I risultati di Facebook per il 2016 e le strategie per il 2017

La società di Zuckerberg ha pubblicato i risultati finanziari relativi al Q4 e i dati sono veramente impressionanti. Il fatturato della società nell’ultimo trimestre è cresciuto del 51%, raggiungendo gli 8,81 miliardi di dollari.

I dati annuali invece dicono che Facebook ha fatturato circa 27,6 miliardi di dollari, il 54% in più rispetto al 2015 mentre gli introiti legati alla pubblicità su Facebook hanno raggiunto quota 26,8 miliardi di dollari; una crescita del 57% rispetto al 2015.

I dati sull’uso del social non sono certo inferiori, di seguito un elenco dei principali dati su base annua:

  • Utenti giornalieri attivi: 1, 23 miliardi, un incremento del 18% rispetto al 2015;
  • Utenti giornalieri attivi (mobile): 1,15 miliardi, un incremento del 23%;
  • Utenti mensili attivi: 1,86 miliardi;
  • Utenti mensili attivi (mobile): 1,74 miliardi.

LEGGI ANCHE: La sfida di Facebook per il 2017? Il Digital Marketing

I risultati di Facebook: il mobile è il fattore trainante

I risultati di Facebook e le strategie per il 2017

Uno dei dati più significativi riguarda gli utenti attivi che scelgono di accedere a Facebook utilizzando il proprio smartphone (circa 1,74 miliardi), stiamo parlando del 21% in più rispetto al dato fatto registrare nello stesso trimestre del 2015.

L’utilizzo del mobile ha avuto un impatto diretto anche sulle entrate generate dall’advertising: infatti l’84% del fatturato generato dalle inserzioni è stato prodotto proprio dalla visualizzazioni da mobile.

Durante la conferenza per l’annuncio dei risultati, Zuckerberg ha fatto sapere che è intenzionato a puntare sul mobile, in particolare sui contenuti video; un motivo in più per limare la nostra strategia su Facebook puntando su questi dispositivi e su questo genere di contenuto.

Le strategie di Facebook per il 2017

I risultati di Facebook e le strategie per il 2017

Gli scenari per il 2017 sono diversi.

Si prevedono tante novità che potrebbero portare cambiamenti significativi nell’uso del social network. Uno su tutti riguarda l’aggiornamento dell’algoritmo che porterà alla riorganizzazione della classificazione dei video sulla bacheca degli utenti privilegiando quelli di maggiore durata e cambiando così l’attuale strategia.

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Accanto a questo aspetto si aggiunge l’idea di trasformare Facebook in un centro di intrattenimento, un luogo in cui non solo si parla di spettacoli televisivi, ma dove è possibile guardarli direttamente.

La cosa certa è che Facebook continuerà a crescere guidata dagli introiti pubblicitari e dai continui investimenti in ricerca e sviluppo. Non ci resta che aspettare il prossimo passo di Zuckerberg.

social media errori e soluzioni

Social Media Marketing: errori comuni e possibili soluzioni

Non importa da quanto tempo le vostre imprese frequentino i social media, le mosse sbagliate sono proprio dietro l’angolo. È ormai assodato che per cavarsela non esiste una “tecnica segreta”: oltre ai classici errori da principianti, vi sono anche quelli che nascono di volta in volta, frutto della costante evoluzione di questo mondo. Nessuno quindi si può sentire al sicuro dal commettere errori, neanche il Social Media Manager più navigato.

Una interessante infografica realizzata da Quill e riportata da Digital Information World ci insegna a riconoscere gli errori considerati più frequenti nel campo del social media marketing, ma soprattutto, ci fornisce alcuni utili consigli su come evitarli.

Ma adesso raccontami di te: la regola dell’80/20

Vi è mai capitato di avere un interlocutore che monopolizza la conversazione parlando solo di sé stesso? Nessuno vorrebbe questo tipo di dialogo, soprattutto se dall’altra parte si trova un brand. Il vostro pubblico si aspetta qualcosa in più oltre ai soliti messaggi invadenti che parlano di offerte commerciali e di prodotti.

I social media sono luoghi in cui ascoltare e stimolare le relazioni; non cogliere questo aspetto può trasformarsi in un errore. Occorre quindi bilanciare i contenuti proponendo sia quelli incentrati sull’attività dell’impresa, sia quelli dove la parola passa agli utenti.

Una soluzione può essere adottare la regola dell’80/20 in cui 80 è la percentuale di spazio da destinare ai contenuti che stimolano la conversazione come ad esempio informazioni rilevanti per il settore, suggerimenti da parte di esperti o contenuti per l’intrattenimento, mentre il restante 20 è la quota di post più focalizzati sul business dell’azienda quali aggiornamenti di prodotto e offerte speciali da utilizzar per scopi commerciali.

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Una tattica per i commenti negativi sui social media

Il tema è stato affrontato in diversi articoli, un’errata gestione dei commenti o feedback negativi può esporre le aziende a dei seri rischi. È necessario adottare delle misure di sicurezza che a volte possono trasformare la scomoda vicenda in un’opportunità per stabilire una relazione.

