Ninja Social Oroscopo dal 13 al 19 Maggio

Cari surfisti alla ricerca della keyword perfetta, bentornati al ninja oroscopo della settimana per i giorni dal 13 al 19 di Maggio.

Anche questa settimana un trionfo di pianeti nel segno del Toro renderà molti di voi maniaci dell’ordine come un desktop con solamente due cartelle e nessun file senza nome!

La Vergine con Venere e Mercurio a favore sarà efficiente questa settimana come un robot che ci tiene a soddisfare il cliente quindi scoverà il commento negativo nelle più segrete chat anche solo dettato da uno sfogo social e risponderà da vera customer nurse proponendo soluzioni, link utili e anche un buono sconto sul prossimo acquisto.

Anche il Capricorno con gli stessi pianeti a favore sarà il robot venditore del mese con tanto di foto appesa nella bacheca della reception. E’ così assetato di contratti e fatture che accetterà ordini via messenger, whatsapp e anche twittati. Infine il Toro questa settimana sarà il font perfetto, del colore perfetto con la spaziatura ideale e anche tutti i corsivi al posto giusto. Come dire, un secchione insopportabile!

L’Acquario si sentirà attaccato come Hilary Clinton da Trump ma la creatività non sarà il suo forte nemmeno per progettare mediatiche vendette perfide quindi riuscirà solamente a dire in modo schietto quello che pensa… che però non soddisfa la sete di scazzottata a suon di twitt degli elettori statunitensi.

I Gemelli invece proprio per combattere Marte e Saturno che iniziano proprio a scocciarli useranno tutte le tecniche di engagement sui social che gli strateghi della comunicazione elettorale hanno studiato da anni e come Trump giocheranno sporco di pubblicità negativa (dell’avversario!).

La Bilancia secondo l’oroscopo della settimana si sente amata come Spotify che da a tutti musica gratis e vuole esagerare, promette sempre di più: questa settimana decide di essere troppo bella e fascinosa per far sentire solamente la sua voce e quindi organizza delle puntate di serie tv. Disponibili per tutti!

L’Ariete lo sappiamo si sente come un surfista californiano che chatta e si fa i selfie anche mentre cavalca le onde. Come dire, irresistibile icona erotica! Grazie a Marte a favore e soprattutto alla tavola da surf di Samsung Galaxy potrà flirtare aspettando l’onda perfetta.

Anche il Sagittario non si sente da meno e questa cosa della tavola social la vuole proprio provare… ma lui che questa settimana punta ad avere l’aumento e a soffiare al suo capo la pacca sulla spalla dell’a.d. non esiterà ad usare questa tecnologia per ricevere in diretta i consigli del coach e quindi stracciare gli avversari… altro che amori perditempo!

Infine il Leone in questa settimana si sente di dover rischiare il tutto e per tutto per tenersi sia il posto di lavoro sia la persona amata quindi come Whatsapp si impegna e diventa raggiungibile anche da desktop!

I Pesci questa settimana hanno bisogno di qualcuno che creda davvero in loro e nelle loro potenzialità che in questo periodo son ben nascoste in fondo ai vecchi schedari così sono felici di poter utilizzare Niche, la piattaforma di Twitter per permettere ai creativi di dimostrare i loro veri talenti.

Il Cancro torna a sentirsi bello e in forma e in vista dell’estate vuole mostrare tutta la rinnovata sicurezza di se con un nuovo look stravolgente come la nuova icona di Instagram. Infine il burbero e sfacciato Scorpione secondo l‘oroscopo di questa settimana sarà il primo a dire no alla cultura dell'”on speculation”: il creativo si paga come la pizza e non se ne assaggia un pezzetto prima di decidere se ordinarla o meno. Ecco, lo Scorpione questa settimana non ve lo manda mica a dire cari clienti!

Twitter presenta in Italia Niche, la piattaforma che collega brand e creativi

Questo pomeriggio i Ninja, in missione per conto del Digital, sono al Politecnico di Milano per seguire #FurtherFaster, un evento a cura di Twitter Italia per parlare di innovazione.

