Agenda 2016: tutti i bandi e gli eventi startup da seguire in Italia

Le imprese innovative non sono più solo il riflesso di un sogno americano anche per l’Italia e l’interesse per gli eventi startup cresce, seguendo i trend dell’innovazione, ma anche quello di bandi e finanziamenti dedicati al settore.

Certamente abbiamo anche imparato che startupper non ci si improvvisa e che oltre all’idea geniale c’è molto di più. Nuove figure di imprenditori, attenti al valore tecnologico della propria azienda sin dalla definizione del business model, perché la competitività ormai si confronta con il mercato mondiale.

Consapevoli del contesto specifico di riferimento, ma anche di tutto l’ecosistema, le startup devono sempre tenere sott’occhio le call for ideas e gli eventi più interessanti, non solo per incrementare il business o ricevere finanziamenti, ma soprattutto per creare il network ideale intorno alla propria idea.

LEGGI ANCHE: I suggerimenti che ti aiuteranno a migliorare il tuo eCommerce

Se pensi che seguire qualsiasi evento e fiera sia davvero impossibile, segna in agenda questi appuntamenti italiani per il 2016. Sarà il punto di partenza ideale per non perdere l’occasione giusta per la tua startup.

Eventi startup, l’innovazione 2016 parte dalla Sicilia

Agenda_2016_tutti_i_bandi_e_gli_eventi_startup_da_seguire_in_Italia

L’anno degli eventi startup si apre con Digital Magics: oggi l’inaugurazione della nuova sede a Palermo, in collaborazione con la società partner Factory Accademia, per selezionare idee e startup e per sviluppare l’ecosistema dell’innovazione in Sicilia.

Appena conclusa, invece, la selezione delle startup green per il progetto europeo INCENSe, il programma Internet Cleantech ENablers Spark che promuove l’innovazione e la crescita dell’occupazione tecnologica nel settore energetico, coordinato da Enel. Non ci resta che aspettare i nomi delle startup vincitrici, che saranno presentate a Roma il prossimo 19 gennaio.

Dal Sud al Nord, l’Italia è startup

Agenda_2016_tutti_i_bandi_e_gli_eventi_startup_da_seguire_in_Italia

Il 28 gennaio l’appuntamento è a Milano con l’Industrio Demo Day. Industrio è l’Hardware Startup Accelerator di Rovereto che investe e supporta aziende di prodotto. L’investimento complessivo arriva fino a 125 mila euro, per il 10-15% di equity nei seguenti settori d’interesse: consumer device, B2B devices, automazione e meccatronica, robotica, biohacking, energia e ambiente, applicazioni smart home e Internet of things.

C’è tempo fino a marzo 2016 per presentare l’application.

Spazio all’eCommerce col Meet Magento Italy

Agenda_2016_tutti_i_bandi_e_gli_eventi_startup_da_seguire_in_Italia

Il 3 e 4 marzo 2016 l’appuntamento è all’Hotel Michelangelo di Milano per l’evento dedicato alla community e ai neofiti della piattaforma di eCommerce Magento.

C’è ancora tempo per prenotare il tuo ingresso alla due giorni dedicata a professionisti del settore, personale IT, merchant, fornitori di servizi e membri della commmunity, per fare networking e scambiare know-how con i numerosi decision-maker ed esperti di Magento ed eCommerce, ma anche per essere aggiornati sulle ultime novità del mercato.

Eventi startup: l’appuntamento per i makers

Agenda_2016_tutti_i_bandi_e_gli_eventi_startup_da_seguire_in_Italia

Maker Faire – The European Edition a Roma, si conferma anche per il 2016 l’evento italiano dedicato all’innovazione più seguito. Moltissime le startup partecipanti che presenteranno prodotti innovativi al pubblico. Quest’anno un focus particolare sull’Internet of Things, dal 14 al 16 ottobre.

Le grandi occasioni da tenere d’occhio

Agenda_2016_tutti_i_bandi_e_gli_eventi_startup_da_seguire_in_Italia

Tra gli eventi e i premi che si ripetono ogni anno e offrono interessanti opportunità per le startup, ricorda di tenere sempre a portata di mano le news del Wind Business Award. Puoi cominciare con il creare il profilo della tua startup direttamente sulla piattaforma dedicata di Wind Business Factor.

Imperdibili opportunità anche con gli incontri, in giro per l’Italia, con il Barcamper di dPixel, che quest’anno aprirà la sua sede Garage Bologna, in pieno stile startup.

Da seguire anche l’aggiornamento delle date per TIM #WCap, il programma di accelerazione che seleziona startup digitali, le finanzia e le accelera, aiutando i team a sviluppare il proprio progetto e a concentrarsi sugli obiettivi, per raggiungerli nel minor tempo possibile.

Ci sono ancora quattro mesi di tempo per partecipare alla call di UniCredit Start Lab 2016, che si chiuderà il prossimo 30 aprile 2016. Per poter partecipare alla selezione è necessario sviluppare e presentare un progetto imprenditoriale che riguardi iniziative originali e ad alto contenuto innovativo nei settori Life Science, Clean Tech, Digital & Innovative Made in Italy. Da quest’anno la call è aperta sia a startup che a PMI altamente innovative.

