Pantone lancia 112 nuovi colori: via libera alla creatività!

Buone notizie per i graphic designer dalle vocazioni multicolor che di tonalità non ne hanno mai abbastanza: Pantone lancia 112 nuovi colori, arrivando a un totale di ben 1.867 per soddisfare qualunque esigenza e dare libero sfogo alla vostra immaginazione!

Fonte: www.pantone.com

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La gamma Pantone si allarga, dunque, grazie alla collaborazione con designer tra cui Jessica Walsh, Eddie Opara, Chip Kidd, Janine Rewell e il designer italiano Umberto Daina. Dal packaging attraente e contemporaneo, le nuove palette nascono da un’attenta analisi delle attuali richieste del mercato, ponendo maggiore enfasi proprio sui colori più ricercati.

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Fonte: www.pantone.com

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Ad ogni designer è stato commissionato un progetto, che fosse disegnato seguendo il proprio stile e la propria ispirazione e che avesse alla base soltanto i nuovi 112 colori. La richiesta è stata accolta con entusiasmo; del resto, “chi non vorrebbe nuovi colori?” domanda retoricamente Chip Kidd, il quale continua: “Per me nuovi colori vogliono dire nuove storie e nuovi modi di raccontarle”.

Fonte: www.pantone.com

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Questi racconti si tingono così delle tonalità agrumate dei nuovi verdi, sfumando poi nei blu marini e inseguendo l’eleganza del rosso, addentrandosi nella vasta gamma degli arancioni per poi chiudere con la robustezza del marrone caffé e cioccolato e l’energia vibrante dei rosa e dei viola.

Fonte: www.pantone.com

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E adesso scoprite i processi che hanno ispirato ogni nuova sfumatura Pantone nel video e lasciatevi ispirare!

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Digital Marketers: quali sono le strategie vincenti del futuro?

Investire nei Social Media e nella Customer Experience: l’azione strategica che il 51% dei Marketers ha deciso di intraprendere nel 2015 e la prospettiva per il futuro. Questi sono i dati che emergono dalla ricerca commissionata  da Kentico, un CMS per la realizzazione di siti web basato su piattaforma ASP.net, all’agenzia di ricerche di mercato Millward Brown.

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Gli investimenti

top_digital_marketers_2Cosa è previsto nei piani degli esperti di marketing? Il raggiungimento di risultati vincenti parte dalla determinazione strategica di obiettivi misurabili e reali. Impiegare il proprio tempo nello sviluppo di strategie di marketing, nell’analisi delle tendenze del settore Digital, nell’implementazione e nella gestione di campagne online e offline, misurarne i risultati: sono soltanto alcune delle azioni che i Digital Marketers devono tenere in considerazione.

Personalizzazione dei contenuti online e Mobile Marketing (App e Advertising) sono tra le tendenze in rapida crescita. Senza dimenticare che gli investimenti si concentrano anche per la Web Analytics e l’Email Marketing. Seguono Video Ads e Remarketing.

La Shopping List del Digital Marketer per i prossimi due anni si compone di Software per il Customer Management, sull’analisi dei dati su Web e Mobile, sulla gestione dei contenuti dei siti e la loro ottimizzazione, per finire sui Social Media.

LEGGI ANCHE: Digital marketing ROI e l’ansia da prestazione dei marketer

Le priorità

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Secondo il Rapporto di Kentico, la priorità più grande per le aziende che si occupano di Digital Marketing (66%) riguarda la Customer Experience: migliorare l’esperienza di interazione tra cliente e brand in una strategia coordinata di comunicazione diventa fondamentale.

Gli sforzi si concentreranno sulla necessità di offrire ed adoperare tecnologie efficienti, prime fra tutte i Big Data e i Cloud.  È ora di liberarsi dei classici software, le azienda hanno bisogno di fornire una navigazione veloce e rendere disponibile l’interazione tra differenti devices.

Al tempo stesso, i contenuti restano il driver principale dei piani di Marketing: il 38% delle aziende stimola alla produzione degli User Generated Content in un’ottica di Crowdsourcing.

LEGGI ANCHE: I segreti del Performance Marketing sui Social Network [INTERVISTA]

I migliori strumenti a disposizione

top_digital_marketers_4Cos’è che distingue un Top Digital Marketer dalla massa? La sua cassetta degli attrezzi di quali “strumenti” deve comporsi?

Tenendo conto delle statistiche, il 76% misura costantemente i risultati delle proprie azioni di marketing, il 52% segue con attenzione la gestione completa del percorso di acquisto del cliente, il 48% ritiene come estremamente importante l’utilizzo di un Software di Marketing Automation ed il 33% ha un negozio online.