Tra i tanti case study esposti ed i keynote dei responsabili del social, c’è stato anche un annuncio importante per tutti i creativi del nostro paese: Niche, la piattaforma acquisita da Twitter lo scorso anno a febbraio, sbarca in Italia.

Un luogo di incontro tra brand e creatività senza mediazioni: Niche

Niche

Niche è un progetto nato nel 2013 con un preciso scopo: offrire un luogo all’interno della quale i creativi potessero entrare in contatto con i brand, progettando campagne social fuori dagli schemi classici. Uno spazio che agisse anche da community e che godesse di totale indipendenza.

La piattaforma in tre anni è cresciuta a dismisura ed ora può vantare un network di oltre 30.000 social media creator che costruiscono campagne di marketing attraverso la creazione di contenuti sviluppati e pensati per rispondere alle esigenze dei brand.

Ai creatori Niche offre uno sguardo privilegiato ed approfondito sulle proprie performance in tutti canali social. Ai brand, la possibilità di scoprire nuovi e originali digital creator, costruire campagne e contenuti insieme a loro e condividere gli stessi contenuti su tutti i canali social. Un servizio a 360° che rende più semplice per i brand creare campagne integrate.

Roberta Zamboni, Head of Brand Strategy Twitter Italia, ha così commentato l’apertura di Niche anche nel nostro paese:

Siamo orgogliosi di dare, anche in Italia, il benvenuto a Niche, una concreta nuova opportunità creativa per i brand, che va ad arricchire il panorama delle soluzioni di comunicazione che offriamo alle aziende. I canali social hanno dato vita a una nuova tipologia di creativi, capaci di sperimentare nuovi linguaggi e di rivolgersi ad ogni tipo di pubblico sulle diverse piattaforme digitali. Niche permette alle aziende di entrare facilmente in contatto con questi creator e realizzare contenuti innovativi e storytelling coinvolgenti per le loro campagne di comunicazione.

Niche in Italia: l’esordio di Fanta con la campagna #ConFantaTwisto

Coca-Cola è il primo brand che porta in Italia una campagna integrata frutto della collaborazione con i creativi presenti su Niche. A partire dallo scorso marzo infatti ha lanciato, per il suo marchio Fanta, la campagna “Spremi il gusto con divertimento” con tanto di hashtag dedicato #ConFantaTwisto, per lanciare il restyling delle sue confezioni. Partendo proprio dal twist della nuova bottiglia, Niche ha amplificato l’idea creativa “Fanta porta un twist nella vita dei teenager aumentando il divertimento” facendo interpretare ai propri Nicher il concept della campagna. Il ruolo dei creator di Niche è stato quello di amplificare la campagna Fanta e sviluppare contenuti video che spiegassero, in maniera semplice ed immediata, il link tra la nuova bottiglia e il divertimento che il twist porta nella vita dei teenager. I Nicher che hanno realizzato la campagna Fanta sono:

 

 

 

 

 

 

Guarda la nostra intervista a Jo Burford

Se la presentazione di Niche Italia ha destato la stessa curiosità che ha contagiato anche noi Ninja, guarda l’intervista esclusiva a Jo Burford – Niche EMEA Community Manager. 

A Roma il 19, 20 e 21 maggio arriva lo Spring Attitude 2016

Da sempre sosteniamo che per capire le evoluzioni sociali bisogna guardare ai poeti, a colore che respirano lo “spirito del tempo” svincolati da ogni condizionamento, rispondendo solo ad un principio di necessità. Nella fluida società delle reti, in tempi di complessità radicale, questo è ancora più vero.

Per questo per guardare al futuro prossimo ci spingiamo e vi consigliamo di tenere sott’occhio la scena culturale elettronica ed accogliamo con grande entusiasmo il ritorno in capitale della musica elettronica con Spring Attitude 2016dal 19 al 21 maggio la VII edizione del Festival Internazionale di Musica Elettronica e Cultura Contemporanea diretta da Andrea Esu che riparte dal successo dello scorso anno – oltre 12.000 presenze – per accogliere musicisti, artisti visivi e performer da tutto il mondo.

Performance (dj set, concerti dal vivo), Arts&New Media e – novità di quest’anno – Educazione (workshop e conference) sono le 3 sezioni attraverso le quali si articola l’edizione 2016.