Ancora da confermare per l’edizione 2016, si preannuncia interessantissimo anche il Wearable Tech Torino. La prima fiera in Europa completamente dedicata ai dispositivi indossabili, lo scorso anno ha offerto accesso gratuito e workshop per esplorare il settore dei wearable.

Bandi e opportunità per startup

Agenda_2016_tutti_i_bandi_e_gli_eventi_startup_da_seguire_in_Italia

C’è ancora tempo per presentare la candidatura per Smart&Start Italia, agevolazione riservata alle startup innovative su tutto il territorio nazionale. La business idea dovrà avere caratteristiche tecnologiche e innovative, oppure sviluppare prodotti, servizi o soluzioni nel mondo dell’economia digitale, o valorizzare economicamente i risultati del sistema della ricerca.

A partire dal 13 gennaio 2016 è possibile presentare domanda per il bando “Nuove imprese a tasso zero”, incentivo per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa. Versione “rinnovata” della misura Autoimprenditorialità, modificata e aggiornata dal Ministero dello Sviluppo Economico, con uno stanziamento iniziale di 50 milioni di euro, gli incentivi sono rivolti alle imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne. Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a condizione che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Fino al 31 gennaio buone notizie per le startup del settore turismo, che con Innovation Design for Tourism hanno la possibilità di aggiudicarsi sei mesi di co-working presso l’innovativa sede di Rimini Tourism Innovation Square. IDT è pensato per gli operatori del settore alberghiero e dell’intermediazione (Tour Operator e Agenzie di Viaggio) e chiama in campo startup e progetti di impresa in grado di dare risposte e soluzioni innovative per il settore turistico e gli operatori.

Naturalmente, se vuoi essere davvero pronto a tutti i tuoi appuntamenti startup, non perderti i prossimi corsi della Ninja Academy, saranno il perfetto punto di partenza verso il successo della tua idea di business!

corso seo

Studiare le Buyer Personas per un progetto di SEO e Social Media

Luca De Berardinis Master Ninja

SEO e Social Media? Una strategia integrata che tenga conto di ogni dettaglio: questo è ciò che emerge dall’intervista con Luca De Berardinis, Consulente Inbound Marketing e Web Copywriter presso Argoserv, docente di Ninja Marketing per il Master Online in Social Media Marketing.

Dalle Note di Facebook a Pulse per Linkedin, dai post su Google+ a Youtube, Luca ci spiegherà come si fa SEO sui Social Network. Scopriremo come ottimizzare al meglio i Profili Social per renderli “gradevoli” ai motori di ricerca. In quest’intervista spazia da una tematica all’altra con una visione d’insieme sempre dettagliata e mirata, senza perdere di vista l’importanza del Local SEO per tutte quelle aziende che svolgono attività locali, dalla pizzeria sotto casa al negozio di articoli sportivi che non abbandoniamo mai.

seo blog

Generare lead con un video virale e condividere post su Facebook possono essere considerate strategie più efficaci rispetto alle tradizionali tecniche SEO per conseguire le migliori posizioni sui motori di ricerca?

Generare lead con video virali e condividere post su Facebook sono strategie non paragonabili all’attività di SEO e Content marketing. Semplicemente sono due cose diverse che dovrebbero essere portate avanti insieme.

La SEO serve per mettere il sito “a norma” secondo le linee guida che detta Google, avendo così tutte le carte in regola per posizionarlo in seguito a un’attività di Content marketing. I social media sono canali che ci permettono di veicolare i contenuti pubblicati sul sito ad una platea di tipo diverso sensibile ad altri tipi di stimoli.

Le persone vanno sui motori di ricerca per trovare risposte alle proprie domande e con la SEO possiamo dare visibilità alle nostre risposte facendo capire a Google che sono le migliori e le più complete. Su Facebook gli utenti vanno per altri motivi, ma hanno comunque dei bisogni latenti che possiamo intercettare e soddisfare attraverso altre strategie.

Note di Facebook, Pulse per Linkedin, Post su Google+: sono strumenti utili per il SEO? Possono sostituire un blog aziendale?

Secondo me il Social Blogging è un’opportunità in più per tutte quelle aziende che decidono di non investire in un’attività di corporate blogging on site. Quindi, strumenti come le note di Facebook o Pulse di Linkedin ti permettono di creare contenuti più user friendly e accattivanti dal punto di vista grafico e quindi della fruibilità.

Tuttavia, lato SEO non vedo grandi vantaggi… In particolare, i post di Pulse si indicizzano su Google, le note di Facebook no. Quindi l’attività editoriale che mettiamo in piedi su queste piattaforme non sfrutterà gli innegabili vantaggi del blog aziendale e la visibilità organica sui motori di ricerca.

like share click

I contenuti pubblicati sui differenti Social devono avere come oggetto lo stesso argomento? Va ripensato un calendario editoriale ad hoc per ogni piattaforma?

Ogni social network ha il suo stile e le persone che lo frequentano si aspettano che anche le aziende utilizzino lo stesso approccio.

Per ogni social occorre usare un piano editoriale diverso che tenga conto del tone of voice tipico di ogni canale e della quantità di testo editabile su ogni piattaforma. Gli argomenti trattati dovrebbero essere i medesimi, quello che cambia sarà solo lo stile utilizzato.

strategia editoriale

Local SEO: per le piccole e medie imprese la geolocalizzazione diviene fondamentale per farsi trovare dai motori di ricerca?

