Zappos è diventato un, vero e proprio, specialista in iniziative fatte di buoni sentimenti, grazie anche alla collaborazionedell’agenziaMullen Lowe.
Come dimenticare la campagnaorganizzata in occasione del Ringraziamento nel 2013 o la pellicolarealizzata per la festa del papà?
Ma, questa volta ha fatto qualcosa di molto più grande: premiare un’intera città. Sembra quasi surreale, ma è stata una vera e propria operazione fatta di buoni propositi che ha invaso le strade di una bellissima cittadina.
https://www.youtube.com/watch?v=bgBmlXjtWvA
Infatti, trenta dipendenti ad Hanover, una piccola comunità del New Hampshire, hanno lasciato i doni sulla soglia di ogni casa, passando inosservati nel cuore della notte.
Hanover, non è stata una scelta a caso, ma legata al fatto che Zappos ha riconosciuto alla cittadina una fedeltà al marchio superiore, rispetto ad altre comunità di uguale dimensione.
Circa 1.900 scatole sono state ritirate, ognuna riempita con un assortimento di prodotti per tutta la famiglia: cuffie, zaini ecc. Tutti nel video sembrano piuttosto soddisfatti del loro bottino, e come dargli torto!
Il messaggio è, quindi, chiaro: Zappos offre felicità. E noi siamo davvero curiosi di vedere cosa si inventeranno ancora questi “portatori di gioia”.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/12/zappos-hanover-hed-2015.png7131271UmekaUmeka2015-12-07 14:30:002016-04-20 12:01:03Zappos porta la felicità premiando una città intera
I primi anni del 2010 sono stati quelli della rivoluzione per l’azienda di Sunnyvale, merito dell’arrivo di una delle più potenti donne dei nostri tempi nel settore della digital economy, che grazie alle sue competenze ha saputo rimediare ad errori commessi in precedenza.
Purtroppo l’arrivo di Marissa Mayer, ex vicepresidente di Google, alla quale si deve anche il successo di Google Maps, Street View e Gmail, non è bastato a rilanciare la società in questi anni.
Eppure nel 1994, quando Yahoo fece il suo ingresso nel mondo del web, l’azienda ottenne un enorme successo, grazie alla creazione del primo motore di ricerca del mondo e ai suoi servizi di posta elettronica, chat e news; successo che durò per più di dieci anni.
Indubbiamente con l’ingresso di Marissa Mayer nel Cda si sperava di sconvolgere in positivo le sorti dell’azienda. Così non è stato, o almeno non del tutto.
I motivi della crisi Yahoo
Alla base del crollo c’è l’enorme sviluppo di Google e, recentemente, quello di Facebook come alternativa ai motori di ricerca tradizionali, con una media giornaliera di 518.400 nuovi utenti.
Ma i problemi di Yahoo non finiscono qui. Il crollo ha un’origine spazio-tempo ben definita. Nel 2015 il titolo Yahoo ha fatto segnare un -35% al Nasdaq e gran parte dei top manager hanno abbandonato la poltrona.
La Mayer ha inizialmente portato fiducia e speranza in Sunnyvale; speranza che si è ora trasformata in diffidenza: gran parte dei membri del Cda hanno la convinzione che il CEO non sia in grado di rilanciare le sorti dell’azienda.
Lo dimostra il fatto che, se nel recente passato l’azienda valeva diversi miliardi di dollari, nel terzo trimestre del 2015 cassa e liquidità di breve termine ammontano a poco meno di 6 miliardi, non solo a causa della gestione Mayer, indubbiamente. Non mancano neanche gli apologeti, dopotutto fu la stessa Mayer ad assumere alcuni degli attuali membri del consiglio di amministrazione in Yahoo.
Le possibili mosse future in Yahoo
Una delle società pioniere di internet potrebbe di fatto scomparire dal mercato. Secondo il New York Times si sta valutando la vendita delle attività centrali di Yahoo legate ad internet: Yahoo Mail e News. Questa alternativa è figlia di una ricerca empirica che dimostra come un numero molto alto di utenza continui ad utilizzare Yahoo. Si tratta di prodotti ancora molto appetibili agli occhi dei potenziali acquirenti.
In alternativa si pensa di cedere la quota del 15% di azioni del colosso dell’eCommerce cinese Alibaba.
Vedremo nei prossimi mesi se una delle mosse verrà messa in pratica. Di certo sarebbe molto strano non ritrovarsi più sotto gli occhi il viola di papà Yahoo.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/12/148470916-scaled.jpg17192560Federico GambinaFederico Gambina2015-12-07 08:30:232015-12-09 17:51:03Cosa sta succedendo a Yahoo?