A sostenere Spring Attitude i partner Rizla+Catenate che presenta “Altera LVSS”, video-mapping site specific ad alto impatto spettacolare che illuminerà per la prima volta nella storia del museo le vertiginose geometrie del MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secoloRED BULL MUSIC ACADEMY che cura la serata inaugurale il 19 maggio e Sisley che il 22 maggio presenterà il closing party del festival nel nuovissimo Sisley Store di via del Corso.

Punta di diamante di una line up di altissimo valore artistico che mescola storia e innovazione, grandi nomi e straordinarie scoperte, sono gli AIR: nome storico della scena musicale mondiale, fra i fondatori di quel ‘french touch’ che ha segnato in profondità la ricerca degli ultimi anni. Spring Attitude 2016 sarà l’occasione per assistere il 21 maggio in anteprima al ritorno live del duo francese assente dai palcoscenici di tutto il mondo dal 2010.

Spring Attitude

Accanto a loro si alterneranno alcuni tra i più importanti artisti dell’universo elettronico come il tedesco Pantha Du Prince, gli inglesi Gold Panda e Matthew Herbert che nel 2005 avevo già intervistato velocemente proprio per Ninja Marketing, l’americano Rafael Anton Irisarri e l’austriaco Dorian Concept, insieme alle nuove rivelazioni in arrivo da tutto il pianeta: dal Canada Jessy Lanza, dalla Francia Rone e Acid Arab  – presentati nell’ambito de la Francia in Scena – dagli  USA Dj Paypal, dalla Sud Corea Hunee, dall’Olanda Young Marco, dalla Spagna Pional, dalla Svezia Lust for Youth, da Israele Red Axes, dalla Germania Max Graef in set congiunto con Glenn Astro. Come da tradizione di Spring Attitude, grande spazio è riservato anche ai talenti italiani in ascesa all’estero capitanati da Clap! Clap! –  reduce dalla recente collaborazione al  nuovo disco di Paul Simon seguito da: Absent, Anudo, Cosmo, Dj Tennis, Go Dugong, Iosonouncane, Lamusa, MA Spaventi, Matilde Davoli e Not Waving.

Una particolare attenzione è riservata alle arti visive.  Si amplia infatti nell’edizione 2016 la sezione Arts & New Media diretta da Caterina Tomeo: figure autorevoli della scena internazionale come John Duncan, Davic Nod, Giorgio Gigli feat. Alessandro Gianvenuti (aka Lord Z.), None – che firmano anche l’allestimento del Padiglione Italiano al 69° Festival di Cannes -, Alex Cremonesi, Francesco Giannico, Otolab e Metapherein presenteranno le produzioni più recenti, focalizzate su performance audiovisive, live act, ambienti interattivi, esperienze percettive di suoni, visioni e spazi.

Spring Attitude

Si rinnova dunque la scommessa, ampiamente vinta nel 2015, di rendere Roma ancora più internazionale attraverso un programma di altissimo livello e una gioiosa invasione di spazi museali e spazi riconvertiti.

Cuore pulsante del festival saranno infatti alcune delle location più suggestive della città: il  già citato MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo l’Ex Caserma Guido Reni, complesso industriale restituito recentemente ai cittadini grazie al festival di arte urbana Outdoor; e lo Spazio Novecento, campione di razionalità dell’Eur. 

L’attenta selezione degli ambienti è da sempre uno dei tratti distintivi di Spring Attitude, nella convinzione che ascoltare i suoni del contemporaneo in uno scenario inusuale renda l’esperienza ancora più unica.

Novità di quest’anno la sezione “Educazione”, anche questa diretta da Caterina Tomeo: Spring Attitude si apre alla formazione in collaborazione con RUFA – Rome University of Fine Arts – con 3 workshop sulla relazione fra suono e arti visive: il primo, “RED SKY”, tenuto dall’artista multimediale John Duncan si rivolge agli studenti, il secondo “Suonare la luce” a cura del collettivo Otolab è rivolto agli appassionati della sperimentazione audio-video, mentre ai più piccoli e alle famiglie è riservato il workshop “Mi ricordo un suono”, sorta di esperimento-gioco volto a realizzare una mappatura sonora della città.