La local SEO è di fondamentale importanza per tutte quelle attività che hanno un mercato di tipo locale. Esistono diversi tipi “attività locali“: ad esempio una pizzeria e uno studio dentistico non sono la stessa cosa dal punto di vista di Google.

Mi spiego: mentre la pizzeria ha una clientela locale, uno studio dentistico potrebbe ricevere clienti anche molto distanti perché desiderosi di spendere meno per un impianto o un lavoro che nella propria zona di residenza pagherebbero molto di più. Quindi sono entrambi “locali” ma dal punto di vista SEO vengono trattati in maniera diversa anche da Google.

Questo vuol dire che cercando uno studio dentistico su Google, potrei vedere nelle serp anche attività che si trovano a molti km da casa mia. Viceversa, cerando una pizzeria sicuramente avrei una serp piena di attività che si trovano nelle immediate vicinanze rispetto al post da cui sto cercando.

Quali sono le dritte che forniresti a chi sta iniziando ad intraprendere un progetto legato a SEO e Social Media?

Il mio consiglio per chi si avvicina a un progetto seo e social media è sicuramente quello di iniziare a studiare per bene quelle che in gergo si definiscono buyer personas, ovvero l’identikit delle persone potenzialmente interessate ai prodotti/servizi che l’azienda propone.

Non è sempre facile individuare queste figure ma con l’aiuto dell’azienda è possibile costruire delle schede che tengano conto dei reali bisogni, dei comportamenti e delle ricerche che questi utenti fanno. Saranno informazioni preziosissime quando occorrerà definire il piano editoriale dei singoli social o dell’eventuale blog aziendale.

 

LEGGI LE ALTRE INTERVISTE AI SUPEREROI DEL MASTER NINJA ACADEMY:

I trend 2016 nella comunicazione digitale? Social Caring e Social Shopping
Social Media Strategy: il vero segreto è saper ascoltare. I consigli di Simone Tornabene
LinkedIn: dal piano editoriale all’advertising, i consigli di Leonardo Bellini
Un Social Media Planning efficace? Mai perdere di vista l’obiettivo di comunicazione
Come avere un’identità su Instagram e conquistare follower?
Pinterest: un ottimo alleato per gli eCommerce (ma non solo)
Snapchat e WhatsApp non hanno nulla da invidiare ai social media
Come iniziare con la Social Media Analysis? I consigli di Emanuela Zaccone

Twitter Halo 2.0: presentato in Italia il dispositivo video a 360°

Ieri sera è stato presentato a Roma – in anteprima mondiale al Ford Social Restaurant   il Twitter Halo, una nuova tecnologia di Twitter che rivoluzionerà il mondo dell’event marketing.

pasted image 0

Cos’è e come funziona

Twitter Halo 2.0 è un dispositivo con tecnologia proprietaria Twitter costituito da una videocamera che gira velocemente intorno ad un podio creando video a 360° con gli effetti cinematografici “bullet-time” (gli stessi utilizzati in Matrix per intenderci).

I video realizzati con questo dispositivo daranno vita a degli scratchreel, un nuovo formato interattivo di tweet che prevede la possibilità di vedere una gif animata o un video (facendola procedere velocemente o tornando indietro) passandoci sopra un dito (su mobile) o con il mouse (sul web). Eccone un esempio:

Proprio come se fosse un’aureola, il dispositivo circonda la persona che si posiziona sul podio per girare il video a 360°.

L’evento dell’anteprima mondiale

Per l’anteprima mondiale del Twitter Halo 2.0 (precedentemente è stata presentata in UK una versione 1.0 poco evoluta) è stato scelto il Ford Social Restaurant. Il temporary restaurant di Ford ospita le nove MasterChef Nights, le ‘social dinner’ durante le quali web stars, food stars, influencer e vip seguono le puntate della serie di Sky sugli schermi tv, commentandole su Twitter, utilizzando gli hashtag ufficiali #MasterChefIT e #FordSocialR.

Per noi era presente Luca La Mesa, docente star di Ninja Academy tra i più apprezzati dai nostri guerrieri, invitato all’evento come influencer. Luca ha girato un video che mostra chiaramente come funziona la tecnologia ed ha lasciato per noi un commento sull’evento:

Il Twitter Halo è semplicissimo da utilizzare. Basta salire sulla pedana e la videocamera vi riprenderà ruotando intorno a voi più volte.

Potete seguirla con lo sguardo, salutare o semplicemente guardare un punto fisso. Inizialmente verrebbe spontaneo seguire la telecamera che ruota intorno a voi ma nei vari esperimenti degli ospiti della serata c’è stato chi ha provato a cantare, salutare o addirittura utilizzare twitter mentre veniva ripreso.

Ford ha dimostrato anche in questo caso un approccio sempre orientato alla sperimentazione di nuove soluzioni e mi aspetto che su Twitter in futuro vedremo molti nuovi esperimenti in questa direzione.

Ieri sera Ford e Twitter hanno lanciato il Twitter Halo 2.0 durante il "Ford Social Restaurant"In questo video di backstage chiedevo a Twitter spiegazioni tecniche sul funzionamento e ho documentato i primi esperimenti con gli ospiti di #MasterchefIT e Selvaggia Lucarelli.C'è chi salutava, chi mandava baci e chi è riuscito allo stesso tempo a twittare e cantare!Se provate a seguire la camera mentre vi riprende dopo un po' vi gira leggermente la testa ma l'effetto è molto particolare e potete vederlo sul Twitter ufficiale del progetto (@FordSocialR)Presto maggiori info di approfondimento..Bellissima serata e ottimo esperimento!Cosa altro si inventeranno? #FordSocialR #TwitterHalo

Gepostet von Luca La Mesa am Freitag, 15. Januar 2016

E voi cosa ne pensate? Vi piacerebbe farvi circondare dall’aureola di Twitter?

