Gnammo: il social eating è servito

Siete stanchi della solita minestra vero?  L’applicazione del Foodspotting vi ha fatto venire l’acquolina in bocca e non vedete l’ora di mettere qualcosa sotto i denti? Oppure siete Chef dall’animo very social e scalpitate dalla voglia di condividere, confrontarvi con altri amanti della buona cuicina?

Ci pensa Gnammo, il nuovo social eating network!

La registrazione occuperà pochissimo del vostro tempo (vi è comunque la possibilità di accedere tramite account Facebook o Twitter), la conferma un po’ di più. Quando vi sarà data, l’importante è delineare il vostro profilo arricchendolo con gli album rispettivamente di:

  • personalità
  • specialità
  • location

Decidete inoltre se vi sentite più cuochi e perciò organizzatori, o se invece vi sollazza essere assaggiatori e perciò Gnammer! 😉

Gnammo è una piattaforma che si prefigge l’obiettivo di moltiplicare le esperienze tramite l’uso dei diversi social network, utilizzati in un mix di comunicazione ad hoc. Perciò  per fare la differenza, oltre al mix sapientemente utilizzato, offre vari servizi:

Nel canale della ristorazione questo social non si pone in competizione con i ristoranti classici ma bensì cerca collaborazioni. Ne fa da esempio lo Gnammo Tour partito da Milano, in cui si vede come Gnammo collabori con i ristoratori delle varie zone d’Italia. Ne potete avere un assaggino sul Canale Youtube TheGnammoTV. In questo caso è stato ideato un contest per premiare il Cuoco Gnammo.

Su Twitter @TheGnammo viene data importanza ai vari profili coinvolgendo e stimolando gli utenti nel miglioramento del proprio profilo:

Parallelamente, sulla pagina Facebook Gnammo vengono segnalati i profili (con album aperti) più interessanti, e vengono condivisi i contenuti che vengono pubblicati sui vari social in particolare sul Blog.

Interessante l’iniziativa del post del Mercoledì, in base a cui ogni settimana viene dedicato ad un colore:

Non passa inosservata la presenza dei pulsanti di condivisione, in ordine, per Facebook, Pinterest, Twitter e Google+.

Possiamo dire che Gnammo si sia ben posizionato sui social e che, oltre a rispecchiare un giusto mix di italianità (nato da due Start-up Cookous e Cook Hunter) e promotore della buona cucina, sia un ottimo esempio di multicanalità.

In fondo chi non cena in compagnia è il meno social che ci sia! :)

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