Evitate di far scomparire i commenti negativi, sarebbe come gettare benzina sul fuoco. Cercate di rispondere sempre e in tempi brevi; se lo ritenete necessario contattate la persona privatamente, infine, guidate l’utente il più possibile verso la soluzione.

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Hashtag, cosa fare e cosa non fare

Less is more direbbero gli inglesi, in poche parole: siate parsimoniosi. Sebbene l’hashtag sia un ottimo strumento per mostrare i propri contenuti ad un pubblico più ampio, farne un uso smodato risulta essere controproducente. Gli utenti hanno difficoltà a leggere un testo in cui sono presenti molti hashtag, il rischio è che venga addirittura ignorato del tutto. Non esiste un numero standard ma si possono fare alcuni esempi: un tweet dovrebbe contenere da uno a tre hashtag, mentre per Instagram se ne possono utilizzare fino a 30. Nel caso di Facebook si dibatte ancora sulla loro efficacia.

Evitate quindi di utilizzarli per qualsiasi parola presente nel testo del messaggio o peggio ancora di #applicarliainterefrasi. È buona prassi condurre una rapida ricerca per capire che uso ne fanno gli altri utenti e per individuare gli hashtag più rilevanti per la vostra comunicazione. Sentitevi liberi di inventarne di nuovi, magari relativi al brand o inerenti alle campagne che lanciate.

social media errori e soluzioni

Cari lettori, errare è umano, anzi errare è social. Il social media marketing è fatto anche di tentativi ed è proprio grazie a queste sperimentazioni che i brand riescono a trovare il loro assetto e il loro “tono di voce”.  L’obiettivo è quello di acquisire consapevolezza sugli effetti negativi provocati dalle mosse sbagliate, cercando di ridurre il più possibile le situazioni di incertezza.

Social Media Manager

12 immancabili tool per la gestione dei social media

Occhi sempre spalancati e tempo di reazione zero: queste sono le parole d’ordine dei professionisti del mondo dei social, costretti a tenere il proprio smartphone ed il  proprio cervello sempre online per non perdersi gli ultimi trend ed update.

Per fortuna a semplificare la vita e soprattutto ad ottimizzare il lavoro arrivano utilissimi tool, che se sfruttati al meglio, fanno la differenza in termini di efficienza strategica ed efficacia dei risultati.

Allora che aspettiamo? Andiamo subito a vedere quali sono gli immancabili tool per il social media management

Gestione dei social

Hootsuite

È una piattaforma che permette di gestire tutti i vostri social media da un’unica dashboard: dall’organizzazione e pianificazione dei  contenuti alla raccolta dei risultati di ciascun canale. Con la versione free è possibile gestire fino a 5 diversi social.

Buffer

È un tool simile a Hootsuite per la gestione dei social media. Una feature particolare consiste nella possibilità di programmare  i contenuti  in base all’engagement ottenuto  da un contenuto postato precedentemente. Inoltre è possibile creare immagini della giusta dimensione per ogni social.

15 tool per la tua prima campagna di social media marketing

Analisi e monitoraggio

Chartbeat

Permette di visualizzare dati in tempo reale sull’attività del vostro sito web: dalla provenienza del traffico, alle condivisioni e all’aumento dell’audience sui social fino all’individuazione di contenuti più popolari. Inoltre è possibile impostare notifiche e comparare il traffico rispetto ai trend precedenti.

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Buzzsumo

Questo tool monitora e traccia i contenuti di maggior trend e gli influencer. Grazie a questa piattaforma è possibile verificare dove e chi condivide i contenuti generando il cosidetto buzz– sciame di conversazioni – sui social. Le informazioni ottenute sono utili per pianificare la propria content strategy, nonché per monitorare i principali competitor.

Datalytics

Con Datalytics si possono monitorare tutte le metriche attraverso una dashboard self-service per social listening, real-time marketing e web reputation. Inoltre, ha integrato uno strumento con cui realizzare infografiche e widget interrattivi: Datalytics Engage.
La piattaforma permette di tenere traccia delle metriche più importanti: numero di commenti – semplicemente, il totale delle menzioni a partire da parole chiave selezionate; utenti univoci – il totale degli account unici che hanno menzionato il brand; la reach – il totale potenziale degli utenti raggiunti da un determinato oggetto sociale; le impression – il totale delle visualizzazioni ottenute da un determinato oggetto sociale. Puoi inoltre integrare sul tuo sito web un Osservatorio Real-Time.

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Iconosquare brand index

È uno strumento gratuito che permette di misurare la performance del proprio brand su Instagram, inoltre permette  di tenere d’occhio la performance dei principali competitor.

Commun.it

Questo tool raccoglie i dati dei profili che hanno interagito col vostro brand su Twitter e attraverso un’accurata segmentazione, suggerisce i profili da seguire, raggiungendo in tal modo il giusto target.

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LEGGI ANCHE: Gli strumenti di monitoring più utili per la vostra social media strategy

Team Working

Slack

Quando si lavora in team è importante essere sempre coordinati, in questo senso Slack è una piattaforma di messaggistica che permette di  comunicare facilmente con il proprio team durante la realizzazione di un progetto e di ridurre il faticoso scambio di mail che rallenta il lavoro.