Il 2016 è appena iniziato: gli Epic Win e gli Epic Fail della settimana

Siamo entrati da poco meno di due settimane nel 2016 e già nel mondo del social web è successo di tutto: auguri di buon anno un po’ troppo in anticipo, meme che nascono e diventano virali, i Golden Globe che si trasformano in gif, calorosi addii a star della musica che ci hanno abbandonato e addii che vorrebbero essere sentiti, ma che in realtà sfociano in clamorosi epic fail.

Insomma, non ci si annoia mai.

A capodanno numerosi SMM, troppo frettolosi e forse un po’ distratti, hanno voluto essere i primi a fare gli auguri ai propri follower e ci sono riusciti: questo perché, invece di mezzanotte, gli auguri li hanno fatti a mezzogiorno.

Il giornalista Simon Ricketts ha retwettato i sovraeccitati SMM creando un esilarante gioco di tweet. 


2016_e_appena_iniziato_gli_epic_win_e_gli_epic_fail_della_settimana5

2016_e_appena_iniziato_gli_epic_win_e_gli_epic_fail_della_settimana62016_e_appena_iniziato_gli_epic_win_e_gli_epic_fail_della_settimana7

Noi in Italia non siamo stati da meno: Rai, in diretta nazionale da Matera, ha fatto il countdown… in anticipo di un minutoGli utenti su Twitter si sono scatenati!

2016_e_appena_iniziato_gli_epic_win_e_gli_epic_fail_della_settimana11 2016_e_appena_iniziato_gli_epic_win_e_gli_epic_fail_della_settimana12 2016_e_appena_iniziato_gli_epic_win_e_gli_epic_fail_della_settimana15 2016_e_appena_iniziato_gli_epic_win_e_gli_epic_fail_della_settimana16 2016_e_appena_iniziato_gli_epic_win_e_gli_epic_fail_della_settimana17Ma gennaio è anche il mese dei Golden Globe, uno dei premi più importanti nel mondo dell’intrattenimento. Le star di film e serie tv sono sotto i riflettori: nessun dettaglio passa inosservato.

Come lo sguardo di Leonardo DiCaprio quando viene urtato per errore da Lady Gaga, mentre lei stava salendo sul palco per ritirare il premio per il suo ruolo da protagonista in American Horror Story – Hotel.

giphy

La gif è diventata virale, e si è pure evoluta. Infatti i The Jackal hanno trasformato questo piccolo incidente nella rappresentazione del rapporto tra Leonardo DiCaprio e gli Oscar.

Ride bene chi ride ultimo (cit. Oscar)

Posted by the JackaL on Martedì 12 gennaio 2016

Questa però non è l’unica gif che rappresenta questa relazione conflittuale: DiCaprio ci prova a prendere l’Oscar… ma non ci riesce. Noi continuiamo a fare il tifo per lui, magari questa è la volta buona.

giphy orso

Purtroppo in questi giorni ci ha lasciato David Bowie, una grande perdita del panorama artistico. Molti i saluti al grande artista e molte le grafiche commoventi.

2016_e_appena_iniziato_gli_epic_win_e_gli_epic_fail_della_settimana2

Eppure qualcuno è riuscito a confondere il volto che ha fatto la storia della musica di David Bowie con quello del suo sosia Kaspar Capparoni. Certo, gli somiglia, ma l’errore è clamoroso.

 

2016_e_appena_iniziato_gli_epic_win_e_gli_epic_fail_della_settimana9

Ne parla anche Social Media Epic Fail, insomma, L’Eco di Bergamo non se la sta passando molto bene.

2016_e_appena_iniziato_gli_epic_win_e_gli_epic_fail_della_settimana8

A parte il mondo dello spettacolo, in questi giorni, su Facebook ha spopolato un nuovo meme: Sii come Bill.

Bill è un ragazzo come tutti gli altri, solo, che lui, è intelligente. Un ragazzo da cui prendere esempio.

2016_e_appena_iniziato_gli_epic_win_e_gli_epic_fail_della_settimana19

Sii come Bill ha spopolato, in pochissimo ha raggiunto i 500.000 like e molti hanno replicato questo format, in diverse ed esilaranti varianti: Sii come Tanuzzo la variante Siciliana, ma soprattutto Sii Malvagio come Gianni Morandi.

2016_e_appena_iniziato_gli_epic_win_e_gli_epic_fail_della_settimana18

Chissà se questa pagina è curata dal misterioso social media manager di Gianni Morandi, offeso dal fatto che Gianni continua a negare la sua esistenza.
Vi ricordate l’errore nel post che ha fatto emergere i dubbi?

2016_e_appena_iniziato_gli_epic_win_e_gli_epic_fail_della_settimana1

Selvaggia Lucarelli è stata una delle prime a sottolineare la stranezza di quel post e, come con Gianni Morandi prima, qualche giorno fa ha scovato un errore in un post pubblicato da Paola Perego. 