Come già detto, la misurazione e l’analisi dei dati diventa fondamentale per misurare il ROI dei propri investimenti.

Il futuro?

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Per i prossimi 5 anni è previsto un incremento nell’utilizzo di sistemi automatizzati e software che supportino le attività di marketing online. Diventeremo tutti dipendenti dalle “macchine”? Questo no, ma è certo che il Marketing del futuro dovrà tenere conto dell’integrazione necessaria tra differenti tecnologie e piattaforme: Mobile, Social Media, Email, Video Marketing, eCommerce, Big Data.

LEGGI ANCHE: Web marketing analysis: dalla tastiera alla testa

Blu cancella le sue opere a Bologna, nuovo murales a Napoli

La street art appartiene ai muri. È una forma di cultura che ha un valore collettivo. È di tutti e tale deve rimanere. La posizione di Blu, uno degli street artist italiani più famosi e apprezzati nel mondo, è netta. E soprattutto non scende a compromessi con il Genus Bononiae, l’istituzione museale di Bologna che sta per inaugurare una mostra sulla street art.

Per allestire la mostra, l’ente sta staccando dai muri alcune opere di famosi writer (a volte anche senza il loro consenso) per esporle all’interno di Palazzo Pepoli. Indoor. In una cornice squisitamente classica. Ma Blu non ci sta, e sta cancellando dai muri di Bologna tutte le sue opere. A sostenerlo – compatta – l’intera comunità dei writers nazionali.

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Blu ha le idee chiare. La street art è una forma di espressione che trova la sua ragion d’essere negli spazi comuni, visibile e condivisibile. È creatività allo stato puro, non può dialogare con la privatizzazione del sapere, non può essere sdoganata e associata al sistema culturale ufficiale.

È una forma di arte e di espressione alternativa. Uno specchio della società contemporanea che si riflette sui muri delle città in cui viviamo, il termometro sociale di ogni singolo centro urbanizzato. L’arte di strada non entra in un museo, non può essere privatizzata. Questo è quanto sostiene Blu.

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E lo strappo di Bologna è enorme, lacerante, mostra la sua carta di identità sottolineando la vicinanza della street art alla gente, allontanandola dalle istituzioni accademiche.

In contrapposizione a questo episodio però, pochi giorni fa è apparso un enorme murales proprio di Blu a Napoli: rappresenta un gigantesco prigioniero – verde – che si sta liberando dalle manette e dall’uniforme a strisce tipica dei carcerati, strappandosela di dosso e urlando.

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Si tratta di un lavoro non annunciato, dalla carica espressiva molto forte. Probabilmente il suo significato si lega alla struttura stessa su cui è dipinto, un ex carcere che è stato successivamente adibito a spazio comunitario.
Tutto è stato interamente dipinto a mano dall’artista, legato ad una corda, senza uso di ponteggi, in perfetto stile Blu.

Facebook Messenger sarà l’app del 2016?

Mark Zuckerberg ha rivoluzionato il mondo dei social network con Facebook.
Oggi, aggiornamento dopo aggiornamento, app dopo app, tool dopo tool, sta fornendo nuovi modi per navigare in rete.
Queste potenzialità non sono passate inosservate agli occhi dei brand, degli editori e soprattutto dell’utente comune, per il quale la piattaforma è sempre più indispensabile.

Leggi anche: Come sarebbe Internet senza Mark Zuckerberg?

Se prima Facebook ha portato un terzo della popolazione mondiale al suo interno, adesso trascina i suoi utenti nel mondo della navigazione mobile.

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Sono molte le applicazioni create da Facebook Inc. e sempre più utili e frequenti gli aggiornamenti proposti.
Sull’App Store di un iPhone è possibile trovare tutta una serie di servizi collaterali oltre la versione generica di Facebook: Gestore delle Pagine che facilita il lavoro del social media manager quando non riesce a stare al computer; Facebook Mention, l’applicazione preferita dalle star; Facebook Group, che mantiene l’utente aggiornato sulle discussioni dei gruppi che segue; Gestione Inserzioni, che valorizza l’advertisement grazie a utili consigli e analytics sempre aggiornati; una serie di applicazioni divertenti per personalizzare l’esperienza all’interno di Facebook come Stickered for Messenger e Origami Live, altre dedicate al mondo del lavoro come Facebook at Work, Work Chat, F8 (l’applicazione ufficiale dell’evento annuale che si tiene a San Francisco).

messenger_app_2016La più interessante, nonché la seconda più scaricata negli USA, con più di 800 milioni di utenti, è Messenger

“Messaging is one of the few things that people do more than social networking.”
Mark Zuckerberg

Mark Zuckerberg ha compreso subito le potenzialità di un’applicazione mobile di messaggistica istantanea e per questo ha deciso di separarla da Facebook.