Asana

Sulla scia di Slack anche Asana è un tool utile per il project management che permette di connettere persone e team che lavorano allo stesso progetto, raccogliendo in un unico posto: documenti, scadenze e task da svolgere.

Asana, i segreti dietro il successo milionario di un'app

Produttività

Hemingway App

Questa app vi aiuta nella realizzazione di content scritti, in particolare: analizza le parole utilizzate, abbrevia le frasi e suggerisce i termini da utilizzare, rendendo i contenuti più efficaci

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Pocket

Questa app può essere definita una vera e propria tasca in cui “metter via” tutte le pagine web e gli articoli da leggere per poi poterli facilmente ritirar fuori al momento del bisogno, grazie anche alla possibilità di sincronizzare diversi dispositivi.

Giphy

Le GIF sono considerate un’arma vincente per la generazione di engagement sui social. Grazie Giphy è possibile convertire parti di un video in una GIF,  facendo l’upload di un video oppure incollando direttamente l’ URL. Inoltre, è presente un’extension del browser o un’ app che permette di cercare nel database immagini animate da poter condividere.

Cosa ne pensate cari Ninja? Siamo curiosi di sapere quali tool utilizzate e quali sono i vostri preferiti. Fateci sapere sulla nostra pagina Facebook e sul nostro gruppo LinkedIn!

Facebook sta testando una nuova opzione che ti mette in contatto con persone simili a te

Facebook è sempre alla ricerca di nuovi modi per aumentare la condivisione e l’interazione tra i suoi utenti.

“La nostra priorità – hanno dichiarato i vertici del social network – è quella di permettere alle persone di connettersi con altre persone, luoghi e cose, a partire dai propri amici”.

Questa filosofia, da sempre, incoraggia gli utenti, aumentandone l’engagement e le condivisioni. Più condivisione significa più circolazione di dati e più dati, infine, significa una migliore pubblicità mirata. Solo così Facebook riesce ad alimentare e a migliorare il proprio modello di business.

Ma qual è l’ultima opzione creata dal social network e quali sono i suoi obiettivi?

Stando a quanto riportato da TechCrunch, sembra che Facebook stia per lanciare una nuova opzione che prende il nome di “Discover People” la quale permetterà agli utenti di connettersi con persone simili a loro. Per il momento, i test sono stati effettuati solo in Australia e Nuova Zelanda, ma pare che ben presto l’opzione verrà testata anche altrove.

Interessi in comune, partecipazione agli stessi eventi ma anche lavorare nella stessa azienda o, più semplicemente, abitare nella stessa zona saranno i criteri secondo i quali le persone verranno messe in contatto.

Dove trovare la nuova opzione? Semplice. Basterà cliccare sulle tre linee orizzontali e accedere al menu delle opzioni.

discover people facebook

Una volta selezionata l’opzione, Facebook ti richiederà di aggiornare il profilo per assicurarsi che le informazioni che ti riguardano siano sempre disponibili alle persone intorno a te.

Successivamente, ti verrà mostrata una lista di tutti gli eventi a cui hai indicato di voler partecipare ed ognuno di essi sarà accompagnato da un’altra lista degli utenti che, come te, hanno dimostrato interesse negli stessi eventi.

 

discover people facebook

Cliccando su un profilo, poi, l’opzione ti mostrerà, automaticamente, anche tutto ciò che hai in comune con l’altro utente: lavoro, area geografica, interessi. Tutto questo facilita ed incoraggia le connessioni e ottimizza la navigazione su Facebook.

Si tratta di una funzione estremamente interessante che, tuttavia, non è nuova al mondo dei social network.

LinkedIn, infatti, aveva già sperimentato qualcosa di simile attraverso la sua nuova piattaforma, parte integrante della nuova progettazione.

discover people facebook
In effetti, come è intuibile, nel caso di LinkedIn si tratta di collegamenti di ordine professionale più che personale e ricreativo.

Ma quante persone hanno davvero il coraggio e la voglia di passare dall’open space del social network, rassicurante perché dispersivo, allo spazio più intimo e personale fornito dagli strumenti di messaggistica? Difficile dirlo. Ma i dati parlano chiaro.

Un miliardo di utenti, ogni mese, usano i gruppi Facebook per mettersi in contatto con persone che la pensano allo stesso modo e che hanno gli stessi interessi. Se ne può dedurre, quindi, che esiste un interesse forte verso questa funzionalità.

“Troppo spesso – dichiara Facebook – conoscere meglio le persone intorno a noi è difficile, soprattutto quando si sta per iniziare un nuovo lavoro, si sta entrando in un nuovo gruppo o ci si sta trasferendo in un posto nuovo. Per rendere più semplice tutto questo, stiamo iniziando testare una nuova opzione nel menu chiamata “Discover People”.

Ovviamente, come tutte le funzioni di Facebook, anche Discover Peolpe sarà controllata attraverso le impostazioni e le norme sulla privacy. Nulla di ciò che sarà contrassegnato come “privato” verrà mostrato dal social network.

