Logomania, il corto targato Fox nel mondo dei brand [VIDEO]

Vi ricordate di Logorama, il pluripremiato corto francese del collettivo creativo H5 ambientato in una colorata Los Angeles dove tutto era advertising, dove qualsiasi cosa portava traccia del logo dei piú famosi brand contemporanei? Allora questo video di Fox non potrà che ricordarvelo!

Pochi giorni Fox ha mandato in onda questa rivisitazione in cui i marchi continuano a farla da padrone: non stiamo parlando certo di Microsoft o Coca Cola, ma dei più celebri brand del cartone aninato, oramai conosciuti e amati come quelli reali! Chi non ha desiderato bersi una Duff, ad esempio?

Anche a Springfield marche e prodotti hanno il loro peso, e dalla prima sitcom animata così fortemente improntata alla parodia satirica della società e dello stile di vita occidentale, non potevamo aspettarci altro. Dalla mano creativa di Matt Groening ecco allora nascere “Logomania“, il ‘paese delle meraviglie per il product placement’.

Atmosfera meno cupa ma comunque canzonatoria, come il cartone di Matt Groening sa essere, dolce e amaro al tempo stesso: la calcata critica alla sovraesposizione ai marchi e al potere delle multinazionali è sostituita qui da una strampalata versione di una storia d’amore impossibile tra la bella del racconto, estramamente stereotipata e simile alla Malibu Stacy alla quale perfino Lisa non sa resistere, e il brutto anatroccolo, con rimandi a diversi momenti cult della cinematografia come l’assalto di Godzilla o la scena del grattacielo di King Kong.

Che ve ne pare?

Svelata la nuova Nintendo Wii Mini

Svelata la nuova Nintendo Wii Mini

La divisione canadese della catena Best Buy, specializzata nella vendita di prodotti elettronici, ha annunciato che avrà a disposizione dai prossimi giorni, all’interno dei propri negozi, un nuovo modello di Nintendo Wii, chiamato Wii Mini.

Svelata la nuova Nintendo Wii Mini

La console è più piccola di una Wii normale, mentre sembra che il Wiimote non abbia subito cambiamenti. Attualmente le uniche immagini che si hanno a disposizione la presentano in una colorazione nero/rosso, ma non si escludono diverse combinazioni di colore in arrivo.

Svelata la nuova Nintendo Wii Mini

Il lancio effettivo della Wii Mini sembra previsto per il prossimo 7 di Dicembre e Best Buy ha già avviato i preordini in vista delle festività natalizie. Non si conoscono ancora tutte le novità riguardanti l’aspetto hardware, si parla però di un abbandono della connettività ad internet e della mancanza di compatibilità con i giochi Gamecube.

Svelata la nuova Nintendo Wii Mini

Il prezzo? Come la console è molto mini, solo 99,99$: un regalo perfetto da trovare sotto l’albero!

Internet Motors 2: quando il web guida l'automotive [INTERVISTA]

Giunto alla sua seconda edizione in meno di un anno, Internet Motors rappresenta un occasione di confronto tra gli operatori del settore Automotive e i principali esponenti del mondo web. Il tema principale è stato quello di far comprendere ai partecipanti come poter sfruttare al meglio tutti gli strumenti che la rete fornisce.
L’obiettivo?…Vendere più macchine!

Ne abbiamo parlato approfonditamente con Simone Zaccaria, Marketing & Communication Manager presso Edimotive, media partner dell’evento.

Internet è davvero fondamentale per un mercato dell’automobile sempre più in crisi?

Il web sta diventando una risorsa strategica per le aziende in generale. I dati parlano di una crescita della raccolta pubblicitaria nell’ultimo anno di oltre il 10% (FCPNielsen). In questo contesto i brand Automotive devono confrontarsi con clienti sempre più abituati a raccogliere su internet informazioni utili all’acquisto dell’auto.

Si stanno evolvendo gli spazi e i contesti di comunicazione, mezzi come la stampa e la TV sono sempre meno efficaci nel coinvolgimento del pubblico. Solo chi riuscirà a dominare questo cambiamento, sfruttando i siti verticali e i social network, potrà uscire rafforzato da questa congiuntura sfavorevole.

Quali interessanti spunti di riflessione sono emersi dall’evento?

