vi segnaliamo le date degli eventi imperdibili che ruotano intorno alle tematiche del mobile marketing e dello sviluppo app che possono interessare  developers, designer, marketer, giornalisti e blogger e appassionati in generale.

Vi indicheremo eventi in tutto il mondo e che coinvolgono diversi attori e tematiche del settore: dagli hackathon per smanettoni e team agguerriti ai contest per “app destinate allo spazio”!

Vi abbiamo incuriosito? Bene, non perdiamo altro tempo: agenda o, meglio ancora, smartphone alla mano per segnare questi eventi sul vostro calendario!

Hackaton sulla sicurezza stradale e la mobilità stradale

Bologna, 18 – 19 aprile

Fondazione Unipolis e Sicurstrada, in collaborazione con il Gruppo Unipol, ospiteranno presso CUBO – Centro Unipol Bologna, l’Hackathon sulla Sicurezza Stradale e la Mobilità Sostenibile per coinvolgere ed impegnare l’energia e la creatività dei giovani, in una iniziativa utile alla comunità. L’obiettivo è quello di creare un’app specifica sulle tematiche della Sicurezza Stradale e della Mobilità Sostenibile, che dovranno essere coniugate in un’unica applicazione funzionale ed efficiente.

L’app vincitrice riceverà un premio di 1000 euro e per due finalisti c’è la possibilità di uno stage, uno nell’ambito della Divisione Sistemi Informatici per poter sviluppare ulteriormente l’App realizzata e l’altro nell’ambito del Progetto Sicurstrada della Fondazione Unipolis.

Il concorso è aperto a tutti. Per scoprire come partecipare, la traccia da seguire per sviluppare il proprio progetto e per registrarsi visitate il sito www.sicurstrada.it nella sezione dedicata all’Hackathon.

Space App Challenge

In 75 città del mondo (compresa Roma), 20 – 21 aprile

Da piccolo sognavi di diventare un ingegnere aerospaziale? Se sei uno sviluppatore di app puoi metterti finalmente in gioco con un concorso mondiale finanziato niente meno che dalla Nasa e dall’ESA (Agenzia Spaziale Europea)! Parliamo dell’International Space App Challenge, un codeathon che si svolgerà in contemporanea il 20 e 21 aprile in ben 75 città in tutto il mondo, ed è aperto a tutti (ingegneri, designer, artisti, educatori, studenti).

48 ore  per i partecipanti al challenge in cui potranno collaborare creando team e accedere ad un immensa banca dati resa accessibile dalla NASA proprio per l’evento: l’obiettivo è quello di realizzare progetti sulle sfide lanciate dalla NASA, dalla tutela dell’ambiente alle smart cities fino ai tour sulla Luna!

L’iniziativa non è limitata allo sviluppo di software ma include anche open hardware, data visualization, e citizen science platform solutions. In Italia l’appuntamento è a Roma, presso l’Università La Sapienza..

 

Mobicap

Milano, a partire dal 1° giugno

Intesa Sanpaolo, in collaborazione con la Commissione europea, grazie al progetto Start-Up Initiative sostiene MOBICAP, un’opportunità di business per start-up attive in particolare nel settore Mobile.

Start-Up Initiative è un incubatore nazionale che seleziona promettenti start-up high-tech e le fa incontrare con investitori finanziari e societari. Fin dalla sua istituzione nel 2009, il programma ha sviluppato un forte track record: più di 350 start-up e aziende in crescita grazie a migliaia di investitori che alimentano l’ecosistema dell’innovazione.

 

TechCrunch – Disrupt NY Hackathon 2013

New York, 27 – 28 aprile

San Francisco, 7 – 11 settembre

Berlino, 26 – 29 ottobre

Gli hackathon organizzati nel corso degli eventi TechCrunch Desrupt sono celebri per il gran numero di partecipanti. Si tengono prima dell’evento principale e riuniscono gli hacker e gli sviluppatori di tutto il mondo. Un appuntamento non esclusivamente per il settore Mobile che è anche un grande evento e un’ottima occasione per farsi conoscere e presentare le proprie idee!

Durante questi Hackathon, bevande energetiche scorrono, i fotografi si aggirano per la sala, i blogger di TechCrunch scarabocchiano furiosamente le interviste e molto, molto di più. Una volta terminato l’Hackathon , ogni squadra presenta il loro progetto a una giuria di esperti e membri del pubblico. I vincitori presenteranno il loro prodotto sul palco del Disrupt. I partecipanti progettano di tutto, dai servizi utili ai prodotti  più esilaranti.

Prossimi appuntamenti a New York, a San Francisco  e a Berlino.

WWDC 2013

Giugno

Concludiamo questa carrellata con un evento di cui non si conosce ancora la data ma di cui si “rumoreggia” già tanto: il WWDC 2013, la Worldwide Developers Conference, l’annuale convegno organizzato da Apple in California.