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Insomma, questa potrebbe essere una buona occasione per scoprire che quel ragazzo o quella ragazza che avevi desiderato conoscere ha molte cose in comune con te. Oppure no. O potresti anche scoprire che, intorno a te, ci sono più appassionati di balli caraibici di quanto pensassi. Cosa aspetti? Sei pronto ad utilizzare “Discover People”? Diccelo sulla nostra pagina Facebook o nel nostro gruppo LinkedIn!

Twitter

Twitter rende la rete più sicura: no ai fake account e ai tweet abusivi

Fare di Twitter un posto più sicuro è il nostro focus. Sosteniamo fermamente la libertà di espressione e vogliamo che tutti possano avere accesso ad ogni discussione.” Con questo statement l’uccellino blu di Silicon Valley ha esordito ieri in un post, in occasione del Giorno dedicato alla sicurezza mondiale della Rete, annunciando i propri sforzi per rendere l’esperienza sul social network più sicura.

A partire dallo scorso novembre, Twitter ha cominciato a rafforzare le misure di sicurezza, controllo e segnalazione di contenuti abusivi nei confronti degli utenti e ieri ha annunciato il miglioramento della sicurezza introducendo tre principali misure di sicurezza.

No alla creazione di account abusivi

Twitter si sta impegnando ad identificare utenti che sono già stati in passato bannati da altri utenti, per prevenire la creazione di nuovi account. Questa misura si concentra principalmente sulle forme di cattiva condotta, specialmente concentrato su quegli account che sono creati appositamente per attaccare e molestare altri utenti.

Risultati di ricerca più sicuri

Twitter sta anche lavorando a una  “ricerca sicura”, rimuovendo dai risultati di ricerca contenuti sensibili e tweet da account bloccati o silenziati. Questo tipo di contenuti continuerà ad essere disponibile se si vuole accedervi, ma non occuperà spazio inutile nei vostri risultati di ricerca.

No ai tweet abusivi o di “scarsa qualità”

Il team di Twitter inoltre sta lavorando all’identificazione ed eliminazione di contenuti ritenuti abusivi e risposte di scarsa qualità, portando in primo piano le conversazioni più rilevanti. Le risposte oscurate saranno comunque accessibili a chi volesse visualizzarle. Questo cambiamento sarà introdotto nelle prossime settimane.

Le misure di sicurezza che si stanno sviluppando, oltre che a limitare la diffusione delle notizie false, contribuiscono a porre un freno ai continui episodi di cyberbullismo, molestie sessuali e razzismo (in aumento soprattutto dopo le elezioni americane) che avvengono quotidianamente in Rete e che non fanno altro che fomentare un atteggiamento di odio collettivo, offrendo così agli utenti l’utilizzo di un web più sicuro.

Per maggiori informazioni visita il Twitter help centre.

free masterclass social ecommerce per aumentare le vendite online

Come aumentare le vendite online grazie ai social network? Segui la Free Masterclass

Il mercato delle vendite online è in continuo cambiamento. Strumenti, canali, tecniche si rinnovano con grande velocità, seguendo l’innovazione tecnologica e quella del marketing. Oggi le priorità di aggiornamento riguardano il mobile, la multicanalità, l’usabilità, gli strumenti di advertising e di pagamento, l’acquisizione di nuovi clienti, ma anche l’influenza dei social media sui ricavi della vendita online.

Durante la Free Masterclass “Social eCommerce”con  i docenti dell’eCommerce Lab, Daniele Vietri e Giovanni Cappellotto ti mostreranno proprio questo: tecniche, case study e metodi per massimizzare il potenziale dei social network nel sostenere le vendite di una piattaforma eCommerce.

Anche se eCommerce e Social Media Marketing potrebbero sembrarti materie distinte, in realtà sono strettamente correlate e, se gestite in maniera strategica, rappresentano due leve di conversione estremamente potenti.

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Case study e tecniche per migliorare le tue vendite online: ecco cosa imparerai

Dalla customer care al CRM, i social media possono rivelarsi un’ottima fonte di traffico qualificato per uno store online. Ma di certo definire strategie chiare e con obiettivi definiti non è la cosa più semplice al mondo. L’esperienza e i consigli dei docenti della Free Masterclass ti aiuteranno a fare chiarezza nella tua strategia social per eCommerce e imparerai a:

  • distinguere come i diversi social possono concorrere a raggiungere obiettivi di vendita concreti
  • applicare tecniche di engagement che convertono fan in clienti
  • come ispirare nuove campagne di Social Media Marketing dedicate all’eCommerce

La Free Masterclass è online e gratuita ma iscriviti ora perché i posti per la diretta sono limitati. Se non riesci a collegarti potrai recuperare la sessione in modalità On Demand nell’arco di un paio di giorni dalla diretta direttamente nella tua Area Utente.

Ricapitoliamo: 

FREE MASTERCLASS
Corso in eCommerce Management

“Social eCommerce”
con
Giovanni Cappellotto e Daniele Vietri

Mercoledì 22 febbraio dalle 13 alle 14

ISCRIVITI ALLA FREE MASTERCLASS

Tieniti sempre aggiornato sui nostri corsi in programma!
Il team di Ninja Academy è sempre a tua disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento.
Puoi scrivere a info@ninjacademy.it o telefonare allo 02/400.42.554 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Knowledge for Change!
BE NINJA.