Sei un freelance? O hai soltanto necessità di ottimizzare il tuo rendimento e i tempi di realizzazione e ideazione delle tue attività?
Ecco una lista di app per essere impeccabile anche da mobile e massimizzare la tua produttività senza alcuna limitazione.
Noisli, e diventi il DJ di te stesso
Difficile concentrarsi quando non sei nel tuo spazio prediletto o quando, nel tuo ambiente, sopraggiungono suoni che ti distraggono! Però, non tutti i rumori risultano sgraditi, a volte, per le loro sonorità e soprattutto per la loro continua ripetizione, certi suoni addirittura ti aiutano a rimanere concentrato. Allora perché non riprodurli dove e quando vuoi!? Oggi vuoi scrivere al pc durante un temporale? O preferisci il rumore del mare? Meglio i suoni selvatici di un bosco di montagna? Con Noisli puoi riprodurli e mixarli come preferisci.
Hai a disposizione delle compilation, se vogliamo chiamarle così, già pronte e da usare che tu sia in cerca di relax o di alti livelli di produttività, oppure puoi crearne altre a tuo piacimento scegliendo anche tra il rumore del treno in corsa, lo scoppiettio delle legna nel camino, il brusio di una caffetteria piena di clienti ai loro tavoli e molti altri. Se hai bisogno di impostare la durata dell’ascolto, hai a disposizione un timer che rende tutto automatico. Puoi usarla sia da desktop che da mobile scaricandola a 1,99 euro dall’App Store.
Thingthing keyboard, stop switch
La produttività passa anche dalla facilità con cui i nostri mezzi ti permettono di essere maggiormente reattivo, senza perdite di tempo inutili. Lo smartphone da subito ha iniziato a muoversi in questa direzione e moltissime delle app nascenti puntano sempre di più su questo aspetto, ma quando ognuna di esse lo fa per sé senza pensare all’insieme e al rapporto inter-app, resta comunque un gap.
Quando comunichi con i tuoi mobile device, attingi sempre più spesso a link, foto, gif, file, devi tenere sotto controllo il calendario per non far sovrapporre due appuntamenti, tutte cose non prontamente disponibili dalla tastiera standard e ti trovi a “switchare” da un’app all’altra per cercare ciò che ti occorre spesso impiegando un po’ di tempo prezioso. Thingthing keyboard è la tastiera per Iphone da scaricare gratuitamente per rendere più profittevole il tuo tempo, restare concentrato su quello che stai scrivendo e condividere più velocemente tutto quello che vuoi.
Questa keyboard corre in soccorso consentendo di avere tutto quello che ti serve nel momento in cui stai scrivendo: collegamento diretto alle foto di Instagram e Facebook, ai documenti su Dropbox, Onedrive e GoogleDrive, all’app calendario e all’app foto per selezionare le immagini nell’archivio del tuo Iphone.
Curator, i tuoi appunti visuali
Un misto tra Pinterest, Instagram e Evernote: un’app per idee e spunti creativi da raccogliere in un unico spazio che può ospitare siti, immagini e testo. Il processo creativo attraversa diverse fasi e per ognuna di esse c’è bisogno di un approccio differente: inizialmente frammentato, necessita di annotare pensieri anche in forma confusa e poco chiara; successivamente inizia a farsi più nitido e si passa a un riordino delle idee, qui il drag-and-drop è più che mai utile per fare chiarezza; probabilmente ad un certo punto servirà approfondire e poi alla fine arriverà il momento di parlarne con qualcuno.
All’interno diCurator app, scaricabile per Iphone e Ipad, puoi prima collezionare i tuoi documenti, poi organizzare i tuoi concetti e infine presentarli ad altri in una modalità accattivante, senza ricorrere necessariamente ad altri tool, oppure esportare ciò che hai annotato in formato PDF. Naturalmente puoi anche condividere via email e invitare a collaborare persone alla tua board. L’app è gratuita e disponibile nell’App Store.
Balanced, la lista delle cose da fare per mente e corpo
Per essere più produttivi a volte basta solo una parola: organizzazione. Stilare una lista delle cose da fare e rispettarla sarebbe il minimo per poter arrivare a sera soddisfatti, felici e con i risultati alla mano. Procrastinare è però una tentazione in cui cadi troppo spesso? Bene, forse hai bisogno di un aiuto e Balanced potrebbe fare al caso tuo!