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Il punto forte di Messenger non è solo la possibilità di scrivere agli amici ovunque e in qualsiasi momento, come fanno anche altri competitor come Telegram e Whatsapp, ciò che fa davvero la differenza sono le numerose feature che la contraddistinguono e che la trasformano in uno strumento indispensabile e unico nel suo genere.

Effettuare pagamenti, condividere playlist Spotify, contattare e prenotare un passaggio auto senza dover scaricare un’applicazione aggiuntiva, il servizio di costumer service “M” (la Siri di Facebook, mix di un elaborato algoritmo e un sofisticato servizio di assistenza personale), sono solo alcune delle feature che Messenger già offre o che offrirà a breve.

 

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All’F8, l’annuale Facebook Developer Conference, di aprile, Facebook presenterà i nuovi strumenti già preannunciati a gennaio da David Marcus, Vice President of Messaging Products di Facebook,  che aumenteranno le sue grandi potenzialità.
La più interessante, per i brand e gli editori, sarà l’opportunità di creare inserzioni direttamente all’interno di Messenger e realizzare contenuti ad hoc.

Il nuovo servizio aprirà l’applicazione alle campagne di Ads. Gli inserzionisti che scommetteranno su questa introduzione potrebbero raggiungere un numero altissimo di utenti e sfruttare l’occasione per dar vita a un nuovo rapporto one to one e allo stesso tempo sviluppare nuovi modi creativi per comunicarsi.

 

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Numerose sono le perplessità riguardo l’uso delle informazioni, le norme sulla privacy, le modalità di pianificazione della content strategy, ma soprattutto sul modo in cui si potranno gestire business e monetizzazione.
Questi sono gli stessi dubbi che aveva già sollevato l’introduzione di Instant Articles, ma che non sono stati sufficienti a scoraggiare gli audaci.

Se i brand e gli editori saranno in grado di controllare le inserzioni e creare strategie di valore, potrebbero dar vita a un nuovo modo innovativo di comunicare e di fare marketing, sfruttando lo storico di informazioni che potrebbero avere a disposizione per ogni utente.

Gli inserzionisti che avranno il coraggio di investire e osare potrebbero rimanere sorpresi dal rapporto privilegiato con l’utente, l’e-commerce e il servizio clienti, che potranno gestire comodamente all’interno di Messenger.

Un esempio?

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La compagnia aerea KLM sta sperimentando Messenger e le sue funzionalità con una campagna che crea un’esperienza in cui la prenotazione del biglietto sembra effettuata dal proprio migliore amico. Il servizio tiene aggiornato il cliente direttamente all’interno di Messenger dal momento della prenotazione all’imbarco, informandolo su eventuali ritardi e supportandolo nel caso di un cambio volo. Tutto questo nello stesso thread.

Ancora è presto per capire quali saranno gli sviluppi e le possibilità di marketing di questa nuova feature di Messenger, ma Facebook sta concentrando tutti i suoi sforzi per trasformare quest’applicazione nel vero centro di Internet.
L’intenzione di Mark Zuckerberg è di concentrare in un unico thread business, servizi e contenuti, senza aver bisogno di uscire dall’applicazione o di usare altri siti e dispositivi.
Ci riuscirà?

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Tu cosa ne pensi? Facci sapere la tua opinione con un commento sulla nostra pagina Facebook!

Cosa scrivo sul mio blog? 5 strumenti utili

Hai appena aperto un blog per il tuo business, e adesso? Panico da pagina bianca. Non demoralizzarti, capita anche ai blogger più navigati. Preparare un piano editoriale accattivante sia per i lettori che per i motori di ricerca è un lavoro difficile. La buona notizia è che ci sono ottimi strumenti che ti permettono di trovare spunti interessanti per i tuoi articoli, e te li svelerò in questo post.

Bando alle chiacchiere, iniziamo:

Per migliorare il traffico sul tuo blog

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Questi tool ti aiutano a trovare argomenti che portano traffico sulle tue pagine.

  • Google Keyword Planner

Quasi sicuramente lo conosci già: lo hai utilizzato per pianificare qualche campagna con Google AdWords. Ma forse non sai che è davvero utile anche per trovare argomenti di cui parlare sul tuo blog. Per utilizzarlo devi avere un account Gmail e iscriverti a Google AdWords. Per ogni parola chiave che cerchi lo strumento di pianificazione delle parole chiave ti fornisce una selezione di termini correlati e la media delle ricerche mensili. Insomma, tanti spunti utili per i tuoi articoli.