ADworld Experience: iscriviti all’evento a Bologna

Creato nel 2012 da Gianpaolo Lorusso e Francesco Tinti, ADworld Experience è ormai diventato uno degli eventi da non perdere se si vogliono approfondire i casi più interessanti e le strategie di conversione più efficaci in ambito SEM.

Nelle primissime edizioni l’evento era principalmente focalizzato sul mondo Google AdWords, ma come testimonia il menu di quest’anno la varietà delle pietanze è per palati fini e variegati

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Andando direttamente a curiosare sul sito ufficiale dell’evento:

Il primo giorno (13/4) sono previsti seminari avanzati su FB & LinkedIn Ads, campagne internazionali, eCommerce & marketplaces, CRO e PPC Tools.

Il secondo giorno (14/4) solo casi reali di advertising online di successo.

Nel 2016 l’evento ha raccolto oltre 350 partecipanti e 26 relatori (tra cui molti professionisti AdWords di fama internazionale).

Il segreto del successo di ADworld Experience

Il programma degli speaker è sicuramente molto interessante, ma probabilmente il segreto del successo di ADworld Experience risiede nel suo carattere pragmatico e nel suo stimolo creativo legato alla presentazione di casi di successo e di seminari di approfondimento molto verticali.

Se state cercando qualche spunto per redigere una strategia digitale finalizzata veramente all’ottimizzazione del tasso di conversione, non potete non sedervi al tavolo di ADworld Experience.

Quest’anno ci sarà anche Massimo Chieruzzi, CEO di ADespresso recentemente acquisita da Hootsuite.

LEGGI ANCHE Hootsuite acquisisce l’italiana AdEspresso
ADworld_Experience_2016_tutti_i_video_e_le_slide_della_due_giorni_di_Bologna

Ora che vi è venuta l’acquolina in bocca ci pensiamo noi di Ninja Marketing a facilitare il vostro ingresso a quest’evento: per tutti i lettori Ninja abbiamo infatti riservato il codice sconto del 10% “ninja10″, che vale per tutti i tipi di iscrizioni (anche per i video delle precedenti edizioni).

E allora non perdiamo altro tempo, iscriviamoci all’ADworld Experience e prepariamoci ad una full-immersion nel mondo Digital insieme ad altri appassionati come noi.

Ci si vede a Bologna il 13 e 14 Aprile?

La nuova campagna di Nutella: la bellezza di essere unici

Sono bastati, si fa per dire, sette milioni di vasetti di Nutella, la crema spalmabile alla nocciola più famosa al mondo per spiegare l’importanza e, soprattutto, la bellezza di essere unici. La campagna di Nutella trasforma il cibo da bene di consumo a opera da collezione.

Da produzione in serie a vasetti unici, letteralmente.

Questa volta la coppia Nutella-Ogilvy l’ha combinata davvero grossa.

“Sono infiniti i dettagli che ci rendono diversi gli uni dagli altri. Essere diversi significa essere speciali, in una parola unici. Nutella crede che l’unicità sia un valore inestimabile, perché arricchisce il mondo. Per questo ha deciso di celebrarla con un vasetto diverso, unico per ognuno di noi”, si può leggere sul sito Nutella.

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Fortunatamente lo sappiamo: ogni anno possiamo aspettarci qualcosa di nuovo e magico da Nutella.

Nel 2013 i nomi propri sui vasetti, nel 2015 le espressioni tipiche dialettali. Un’inventiva e una voglia di stupire fuori dal normale, come se il gusto in sé non bastasse a dover mettere un lucchetto al vasetto da 1kg.

La campagna di Nutella e la bellezza di essere unici

Ma quest’anno, proponendo la campagna Nutella Unica, la coppia Nutella-Ogilvy si è perfino superata.

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Sette milioni di vasetti unici, ciascuno con un numero progressivo come conferma, ciascuno con un design estetico differente e particolare, reso possibile grazie ad una tecnologia produttiva che permette di ruotare, zoommare e combinare 12 pattern grafici al fine di creare immagini uniche e distintive per ciascun vasetto.

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Nello spot pubblicitario della campagna di Nutella, una sequenza continua di volti, ovviamente tutti diversi: cappello e occhiali con occhi penetranti, una donna con la coda, una bambina timida, un bambino alle giostre, una linguaccia, una barba lunga.

Ci sono tutti i visi, ci sono tutti i colori, ci sono tutte le espressioni.

Di sottofondo, una reinterpretazione ad opera di Lidia Schillaci del celebre brano di Rita Pavone, Come te non c’è nessuno. Inutile dirlo, vi sfido a trovare una colonna sonora più pertinente ed azzeccata.

Come però tutti i marketer ben sanno, non basta uno spot pubblicitario per rendere una campagna di successo e indimenticabile. Occorre copertura dei media in modo integrato, farsi notare dai consumatori, stupirli e renderli partecipi.