2016_e_appena_iniziato_gli_epic_win_e_gli_epic_fail_della_settimana10

State attenti Social Media Manager, siete osservati!
Tanti Epic win & Epic Fail, e il 2016 è solo iniziato… chissà cosa ci aspetta. Quali sono stati per te i migliori Epic win ed Epic Fail della settimana?

La settimana sui social: interviste e altre news

Hai voglia di sapere tutto sulle ultime novità social di questa settimana ma non hai avuto tempo a sufficienza per leggere con attenzione tutti i nostri articoli? Nessun problema: ecco a voi la summa social di questa seconda settimana del 2016!

Instagram

instagram_social

Per quanto riguarda Instagram, abbiamo riportato il parere di Orazio Spoto sull’avere un’identità, conquistando follower.

Per questo social il piano editoriale è davvero la base di ogni identità, ma anche la biografia non va sottovalutata. Inoltre abbiamo rivelato il numero magico degli hashtag da utilizzare: 5 ben realizzati potrebbero davvero aiutarti nel conquistare nuovi follower.
E per quanto riguarda la pubblicità su Instagram, segmentazione e creatività sono i punti fermi da tenere ben in mente quando si pensa a campagne di advertising su questo social.

Linkedin

linkedin_social
Questa settimana ci siamo occupati di capire meglio il social di lavoro per eccellenza. Dal piano editoriale all’advertising, abbiamo intervistato Leonardo Bellini, Cofondatore del Social Case History Forum. Abbiamo imparato che profilare il proprio target e scrivere in modo da soddisfare le 5 w sono le cose da tenere in mente, per attività B2B, ma non solo!
Vi abbiamo fornito anche suggerimenti circa le metriche da tenere in conto e casi di successo per darti ottimi esempi in modo da perseguire al meglio la tua strategia su Linkedin.

Pinterest

pinterest_social

Settimana di interviste in campo social: per quanto riguarda Pinterest abbiamo scambiato due chiacchiere con Domenico Armatore, co-founder di Pinterestitaly e docente del modulo dedicato a Pinterest, per capire come il social di ispirazione fotografica possa essere utilizzato in strategie di eCommerce.

Definire gli obiettivi da perseguire con questo canale è sicuramente il primo step, ma il passo cruciale è impostare una visual identity in linea con il brand.
Infine, anche la geolocalizzazione non va trascurata e anzi, va gestita con cura se si ritiene che possa portare a risultati significativi!

Twitter

twitter_social

Dalle interviste ai tutorial, questa settimana abbiamo dato moltissimi nuovi consigli per ottimizzare le strategie social. Per quanto riguarda il social cinguettante abbiamo dato alcuni spunti per quanto riguarda la creazione di contest per aumentare il numero di follower.

Le strategie possono cambiare in base all’obiettivo che vuole essere perseguito. Una volta deciso cosa si vuole ottenere bisogna poi decidere premi e tipologie di contest da realizzare: retweet to win, utilizzare nel miglior modo possibile il limitato numero di caratteri… Tutto può essere utilizzato, l’importante è che la creatività sia sempre la linea guida. Infine ideare un hashtag ufficiale e monitorare i risultati sono passi essenziali nel definire una strategia basata sui contest.

Facebook

Questa settimana purtroppo è anche stata caratterizzata dal lutto di due persone molto amate: David Bowie e Alan Rickman.
Questo ha ovviamente scosso moltissimi fan e Facebook si è come al solito riempita di tributi.

Niente da dire ovviamente, ricorda solamente che non sempre si è obbligati a postare giusto per seguire la tendenza.

Immagine: Helen Green Illustration

 

Fonte: weheartit

Immagine: weheartit

facebook_social_sii_come_bill

youtube ces

Le novità che YouTube ha presentato al CES

L’ultima edizione del CES ha visto tra i suoi protagonisti anche YouTube. Il suo CBO, Robert Kyncl, dal palco di uno degli appuntamenti più importanti dell’anno tra quelli dedicati all’elettronica e la tecnologia, ha presentato due importanti novità per la piattaforma video di Google: una partnership con GoPro e l’introduzione della tecnologia HDR.

Attraverso le parole del suo CBO, YouTube ha dichiarato di avere le idee ben chiare sul futuro prossimo del panorama dell’online video: la fruizione di contenuti video digitali crescerà in maniera preponderante, e YouTube rivestirà un ruolo chiave in questa fase di transizione.

Nel frattempo, la piattaforma continua ad introdurre nuove funzionalità che rendono sempre più interessante la sua offerta. Anzitutto, la tecnologia HDR (acronimo di High Dynamic Range), che utilizza due o più immagini o frame video sovrapposti in un unico file in maniera da ottenere nitidezza e qualità superiori. Alcuni grandi player del panorama digitale hanno già introdotto l’HDR, nella fattispecie sia Amazon che Netflix, e YouTube sembra decisa a non cedere il passo ai suoi competitor.

Nel corso del keynote al CES, c’è stato spazio anche per ufficializzare una nuova partnership tra YouTube e GoPro. Nick Woodman, CEO del brand produttore di action camera, ha raggiunto Kyncl sul palco per annunciare che il numero e la qualità dei contenuti a 360° disponibili sulla piattaforma video saranno ampliati, grazie anche alla progettazione, già in corso, di un nuovo e più economico modello della videocamera sferica GoPro Odissey. Presto, almeno così sembra, sarà più facile anche per appassionati creare dei video immersivi.