Che parole chiave usano i tuoi competitors? Per scoprirlo basta inserire l’indirizzo del sito internet, scegliere il paese di ricerca et voilà, la lista appare come per magia. Questo prezioso tool ti fornisce anche i backlink trovati e gli anchor text più utilizzati. Nella versione free hai un numero limitato di ricerche, ma ti assicuro che per iniziare possono bastare.

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Il consiglio in più? Senza andare tanto lontano, sfrutta Google Suggestion Tool. Quando cerchi una parola su Google, avrai notato come, nel digitare le singole lettere, compaia una tendina in cui ti vengono forniti dei suggerimenti per completare la frase. In alternativa sul fondo della pagina dei risultati, puoi trovare degli esempi di ricerche correlate.

Per aumentare il coinvolgimento sul tuo blog

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L’engagement sta alla comunicazione online come La Numero Uno sta a Paperone, quindi:

  • FAQ

A volte tendiamo a non vedere delle cose ovvie e utili che, invece, abbiamo sotto gli occhi, ad esempio? Le FAQ: le domande più frequenti che i clienti ti inviano. Se hai un business ancora giovane e per ora nessuno ti scrive, guarda quelle dei concorrenti. Qui ci sono moltissime idee da utilizzare come argomenti per il tuo blog. Puoi approfondire una domanda per post, in un tono colloquiale, stimolando un dibattito.

Dato un argomento, quali sono le notizie più discusse sul web? Te lo svela Buzzsumo. Una volta inserita la parola chiave che ti interessa, questo tool estrae una lista delle news più popolari in rete e per ciascuna ti mostra anche il numero di condivisioni sui social. Anche qui nella versione gratuita, hai un numero di ricerche giornaliere limitato, ma comunque sufficiente.

Gli aggregatori di notizie non sono solo utili per restare sempre aggiornato, ma anche per trovare nuovi spunti per i tuoi articoli. Ce ne sono molti, ma Feedly mi piace perché ha una grafica ordinata ed essenziale, è molto intuitivo e puoi dividere i siti che ti interessa seguire per argomenti.

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Il consiglio in più? Quando pianifichi le pubblicazioni ricordati di segnare particolari eventi legati al tuo settore di business, ricorrenze e festività. Scrivere un articolo a tema serve ad inserirsi all’interno di una tematica già fonte di discussione ed è, quindi, più facile ottenere attenzione.

L’ansia da pagina bianca è sparita? Benone. Adesso tocca a te!

Social Media Factory 2016: il primo incontro a Roma e Milano!

Sessanta partecipanti, dieci brief, quattro tutor e due location: ecco i primi numeri che possiamo svelare della nuova Social Media Factory 2016 del Master Online in Social Media Marketing. Lo scorso sabato, infatti, nei Tim #Wcap Accelerator di Roma e Milano si sono riuniti i partecipanti del laboratorio organizzato dalla Ninja Academy in collaborazione con Ceres e Bcube.

I 3 incontri permetteranno agli studenti di confrontarsi tra di loro e con professionisti esperti del mondo della comunicazione e dei social network.

Il team tutto al femminile di Ninja Rep, composto da Elisa e Chiara, ci accompagnerà in questi tre appuntamenti tra live tweeting #ninjafactory e post, raccontandoci il dietro le quinte degli incontri formativi della Ninja Social Factory.

Qui Roma, di Elisa Marino

Dopo essersi rifocillati con caffè, succhi di frutta e dolci, i partecipanti della Social Factory di Roma si riuniscono nella sala dedicata al workshop che, baciata dal sole grazie alla calda giornata che anticipa la primavera, accoglierà presto anche i tutor. Alle 10 la coordinatrice didattica Adele Savarese presenta il workshop e ciò che appare subito chiaro è che ci sarà da lavorare duro! I ragazzi infatti avranno quattro mesi per lavorare su 10 brief di social media marketing creati per loro da Ceres, l’azienda che negli ultimi tempi sta facendo scuola in tema di strategie digitali.

A guidarli, ci saranno Simone Mariani e Raffaele Pironti, due esperti di comunicazione che hanno accettato la sfida di seguire i 6 team romani che lavoreranno al progetto. Ma prima di passare all’atto pratico è necessario dire che “chi non fa non sbaglia, ma qui siete tutti invitati a sbagliare!” come sottolinea Adele prima di passare la parola ai cugini milanesi con i quali avviamo una diretta video.