Tranquilli, Nutella ha pensato proprio a tutto.

Tramite non solo il sito Nutella, ma anche sull’App apposita e attraverso Facebook, è infatti possibile realizzare un video di 18 secondi personalizzato, da dedicare in esclusiva a qualcuno a propria scelta. Le foto le scegli tu, il destinatario lo scegli tu: perché, in fondo, è proprio vero. Come te, non c’è nessuno!

https://www.youtube.com/watch?v=HHVfJqfiB50&feature=youtu.be

Uffici più confortevoli? Ecco la proposta di Iratzoki Lizaso

Iratzoki Lizaso è uno studio industriale di design, creato nel 2016, il loro lavoro si ricollega a vari settori dell’arredamento, da quello per la casa a quello per ufficio, dai semplici accessori per interni all’architettura effimera, con un unico scopo: stupire e creare affezione per questi oggetti d’arredo, di cui spesso si sottovaluta la bellezza, il loro utilizzo e la durata nel tempo.

Per la creazione di queste forniture d’ufficio, hanno utilizzato la gamma del legno Heldu, poichè dispone di diverse e numerose superficie che, unite, possono creare tavoli di varie lunghezze. A queste scrivanie sono stati aggiunti dei pannelli, in legno ma rivestiti in pelle e il loro utilizzo è quello di creare un pò di privacy fra i colleghi, magari durante una pausa pranzo o semplicemente per  pochi minuti, giusto per staccare dal tran tran lavorativo.

Heldu table by Iratzoki Lizaso

L’idea di servirsi degli inserti in pelle, in realtà, non è del tutto un’innovazione, era stata già precedentemente usata da altri studi di designers. Iratzoki Lizaso ha ricercato una soluzione più informale, unendo vari pezzi e diversi materiali, rimodernando una collezione disegnata due anni prima, che aveva avuto un discreto successo e riadattandola quindi per l’ufficio, ma con un tocco di leggerezza in più.

Oltre la funzionalità, la bellezza e l’attenzione ai dettagli, hanno pensato di rendere la posizione lavorativa più personale e confortevole, creando degli appositi blocchi, sempre in legno e pelle,  per nascondere le prese della corrente e offrire ampi spazi per lampade da scrivania e oggetti personali.

Heldu table by Iratzoki Lizaso

Si respira sempre più una ventata d’aria fresca per quanto riguarda le proposte d’arredamento degli uffici, per esempio i designers francesi Ronan ed Erwan Bouroullec, hanno anche progettato mobili che vadano a ricreare un ambiente più familiare in ufficio, tutto finalizzato ad aumentare la creatività degli addetti ai lavori, che spesso si trovano in luoghi arredati in modo scarno, poco stimolante e asettico.

Le dimensioni contano: ecco la Guida per le tue immagini sui Social Media

Che si tratti di un’immagine, un video, una gif o una meme, l’immagine sui social media per essere efficace deve essere impeccabile.

Per catturare l’attenzione e far si che l’utente si fermi sul nostro contenuto mentre scorre dal basso verso l’alto, dobbiamo far sì che le immagini oltre che autentiche e “belle” rispettino anche le guideline corrette. Sono la “faccia” del nostro brand e devono essere perfette, come uscire di casa per un colloquio di lavoro o un evento importante e assicurarsi di non avere nemmeno un capello fuori posto.

Ecco allora, l’ultimissima guida ai formati immagine da condividere sui social media, da salvare nella barra dei preferiti del vostro browser e averla sempre a portata di mano.

Facebook

Con più di un miliardo di utenti attivi al mese, Facebook è attualmente la più grande rete social esistente: ciò significa che dobbiamo fare attenzione a come ci esponiamo per non essere ignorati.

Bisogna tenere a mente per prima cosa che il modo in cui vediamo quella bellissima foto sul nostro schermo, una volta caricata, sarà visualizzata in un formato diverso sul nostro diario e in un altro ancora sul newsfeed dei nostri seguaci; quindi quando selezioniamo una foto da condividere pensiamo attentamente a dove vogliamo che venga visualizzata al meglio.

Foto profilo

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La foto profilo di Facebook, è il nostro bigliettino da visita. Ricordate com’era difficile avere la foto tessera perfetta per carta di identità e passaporto? Ecco, preoccupatevi allo stesso modo della foto che verrà visualizzata sulla pagina Facebook del vostro brand o di quello che rappresentate.

Dimensione foto profilo display: 170×170 px
Dimensione di upload consigliata 180 x 180 px
Grandezza massima: 100 KB
Aspect ratio: 1:1
Formato: JPG, PNG

La foto profilo sarà visualizzata nei seguenti formati:
160 x 160 px su desktop
140 x 140 px su smartphone

Immagine di copertina

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L’immagine di copertina appare solo sul nostro diario, ed è molto più grande della foto profilo permettendoci di dare più spazio alla nostra creatività. L’immagine di copertina, diversamente dalla foto profilo che è rappresentativa – come ad esempio una vostra foto o il logo del vostro business – può essere utilizzata per parlare di voi come individuo o raccontare il vostro brand.