Il tuo sito soffre di Obesity Crisis? Ecco come diagnosticare e curare il problema

Non sto parlando di problemi di peso causati dalla fine delle feste natalizie, né tanto meno di crisi esistenziali da prova costume. L’obesità di cui oggi parlerò riguarda il web e quel gran numero di siti che prima di aprire la loro home page ci costringono spesso a lunghe attese, in particolare quando il caricamento avviene da mobile.

Cosa si intende per Web Obesity Crisis?

Obesity 1

Esistono tantissimi siti web di qualsiasi peso e dimensione, alcuni molto belli e ricchi di immagini, altri più snelli e funzionali. Quando parlo di Web Obesity faccio riferimento però a quei siti, spesso con maggiore presenza di contenuti testuali, che per qualche misteriosa ragione diventano più pesanti ogni anno che passa.

Questo aspetto non genera grattacapo soltanto a programmatori, sviluppatori o web designer, ovvero i principali “addetti ai lavori”. La pesantezza di un sito, e di conseguenza la qualità del suo essere più o meno performante, sono la chiave dell’user experience e uno degli elementi che più incide sul tasso di coinvolgimento e di conversione.

Per questo motivo è importante impegnarsi per evitare il problema, a partire da una prima fase di progettazione e costruzione di un sito web.

Qualcuno ci ha provato

Inutile dire che i grandi colossi del Web hanno provato in più modi a risolvere la problematica, anche aggirandola attraverso la realizzazione di strumenti che agevolino la connessione.

Per esempio, a maggio 2015 Facebook ha introdotto “Instant Articles”, un nuovo modo di accedere alle notizie rimanendo sul sito del social network e quindi caricandole più velocemente da mobile. Oltre a questo Facebook ha anche lanciato internet.org, ovvero un tentativo per espandere l’accesso a Internet a tutto il mondo.

Google, a sua volta, ha creato ampproject.org, un sito che permette la creazione di pagine html più adatte alla lettura da mobile.
Purtroppo gli stessi colossi hanno creato pagine pesantissime per riuscire anche solo a spiegare i loro nuovi progetti. Pagine che si vanno ad aggiungere ai tanti siti dalle dimensioni gigantesche di cui il web sta traboccando.

La conclusione è che mentre tutti i computer stanno diventando sempre più veloci, il web diventa invece sempre più lento. E questo è molto rischioso. Soprattutto alla luce dei trend che hanno segnato l’anno appena concluso, e che evidenziano l’importanza della connessione da mobile.

Per far sì che Internet rimanga partecipativo è necessario che i siti siano così leggeri da poter permettere di essere visitati da tutto il mondo.
Quindi programmatori, sviluppatori, web designer attenzione: il vero segreto è garantire al web la sua eterna semplicità così da renderlo accessibile a tutti.

I suggerimenti che ti aiuteranno a migliorare il tuo eCommerce

Shopify svela i segreti dell' eCommerce
Non basta una  piattaforma che permette di creare il proprio sito eCommerce, ma è indispensabile una strategia che permetta di  migliorare l’approccio  alla vendita online.

Non a caso, molte piattaforme, come ad esempio Shopify, mettono a disposizione app (gratuite oppure a pagamento) per agevolare la realizzazione di una particolare strategia.

Ci sono spunti di varia natura, abbiamo voluto soffermarci, più attentamente, sui seguenti:

  • Integrazione con i social media
  • Engagement
  • Gestione del carrello
  • E-mailing e guida all’acquisto
  • Gestione attività pubblicitaria e ricerche di mercato

Tutto ciò che devi sapere

I social media sono uno strumento che velocemente diffonde le notizie e quindi  dà  grande visibilità al business.

Facebook e Instagram sono in cima alla lista. Facebook permette di creare un negozio online tramite la pagina stessa o di realizzare campagne pubblicitarie (servizio offerto anche da Google AdWords). Intagram è perfetto per mostrare momenti più intimi, che diano l’idea di scoprire qualcosa in più, di entrare in confidenza.

Si crea un legame stretto con i clienti (sia attivi che potenziali) tramite concorsi o condivisione della foto dopo l’acquisto. Il post di un’acquirente con il prodotto crea sicurezza in chi ancora deve comprare.

Inoltre, un alto numero di recensioni serve a migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca.

Un’altra tecnica per creare engagement è tenere un blog aggiornato in modo che si crei un dialogo e si apra una finestra che avvicini lo shopper. A questa si aggiunge la lista dei desideri, che può essere condivisa e mette le basi per la creazione del carrello.

Shopify svela i segreti dell' eCommerce

Il carrello non si trasforma sempre in un acquisto. Come mai? Ci sono molte ragioni, ma Shopify sottolinea quanto sia importante recuperare i carrelli abbandonati.

Un modo per recuperalo è inviare una mail con la lista dei desideri (composta appunto dai prodotti rimasti in sospeso) oppure una mail che ricordi, in modo accattivante, che l’acquisto non si è concluso.

Per vendere servono contatti, in che altro modo possiamo ottenerli? Le email fanno al caso nostro perché sono il canale migliore per il business online.