Spring Attitude

Venerdì 20 maggio inoltre, all’ex caserma Guido Reni arriva Linecheck Warm Up, un progetto volto ad aggregare i vari operatori dell’industria della musica dal vivo italiana. Attraverso conferenze workshop e masterclass, si analizzano gli aspetti più tecnici di quest’attività: dalla produzione al marketing, dalla comunicazione ai contenuti dei grandi eventi musicali. Linecheck Warm Up anticipa la II edizione di Linecheck, prevista dal 14 al 18 settembre 2016 a Milano e avrà come focus lo sviluppo del turismo e del territorio attraverso i festival e i grandi live.

Il progetto per la comunicazione visiva di Spring Attitude 2016 è stato realizzato anche quest’anno dallo Studio Lord Z di Roma. “OGM” Organismi Graficamente Modificati è il titolo e concept di questo lavoro di fotografia e grafica che evoca la contaminazione continua dei linguaggi audio e video,  tema rappresentativo del nostro tempo e tratto distintivo di un festival che si articola proprio attraverso l’incontro  fra generi diversi, anche lontani.

La campagna di comunicazione OGM dissacra dunque il reale significato scientifico dell’acronimo e si trasforma in atto creativo: modifiche genetiche/foto/grafiche che generano nuove forme ed esseri viventi, completamente surreali e fantastici.

Spring Attitude

Che dirvi, in un panorama culturale italiano omologato e spesse volte molto provinciale vi consigliamo di non perdervi Spring Attitude 2016 che è realizzato con il patrocinio del Comune di Roma Capitale e con il sostegno di: Ambassade de France en Italie, Institut français Italia, Cultura Israeliana in Italia, Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia, Forum Austriaco di Cultura Roma/Österreichisches Kulturforum Rom, Real Academia de España en Roma, Istituto Cervantes, Embassy of Sweden in Italy.

Ci vediamo a Roma 😉

Come migliorare le prestazioni del tuo eCommerce grazie all'UX Design

Come migliorare le prestazioni del tuo eCommerce grazie all’UX Design

Il marketing digitale deve capire prima di ogni altra disciplina in quale direzione vada il mercato e quali siano le nuove tendenze anche in fatto di design. Il 2016, ad esempio, sembra essere l’anno di nuovi grandi cambiamenti per il mondo eCommerce.

Le novità maggiori non arrivano però dai comportamenti di acquisto degli utenti, ma dalla forma con cui sono progettate le piattaforme di eCommerce.

Non si tratta solo di mode, queste nuove tendenze nel Web Design e nello User Experience Design, infatti, possono aiutare realmente a vendere di più, incidendo in modo significativo sulla struttura del tuo sito web.

Immagine di apertura a tutta pagina

Come migliorare le prestazioni del tuo eCommerce grazie all'UX Design

Utilizzare come testata una immagine a tutta pagina è diventato un aspetto del tutto naturale dell’esperienza di acquisto in molti eCommerce. Una immagine completa in alto, infatti, aiuta a dare ordine anche a quelle più piccole che troverai sulle pagine di un sito di vendita online, rendendo ordinate le pagine prodotto.

Se vuoi che il tuo sito risulti pulito e familiare per l’utente, punta sulla semplicità, dando risalto a immagini e prodotti di punta, che comunichino qualcosa del tuo brand. L’originalità non sempre paga, quindi lascia da parte i collage di tutti i tuoi prodotti in una sola foto e i loghi in versione 3D. Una bella foto può dire molto di più di ciò che vendi.

Qualità delle immagini: “Show, don’t tell”

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Ovviamente quando utilizzi un’immagine a tutta pagina, è necessario che si tratti di una immagine in alta qualità, evocativa dei valori del tuo brand e in grado di trasmettere in un solo colpo d’occhio una intera storia. Quella del tuo marchio, naturalmente.

Considera anche che i dettagli negativi nelle immagini di grandi dimensioni si notano molto di più, quindi non lasciare spazio all’errore se non vuoi allontanare i tuoi potenziali clienti.