Con l’app Balanced è come avere un piccolo tutor che ti ricorda di scrivere sul tuo blog almeno una volta a settimana, che è bene mantenerti allenato, che per stare meglio dovresti fare una certa attività almeno una volta al giorno per esempio e quando esegui ciò che ti eri ripromesso di fare, c’è una certa soddisfazione nel togliere dalla lista le attività denominandole “done” e tenere sotto controllo i tuoi progressi.
http://www.youtube.com/watch?v=vJ8vtvlhUpw
Pensi che dovresti provarla? Puoi scaricarla gratuitamente dall’ App Store.
Flow, facilita il lavoro di squadra
Di certo non unica nel suo genere,Flowè un’app per gestire il lavoro in team e collaborare a distanza creando un flusso di lavoro agevolato, nonostante le difficoltà del non comunicare face-to-face. Puoi creare obiettivi, delegare i partecipanti alla discussione a svolgere un compito, programmare una tabella di marcia e discutere sui cambiamenti del progetto che stai portando avanti in modo tale che nessuno resti all’oscuro di qualcosa, perché i partecipanti alla discussione avranno chat e documenti in un luogo dedito solo al lavoro.
Quindi stop alla ricostruzione di un dialogo sensato uscendo e entrando dalla casella di posta, per capire a che punto della questione avevi suggerito questa o quella cosa che puntualmente non è stata fatta: organizzazione e più chiarezza per tutti, la produttività ringrazia!
Questa volta puoi scaricarla per iOS – Flow task e Flow chat – ma anche per Android – Flow task e Flow Chat – entrambe gratuitamente!
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/12/Fotolia_96713198_S_copyright.jpg606849KiyokoKiyoko2015-12-06 13:25:252015-12-07 17:33:435 app da scaricare per migliorare la tua produttività
AsApp! Box nasce da quell’esigenza (in)espressa di spedire i propri pacchi o buste in modo rapido e di riceverli in tempi brevi, il tutto basato sul concetto di sharing economy che fa della fiducia e della condivisione il suo claim.
AsApp! Box non è altro che una app nata dall’idea di un gruppo di ragazzi che ha l’obiettivo di mettere in contatto vettori ed emittenti. Il mezzo di spedizione? il treno!
Michele Foradori, Francesco Bencivenni e Andrea Verri ci spiegano il funzionamento e ci chiariscono ogni dubbio sull’affidabilità dei corrieri.
Promettete una consegna veloce e affidabile. Da cosa nasce l’esigenza di AsApp! Box?
Sono uno smemorato seriale! Mi è capitato troppe volte di dimenticare qualcosa a casa di amici o dei genitori. È un bel problema quando hai bisogno urgente di avere un oggetto dimenticato e ti trovi a centinaia di chilometri di distanza. Dopo essermi scordato per l’ennesima volta le chiavi di casa ho pensato: ma sono veramente l’unico che ha questo problema? Perché non inventare qualcosa che mi permetta di ricevere quello che mi serve velocemente e in tutta semplicità? Parlandone con qualche amico ho capito che il mio non era un caso isolato; anzi molte altre persone si sono trovate nella mia stessa situazione. Da qui si è “accesa la lampadina”: esiste un servizio che permetta a chiunque di spedire o ricevere un oggetto in poche ore, in qualsiasi giorno della settimana e senza spendere cifre folli?
È per rispondere a queste domande che con un gruppo di amici ho deciso di lanciare la nostra startup. AsApp! Box è l’innovativo sistema che mette in contatto chi ha la necessità di ricevere o spedire un oggetto con chi quotidianamente si sposta da una città all’altra con il treno.
Spedire con AsApp! Box è sicuro? Cosa lo differenzia dagli altri vettori?
Spedire con AsApp! Box non solo semplice e divertente, ma anche sicuro.
Il servizio si basa su una community di utenti registrati e verificati, che si lasciano feedback al termine di ogni spedizione/trasporto effettuato. Gli utenti potranno così scegliere con chi interagire, accordandosi tramite la chat proprietaria, per spedire i loro oggetti in tutta sicurezza. Inoltre sarà possibile monitorare costantemente dove si trova il proprio oggetto grazie alla funzione di localizzazione GPS incorporata all’interno dell’App.
AsApp! Box non ha nulla a che vedere con i vettori tradizionali. È rapidissimo e privo di burocrazia. Non ci sono moduli da compilare né lunghe attese agli uffici postali.
Quello che ci contraddistingue rispetto ai vettori tradizionali può essere riassunto in tre parole: flessibilità, rapidità e convenienza.