Solitamente l’evento cade nel mese di giugno ed è il meeting più atteso dai fan Apple e non solo: il convegno è l’occasione per presentare i nuovi prodotti dell’azienda di Cupertino. Al WWDC si attendono le notizie che possono cambiare il mercato non solo del Mobile ma in generale del settore tech e digital.

Un po’ di storia a proposito: il primo WWDC si tenne nel 1983a Monterey in California. Inizialmente il WWDC era una manifestazione orientata esclusivamente agli sviluppatori ma a partire dal 2002 Apple decise di presentare i suoi nuovi prodotti anche durante il keynote. Dal 1998 fino al 2011 la conferenza è stata presentata da Steve Jobs in persona e da quella platea sono stati annunciati prodotti come l’iPhone 3G, iCloud, Mac OS X 10.6 Snow Leopard.

Tutti i partecipanti al WWDC devono firmare un contratto di riservatezza che copre tutte le notizie e i prodotti che verranno presentati durante la manifestazione. Sebbene il keynote sia coperto dal contratto negli ultimi anni Apple ha deciso di trasmettere il keynote attraverso QuickTime per consentire a tutti gli utenti di visionare la presentazione.

Su questo WWDC stanno già girando parecchi rumors:

Per ogni informazione sul WWDC 2013 tenete d’occhio la pagina ufficiale!

 

 

Questi sono solo alcuni degli appuntamenti che interesseranno sicuramente i professionisti e gli appassionati del settore Mobile: voi segnalateci quelli che non abbiamo citato e soprattutto quelli che si tengono in Italia o in Europa per un prossimo articolo sulle date imperdibili!

LOOKBOOK: The Series, la web serie della settimana [VIDEO]

Le Ninja fashion conosceranno certamente LOOKBOOK, piattaforma user generated dedicata al mondo della moda, in cui gli utenti registrati (più di un milione) condividono con gli altri iscritti i loro outfits e votano i migliori tra quelli presentati.

All’inizio del mese ha visto il suo debutto “LOOKBOOK: The Series“, una serie, com’è facile immaginare, ispirata al mondo delle fashion blogger. La storyline principale è quella di Hannah, giovane ragazza che si trasferisce a Los Angeles ed entra a far parte, quasi per caso, del mondo del fashion online, qui ritratto con tutti gli elementi della soap drama televisiva: amore, inganno, tradimento, competitività.

La serie è stata scrittta e diretta da Bernie Sue (The Lizzie Bennet Diaries) e prodotta da Allison Vanore (Hopelessly in June).

Inutile dirlo, un ruolo importantissimo in questa produzione è ricoperto dal product placement: brand come Guess, Dr. Martens, Mango, Levi’s , Apparel, Vans, e tanti altri, hanno reso disponibili molti capi per la realizzazione delle puntate.

Le fashion blogger sono uno dei fenomeni web degli ultimi tempi: tanto si parla di loro, della loro realtà, del carico qualitativo sul quale poggia la loro attività. Beh, adesso abbiamo qualcosa a cui appoggiarci per speculare con la nostra immaginazione su questo piccolo Olimpo della rete 🙂

Gatorade Fixation, l'ossessione sportiva delle star dell'NBA [VIRAL VIDEO]

Cosa sognano i campioni quando dormono? Senza dubbio la maggior parte, anche al riposo, sono ossessionati dalla perfezione atletica. Ed è proprio a questa ‘fissazione’ che è dedicato l’ultimo lavoro commerciale di Gatorade.

I protagonisti sono le superstars NBA Kevin Durant e Dwyane Wade. Il video intitolato ‘Fixation’ comincia con Durant che corre verso il canestro e in elevazione la sua palla viene intercettata da Wade. Ed è allora che Durant si sveglia, evidentemente, da uno dei suoi incubi peggiori. E dopo un duro allenamento in palestra arriva un altro sogno: stessa scena, stessi atleti, ma stavolta arriva il canestro di Durant. E stavolta a svegliarsi in un bagno di sudore e Wade!

Gatorade ritorna sul mercato con un look aggressivo ed essenziale, e senza mezzi termini va subito al punto: la fissazione. Quella sana e positiva che spinge ogni sportivo a cercare la perfezione atletica, a migliorarsi giorno per giorno senza fermare mai la spinta interiore che porta a diventare dei campioni.

Consumatori e lamentele 2.0: come salvare la vostra brand reputation [INFOGRAFICA]

L’era in cui il consumatore era un soggetto passivo con poca, se non addirittura senza, voce in capitolo è giunta (per fortuna) ormai al termine. Le lunghe attese al telefono per parlare con il servizio consumatori o quelle aspettando una risposta alla lettera di reclamo inviata per posta sono solo un lontano ricordo (anche se poi così tanto lontano non sono ;-)).