Flat design, amore a prima vista

Come migliorare le prestazioni del tuo eCommerce grazie all'UX Design

Secondo una ricerca di Javier Bargas-Avila, Senior User Experience Researcher di YouTube UX Research,  “gli utenti preferiscono decisamente siti web che sembrano allo stesso tempo semplici (a bassa complessità visiva) e familiari (alta prototipicità)“.

Tenendo presente che gli utenti valutano se rimanere su un sito web nei primi 50 millisecondi, dovrai fare in modo che si tratti di amore a prima vista.

LEGGI ANCHE: Font, colori e caratteri: ecco le regole da rispettare per il tuo blog

Il trend di design più in voga del momento è meglio conosciuto come flat design. Dopo aver attirato grandi consensi già dalla sua prima introduzione nel 2014, i template o temi che utilizzano una serie di colori semplici, forme e linee che insieme creano un aspetto pulito e molto usabile per l’utente sono diventati ormai un must.

Il flat design può essere arricchito grazie al material design, aggiungendo alcuni colori al design complessivo, in modo da rendere le pagine più seducenti per gli utenti e invogliarli a fare acquisti sul tuo eCommerce.

Come migliorare le prestazioni del tuo eCommerce grazie all'UX Design

Ricorda che anche in questo caso dovrai applicare le regole che valgnono per la psicologia del colore. Non scegliere semplicemente i colori che più ti piacciono, perché tutti influenzano le emozioni dei tuoi potenziali clienti e tu vuoi suscitare un solo istinto: comprare, comprare adesso.

L’arancio e il rosso ad esempio sono tra i colori che possono spingere un utente al fatidico clic sul tasto “compra ora”.

La nuova forma di design: il card design

Come migliorare le prestazioni del tuo eCommerce grazie all'UX Design

Sicuramente ti starai chiedendo cosa sia il card design. Si tratta di una nuova forma di design che ha aiutato molto le piattaforme di commercio elettronico a commercializzare meglio i propri stessi prodotti.

Ogni scheda (card) contiene un breve testo, un’immagine e alcuni pulsanti, creando un modo semplice per assicurarsi che le informazioni sul prodotto siano chiare e subito associate al prodotto, in un box compatto, in modo che gli utenti ottengano le informazioni di cui hanno bisogno in pochi secondi.

Questo stile inoltre offre un vero vantaggio nell’ottimizzazione e nella visualizzazione da mobile, un aspetto che non puoi davvero trascurare.

Tasti minimalisti

Come migliorare le prestazioni del tuo eCommerce grazie all'UX Design

I pulsanti minimalisti fanno parte del trend del flat design. Uno degli esempi più classici di tasti minimalisti sono i cosiddetti pulsanti fantasma, che possono essere utilizzati per qualsiasi tipo di azione, dalla navigazione, al “compra”, alla condivisione.

Non interrompono il design complessivo del sito e questo li rende ideali per il commercio elettronico in qualsiasi settore.

Due parole per gli appassionati del parallasse

Come migliorare le prestazioni del tuo eCommerce grazie all'UX Design

Quello del parallax scrolling è un trend di design che è stato molto utilizzato nel commercio elettronico nel corso degli ultimi due anni. Ma è anche una tendenza a cui fare attenzione, perché può facilmente trasformarsi in una fonte di distrazione per l’utente, uccidendo letteralmente i tassi di conversione di grandi siti web.

LEGGI ANCHE: Il futuro dei bot è nella customer care e nelle vendite

In generale, i designer tendono a concordare sul fatto che un design parallasse, a scorrimento, deve essere utilizzato solo per evidenziare un prodotto specifico. Dunque stai attento ad utilizzare questo stile solo se sei certo che sia utile ad effettuare una specifica vendita.

La caratteristica più importante del tuo eCommerce UX Design: l’ottimizzazione mobile

Come migliorare le prestazioni del tuo eCommerce grazie all'UX Design

La rivoluzione mobile è già avvenuta, è vero, ma è ancora in divenire soprattutto in base ai dati sui clienti eCommerce, come dimostra questo studio.

Se il tuo sito non è ancora perfettamente ottimizzato per il mobile, stai per trovarti davvero nei guai: almeno la metà del tuo target di riferimento, infatti, naviga il tuo sito attraverso un dispositivo mobile.