AsApp! Box è flessibile, perché permette di spedire in qualsiasi giorno della settimana anche dopo gli orari di chiusura degli uffici postali. Inoltre l’utente non dovrà sottostare a nessuno standard di confezionamento del pacco (in termini di dimensioni, forma o peso).
Rapido, poiché la capillarità della rete ferroviaria garantisce spostamenti veloci tra le principali città italiane. Inoltre, grazie alla centralità delle stazioni e alla frequenza di spostamento, il treno è il mezzo ideale per attuare questo tipo di servizio.
Conveniente, sia rispetto al servizio di spedizione pubblico che ai vettori privati. La community permette infatti di spedire oggetti di diverse dimensioni a prezzi modici.
Destinatario e corriere. Quali sono i vantaggi per entrambi?
Per chi desidera ricevere un oggetto la possibilità di riceverlo rapidamente grazie ai passeggeri che ogni giorno si spostano sul territorio nazionale sfruttando la capillarità e la presenza costante del servizio ferroviario. Risparmiare, sia in termini di tempo che di denaro, semplificando il ritiro grazie alla centralità delle stazioni ferroviarie e alla certezza dell’orario di consegna del pacco.
Per chi diventa corriere AsApp! Box la possibilità di fare un favore a qualcuno e perchè no, ridurre i propri costi di spostamento semplicemente facendosi carico dell’oggetto durante il viaggio, consegnandolo facilmente alla stazione d’arrivo.
Sia che si parli di pendolari che di viaggiatori occasionali, la possibilità di risparmiare sul prezzo del biglietto del treno può fare gola a molti! Mettendo in contatto chi trasporta con chi spedisce, AsApp! permette una condivisione di spese e costi tra i suoi utenti generando una win-win situation.
Da chi è composto il team? Consegnate da soli o partecipate ad un piano di incubazione?
Il team è composto da profili eterogenei ma complementari. Michele, il giurista, si occupa della parte legale e societaria. Francesco, l’economista, segue la parte di business planning e marketing. Andrea e il suo team, gli smanettoni, si occupano invece dello sviluppo dell’applicazione mobile (attualmente in fase Alpha) e del sito internet.
Al momento abbiamo deciso di proseguire unicamente con mezzi propri, ma non escludiamo la possibilità di entrare in un programma di incubazione/accelerazione o ad accogliere eventuali investitori.
Che raggio di azione pensate di coprire con il sistema di consegne AsApp! Box nel prossimo futuro?
Il nostro servizio sarà attivo sul territorio nazionale focalizzandoci inizialmente su alcune tratte pilota.
Il fatto di essere i primi a lanciare un servizio di spedizioni che sfrutta la rete ferroviaria è un’opportunità che non vogliamo lasciarci sfuggire. Una volta costruita una community ampia e con un elevato livello di engagement, c’è sempre la possibilità di inserire ulteriori mezzi di trasporto, come macchina e/o aereo.
Le opportunità di crescita ed estensione del servizio sono infinite: dalle partnership con i servizi di ritiro pacchi già esistenti a quelle con siti di e-commerce tra privati.
Valuteremo inoltre l’estensione del modello di servizio anche ai segmenti B2B e B2C oltre che all’estensione dei servizi su scala europea vista la presenza di una rete ferroviaria molto efficiente e capillare.
I progetti sono tanti e nella sharing economy c’è spazio per tutte le idee vincenti, in bocca al lupo ragazzi!
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/12/Fotolia_78259144_S_copyright.jpg636808EmikoEmiko2015-12-04 17:04:202015-12-08 11:22:32AsApp! Box: spedire i pacchi ai tempi della sharing economy
“Nella vita bisogna provare tutto, essere i primi e gli ultimi”
È quanto avranno pensato i gestori di Facebook quando si sono accorti del loro errore Lunedì 30 Novembre.
Abituati ad essere acclamati per le scelte quasi sempre azzeccate, si saranno sentiti gli ultimi quando si sono accorti dell’errore commesso: invitando gli scozzesi a celebrare Sant’Andrea usando la bandiera della Romania invece che quella scozzese, hanno provocato l’ira di un’intera nazione in pochi secondi.