Shopify svela tutti i segreti dell' eCommerce

Permettono una comunicazione privata e con un contenuto più approfondito rispetto ai social. Una volta ottenuto l’indirizzo mail, bisogna curarlo come un orticello: mail di benvenuto, mail sullo stato degli ordini, newsletter e campagne dedicate rafforzano il legame con lo shopper.

Non dimentichiamoci che l’antenato dell’ eCommerce è il negozio fisico. La chiarezza espositiva si realizza tramite un tema adeguato; le tecniche di upselling, che mostrano opzioni d’acquisto migliorative per soddisfare i bisogni di chi compra, prendono il posto di affabili commesse.

Il sito di eCommerce non è solo una vetrina, ma anche uno strumento di ricerche di mercato per capire le preferenze di acquisto in modo tradizionale o tramite fittizie liste di out of stock.

I dati ci dicono che il canale eCommerce cresce e crescerà. Vincerà chi, come Darwin insegna, sarà in grado di trovare gli strumenti per meglio adattarsi a questi cambiamenti.

Ninja Social Oroscopo della settimana dal 15 al 21 Gennaio

Cari guerrieri della rete, siete sopravvissuti al rientro? Avete combattuto contro le milioni di email da leggere cumulatesi durante la pausa natalizia? Avete ricordato la password del pc senza confonderla con quella della camera d’albergo nella quale avete trascorso la settimana bianca? Ma soprattutto: avete già scaricato qui gratuitamente il mio ebook “Oroscopo 2016” con le domande dei 12 testimonial?? Se no, fatelo subito subito!

Bene! Siete dunque pronti a ricominciare a pienissimo ritmo con le stelle che, secondo il social oroscopo della settimana, saranno prontissime a donare a tutti (o quasi) concretezza, fattività e determinazione grazie al pianeta del pensiero, Mercurio, che continua a sostare nel segno del Capricorno: notoriamente uno che fa gli straordinari non retribuiti e si porta anche il lavoro a casa!
Ma se Mercurio sopporta le fatiche del Capricorno, Marte in Scorpione strizza l’occhio e vi suggerisce una scappatoia, vi passa un bigliettino sotto il banco, insomma vi facilita la vita… un pò come le nuove 8 estensioni di Chrome segnalate da Ninja… Quale farà per voi??
Il Toro questa settimana scarica di sicuro l‘estensione che trova gli sconti e le offerte migliori perchè fare shopping è uno di quei piaceri ai quali, ritrovata la felicità, non ha nessuna voglia di rinunciare! Tuttavia con Marte quadrato non sarà mai lesto nel riempire il carrello e pagare con Paypal come la Vergine che, sentendosi meno attraente del solito ed essendo notoriamente un segugio da saldi, decide di comperare i vestiti in tutte e tre le taglie possibili.
Il Leone in questa settimana esploderà di un romanticismo inatteso e soprattutto irrefrenabile e non permetterà ad alcuno spot pubblicitario di disturbare i suoi sognanti pensieri d’amore…. Nessun problema se scaricherà l’estensione Ublock Origin che appunto blocca molta adv. Anzi, sarà proprio il Leone a consigliare la stessa estensione anche all’Acquario che non è perso tra le emoji a cuoricino ma piuttosto nervosetto e tagliente. Un banner pop up con musica a palla che si apre nel momento sbagliato e l’Acquario potrebbe sbiellare!
Il Cancro indeciso perderà tempo navigando come su di un materassino gonfiabile tra le pagine web… Per fortuna però Marte a favore gli dona un pò di concretezza e buon senso che gli fa scaricare l’estensione per risparmiare spazio ed accelerare il pc… Quanto ama il Cancro in questi giorni tutti coloro che possano decidere al posto suo… Soprattutto quando azzeccano il risultato! In questo caso potrebbe andare sul sicuro affidandosi ad un Sagittario che non solo potrebbe avere la sensibilità per capirlo al volo ma, grazie a Saturno, anche la stabilità per prendere sempre le giuste decisioni. On ed off line!
La Bilancia indecisa e con pochissima intraprendenza questa settimana si troverà comoda comoda con l’estensione Grammarly che le corregge tutti gli errori di grammatica sui quali lei non ha proprio nessuna voglia di mettere la testa.
Il Capricorno, saggio e concreto più che mai, questa settimana opta per la sicurezza, anche nella navigazione. E se andare in ufficio col salvagente nella borsa potrebbe essere un pò troppo, allora scaricherà HTTPS Everywhere: perchè per le sue ricerche non intende fermarsi certo davanti ad un sito poco sicuro!
Lo Scorpione grazie a Marte ancora a favore questa settimana avrà un’agenda (online) fittissima di impegni dentro e fuori dall’orario di lavoro quindi più che spesso si ritroverà a dire “lo leggo dopo” e chiaramente se ne dimenticherà preso forse da un evento ben più piccante. Ecco, grazie a “save the pocket” salverà sia l’articolo non letto sia l’appuntamento piccante! Acchiappa lesto questo spunto l’Ariete che, allo stesso modo, non vuole di certo perdersi pezzi che potrebbero essere fondamentali per il suo progetto… e poi, anche qui, Venere porta a dover inserire in agenda appuntamenti galanti!
Infine saranno ben due i segni che si scaricheranno tirando un sospiro di sollievo l’estensione Password no Problem: i Pesci perchè nonostante Marte che aiuta la rapida risoluzione degli eventi restano sempre con i piedi per aria e la testa tra le nuvole ed i Gemelli che proprio in questi giorni potrebbero ritrovarsi spesso a fare pensieri sul senso della vita e sull’infinità del web… e a non avere spazio nella RAM del cervello anche per le password!
corso social media

Come iniziare con la Social Media Analysis? I consigli di Emanuela Zaccone

Master social media marketing

L’analisi dei dati e delle performance per ottimizzare le attività Social è fondamentale: la parola a Emanuela Zaccone, docente del Master Online in Social Media Marketing, che ci farà capire quanto sia importante monitorare per realizzare strategie efficaci, ma soprattutto capire la modalità vincente per l’interazione con i propri clienti.