Se sul tuo eCommerce non potranno navigare in modo agevole, a chi credi che si rivolgeranno se non al tuo concorrente che ha appena aggiornato il suo sito migliorando la versione mobile?

Praticamente ogni nuovo tema viene ormai fornito con una versione mobile o responsive già inclusa. Ciò che devi fare è testare il tuo sito web ed eventualmente apportare le giuste modifiche per correre ai ripari.

Non sottovalutare la possibilità di costruire un’app mobile dedicata per il tuo eCommerce, almeno come ipotesi per quando i volumi di vendita saranno sufficientemente importanti e questa ti permetterà di coinvolgere meglio i tuoi clienti.

Data Driven Innovation: a Roma dal 20 al 21 Maggio 2016 l’evento per generare valore dai dati

I dati come la nuova chiave per capire il mondo. Diventa allora necessario acquisire strumenti, framework e modelli per utilizzare al meglio i dati per generare innovazione e ottimizzare i processi di business, organizzativi, politici e sociali.

“I dati sono indispensabili per prendere decisioni e creare strategie. Ci aiutano ad accelerare le diagnosi mediche, a individuare il sito perfetto per installare un parco eolico, a migliorare le performance energetiche di uno stato, a evitare gli imbottigliamenti nel traffico, a prevedere i raccolti agricoli, a studiare gli avversari nello sport fino a prevedere i disastri ambientali.”

A tale proposito, dal 20 al 21 maggio 2016 a Roma si terrà Data Driven Innovation | Rome 2016 Open Summit, il primo evento dedicato (appunto) alla Data Driven Innovation.

Il summit di tre giorni avrà il format di una conferenza per discutere dell’innovazione e delle sfide tecnologiche, economiche e sociali determinate dai Big Data e della Data Driven Innovation. L’evento, co‐organizzato da Università Roma TRE, Codemotion e Fondazione “Centro di iniziativa giuridica Piero Calamandrei”, si configura come uno dei più importanti dedicati al tema. Sono attesi più di mille partecipanti da tutta Italia e non solo, per seguire interventi dedicati a temi come Salute, Agricoltura, Clima e Disastri Naturali, Privacy e Concorrenza, Decision Making aziendale, Internet della cose, Big Data, Analisi Predittive, Data Visualization, Data Journalism, Social Media, Istituzioni, Etica, Società, Startup Data Driven fino ad esplorare le nuove professioni legate a questa disciplina. A questo link è possibile leggere la lista aggiornata di speaker.

Nel ricordarti il sito web, l’evento Facebook dell’iniziativa e la query per il live tweeting, ti do appuntamento a Roma dal 20 al 21 Maggio 2016. Io ci sarò (e sono molto curioso!), e tu?

La creatività non si assaggia, si paga!

Sei mai entrato in un bar chiedendo di assaggiare un drink, chiedendo di pagare solo se ti è piaciuto? Sei mai andato dal giornalaio chiedendo di darti qualche rivista e – una volta letta – decidere di pagarla o riportarla indietro? E perché la creatività dovrebbe essere un bene da “assaggiare” prima di comprare?

Parte da qui il manifesto ideato da Ready 2 Fly per dire basta alla cultura dell’ “on speculation”, definizione di origine anglosassone che stigmatizza il “mettere alla prova” qualcosa prima di decidere se investirci o meno e che ha investito come una piaga i creativi, gli artisti, i copy, i grafici, gli editor, i videomaker, gli art director, i developer e tutti i personaggi che ruotano intorno e sono il cuore della creatività.

La creatività non si assaggia, si paga!

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Quelli che, insomma, vengono costantemente consultati per elaborare claim, campagne pubblicitarie, strategie di comunicazione, format di eventi, storyboard e moodboard per immagini fotografiche o progetti editoriali, esercizi di stile e opere artistiche di ogni genere da sottoporre a committenti che non intendono investire in nomi anche conosciuti per acquistare professionalità e, appunto idee; mettono in palio un budget che i candidati devono accaparrarsi sconfiggendo sul campo i loro competitor con un’idea più congeniale al cliente o con un budget più competitivo.