So instead of just creating a saltire, Facebook have decided that St Andrew’s day is celebrated by Romania. #goodjobpic.twitter.com/m3kQ7pMCkx
La festa di Sant’Andrea è una ricorrenza molto sentita in Scozia e le reazioni degli utenti su Twitter dimostrano come la svista non gli sia andata proprio giù.
update: facebook still very insistent that I say something about St Andrew’s Day, and has added a Romanian flag now pic.twitter.com/F0wZOJ245d
— Andrew Dunn (@AnndraADunn) 30 Novembre 2015
Don’t cry for me Adele
Questa settimana si è parlato tantissimo di Adele e del suo ultimo singolo, Hello.
La canzone ha scatenato l’ironia di migliaia di utenti in giro per il mondo e ovviamente i Brand non si sono lasciati sfuggire l’occasione.
L’epicwin di questa settimana è della famosa azienda di fazzoletti Tempo, che ha manifestato il proprio sostegno agli utenti, distrutti dalla straziante melodia di Adele, con un banner che sa di vittoria su tutta la linea.
Suddenly, 2009
Epicfail per KitKat e la sua nuova strategia di comunicazione. Dopo aver personalizzato le confezioni di tutti gli snack KitKat presenti sul mercato con termini giovanili e dal sapore hipster, l’improvviso ritorno nel 2009.
Lunedì 30 novembre i smm di KitKat hanno pensato di farci fare un salto quantico nel passato, riproponendo la più classica delle “trollface” in voga nel 2009, tanto da provocare l’ilarità di tutti i fan.
Una piccola caduta di stile che non compromette comunque la coinvolgente strategia di social media marketing dell’azienda.
Offerte non convenzionali per candidati non convenzionali
Epicwin totale per Spotify, che questa settimana ha lanciato una campagna di assunzioni decisamente fuori dal normale.
Sulla piattaforma è infatti comparsa una nuova playlist che, a differenza delle altre, non contiene canzoni da ascoltare ma pezzi di frasi da mettere insieme.
La playlist si chiama “Join Spotify” ed ogni traccia presente all’interno è parte della seguente frase:
“Hello! Are you looking for how to fly or maybe get a job look no further. We want awesome people like you working for us. Apply today, before it’s too late. Finally wanted to say: you’re beautiful”
La sfida consiste nel creare una playlist adatta a spiegare le nostre skill in ambito lavorativo e la capacità di incidere sulla community. Se pensate che sia una cosa troppo difficile da fare, probabilmente Spotify non è il posto di lavoro giusto per voi 😉
#Puffale
Chiudiamo la rassegna di questa settimana con un post che ha fatto parlare tanto, ma che non sappiamo bene se classificare tra i social epicwin/epicfail.
Stiamo parlando di questa foto di Cristina d’Avena che ha scatenato i fan in giro per il web:
Tempo di postare l’immagine e un hashtag è emerso prepotentemente: sotto il grido di #puffale, il popolo del web si è unito per chiedere alla nota cantante, sogno proibito di qualsiasi ragazzo nato tra gli anni ’80 e ’90, di mostrare il proprio decolletè.
Non sappiamo se fosse proprio questo lo scopo di Cristina d’Avena nel momento in cui ha postato l’immagine, ma è certo che, se si voleva creare del buzz, la missione è compiuta al 100%.
Questi sono gli epicfail e gli epicwin che abbiamo raccolto durante la settimana. Se ne conosci altri o hai visto cose che ti hanno fatto particolarmente ridere o infuriare, scrivilo pure nei commenti.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/12/epicwin_epicfail_social.jpg12671900KintaroKintaro2015-12-04 16:20:592015-12-07 10:08:43I primi e gli ultimi: i social epicwin ed epicfail della settimana
Eccoci all’appuntamento settimanale con gli aggiornamenti dei social media, anche se in questi giorni la notizia più diffusa non riguarda tanto le piattaforme quanto la vita del nostro CEO preferito, Mark Zuckerberg, che è diventato papà. Nonostante ciò non sono mancate alcune importanti novità.
Facebook
La notizia più importante è sicuramente il test avviato in America su alcuni utenti IOs sulla possibilità di condividere dal proprio profilo video in live streaming, cosa che fa sentire tutti noi un po’ più Morandi ma soprattutto avvicina Facebook a Periscope. Per far partire un live basta cliccare l’icona dedicata fra quelle disponibili quando si vuole pubblicare un aggiornamento. In fondo, parafrasando anche Andy Warhol, in futuro avremo tutti i nostri 15 minuti di video diretta su Facebook.
Ancora una novità per la condivisione dei contenuti da parte, con un nuovo formato di video e foto collage selezionati direttamente dalla nostra camera roll quando decidiamo di condividere un’immagine. Uno strumento utilissimo per incentivare la pubblicazione, attività sempre più in calo sulla piattaforma che diventa sempre di più una vetrina di ricerca invece di espressione.