Internet Motors 2: quando il web guida l’automotive

L’opportunità di confrontarsi e scambiarsi opinioni è un aspetto fondamentale per chi lavora sul web, una realtà che vive in perpetuo aggiornamento. Tutti gli interventi sono stati estremamente interessanti, in particolar modo nella valutazione dello “stato dei lavori” delle case automobilistiche sul web rispetto all’estero  I tantissimi partecipanti, sia tra i relatori che tra il pubblico, hanno arricchito la discussione portando le proprie esperienze.

Il fil rouge di molti speech è stata la necessità di lavorare su più fronti con un’interazione globale capace di coinvolgere Case auto, dealer, editori e web agency. L’obiettivo è quello di colmare le differenze rispetto all’estero, dove concetti come contenuti user friendly e dinamiche di virilizzazione sui social network sono già sfruttati appieno con successo.

Di cosa hai parlato durante il tuo speech?

Come network di siti verticali ed editore di contenuti online, Edimotive ha cercato di analizzare i nuovi trend della comunicazione. Transmedia Storytelling, Crossmedia ed Esperienze emozionali sono le nuove parole d’ordine per chi come noi vuole stimolare il proprio pubblico andando oltre l’informazione pura e fornire format di intrattenimento. La nuova community di OmniAuto.it aumenterà ancor più l’interazione con gli utenti, che saranno coinvolti anche offline con test drive, eventi e contest.

Il pubblico si sposta sempre più dai mass media ai social network, e per essere vincenti in questo contesto occorre lavorare costantemente per creare nuovi approcci al mondo dell’automobile. “Informiamo chi cerca, intratteniamo chi sogna” ancor prima di essere il nostro payoff e l’impegno e la responsabilità che ci assumiamo ogni giorno.

Internet Motors 2: quando il web guida l’automotive

Quale ruolo giocano i portali verticali come OmniAuto.it nel settore Automotive?

Oggi possiamo definirci come il “ponte” tra l’industria automobilistica e i suoi clienti. Siamo visti come dei “consulenti di fiducia”, grazie soprattutto alla puntualità dei nostri redattori, alla qualità dei contenuti e degli approfondimenti multimediali. Ci sono molti modi di fare informazione, la nostra formula è semplice: cerchiamo di interpretare al meglio le richieste dei nostri utenti, spesso proviamo ad anticiparle, e offriamo loro uno spazio libero per confrontarsi e scoprire tutto quello che c’è da sapere su una vettura. La scelta dell’auto è una cosa seria…

Internet Motors 2: quando il web guida l’automotive

Come evolverà il connubio tra web e Automotive nel prossimo futuro?

Alcuni relatori di Internet Motors 2 hanno portato l’esperienza d’oltreoceano per raccontare in che modo gli americani hanno risposto alla profondissima crisi del settore grazie al web, divenuto nella maggior parte dei casi il business centrale per concessionari e Case madri.

Nei prossimi anni anche in Europa mobilità, realtà aumentata, nuovi modelli di interazione renderanno sempre più obsolete modalità d’acquisto tradizionali, e la stessa “esperienza” dell’auto sarà replicabile virtualmente. Se a questo aggiungiamo che l’editoria nel complesso (in)seguirà sul web gli utenti alla ricerca di news e aggiornamenti, posso prevedere senza consultare le stelle, che questa “unione” sarà sempre più salda in futuro, fino a diventare il media di riferimento del settore!

Internet Motors 2: quando il web guida l’automotive

Leave Minnie Alone: da un video di Barneys e Disney da cui è nata una petizione [VIDEO]

I più modaioli tra voi Ninja conosceranno di certo Barneys, grandi magazzini di lusso con sede a New York che per la campagna natalizia di quest’anno ha scelto di collaborare nientemeno che con Disney! Dalla collaborazione è nato questo filmato, presentato in anteprima in occasione dell’inaugurazione della vetrina dello store nella Grande Mela.

Vero concentrato di tendenza e glamour, l’animazione ha come protagonista una sognatrice Minnie che immagina una vita da top model in abiti Lanvin sulle passerelle parigine dell’alta moda. Assieme a lei, anche Paperina, Pluto, Topolino, tutti rigorosamente tirati a lucido e in “versione ristretta”: perchè sotto gli occhi delle trasposizioni animate dei personaggi più in vista dell’industria della moda e dello spettacolo (Lady Gaga, Linda Evangelista, Franca Sozzani, Anna Dello Russo, e tanti altri) sfilano dei magrissimi disneyani, cosa he ha sollevato non poche critiche nel web.