Non c’è azione senza misurazione. Questa, l’idea di Emanuela, che partita da Working Capital e Telecom Italia è arrivata nel 2012 a co-fondare TOK.tv, la piattaforma Social per i fan dello Sport che conta oltre 6,5 milioni di utenti.

In questa intervista, prima dell’inizio del Master a Marzo che la vedrà tra i protagonisti, ci consiglia gli step giusti da seguire per iniziare con la Social Network Analysis.

Utilizzare i Social Media come strumento di Customer Service è possibile? Quali sono i canali più adatti a svolgere questa funzione?

Decisamente sì, e lo sanno bene Twitter e soprattutto Facebook. Quest’ultima, infatti, ha di recente potenziato Messenger consentendo ai brand di embeddare la sua piattaforma di messaggistica all’interno dei propri siti e agevolando così gli utenti che vogliono direttamente comunicare con le aziende.

Di Social CRM su Twitter si ha traccia poi già dal 2009: è un canale rapido, breve, adatto a costruire strategie di Social CRM. A patto che si abbia chiara la strada da seguire: creare un account dedicato al supporto o usare un hashtag ad hoc? Dipende dal volume di richieste, dal tipo di business e dalla più generale strategia di brand management online che si decide di seguire.

corso social media marketing

Quali sono gli step giusti per iniziare con la Social Network Analysis?

Una conoscenza – anche se di base – di statistica e analisi delle reti per partire non guasterebbe. È fondamentale per capire come si vogliono aggregare i dati, quali sono gli algoritmi più adatti ad analizzarli e come leggerli. Poi è possibile avvicinarsi a prodotti come Gephi per elaborarne la visualizzazione.

Ci insegnerai a capire l’importanza del monitoraggio delle conversazioni online per i brand. Tre caratteristiche per diventare degli ottimi Social Media Analyst?

Vado in ordine “necessario”:

  • Avere una conoscenza eccellente dei Social Media sotto tutti gli aspetti (Linguaggio, Management, Advertising, Indicatori di analisi): non posso analizzare davvero ciò che non conosco;
  • Essere in grado non solo di leggere i KPI di analisi – siano questi provenienti dagli Insights disponibili all’interno dei canali Sociali o da piattaforme di terze parti – ma di saperli rielaborare, arricchire e rappresentare anche in base agli obiettivi propri del brand, coerentemente con i piani di marketing online e offline;
  • Essere anche un bravo stratega: il Social Media Analyst non solo deve confrontarsi con lo Strategist, ma deve concretamente aiutarlo a ridisegnare le strategie in base ai dati osservati.

master social media

Monitorare la Brand Reputation online dell’azienda comporta anche l’analisi e la pianificazione di una strategia di Personal Branding per i suoi dipendenti?

Non necessariamente. Trovo che sia un’ingerenza immotivata pretendere di regolare la presenza online dei propri indipendenti.

È corretto strutturare una policy che contenga delle linee guida volte a tutelare l’azienda (es. non diffondere informazioni sensibili e di potenziale interesse per i concorrenti) e possibilmente anche dei suggerimenti per i propri dipendenti (es. su come inserire il proprio titolo lavorativo su LinkedIn) ma appunto, l’approccio deve essere quello del consiglio, non dell’imposizione.

Diversa, invece, la questione per governante e top management che spesso vengono percepiti come la voce dell’azienda. In quel caso è opportuno che l’azienda lavori a stretto contato con queste figure per definire norme di comportamento condivise.

Puoi anticiparci qualche tool che utilizzi per monitorare e scovare i Social Influencer?

Klout potrà anche avere diversi difetti (l’accusa mossa più spesso è quella di avere un algoritmo facilmente influenzabile, anche se negli ultimi anni è stato decisamente ottimizzato), ma per un’azienda che si affaccia sul mercato e vuole farsi un’idea di chi sono gli influencers di uno specifico settore può decisamente essere un buono strumento.

Una delle piattaforme più interessanti sul mercato è poi l’italiana Buzzoole: provare per credere.

LEGGI LE ALTRE INTERVISTE AI SUPEREROI DEL MASTER NINJA ACADEMY:

I trend 2016 nella comunicazione digitale? Social Caring e Social Shopping
Social Media Strategy: il vero segreto è saper ascoltare. I consigli di Simone Tornabene
LinkedIn: dal piano editoriale all’advertising, i consigli di Leonardo Bellini
Un Social Media Planning efficace? Mai perdere di vista l’obiettivo di comunicazione
Come avere un’identità su Instagram e conquistare follower?
Pinterest: un ottimo alleato per gli eCommerce (ma non solo)
Snapchat e WhatsApp non hanno nulla da invidiare ai social media