Non poteva mancare anche un regalo per il business con la possibilità di poter inviare messaggi privati alle pagine direttamente dal proprio Messanger. Inoltre sarà possibile integrare gli eventi creati dalle pagine Facebook nel sito web, dove saranno visualizzate le modifiche apportate e i clienti potranno sottoscrivere ed essere informati su eventuali prossimi eventi.
Il team di Instagram si è fatto un esame di coscienza o forse ha voluto fare in anticipo un regalo ai social media manager di tutto il mondo iniziando a testare su Android la possibilità di gestire più account senza dover effettuare ogni volta un nuovo accesso.
Allo stesso tempo sono state annunciate ulteriori restrizioni per app terze con cui gestire canale, che ha questo punto avrebbero perso un’importante feature. Possiamo sperare a questo punto di avere un giorno anche la possibilità di programmare? Promettiamo di essere buoni questo Natale 🙂
Twitter
Abbiamo già parlato di come gli emoji diventeranno – se già non lo sono – una tendenza social che ci accompagnerà per tutto il 2016 e un’ulteriore conferma arriva da Twitter che ha creato 3 nuove emoji dedicate alla Conferenza Onu sul Clima (Cop21).
Le icone vengono automaticamente inserite dopo aver digitato gli hashtag ufficiali #Cop21, #Climatechange, #GoCop21 e #Actionday.
Arrivederci alla prossima settimana!
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/09/Social_network_3_tool_per_non_perdere_il_controllo.jpg448700KinddaraKinddara2015-12-04 15:20:342015-12-07 10:06:51Il multiaccount di Instagram e i live video di Facebook: le novità social della settimana
Oltre la novità Snapchat, in una delle puntate precedenti di #NinjaUSA2016, abbiamo letto come l’amore tra i candidati e le piattaforme di video streaming sia sbocciato già da qualche anno. La domanda sorge a questo punto spontanea: quanti di quei giovani appassionati di video in streaming e di piattaforme come Snapchat sono veramente interessati alla politica? Quanti di loro votano davvero?
Il sondaggio di Snapchat
Snapchat ha commissionato un sondaggio che ha dimostrato come l’app sia un veicolo estremamente efficace per le campagne politiche al fine di coinvolgere quel segmento di pubblico sfuggente, di 18-34enni, i millennial insomma, che potrebbero essere decisivi nelle politiche 2016. Il sondaggio ha coinvolto 1517 giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni, condotta online tra il 15 e il 25 ottobre, da Global Strategy Group e Public Opinion Strategies. Gli utenti Snapchat si sono dimostrati politicamente impegnati e estremamente informati su attualità, politica e sociale. Seguono con molto interesse il #DemDebate e la saga del GOP, i vari #epicwin ed #epicfail dei runner, e utilizzano molto del loro tempo per ricercare su Snapchat elementi di quotidianità e “dietro le quinte” di quest’ultimi.
Due terzi (67%) degli utenti Snapchat intervistati sono propensi a votare nelle elezioni USA 2016, rispetto al 61% dei millennial in generale. E tra tutti i millennial che intendono votare nelle elezioni del prossimo anno, circa un terzo (34%) utilizza attualmente Snapchat.
I millennial su Snapchat sono politicamente impegnati: quasi due terzi (63%) degli utenti stanno seguendo i dibattiti da vicino, e il 43% ha guardato in diretta sulla CNN quello GOP del 16 settembre, mentre il 39%, sempre sulla CNN, ha visto quello dei democratici il 13 ottobre.
Su Snapchat, circa i due terzi (68%) dei millennial che dichiarano interesse per i video in diretta streaming sono interessati ad eventi politici, come i dibattiti presidenziali.
Gli utenti di snapchat descrivono l’applicazione come
«una rara opportunità di vedere i candidati muoversi senza copione»
oppure come
«un pass per il backstage delle campagne elettorali»
La fame di Snapchat
Giusto sottolineare, però, come questo sondaggio sia stato commissionato da Snapchat stesso, non rivelando maggiori dettagli sulle modalità e sui dati: analizziamo quindi i risultati senza un eccessivo entusiasmo. Rob Saliterman, responsabile delle vendite di annunci politici per Snapchat, ha espressamente dichiarato come «la nostra piattaforma vuole raccogliere molti dei soldi destinati alle campagne elettorali. I giovani non sono solo su Snapchat, ma quelli tra loro che lo utilizzano sono interessati alla politica e alle elezioni, sono impegnati nel sociale e hanno un’elevata probabilità di voto. Investire su Snapchat è la cosa giusta da fare per un candidato». Il sondaggio, perciò, si rivela funzionale a questo nuovo obiettivo di una delle app che ha registrato la più veloce crescita in termini di fatturato e utenti nell’ultimo anno.