Minnie & friends hanno tra i loro maggiori estimatori bambini e ragazzini, motivo per il quale in molti hanno visto come discutibile la scelta di proporre i beniamini dei cartoon come totalmente assoggettati a quei canoni fisici estetici che tanto spesso sono oggetto di forti dibattiti sociali e culturali.

Tanto che quando alcune immagini della campagna sono state diffuse questa estate in diversi si sono organizzati per firmare una petizione online contro la campagna dal titolo eccezionalmente ironico: “Leave Minnie Alone” (dal nome di uno dei video più virali del web, forse fake, in cui un emotivo fan di Britney Spears invitava il mondo a non accanirsi sulla ragazza dopo la sua discussa performance agli MTV Video Music Award del 2007).

Credete che un’operazione del genere possa ripercuotersi sul brand sentiment di Barneys om tuto sommato, possa essere un’operazione ironica e divertente direzionata verso un mondo spesso preso troppo seriamente come quello della moda?

Strategie di Marketing & E-commerce: il nuovo Master Online di Ninja Academy!

Master in E-Commerce Online

Le voci si rincorrono già da qualche tempo (sul sito di Ninja Academy, sulla pagina Facebook e sull’account Twitter) ma lo scopo di questo post è quello di togliere ogni dubbio. È ufficiale: a Gennaio 2013 parte ufficialmente il secondo Ninja Master Online, questa volta in
STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE!

40 ore formative comprensive di:

» 24 ore di live webinar

» 12 ore di question time

» 4 ore di seminari di approfondimento

e la possibilità di interagire direttamente con i 10 relatori del Master

Un’occasione ghiottissima per aggiornare le vostre conoscenze personali e aziendali in strategie di marketing e vendita online, acquisendo le competenze necessarie a progettare un e-commerce raggiungendo così i vostri obiettivi di business.

La direzione scientifica è stata affidata ad uno dei pionieri di internet e dell’e-commerce in Italia: Gianluca Diegoli (autore, tra l’altro, di Vendere Online) che, insieme a Mirko Pallera e a numerosi professionisti del settore, ci guiderà alla scoperta di tutti gli aspetti necessari per portare il vostro business online.

Dalla Business & Marketing Strategy al Branding del progetto passando per il Design della piattaforma, la scelta della Tecnologia, le strategie di Web Marketing necessarie fino alle problematiche gestionali, legali e operative: se volete scoprire come progettare e gestire un e-commerce in modo efficace, questo è il corso che fa per voi.

Master in E-Commerce Online

Cosa si intende per Ninja Master Online?

Seguendo la scia evolutiva delle dinamiche tecnologiche nonché il minor tempo libero a disposizione di ognuno di noi, questa tipologia di fruizione costituisce un nuovo modo di concepire l’alta formazione e l’aggiornamento professionale.

Si tratta di un master non universitario completamente online da seguire direttamente da casa vostra, dall’ufficio o dal luogo che preferite. Avrete la possibilità di partecipare alla diretta (i cosiddetti live webinar), ma anche di (ri)guardare le lezioni successivamente, in tutta tranquillità, in modalità on-demand e senza alcun limite di tempo.

Quali sono i moduli e i rispettivi docenti?

Docente del Master in E-Commerce Online

 DIGITAL MARKETING STRATEGY con Gianluca Diegoli
Scegliere il modello di e-commerce e definire il piano di marketing.

✔ DIGITAL BRANDING & VIRAL-DNA con Mirko Pallera
Come comprendere i bisogni psico-sociali e progettare il brand del proprio e-commerce.

✔ CONTENT STRATEGY con Alessandra Farabegoli
Come scrivere online e usare al meglio foto e video.

✔ DESIGN & USABILITY con Alberto Mucignat
Come rendere il proprio sito usabile e piacevole per gli utenti.

✔ WEB MARKETING (SEO & SEM) con Daniele Salamina & Luca De Berardinis
Come promuovere la propria offerta e farsi trovare sui motori di ricerca.

✔ CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT con Giorgio Brojanigo
Come gestire il customer care di un sito di e-commerce.

✔ SOCIAL MEDIA MARKETING con Gianluca Diegoli
Come gestire la relazione con il pubblico utilizzando i social media.

✔ E-COMMERCE ANALYTICS con Marco Cilia
Cosa e come monitorare del proprio e-commerce e della rete.