Il vero problema è che ogni creativo ed ogni agenzia devono a loro volta investire un budget consistente anche solo per partecipare a queste gare, una voce di spesa a fondo perduto se la gara non sarà poi effettivamente vinta.

Fasten Seat Belt con Ready 2 Fly, lavorando quotidianamente nella comunicazione, nell’immagine e nell’editoria ha deciso di dire NO all’ON SPEC, per costringere gli interlocutori a credere nel loro lavoro, a scommettere sulla loro creatività – esattamente come si scommette su un piatto quando si va per la prima volta in un ristorante – senza avere il privilegio di poter fruire di diverse idee gratuite per poi pagarne, forse, solo una.

Ecco il video:

Il nuovo viral firmato da Ready to Fly raccoglie il testimone lanciato qualche tempo fa dagli ironici video #coglioneno che, battute a parte, sono ormai finiti nel dimenticatoio.

Come recita il claim alla fine “le agenzie creative sono il supermercato delle idee. Se ne vuoi una, pagala. Prima”

nissan punta ad acquisire mitsubishi motors

Nissan punta all’acquisizione di Mitsubishi Motors

Nissan ha confermato di aver avviato una trattativa per acquisire Mitsubishi Motors. La casa automobilistica è pronta a investire 200 miliardi di yen (1,8 miliardi di dollari) per circa un terzo del capitale che gli darebbe il controllo sul suo concorrente. Mitsubishi aveva perso circa il 42% del suo valore di mercato per uno scandalo relativo ai test sull’efficienza dei motori truccati, da qui l’opportunità per Nissan.

Carlos Ghosn, numero uno di Nissan e di Renault, avrebbe posticipato la conferenza stampa di oggi sul bilancio annuale proprio per convocarne un’altra al fine di annunciare l’investimento in Mitsubishi Motors.

Secondo anticipazioni Nissan acquisirà circa un terzo del capitale, ma le transazioni saranno probabilmente molto più complesse: Nissan infatti aveva già la possibilità di citare Mitsubishi Motors per danni, dal momento che quest’ultima realizzava due linee di minicar commercializzate a marchio Nissan, sulle quali aveva riconosciuto di aver effettuato test irregolari.

Gli investitori hanno accolto con un certo favore la notizia, facendo fioccare richieste di acquisto per il titolo di Mitsubishi Motors, reduce da un calo dovuto allo scandalo a partire dal 20 aprile.

Lo scandalo dei test truccati

Proprio ieri l’azienda aveva ammesso che i test irregolari potrebbero essersi estesi anche oltre i quattro modelli di minicar già verificati e di cui è stata interrotta la produzione, ma avrebbero interessato quasi tutta la produzione: il presidente di Mitsubishi Motors Osamu Masuko ha dichiarato di aver cercato invano di introdurre maggiore trasparenza nella cultura aziendale quando fu nominato direttore generale nel 2005.

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I vantaggi dell’acquisizione per Nissan

nissan punta ad acquisire mitsubishi

La conseguenza dell’acquisizione sarebbe evidentemente un rafforzamento del gruppo Nissan, specialmente in Asia, dove le due case sono leader nella produzione di auto elettriche. Nissan, inoltre, potrebbe trarre vantaggio dall’acquisizione del know how tecnologico di Mitsubishi nelle minicar e dalla sua rete di vendita.

Mitsubishi, infatti, gode di una forte riconoscimento del marchio in Thailandia, Indonesia e Filippine, mentre Nissan ha avuto meno successo nello stabilire una presenza importante in questi mercati in rapida crescita proprio per le minicar.

Per Mitsubishi, in ogni caso, qualsiasi accordo segnerà una rinascita, dato che lo scandalo di proporzioni decisamente maggiori rispetto a quanto risultava in un primo momento, rischiava di dover risarcire almeno un miliardo di dollari come compensazione, secondo i dati diffusi dagli analisti.

Nissan, Mitsubishi, Renault: un nuovo gruppo leader del mercato?

A livello globale, poi, l’accordo darebbe Nissan una quota più grande in Mitsubishi rispetto al suo 15% di partecipazione in partnership con Renault. La casa automobilistica francese, infatti, detiene una quota del 43,4% in Nissan e, combinate insieme le vendite globali annuali dei tre marchi, si parlerebbe di una produzione di circa 9,3 milioni di veicoli, avvicinando così le vendite delle aziende leader del settore, Toyota Motor Corp e Volkswagen AG.