Anche Jim Messina, campaign manager di Obama 2012, qualche settimana fa, in una conferenza in California, ha sostenuto come Snapchat sia uno strumento con grandi potenzialità per un candidato e per il suo staff di comunicazione: «penso che oggi la tecnologia più importante per raggiungere i giovani elettori sia Snapchat, ancor più che YouTube. Non esisteva tre anni fa, ora invece è una pedina fondamentale sullo scacchiere di un consulente politico».
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/12/La_fame_di_Snapchat_i_millenial_e_i_voti_NinjaUSA2016_3-scaled.jpg17062560Kazuki LuSKazuki LuS2015-12-04 14:20:452015-12-07 10:04:35La fame di Snapchat, i millennial e i voti #NinjaUSA2016
Dopo il successo della prima edizione limitata #StreetArtByPerrier, realizzata nel 2014 con la collaborazione di street artist dal calibro di JonOne, Sasu e Kobra, lo storico marchio leader mondiale per la produzione di acqua minerale frizzante in bottiglia ripropone, per il secondo anno consecutivo, una Limited Edition Perrier 2015 dedicata ai capolavori della Street Art.
Questa volta a firmare il design del packaging è stato il famoso street artist francese L’Atlas, classe ’78, all’anagrafe Jules Dedet Granel. I suoi labirinti astratti e geometrici, le illusioni ottiche e la meticolosità delle linee tracciate caratterizzano l’intera produzione dell’artista e, in questo caso, donano un tocco di sobria eleganza all’iconica bottiglia verde di Perrier.
La sottrazione che L’Atlas sembra compiere per la costruzione delle sue opere, tramite una raffinata ed equilibrata giustapposizione tra pieni e vuoti, sposa la semplicità e l’originalità che contraddistinguono il brand Perrier e al contempo abbisogna ai messaggi di leggerezza e freschezza che il marchio transalpino vuole da sempre comunicare.
Il video realizzato dall’azienda per questa nuova operazione di branding #InspiredByStreetArt ci mostra, infatti, con un interessante behind the scenes, il processo di esecuzione dell’opera e tutta l’attenzione al dettaglio che L’Altlas porta con sé dagli anni ’90 e dalle sue rielaborazioni calligrafiche.
https://www.youtube.com/watch?v=OoUIPaVMY5k
Come L’Atlas ha affermato più volte, la sua Street Art può essere definita City-Art perché dialoga indistintamente con gli abitanti, con le architetture e con il suolo di una città generando un linguaggio minimalista e universale, lo stesso che Perrier ha scelto di perseguire già dal 2013 promuovendo la creatività giovanile e l’arte contemporanea emergente.
Il messaggio, dunque, è molto chiaro: la Street Art ispira Perrier perché in grado di comunicare con tutti i consumatori, soprattutto con i più giovani, favorendo, di conseguenza, un consumo non soltanto stagionale del prodotto.
Il fatto che Perrier abbia puntato nuovamente su un guru della Street Art non è quindi una casualità, ma, al contrario, è un vero e proprio caso-studio che Streetness assurge come valido esempio di un marchio che è al passo coi tempi, che non rinuncia alla rivoluzione artistica e che, contemporaneamente, non tradisce la storicità della propria identità.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/11/la_street_art_geometrica_di_l_atlas_ispira_perrier.jpg9791400StreetnessStreetness2015-12-04 13:27:232015-12-04 13:31:33La street art geometrica di L'Atlas ispira Perrier
Il 3 Dicembre, dopo tanta attesa, sono stati assegnati i premi dell’Eurobest 2015 ad Anversa, in Belgio. La Francia ha portato a casa 71 trofei, superando Germania e Stati Uniti.
Un bel bottino anche per la Romania che porta a casa 12 premi, tra cui un Grand Prix. Allo stesso modo, la Svizzera si è guadagnata due Gran Prix e 16 trofei.
Louise Benson, Direttore del Festival di Eurobest, ha aperto la cerimonia dicendo:
Il Festival è un’esperienza multisensoriale che nutre il desiderio collettivo per la sfida.
I vincitori
Content & branded entertainment
CHI & Partners di Londra, Regno Unito, “Slide, Amazing in Motion”, Lexus International.