✔ PROJECT MANAGEMENT con Giorgio Brojanigo
Come realizzare il business plan dell’e-commerce con dettaglio di costi e ricavi.

A chi si rivolge?

Il Master Online in Strategie di Marketing & E-commerce della Ninja Academy è indirizzato a Manager e responsabili di aziende interessati ad avviare progetti di vendita via web, a Project Manager di siti di vendita online attivi o in fase di sviluppo, a professionisti del settore internet interessati ad approfondire il tema e-commerce.

Ma anche a:

Consulenti Marketing | Project Manager | Imprenditori | Digital Strategist | Direttori Generali | Marketing Manager | Direttori Commerciali | Piccole-Medie imprese | Head of Digital

Quando comincia il Master e quali sono gli orari?

INIZIO: Lunedì 28 Gennaio • FINE: Venerdì 22 Marzo

WEBINAR TEORICI = Durata: 2 ore | Orario: dalle h 18 alle h 20

SEMINARI; QUESTION TIMEDurata: 1 ora | Orario: dalle h 18 alle h 19

I partecipanti potranno partecipare alla diretta delle lezioni che avrà cadenza bisettimanale o trisettimanale. A distanza di un paio di giorni dal live, le lezioni (video + slide) verranno caricate sulla piattaforma e-learning e gli iscritti potranno accedere ai contenuti anche in modalità on-demand senza limiti di tempo.

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Seminari e Question Time: cosa sono?

I Seminari di Approfondimento sono webinar monografici dal taglio prettamente pratico. Trattano tematiche specifiche e tecniche quali: aspetti legali dell’e-commerce, Email Marketing, etc.

I Question Time sono webinar live di confronto con i docenti: al termine di ciascun modulo gli iscritti potranno interagire con il relatore, esporre dubbi, richiedere approfondimenti e formulare domande in relazione alla propria curiosità e alle esigenze formative e/o lavorative di ognuno. La condivisione, per chi vorrà, continuerà poi all’interno di un gruppo chiuso su Facebook dedicato esclusivamente ai partecipanti che potranno interfacciarsi tra loro e con i relatori.

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Quali sono i vantaggi di seguire un corso online?

→ Puoi seguire i corsi comodamente da casa o dall’ufficio, in diretta o all’orario che preferisci
→ Nessuno spostamento né viaggio da intraprendere, vale a dire nessuna perdita di tempo
→ Un costo decisamente inferiore e più vantaggioso rispetto ai corsi in aula
→ Seminari tematici per acquisire competenze specifiche
→ Questionari di valutazione per verificare l’apprendimento
→ Attestato di partecipazione che certifica la tua frequenza al Master

Quanto costa il Master?

❅ Fino al 25 dicembre: SCONTO NATALIZIO ➠ 540 € (anziché 890 €) IVA inclusa

❅ Dal 26 dicembre al 7 gennaio: SCONTO EARLY BOOKING  690 € (anziché 890 €) IVA inclusa

❅ Dall’8 gennaio al 28 gennaio: PREZZO PIENO ➠ 890 € IVA inclusa

Dove posso iscrivermi?

Assicura ora il tuo posto! Visita la landing page del corso e iscriviti tramite il form di iscrizione.

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Vi aspettiamo con connessione, microfono e cuffiette alla mano..
Ma soprattutto, con tanta voglia di imparare!

Knowledge for change.
BE NINJA.

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Il sito di Coca Cola diventa un magazine online, con Coca Cola Journey!

Per il rilancio del proprio sito, Coca Cola ha deciso di trasformarlo in un magazine, il Coca Cola Journey. Lo spazio è descritto come:

“una ricca piattaforma digitale e social che cerca di raccontare la storia della Coca-Cola piuttosto che servire puramente come sito aziendale.”

La rivista digitale contiene sempre le notizie legate al brand e ai suoi prodotti, ma non sono in primo piano. Il layout, infatti, ricorda quello di un blog d’informazione ed è suddiviso nelle categorie storie, opinioni, brand, video e blog nelle quali vengono trattati temi di carattere generale come salute, sport e innovazione.

Il sito, ovviamente, tiene in grande considerazione l’interazione degli utenti promuovendo dibattiti e quesiti, nonché con la solida ed efficiente presenza sui vari social network.