Dal nord un altro importante consiglio ai gruppi di lavoro che presto si andranno a formare: restare uniti sarà fondamentale, il lavoro di squadra sarà ciò che vi permetterà di proseguire con successo in questa nuova sfida. Ora la parola passa ai partecipanti: il giro di presentazioni inizia e le storie che cominciamo a sentire sono le più disparate. Chi viene dalla comunicazione politica, chi ama il fashion, chi vorrebbe imparare a lavorare in team perché ha sempre lavorato da solo e chi invece ha radici finanziarie: insomma, ci sarà da divertirsi con questa miscellanea di background così diversi e interessanti!

Dite “Ninjaaaaa”: la mattinata è finita ed è ora delle foto ricordo, ma soprattutto è il momento di iniziare a combattere come dei veri guerrieri!

Qui Milano, di Chiara Zappacenere

L’inizio del primo workshop è previsto per le ore 10, ma alle 9,30 i ragazzi della social media Factory milanese sono già riuniti nell’area del welcome coffee, dove iniziano a fare reciprocamente conoscenza (lì scopriamo anche dell’esistenza di hobby come il Geocatching).

Presto però arrivano le 10, è tempo di entrare in aula! I ragazzi riempiono la stanza messa a disposizione dal TIM #WCAP Accelerator di Milano con tutta la loro energia, e la lezione ha inizio: a guidare i Guerrieri milanesi (più di 30!) in questo percorso saranno Michaela Matichecchia e Stefano Besana, che subito iniziano ad illustrare i 10 diversi livelli che dal 15 marzo al 16 luglio si troveranno ad affrontare, dalle basi della comunicazione sui social fino alla grande sfida del pitch finale on stage, di fronte ad una giuria scientifica selezionata di esperti del settore.

SM Factory MI

Per affrontare i 10 livelli i ragazzi verranno divisi in gruppi di lavoro. Fin da subito, vengono messi in chiaro dei punti cardine indispensabili di cui i partecipanti dovranno tenere conto per poter collaborare: creare squadre e non gruppi, imparare a lavorare per obiettivi e far sì che questi siano comuni, scegliere una metodologia efficace ed imparare a comunicare all’interno del proprio team.

Senza questi punti ben chiari in mente, sottolinea Michaela Matichecchia, non si può lavorare perché “se la comunicazione interna non funziona, non funzionerà nemmeno quella all’esterno” e non sarà quindi possibile parlare con chi ci ascolta, ovvero l’utente. La comunicazione all’interno della squadra dovrà quindi essere sempre efficace e funzionante durante tutti e 10 i livelli, a partire dalla scelta del proprio obiettivo comune. Anche se la maggior parte del lavoro verrà effettuata in remoto, parlarsi è essenziale!

Foto Gruppo Ninja Milano

Ora che è tutto chiaro è tempo di presentarsi: i Guerrieri sono quindi invitati a raccontarsi nello spazio di un minuto, per un primo assaggio del pitch finale 🙂 Nonostante qualche reticenza tutti riescono a parlare di sé in maniera efficace e divertente, dimostrando di avere forti doti comunicative ed, in alcuni casi, di leadership.

Terminate le presentazioni ecco nascere i team, creati dal clan ninja sulla base dei profili dei partecipanti. Ancora qualche consiglio da parte di Michaela e Stefano (pensare a come sia cambiata la costumer journey, ricordarsi dei “micromoments”) e via con i brainstorming: per ora da Milano è tutto, ci aggiorniamo con la prossima tappa!

Riusciranno i nostri Guerrieri nell’impresa di creare un team solido? Lo scopriremo nel prossimo incontro, ci vediamo il 28 maggio!

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Corso in Digital Strategy e Web Marketing: web analytics, SEO e SEM e social media

Il digitale abbatte la maggior parte delle barriere di mercato e permette ad imprese e progetti di ampliare esponenzialmente il proprio giro d’affari. Occorre però dotarsi delle competenze necessarie, sia strategiche che operative, per impostare correttamente le attività di web marketing e far evolvere il proprio business al prossimo livello.

Iscriviti

Corso Online in Digital Strategy & Web Marketing + Digital Marketing Lab

Ninja Academy propone il Corso in Digital Strategy & Web Marketing, formula Online + Aula Pratica a Milano, un percorso studiato per formare i partecipanti sulle strategie e sulle skill digitali imprescindibili per gestire il Web Marketing nei suoi ambiti principali: Digital Strategy, Digital Marketing Funnel, SEO & SEM, Social Media, Email Marketing.

Dopo aver partecipato a questo Corso saprai:

  • Progettare strategie digitali a 360° gradi
  • Massimizzare l’impatto positivo del digitale
  • Ottimizzare i tassi di conversione
  • Migliorare la tua visibilità sui motori di ricerca
  • Progettare piani editoriali per i Social Media
  • Pianificare campagne Social efficaci ed efficienti
  • Impostare attività di Email Marketing che convertono

Come funziona il Corso Online?