Creative Effectiveness
Grand Prix: Forsman & Bodenfors Gothenburg, Sweden, “Live Test Series”, Volvo Trucks.
Design
Rosapark Paris, France, “Sounds of the City”, Thalys Train Network.
Direct
Les Gaulois Puteaux, France, “Snackholidays”, Transavia.
Film
adam&eveDDB London, UK, “Monty’s Christmas”, John Lewis Partnership.
Film Craft
adam&eveDDB London, UK, “Tiny Dancer”, John Lewis Financial Services.
Healthcare
Saatchi & Saatchi Geneva, Switzerland, “The HIV+ Issue”, Vangardist
Integrated
adam&eveDDB London, UK, “Monty’s Christmas”, John Lewis Partnership.
Interactive
Wieden+Kennedy Amsterdam, The Netherlands, “Imagination Machine”, S7 Airlines.
Innovation
what3words London, UK, “3 Words to Address the World”, A Global Addressing Platform.
Media
Ogilvy Germany, Frankfurt, “Rabbit Race”, Media Markt.
Mobile
Grand Prix: DDB Brussels, Belgium, “Phoneaddress”, Base.
Outdoor
8 Gold, 13 Silver, 10 Bronze, nessun Gran Prix assegnato.
Pr
Saatchi & Saatchi Geneva, Switzerland, “The HIV+ Issue”, Vangardist.
Print
Ogilvy Paris, France, “Coca-Cola Together-Peace”, “Coca-Cola Together-Love”, The Coca-Cola Company.
Print & Poster Craft
2 Gold, 3 Silver, 7 Bronze, nessun Gran Prix assegnato.
16 Vincitori: 2 Gold, 4 Silver, 10 Bronze, nessun Gran Prix assegnato.
Grand Prix for good
FCB Inferno London, UK, “This Girl Can”, Sport England.
Altri premi speciali:
Network of the Year
I Posto: DDB Worldwide
II Posto: BBDO Worldwide
III Posto: Havas Creative Group
Agency of the Year
I Posto: Adam&eveDDB, London
II Posto: Forsman & Bodenfors, Gothenburg
II Posto: BBDO Group Germany, Hamburg
Independent Agency of the Year
I Posto: Forsman & Bodenfors, Gothenburg
II Posto: Serviceplan, Munich
III Posto: Grabarz & Partners, Hamburg
Media Agency of the Year
I Posto: UM Romania, Bucharest
II Posto: UM Frankfurt
III Posto: Starcom MediaVest Group, Stockholm
Eurobest Golden Palm
I Posto: Blink Productions
II Posto: Pulse Films
III Posto: Somesuch
Nella competizione giovani creativi, l’oro è stato attribuito ad una squadra della Georgia. Il bronzo, invece, è stato assegnato all’Italia rappresentata da: Roberto Ardigò, Lorenzo Branchi, M&C SAATCHI.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/12/eurobest-2015.jpg450600UmekaUmeka2015-12-04 12:30:102015-12-05 11:07:03Ecco i vincitori dell'Eurobest 2015
Natale si avvicina, molti di voi staranno già setacciando il web per trovare qualche gadget mobile da regalare ad amici e parenti. Di agendine, profumi e pigiami siamo tutti stanchi e niente è più utile di questi tempi di un accessorio anche piccolo per il nostro smartphone o tablet.
Navigando per il web abbiamo trovato questo curioso gadget e abbiamo pensato “Eccolo, il regalo perfetto per strappare un sorriso agli amici e che costa solo 9 dollari!”
Si tratta di Luma, un piccolo accessorio a clip che trasforma il vostro smartphone in una mini abat-jour.
Luma nasce dalla collaborazione tra Peleg Design, azienda di Tel Aviv che produce oggetti dal design curioso e creativo per casa e ufficio, e Maor Aharon di HIT – Holon Institute Technology .
Dietro Luma c’è un’idea molto semplice: utilizzare la torcia dello smartphone per illuminare una piccola lampada in acrilico.
Per gli amici con un pizzico di sense of humor, è un regalo ideale, disponibile in 3 colorazioni, rosso, azzurro e grigio. Inoltre è economica (solo 9 dollari) ed è universale perché si adatta a tutti i tipi di smartphone. La trovate sul sito di DesignBoom.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/12/tiny-lampshade.jpg736900NaokoNaoko2015-12-04 12:03:472015-12-04 13:29:52Luma trasforma il tuo smartphone in una mini abat-jour
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