Dimensione: 828 x 315 px
Dimensione minima: 399 x 150
Grandezza file massima: 100 KB
Aspect ratio 2.7:1
Formato JPG, PNG

La foto verrà visualizzata nei seguenti formati:
Desktop: 820 x 312 px
Smartphone: 640 x 360 px

Condivisione immagine

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Le immagini sono il formato più comune condiviso su Facebook e sono sempre visualizzate sul nostro diario e sul newsfeed dei nostri followers. Con la diminuzione del reach organico non si ha la sicurezza che i post vengano visualizzati da tutti followers, quante più persone interagiscono con i post, tanto aumenta la possibilità che questi ultimi vengano visualizzati. Dobbiamo quindi affidarci all’engagement. L’aspetto della nostra immagine può aiutarci indubbiamente ad aumentare questa possibilità.

Dimensione consigliata: 1200 x 630 px
Dimensione minima: 399 x 150 px
Grandezza file massima: 100 KB
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Formato JPG, PNG

Link condiviso

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Un’altra tipologia di contenuto su Facebook è la condivisione di un link. Funziona come per l’immagine, con l’unica differenza di visualizzazione in anteprima del contenuto della pagina. Quando si condivide un link, l’immagine può essere visualizzata sia in formato orizzontale che quadrato (a sinistra dell’anteprima).

Dimensione consigliata: 1200 x 620 px
Dimensione minima: 154 x 154 px (quadrato) oppure 470 x 246 (orizzontale)
Grandezza file massima: 100 KB
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Formato JPG, PNG

Facebook event

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La pagina di  Facebook dedicata ad un evento, aiuta a catturare l’attenzione degli utenti e a distinguersi dal resto dei contenuti. Facebook si preoccupa di inviare dei promemoria per ricordare il nostro evento e a renderlo visibile ad un maggior numero di utenti. Quindi, anche in questa occasione, attenzione all’immagine!

Dimensione consigliata: 1920 x 1080 px
Aspect ratio: 16:9
Visualizzazione nel newsfeed: 470 x 174 px
Formato JPG, PNG

Il formato consigliato per le immagini su Facebook è PNG piuttosto che JPG, specialmente se le immagini contengono un testo oppure un logo. Se si ha intenzione di promuovere un post, fate attenzione che il testo non occupi più del 20% dell’immagine, altrimenti Facebook si rifiuta di promuoverlo.

Twitter

Famoso per il suo buzz in tempo reale, Twitter è uno strumento molto popolare anche per le aziende, specialmente per il servizio clienti. Utilizzato mensilmente da 313 milioni di utenti, Twitter è infatti quello strumento che viene utilizzato per discutere dei brand ed a volte anche dai brand per rilasciare delle “brevi” dichiarazioni.

Foto Profilo

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Come per Facebook la foto profilo di Twitter è la vostra immagine principale, visualizzata sulla vostra pagina, nello stream degli utenti e nei suggerimenti su chi seguire. Quindi scegliete un’immagine rappresentativa.

Dimensione consigliata: 400 x 400 px
Dimensione minima: 200 x 200 px
Grandezza fine massima: 2 MB
Aspect ratio: 1:1
Formato: JPG, PNG o GIF (non animata)

Immagine di copertina

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L’immagine di copertina di Twitter è visibile solo sul vostro profilo, ma ciò non significa sia meno importante anche perché occupa uno spazio abbastanza importante, al di sopra di tutto il profilo, quindi è importante l’immagine sia in alta definizione.

Nota: L’immagine di copertina di Twitter è reattiva, ciò significa che apparirà più grande o più piccola a seconda dello schermo su cui viene visualizzata.

Ninja tip: L’immagine di copertina è uno spazio che si presta benissimo a promuovere le attività del vostro brand o un nuovo prodotto. Consideratelo uno spazio di advertising gratuito, da cambiare se volete come le billboard alla fermata dell’autobus.

Dimensione consigliata: 1500 x 500 px
Grandezza fine massima: 10 MB
Aspect ratio: 3:1
Formato: JPG, PNG o GIF

Condivisione foto

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Anche su Twitter si possono allegare foto ai tweet, senza fortunatamente sottrarre caratteri al limite del Tweet, come annunciato in un tweet lo scorso settembre. Un tweet contenente un’immagine ha più probabilità di essere ritweettato di uno contenente solo testo.

Nota: l’immagine su Twitter viene adattata allo schermo dell’utente. Assicuratevi che Twitter mostri la porzione di foto che volete rendere visibile, impostando la larghezza dell’immagine secondo i requisiti minimi e centrandola orizzontalmente per evitare che l’imagine risulti tagliata in modo strano.

Dimensione consigliata: 1024 x 512 px
Dimensione minima: 440 x 220 px
Grandezza fine massima: 5 MB (foto), 3 MB (GIF)
Aspect ratio: 2:1
Formato: JPG, PNG o GIF

Instagram

Foto profilo

instagram-profile-photo

La foto profilo di Instagram viene visualizzata in alto a sinistra del vostro profilo; per il vostro business è ideale mostrare il vostro logo in modo che tutte le foto condivise vengano associate al vostro brand.