Il Corso Online con Miriam Bertoli, Gianpaolo Lorusso, Luca De Berardinis e Luca La Mesa consente di ottenere competenze specifiche su Digital Strategy e Web Marketing. Per massimizzare l’esperienza di apprendimento e consolidare al massimo le competenze trasmesse dal percorso in Digital Strategy & Web Marketing, Ninja Academy aggiunge una Bonus Track gratuita di 6 ore formative On Demand extra con Simone Tornabene e Vincenzo Cosenza.

Puoi seguire le lezioni del Corso Online in diretta per gli appuntamenti Web Live e quando vuoi per la didattica On Demand, accedendo dal web ad un’aula virtuale.

  • La didattica è completamente online: è erogata in parte attraverso dirette Web Live ed in parte attraverso contenuti On Demand
  • I Question Time in diretta sono progettati come momenti di confronto con i docenti in cui potrai esporre dubbi, richiedere approfondimenti e formulare domande in tempo reale
  • Se non puoi partecipare agli appuntamenti live nel giorno e all’orario prestabilito, Ninja Academy ti offre la possibilità di consultare, senza limiti di tempo, il materiale di ciascuna lezione (video e slide) in modalità On Demand accedendo alla piattaforma e-learning
  • Al termine del corso, previo superamento di un test di valutazione, potrai scaricare il Certificato di Partecipazione

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Come funziona il Digital Marketing Lab?

A complemento del Corso Online, il Digital Marketing Lab in Aula con Miriam Bertoli, Gianpaolo Lorusso, Luca La Mesa, Filippo Giotto, e Marco Massara guida i partecipanti nell’applicazione pratica delle nozioni apprese. Zero teoria e 100% pratica: i due giorni di laboratorio hanno un taglio altamente pratico ed esperienziale, e sono dedicati ad esercitazioni e project work progettati parallelamente al Corso Online. Il Lab è a numero chiuso e si terrà a Milano il 24 e 25 Giugno 2016.

Leggi l’opinione di chi ha seguito le precedenti edizioni del corso:

Testimonianze

Quali sono qui i vantaggi di seguire il Corso Ninja Academy?

Webinar Live ed On Demand per apprendere tecniche e nozioni
Laboratorio pratico per imparare ad applicare le strategie di di Content Marketing
√ Accesso alla piattaforma online
Video e slide dei corsi sempre disponibili e consultabili online in modalità On Demand
Servizio di Placement, sezione Jobs e Career Consultant sempre a tua disposizione
√ Syllabus didattici validati da un Advisory Council, a garanzia dell’aggiornamento professionale
Ninja Book personale, un diario didattico per consolidare l’apprendimento e massimizzarne i bene ci nel tempo
Certificato di Partecipazione al Corso Online ed al Lab in Aula

Iscriviti

Il team Ninja Academy è a tua disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento. Puoi scrivere a info@ninjacademy.it o telefonare allo 02 40042554. Ti aspettiamo con connessione, microfono e cuffiette alla mano.. Ma soprattutto, con tanta voglia di imparare!

Knowledge for change.
Be Ninja!

Tarì rural design: le borse made in Sicily tra agricoltura e moda

Se dico Sicilia cosa pensate? Sono sicura che sole, caldo e mare saranno le prime parole che vi verranno in mente, ma vi posso assicurare da ragazza nata e cresciuta nell’entroterra siculo che a volte di sole, caldo e mare potreste non vederne neanche l’ombra!

C’è però qualcosa che è impossibile non trovare in ogni angolo di quella meravigliosa isola a tre punte: è il calore, quello dei suoi abitanti, il calore della tradizione, lo stesso che accende la passione per la propria terra e fa sì che grandi menti e progetti nascano in un luogo spesso ritenuto tanto infausto ma che chissà come spesso genera grandi eccellenze.

Agricoltura e moda nelle borse Made in Sicily Tarì rural design

Come Tarì rural design, il nuovo progetto fashion di Ezio Lauricella e Angelo Ferrera. Il primo è un giovane agrigentino che già col marchio Cum Laude aveva fatto parlare di sé, in Italia e all’estero, e che oggi ritorna con un’altra grande sfida nel campo degli accessori moda. Il secondo, Angelo Ferrera, è User Experience Designer e Product Manager, figura ibrida del mondo digitale e uno startupper seriale. Dopo l’esperienza lavorativa maturata all’estero presso grandi multinazionali, decide che è arrivato il momento di mettersi in proprio, e per farlo sceglie di ripartire dalla sua terra, la Sicilia.