Il progetto Coca Cola Journey è stato definito dalla stessa azienda come «il progetto digitale più ambizioso che abbiamo mai intrapreso» e si avvale, oltre al personale interno di Coca Cola, anche del contributo di 40 blogger, giornalisti e fotografi freelance.

Il sito si rifà al magazine aziendale pubblicato dal 1987 al 1997 e navigandolo troviamo, infatti, molto materiale inedito proveniente dagli archivi Coca Cola.

Coca Cola Journey si presenta quindi come un vero e proprio esempio di progetto legato al corporate storytelling, e non solo un mero sito “vetrina”.

Ashley Brown, Direttore della comunicazione digitale e dei social media di Coca Cola Company, sostiene infatti:

“crediamo di essere il primo marchio a mettere in discussione il ruolo che un sito aziendale dovrebbe avere e a sostituirlo con una rivista interattiva focalizzata su contenuti reali. E’ un rischio, ma sono ansioso di vedere cosa riserverà il futuro e come reagiranno i lettori. “

Il magazine non si propone come testata giornalistica super partes, presentando ovviamente i contenuti da un punto di vista aziendale, ma si prefigge di essere comunque una fonte attendibile e credibile, nonché di arricchire e ampliare l’esperienza dei propri utenti.

Lo storytelling sta assumendo un ruolo primario nelle strategie di marketing aziendali, che attraverso le storie raccontate cercano di sollecitare il lato emozionale dei contenuti proposti; e Coca Cola Journey è un esempio lampante di come questo possa diventare, all’estremo, il cardine della stategia di comunicazione 2.0 aziendale!

3Wine e un nuovo modo di acquistare e gustare il vino [INTERVISTA]

Continuiamo il viaggio nel mondo delle startup del settore Food&Drink. Dopo aver parlato di Food Republic, Jenuino, Cibando e Gnammo, oggi è il turno di 3Wine, una startup del vino che ha lanciato il proprio servizio da poche settimane e che ambisce a valorizzare uno dei prodotti di punta del nostro paese, attraverso un mix di modalità di fornitura, varietà dei vini e abbinamento con ricette da accoppiare ai vini proposti.

Abbiamo intervistato Alberto Zampini, Founder di 3Wine, che oltre ad averci fatto provare il prodotto, ha risposto a nome del team a una serie di domande che ci aiuteranno a capire la natura e gli obiettivi del progetto.

Che cos’è 3Wine e qual è la sua mission?

3Wine è il nome di una startup italiana creata con una mission chiara, originale ed immediata: fornire ai consumatori di tutto il mondo un nuovo modello esperienziale di acquisto e di utilizzo del vino. Abbiamo creato un innovativo servizio di vendita online, basato su un modello di subscription mensile, che offre al cliente un vero e proprio pacchetto a domicilio “all inclusive”. Ogni mese, infatti, i nostri abbonati riceveranno un box contente 3 bottiglie di vino abbinate ad altrettante semplici e gustose ricette.

I vini ed i piatti proposti saranno sempre diversi e selezionati con cura ed attenzione dal nostro team di chef e sommelier, tenendo conto anche della stagionalità dei prodotti. L’obiettivo è fornire ai nostri clienti un’esperienza da regalare e da regalarsi unica e irripetibile, proponendo una combinazione perfetta di aromi, gusti e profumi. Il tutto in un ambiente social e dinamico che permette di organizzare cene indimenticabili direttamente a casa propria, da condividere con chi si vuole. Non per niente uno dei nostri claim è “Staying is the new going out!

Quando avete capito che il mercato del vino online poteva essere profittevole?

La vendita online del vino è un settore in notevole crescita sia in Italia sia in Europa. Il consumatore medio è molto curioso e sensibile al tema della qualità del vino, ma ha sempre meno tempo di recarsi nelle cantine o nelle enoteche per comprarlo direttamente. Cresce, inoltre, la domanda di momenti e situazioni in cui poter condividere, anche documentandosi, tutte le informazioni e gli abbinamenti enogastronomici che impreziosiscono questo mondo.

Noi ci proponiamo quindi di soddisfare tutte queste sue necessità, vendendo on-line un prodotto sempre diverso (ogni mese i vini cambiano) con un ottimo rapporto qualità-prezzo, spedito direttamente a casa o in ufficio senza costi aggiuntivi.
Grazie ai suggerimenti presenti all’interno del box, sul sito www.3wine.it e sui nostri canali social, dalle ricette alle schede descrittive dei vini proposti, il cliente può documentari, scegliere l’abbinamento migliore e soprattutto godersi il 3Wine box in compagnia, in coppia o con gli amici.