Internet e, soprattutto, i social media hanno infatti dato “potere” e nuova voce ai consumatori, ai loro bisogni e desideri così come alle loro domande, opinioni, critiche, lamentele e reclami. Di quest’ultimi, però, buona parte sembra rimanere spesso senza una risposta rendendo molte volte i consumatori ancor più scocciati, insoddisfatti e scontenti al punto di decidere spesso di cambiare brand ed abitudini d’acquisto. Ma tutto ciò come si traduce per l’azienda?

Tanto facile, quanto disastroso: meno clienti = meno vendite = meno profitto a cui si aggiunge la maggior possibilità della creazione e/o aumento  di una brand reputation negativa.

Se ascoltati, considerati e rispettati però il risvolto non può che essere positivo 😉 e in tutto questo, i social media, se ben utilizzati,  ricoprono un ruolo sempre più cruciale: aiutano brand ed aziende a perseguire, proteggere e mantenere sia l’apprezzamento e la fedeltà del consumatore sia il valore e la reputation positiva del brand!

Ecco perchè è necessario saper identificare e riconoscere le diverse tipologie di consumatori che sono soliti lamentarsi e reclamare sui social media per capire come meglio intervenire, rispondere e utilizzare quest’ultimi per poter gestire al meglio la situazione!

Secondo Exact Target si possono identificare 5 principali tipologie di “consumatori lamentatori”, ciascuno dei quali richiede una strategia di intervento diversa.

Dal “consumatore mansueto” che non è solito lamentarsi se non perchè portato all’esasperazione e per cui è sufficiente un semplice “siamo spiacenti, ci scusiamo” comunicato pubblicamente, al “consumatore opportunista” il cui vero obiettivo è ottenere dall’azienda qualcosa che in realtà non gli spetta per cui è necessario mantenere la propria posizione supportandola con dati e argomenti il più obiettivi possibili!

Dal “lamentatore cronico“, mai soddisfatto e sempre pronto a lamentarsi per qualsiasi cosa, con cui bisogna avere molta pazienza e cercare di spostare la conversazione dal pubblico al privato, al “consumatore aggressivo” che si lamenta spesso in modo insistente, forte e aggressivo e non accetta scuse ma che, se riceve una risposta velocemente e prontamente, si trasforma in un importante sostenitore del brand online 😉

Senza tralasciare “consumatore “boss” con i soldi“, che pretende il meglio ed è disposto a pagare per ottenere ciò che vuole per cui è necessaria una pronta risposta online per poi spostare la questione offline!

Non vi resta che approfondire in questa infografica le caratteristiche e i comportamenti di questi consumatori in modo tale da poterli riconoscere e sapere come  gestirli al meglio, trasformando una potenziale situazione critica in una di successo! 😉

social media marketing

Vestirsi di solidarietà: u.n.i.c.a. un sogno di design, arte e creatività

Mescolare arte, letteratura, solidarietà e moda, questo è l’obiettivo del progetto u.n.i.c.a.: un sogno di arte, design e fotografia legato al sociale.

Andrea, Giacomo e Stefania partono da un laboratorio artistico dedicato a ragazzi disabili per poi sviluppare un progetto che porti questi ragazzi prima ad una più profonda conoscenza di sé e poi ad un riconoscimento di loro stessi nella società, trasponendo il tutto nel disegno a mano libera, ad una libera espressione artistica della propria emotività.

Il risultato è una linea di magliette pezzi unici dipinte a mano proprio in questi laboratori, dove il lavoro è prima esistenziale e poi manuale.

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=WI1g1_WyE04&feature=youtu.be’]

Lo spazio San Vittore 49 vedrà protagonista proprio u.n.i.c.a questo weekend, all’interno della rassegna DO UT DESing, da Upupa&Colibrì, il brand di abbigliamento serigrafato a mano di Giacomo e Stefania. Un brand che già da alcuni anni colleziona successi e traguardi importanti nel settore, come la scelta di Lorenzo Jovanotti di selezione tre serigrafie per le sue tshirt in serie limitata nel suo “ORA” tour 2011.

La vendita delle tshirt fungerà da finanziamento per i futuri laboratori di foto terapia dello studio Zelig (che potete anche seguire sulla pagina facebook ufficiale) mentre il progetto u.n.i.c.a. e i laboratori di foto-terapia annessi parteciperanno al Festival internazionale della fotografia “Rencontres” di Alers, dal 1 al 6 luglio 2013.

A tal fine è in fase di lancio un progetto di fund raising e le tshirt saranno tra i benefits offerti ai finanziatori.

I ragazzi di Upupa&Colibrì apriranno a breve un canale instagram, al momento, potete trovarli su pinterest, twitter e facebook, oltre che sul loro sito.

Gli hashtag che presidieranno l’evento sono due: #upupaecolibri e #unica