Il ritorno di entrambi è segnato da una nuova collezione di borse, che oltre a celebrare il valore artigiano si ripropone di rilanciare la cultura locale, spesso relegata tra le viuzze dei piccoli centri e delle campagne.

LEGGI ANCHE: Business sostenibile in Sicilia: Cum Laude, storia di una borsa -INTERVISTA

Il giovane Ezio, selezionato nel 2014 tra i manager under 35 più promettenti d’Italia e candidato al “Wired Audi Innovation Award 2014”, ha una visione: produrre le collezioni Tarì nella propria terra d’origine e farlo riscoprendo la tradizione artigiana siciliana e instaurando un dialogo con le aziende agricole dell’isola.

Proprio queste ultime hanno ricevuto in dono varie forniture di sacchi di canapa per la raccolta delle olive, i quali sono poi tornati al mittente a fine raccolto per essere utilizzati come materiali della nuova collezione Tarì.

Agricoltura e moda nelle borse Made in Sicily Tarì rural design

Come Vucciria, una delle borse della collezione che proprio dalla canapa prende vita e si sviluppa con una commistione di eleganza e tradizione dall’essenza italiana in ogni dettaglio e dall’animo verace siculo come il luogo al quale si ispira, il celebre mercato palermitano della Vucciria.

Agricoltura e moda nelle borse Made in Sicily Tarì rural design

Tradizione artigianale ed handmade italiano, dunque, ma anche una produzione green che dal ri-utilizzo dei materiali alla valorizzazione di elementi glocal vuole rendere Tarì “un linguaggio che si sostituisce alla comunicazione verbale, scrigno del nostro passato e luogo identitario del futuro”.

Agricoltura e moda nelle borse Made in Sicily Tarì rural design

Epic Win/Fail: da Frank Underwood a Hillary Clinton, una settimana scoppiettante!

Ricomincia la settimana e come ogni lunedì, vi proponiamo una raccolta di tutti i post, le creatività e anche gli scivoloni che ci hanno colpito di più nei sette giorni passati: sono gli Epic Win e Fail, che in questa puntata sono particolarmente “seriosi”. Vediamo perché!

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La prima posizione fra i Win se lo merita lo scambio di tweet tra gli account di House of cards, Netflix e Skyonline.

La serie infatti, andrà in onda in esclusiva su Sky, come da accordi precedenti allo sbarco di Netflix in Italia.
Netflix, che produce la serie, vorrebbe però includerla anche nel proprio catalogo italiano, e non ne fa mistero, tanto da dichiararlo con un tweet:

 

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La risposta di Sky non si fa attendere, e questo era abbastanza prevedibile. 
L’imprevedibilità – che rende tutto più bello – è che la partecipazione degli account si allarga fino agli USA, con l’entrata in scena del prestigioso account @HouseOfCards (diretta emanazione di Netflix America).

A rispondere ai fan italiani non è uno qualunque, ma proprio lui: Frank Underwood.

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Sky a quel punto deve tirar fuori dal cappello un colpo di genio, per rispondere a tono. La soluzione è proprio a portata di mano, o meglio, di telecomando: gli avvenimento della quarta stagione indicano infatti chi sia l’unica persona a poter contrastare lo strapotere del Presidente degli Stati Uniti…

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Dobbiamo aspettarci anche un’entrata in scena di Doug? Nell’attesa che il botta/risposta fra account social riprenda, i fan di House of Cards abbonati a Netflix dovranno pazientare!

Altro giro, altra corsa.

Il secondo oscar del “Win” settimanale, e questa volta per la strategia di community management, se lo guadagna ancora una volta il team di Durex. Tutto parte da quello che scopriremo essere un fotomontaggio che comincia a circolare su Facebook.

Un tweet un po’ “ingenuo”, cui Durex Italia sembra aver risposto in maniera molto pungente.

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Subito comincia il battage: sarà vero o sarà falso? Il partito del vero comincia ad elogiare il team di social media manager di Durex per il colpo da biliardo. Il partito del falso sminuisce.

Sono proprio questi ultimi ad aver ragione: il buzz è tale da costringere Durex a rilasciare una comunicazione ufficiale:

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Insomma, ironici sì, ma con rispetto. Bravi i ragazzi di Durex!

Fail

A volte i fail nascono da situazioni che non si pensa possano causarne uno: prendete questo tweet di Hillary Clinton, per esempio.

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Un momento di vita quotidiana normale, quello della pausa caffè, che diventa speciale se fai il barista e presso il tuo locale si presenta la candidata alle primarie USA Hillary Clinton, che per documentare il tutto ti tagga sul suo account ufficiale.