Quali sono le principali difficoltà che avete riscontrato durante il percorso?

Sicuramente l’aspetto logistico della nostra attività è cruciale: rispettare i tempi di consegna, controllare i costi e assicurarci che il prodotto mantenga, durante il tragitto, le sue caratteristiche organolettiche e qualitative è per noi estremamente importante. Riuscire a gestire e coordinare in maniera armonica questi fattori è stata una sfida molto impegnativa, ma assolutamente stimolante.

Ritenete che il fermento di startup nel settore Food&Drink possa giovare al sistema del Made in Italy?

In generale tutto il movimento legato alle startup non può che essere positivo per l’intero scenario economico italiano. Soprattutto se le idee ed i nuovi servizi sono curati nei minimi dettagli ed offrono un effettivo valore aggiunto. L’Italia è conosciuta, amata ed apprezzata in tutto il mondo per il vino e il food, quindi il mercato online può solo portare nuova vitalità e interessanti sviluppi in termini di fatturato e prestigio a tutto ciò che gli ruota attorno. Siamo convinti che con iniziative valide e complete, come 3Wine, il Made in Italy possa diventare ancora più dinamico e competitivo.

"A caccia di pionieri"

E’ aperta la caccia di RENA ai "nuovi pionieri"

Dell’evento che ha tenuto a battesimo la nuova iniziativa di RENA abbiamo già parlato: la settima Assemblea Generale dell’associazione svoltasi il 16, 17 e 18 novembre scorsi a Firenze. L’appuntamento più importante per la vita di RENA, che quest’anno ha assunto ulteriore significato grazie al lancio di “A caccia di pionieri”.

"A caccia di pionieri"

Una vera e propria battuta di caccia, ma chi sono le prede?

Le Organizzazioni che a vario titolo e nelle più diverse forme giuridiche stanno lavorando sul territorio nazionale, portando innovazione e cambiamento attraverso metodi nuovi di fare le cose. Realtà che nei principi fondanti di RENA – Apertura, Responsabilità, Trasparenza, Equilibrio – trovano le loro stesse linee guida e che siano attive nei medesimi ambiti di interesse: qualità della democrazia, sviluppo delle comunità locali, formazione e talento.

Come devono essere le Associazioni per essere tra i #pionieri?

– giovani, siano nate nel corso degli ultimi dieci anni.
– innovative, che abbiano applicato metodi nuovi a tradizionali ambiti o che abbiano individuato ambiti nuovi per dare valore a competenze già esistenti.
– aperte e collaborative, che superino la logica dell’individualismo, promuovano la costruzione di comunità reali, sfruttando il potenziale della rete.
– responsabili, che agiscano con riferimento ad una specifica comunità di appartenenza.
– ad alta connettività, che dimostrino di essere capaci di mettere in contatto mondi tra loro distanti, interagendo virtuosamente con una pluralità di soggetti diversi.
– concrete, che abbiano promosso uno o più progetti concreti con significativi impatti positivi nei contesti in cui operano.
– visionarie, che abbiano in testa un’idea di società, un’immagine del migliore mondo futuro, un sogno di riferimento.

Il premio?

La buona reputazione, la possibilità di confrontarsi con soggetti simili e di partecipare a un rivoluzionario esperimento di mappatura dei soggetti attivi sul territorio di cui sarete protagonisti attraverso la voce di narratori d’eccezione che racconteranno la vostra esperienza attraverso i canali di comunicazione di RENA e durante grandi eventi pubblici.

"A caccia di pionieri"

Candidarsi è semplice:

Basta raccontare l’esperienza della vostra associazione e caricare i materiali più idonei a supportare il vostro racconto a questo link http://www.progetto-rena.it/a-caccia-di-pionieri/segnala-pionieri/
Vi verrà richiesto di rispondere ad alcune domande e di preparare un powerpoint che illustri la vostra realtà e il suo modus operandi, anche con il supporto di immagini e suoni.

Le 10 migliori testimonianze verranno individuate da un gruppo di lavoro composto da rappresentanti dei soggetti promotori del progetto: RENA, ActionAid Italia, Giovani Imprenditori della CNA, HUB Italia e La Stampa. Il verdetto finale sarà proclamato nel corso di un evento di chiusura in programma per aprile 2013.