Dimensione consigliata: 160 x 160 px
Dimensione minima: 110 x 110 px
Aspect ratio: 2:1
Formato: JPG, PNG

A partire da Agosto 2015, Instagram ha introdotto la possibilità di condividere non solo foto 1:1, ma anche in formato orizzontale e verticale. Inoltre per assicurare una visualizzazione impeccabile, Instagram supporta anche immagini in altra risoluzione (fino ad una larghezza di 1080 px).

instagram-photo-thumbnail-1

Foto 1:1
Dimensione consigliata: 1080 x 1080 px
Aspect ratio: 1:1
Formato: JPG, PNG o GIF

Foto verticale
Dimensione consigliata: 1080 x 1350 px
Aspect ratio: 1:1.25
Formato: JPG, PNG

Foto orizzontale
Dimensione consigliata: 1080 x 566 px
Aspect ratio: 1.91:1
Formato: JPG, PNG o GIF

Linkedin

LinkedIn è la piattaforma per connettere i professionisti, ricercare candidati e magari connettere con influencer e opinion leader in specifici settori. Potete optare per un profilo personale o per una pagina business, entrambi con piani gratuiti o a pagamento.

Pagina Aziendale

Logo standard

linkedin-standard-logo

Questo è uno dei due loghi da caricare su LinkedIn, il vostro logo aziendale, che verra visualizzato accanto al nome del vostro brand e nei suggerimenti delle aziende da seguire.

Dimensione consigliata: 110 x 110 px
Dimensione minima: 100 x 60 px
Grandezza file massima: 2 MB
Aspect ratio: 1:1
Formato: JPG, PNG, GIF

Logo quadrato (formato piccolo)

linkedin-square-logo
Questo logo, invece, viene visualizzato quando il nome della vostra azienda viene inserito nel motore di ricerca di LinkedIn.

Dimensione consigliata: 100 x 100 px
Dimensione minima: 50 x 50 px
Grandezza file massima: 2 MB
Aspect ratio: 1:1
Formato: JPG, PNG, GIF

Banner – Homepage aziendale

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Questa immagine viene visualizzata ogni volta che un utente visita il profilo della vostra azienda. Se un utente si trova sulla vostra pagina, è molto probabile che sia interessato ai vostri prodotti o servizi, quindi utilizzate questo spazio per catturarli con un’immagine efficace.

Dimensione consigliata: 646 x 220 px
Dimensione minima: 646 x 220 px
Grandezza file massima: 2 MB
Aspect ratio: 2.94:1
Formato: JPG, PNG, GIF

Uno degli aspetti di LinkedIn è come abbiamo detto anche cercare nuovi candidati, per questo c’è una sezione sulla pagina aziendale dedicata alle offerte di lavoro dove si può posizionare un banner rappresentativo dell’impresa o del team che ne fa parte.

linkedin-hero-image

Dimensione consigliata: 974 x 330 px
Dimensione minima: 974 x 330 px
Grandezza file massima: 2 MB
Aspect ratio: 2.95:1
Formato: JPG, PNG, GIF

Più informazioni a riguardo possono essere trovate sul LinkedIn Help Centre

Profilo personale

La foto del profilo LinkedIn deve essere professionale, particolare a volte sottovalutato.

Foto profilo

linkedin-personal-profile-photo

Dimensione consigliata: 400 x 400 px
Dimensione minima: 300 x 300 px
Grandezza file massima: 4 MB
Aspect ratio: 2.94:1
Formato: JPG, PNG, GIF

Immagine background

linkedin-background-image

Dimensione consigliata: 1000 x 425 px
Grandezza file massima: 4 MB
Aspect ratio: 2.35:1
Formato: JPG, PNG, GIF

Pinterest

Ed infine non dimentichiamoci di Pinterest! Più che un social media, si comporta molte volte come un motore di ricerca, con il 69% degli utenti che ha fatto un acquisto o ha considerato un potenziale acquisto di un prodotto che aveva scovato su Pinterest. Quindi anche qui: attenzione alle immagini, soprattutto dei vostri prodotti.

Pinterest non ha una cover foto, quindi la presentazione del vostro brand è nelle mani della vostra foto profilo, caricata in formato quadrato ma la visualizzazione è circolare nella parte superiore del vostro profilo. Inoltre il profilo aziendale di Pinterest, vi da l’opportunità di selezionare fino a cinque delle vostro bacheche che verranno messe in evidenza sul vostro profilo.

Foto profilo

pinterest-profile-picture

Dimensione consigliata: 280 x 280 px
Grandezza file massima: 10 MB
Aspect ratio consigliata: 1:1
Formato: JPG, PNG

Le immagini di Pinterest, i cosiddetti “pin” salvati in bacheche divise per categorie, hanno una performance migliore se in formato verticale. Pinterest pone un limite di visualizzazione alle immagini in formato orizzontale ma non alla lunghezza.

pinterest-pin-size

Dimensione consigliata: 600 x 900 px
Dimensione minima: 600 px di larghezza
Visualizzazione a 238 px (quando non esteso)
Aspect ratio: da 2:3 a 1:3.5
Formato: JPG, PNG, GIF

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