Tu barista dovresti esser felice del tag, no? Beh, se sei il titolare di @AvalonBakery, no.

Se infatti nella foto della Clinton la barista sorride, nei commenti non fa altrettanto, e anzi risponde piccata che sì, è lei nella foto, che è un’elettrice di Bernie (Sanders) e che vorrebbe che la foto fosse eliminata.

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Un fail? Certamente sì, peraltro duplice!
Lo staff della Clinton, oltre che “pescare” l’elettrice del diretto avversario, ha anche sbagliato caffetteria, e quella raffigurata non è la Avalon, ma una concorrente nella stessa città, come la Avalon stessa si premura di precisare:

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L’account della barista coinvolta, nel frattempo, è introvabile su Twitter. Che sia l’unica conseguenza per lei?

Chiudiamo con una chicca trovata oggi oggi dai nostri scout di Win/Fail: la pagina Facebook Boobs Against Oil.

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Per supportare il referendum che si terrà il 17 aprile contro le trivellazioni, qualche attivista ha pensato bene di creare uno slogan che richiama alla mente il trend #Escile. Chissà se darà respiro e visibilità alla causa del “Sì”: certamente, un modo forse poco elegante per sfruttare l’immagine della donna a favore di una causa di questo tenore.

Per ora lo classifichiamo come “fail”, anche se il successo dell’operazione sarà determinato dal pubblico. Se volete scriverci la vostra impressione, ditecela sulla nostra pagina fan!

Post scritto con il supporto di Eleonora Tricarico.

Alstom, Reporter senza frontiere e Big Wood: i migliori annunci stampa della settimana

Alstom, Reporter senza frontiere e Big Wood: i migliori annunci stampa della settimana

Il lunedì incombe, e bisogna già studiare modi di sopravvivere alla settimana lavorativa. Ninja Marketing, però, per migliorare questo giorno infausto ha raccolto per voi i migliori annunci stampa dal mondo. Prendetevi un caffè e godetevi una meritata pausa!

Alstom: Alstom is…

Alstom, gruppo industriale francese che opera nel settore della costruzione di treni e ferrovie, è ormai parte integrante delle maggiori città e nazioni del globo. E questa campagna stampa mostra quanto l’azienda abbia contribuito allo sviluppo delle infrastrutture di tutto il mondo.

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Alstom, Reporter senza frontiere e Big Wood: i migliori annunci stampa della settimana

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Alstom, Reporter senza frontiere e Big Wood: i migliori annunci stampa della settimana contribuito allo sviluppo delle infrastrutture di tutto il mondo.

Agenzia: TBWA\CORPORATE, Parigi
Creative Director: Jean-Charles Davin
Art Director: Pierre-André Cuny
Copywriter: Jérôme Diez
Illustrator: Six & Five

Big Wood: Hairy Situations

Chi non ama una bella barba? Ecco, se siete veri uomini Big Wood vi suggerisce i modi e le situazioni migliori per utilizzare i proprio pettini, specifici per volti irsuti!

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Agenzia: Esparza Advertising, Albuquerque, USA
Creative Director / Copywriter: Adam Greenhood
Art Director: Craig Berry

ACA-M Drivers Safety Association: Don’t text and…

Se non usi il cellulare mentre fai cose pericolose, come ad esempio le immersioni, perché invece lo fai mentre guidi?

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Agenzia: FCB, Lisbon
Creative Directors: Edson Athayde, Luís Silva Dias
Art Director / Illustrator: Ian Guimarães
Copywriter: Viton Araújo

Reporter senza frontiere: Ritratti

Ci sono giornalisti che hanno dato tutto per difendere la libertà di parola. La loro essenza sta proprio in ogni battuta di macchina da scrivere, che spesso con grandi difficoltà si sono trovati a dover difendere.

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Agenzia: Leo Burnett Germany, Francoforte
Creative Director / Copywriter: Hans-Juergen Kaemmerer
Art Director: Hugo Moura
Illustrator: Álvaro Franca

Gravity Anomaly: Lifetime Guarantee

Gli indumenti Gravity Anomaly sono talmente resistenti che ti accompagnano fino alla tomba. E oltre.

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Agenzia: McCann, Detroit, USA
Executive Creative Directors: Mike Stocker, Robin Chrumka
Art Director: Jeff Wolfe
Copywriter: Dan Ames
Photographer: Michelle Matiyow
Retouching: Jamie Menray

Anche oggi si conclude la nostra rubrica ma niente panico! Ci vediamo tra sette giorni!

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