Avete tempo per candidarvi fino al 28 febbraio 2013.

Avanti #pionieri, non fate i timidi!

10 dritte per un'agenzia creativa di successo

Justin Bolognino è il fondatore, nonché direttore creativo, dell’agenzia creativa Learned Evolution e di The Meta Agency, importante agenzia rappresentante di artisti visivi di alto livello. Gestire due attività separate (per quanto comunque in parte connesse) lo rende quello che lui stesso definisce un “architetto della sincronicità“.

Dato il successo delle sue attività, Bolognino ha sicuramente molto da insegnare, riguardo soprattutto il mantenimento degli equilibri e l’attenta pianificazione dei progetti; focalizzando l’attenzione sui suoi sei anni di vincente esperienza nel settore, Justin ricava le dieci dritte che secondo lui rendono un’agenzia creativa veramente di successo. Alcune ci sembreranno insolite, ma se per lui hanno funzionato, perché non prenderle in considerazione?

1. Imparate a gestire le aspettative

E’ molto importante non alimentare aspettative troppo alte, e ciò è più facile quando gli scopi, il programma e il contratto del lavoro forniti sono chiari e ben dettagliati.
Il triangolo buono-economico-veloce è una delle migliori tattiche da utilizzare per impostare le aspettative sin dal preventivo: nello schema, infatti, è chiaramente spiegata la logica prezzi/progetto adottata, in questo caso, dall’agenzia creativa di Bolognino, per cui i clienti sanno già cosa aspettarsi.

2. Aspettate il feedback di un cliente? Calcolate per tre volte il tempo previsto

Più grande è il cliente, più lentamente risponderà. Perciò se aspettate una risposta da parte di un cliente calcolate orientativamente un tempo per tre volte superiore a quello previsto. Se i tempi sono stretti, potete comunque essere chiari riguardo le conseguenze che il ritardo del loro feedback avrà sulla qualità del prodotto finale.

3. Lasciate perdere le email e usate il telefono

Siamo così abituati ad affondare nello schermo del nostro computer che dimentichiamo quanto a volte possa essere tutto più semplice e veloce usando il telefono. Ovviamente è importantissimo prendere appunti riguardo la telefonata, così da poterli girare agli altri collaboratori del progetto.

4. Il 60% del vostro business è fatto di emozioni

Uno dei più grandi equivoci nel mondo degli affari è pensare che per avere successo sia necessario mettere da parte le emozioni. In realtà le emozioni, riguardino esse i dipendenti, i fornitori o i clienti, coinvolgono la routine di tutti i giorni e non possiamo estrometterle neanche se volessimo. Quindi, anziché cercare inutilmente di bloccarle, bisogna imparare a gestirle e a equilibrarle con la logica.

5. Fermatevi e riposate la mente

Partendo dal presupposto che ci saranno sempre scadenze che richiedono maggiori attenzioni, una delle cose più importanti che possiamo fare per essere produttivi è fermarci, spegnerci e resettarci, distrarci facendo altro e poi riavviarci. Una mente e un corpo riposati saranno di sicuro cento volte più produttivi.

6. Tenete animali domestici in ufficio

Secondo Justin Bolognino, “gli animali domestici sono come la kryptonite per lo stress“, oltre a essere un’ottima scusa per prendersi una pausa dallo schermo e respirare aria pura fuori dall’ufficio.

7. Fate una colazione ricca di proteine

Lo stress della giornata è più gestibile con un organismo ben nutrito, perciò è molto importante fare una colazione ricca di proteine entro un’ora dal risveglio. Il risultato sarà superiore all’aver bevuto litri di caffè!

8. Bilanciate gli opposti

Lottare per stabilire la superiorità di uno di due opposti può essere snervante e porta a inutili tensioni e a risultati di scarsa qualità. Il bilanciamento degli opposti non solo è possibile ma è anche la chiave della riuscita di ogni progetto: il meglio della creatività viene fuori proprio andando oltre le dualità senza fossilizzarsi sugli estremi.

9. Si all’intuizione, no alle forzature

Se volete rendere il vostro prodotto finale più magnetico possibile, lasciate che l’intuizione vi guidi e aggiungete una buona dose di logica, ma non lasciate mai che le forzature prendano il sopravvento. Se sentite qualche forma di costrizione fermatevi e tornate indietro.

10. Create un sistema flessibile

Sistematizzare il vostro flusso di lavoro è vitale, specialmente quando tale flusso parte da una vostra visione mentale e cresce in un organismo esterno, fatto da esseri umani, emozioni e tempo. Il trucco è creare un sistema flessibile, poiché troppa rigidità può alla lunga provocare una rottura.

Un'analisi dei sentimenti reali e virtuali che nascono su Second Life [GUEST POST]

Per gentile concessione dell’artista fotografa Paola Mills

Di Ivonne Citarella – Sociologa e Second Lifer

Nel corso dell’indagine che ho condotto sulle competenze professionali che si sviluppano in Second Life ho avuto modo di osservare anche le relazioni che nascono tra gli avatar, che possono essere non solo di natura amichevole  ma anche più profonde.

In Second Life, infatti, moltissime persone non solo diventano grandi amici ma si innamorano, si sposano, hanno figli, divorziano e possono anche decidere di estendere il proprio rapporto virtuale in Real Life.

Per chi non avesse mai vissuto un’esperienza in Second Life, il concepire un rapporto sentimentale in una dimensione virtuale in cui l’identità dei due partner è celata e non nota in termini corporei resta una grande incognita. Infatti è innegabile che la relazione – o meglio la fase di innamoramento – passi attraverso canoni diversi da quelli tradizionali della Real Life; ma anche non troppo lontano da essi, se si fa proprio il concetto che una comunità è denominata tale non solo in virtù della condivisione di uno stesso spazio fisico quanto al significato che assume per i suoi stessi membri.

Cosa fa scattare l’attrazione fra due avatar?

Escludendo, ovviamente, i fattori corporei legati ai cinque sensi, la bellezza dell’avatar gioca un ruolo che definirei ambiguo se solo si considera il fatto che essa in Second Life è praticamente uno standard: tutti sono delle “Veneri” o degli “Adoni”.

E questo potrebbe spingere a pensare che, essendo la bellezza scontata, l’attrazione sia automaticamente esclusa. Invece, l’aspetto dell’avatar va considerato come un’opera d’arte unica che riflette il tocco e il gusto del suo creatore, delineando una prima impressione nell’altro avatar  proprio come “quel certo non so che” che attrae due persone in Real.

Ma, allo stesso tempo, è ovvio che il riconoscimento dell’altro si basa fondamentalmente sullo scambio mentale e comunicativo: la comunicazione in voice o tramite chat, una  frequentazione assidua, la condivisione di interessi, magari aderendo ai numerosi “gruppi” presenti in Second Life, possono infatti persuadere le persone ad approfondire il proprio rapporto in ambito virtuale, superando nell’eventualità i confini del virtuale.

Perché intrecciare relazioni sentimentali in un mondo virtuale?

Come è possibile pensare che i rapporti virtuali possano essere garanzia di una buona riuscita del rapporto stesso, dal momento che finanche i rapporti in Real Life, se vogliamo allo “scoperto”, non sono rassicuranti in tal senso?

L’amore  non ha confini né di spazio né di tempo, e la riuscita di un rapporto non è sicuramente legata al fatto di viverli o meno all’interno di un mondo virtuale, ma solo alla volontà di volerlo vivere consapevolmente, indipendentemente dalle sovrastrutture che la società impone (e dai limiti legati all’inesperienza dell’età dal momento che  Second Life è popolata da persone di età adulta).

Entrare in Second Life, oltre che per soddisfare la curiosità di vivere un’esperienza immersiva tridimensionale già di per sé ampiamente appagante, vuol dire innanzitutto mettersi in gioco alla ricerca  non solo della conoscenza della piattaforma virtuale come strumento per far proprie nuove professionalità, ma anche coltivare vecchie passioni o  risvegliare quelle sopite ma anche esplorarsi intimamente, mettendosi a nudo, sciogliendo i nodi delle proprie frustrazioni o cominciando  ad ammettere  che se ne abbiano e il farlo, in un ambiente che si presenta più flessibile e pervaso da meno rigidità strutturali come quelle contenute nella società reale, può risultare più semplice.

Come ricorda Maldonado, l’ambiente virtuale non va considerato come un’alternativa alla vita reale ma come uno spazio in cui crescere, una creatio mundi non una fuga mundi dove realizzare l’espansione del sé e dunque magari trovare, perché no, anche l’anima gemella.

 

Ivonne Citarella