Moon Village, il possibile sbarco umano sulla Luna prende forma

A partire dagli anni ’60 la tecnologia aerospaziale è sempre stata un terreno di sfida tra russi e americani che durante la guerra fredda facevano a gara per arrivare per primi nello spazio. Con la caduta del muro di Berlino, la crescita dell’Unione Europea e l’espansione economica cinese, gli americani hanno trovato di fronte nuovi attori e competitor: da una parte l’ESA, dall’altra la CNSA.

Se da una parte le agenzie aerospaziali mondiali collaborano per ottenere risultati migliori per l’intera comunità internazionale, dall’altra si sfidano su progetti ambiziosi con vedute totalmente differenti. La Nasa ad esempio sta studiando da parecchio tempo la possibilità dello sbarco umano su Marte entro il 2030, con risultati finora deludenti a causa della scarsa cooperazione tra le varie agenzie.

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Di contro, l’Agenzia Spaziale Europea valuta progetti più realistici e – tramite le parole del direttore Johann-Dietrich Wörner – conferma la progettazione e costruzione di un villaggio lunare che aprirà agli astronauti europei (e in seguito agli studiosi internazionali) nuove frontiere di studi scientifici legate a scoperte ancora sconosciute – quali ad esempio il lato oscuro della luna.

Non si tratterà ‘solo’ scoperte scientifiche ovviamente, ma soprattutto di nuove risorse minerarie e nuove forme di turismo che daranno la possibilità alle persone comuni di atterrare sulla Luna.

La volontà dell’ESA è quella di costruire il villaggio lunare chiamato “Moon Village” inserendo differenti studiosi con differenti profili psicologici e professionali, in modo da fare una comunità vera e propria che avrà anche il compito di studiare ‘da vicino’ la Terra. Durante la conferenza chiamata New Generation Space Leaders Panel: The Future Of Human Spacelightil direttore Wörner ha confermato:

“Credo che dovremmo andare prima sulla Luna e poi più avanti, Marte sarà solo un secondo step poiché l’umanità può andare oltre.”

Il futuro dei bot è nella customer care e nelle vendite

Conviene investire nei bot? No, non stiamo parlando di Buoni del Tesoro, ma di programmi in rete. Dopo l’annuncio di Zuckerberg e la loro introduzione su Messenger, il futuro dei bot nel customer care o come strumento di vendita non è più fantascienza.

L’evoluzione dei bot

Il futuro dei bot nel customer care o come strumento di vendita

Da sempre i bot rappresentano il lato oscuro della rete: si stima che oltre il 60% del traffico su internet sia opera di programmi che scandagliano il web. I più famosi sono sicuramente quelli di Google, che perlustrano gli anfratti di internet per indicizzare i contenuti presenti in ogni sito web (a patto che rispetti determinate regole).

I bot sono tornati sotto i riflettori da quando Messenger ed altre piattaforme intendono utilizzarli per gli usi più svariati: comprare, ricevere assistenza e avere informazioni.

Le possibili linee di sviluppo dei nuovi chatbot sono allineate con le funzioni aziendali che vengono espletate sui social: promozione, vendita e customer care.

LEGGI ANCHE: Social network startup: rockstar o little monster?

I bot nella customer care

Il futuro dei bot nel customer care o come strumento di vendita

L’utilizzo di servizi automatizzati per fornire assistenza ai clienti non è un’innovazione: dalle noiose vocine registrate al telefono a Siri e Cortana la tecnologia ha fatto grandi passi, ma il futuro è nelle mani dei chatbot.

Il principale vantaggio dell’assistenza in chat per l’azienda sarebbe una maggiore velocità nella risposta, cosa che potrebbe invertire la tendenza dei consumatori a riversare sentimenti negativi sui social.

L’utente medio ha ormai compreso che occorrono almeno cinque minuti e svariati tasti digitati per venire a capo dei menu di customer care e riuscire a parlare con un teleoperatore. Quest’ultimo, poi, lavora di solito in un call center delocalizzato, dove magari l’italiano non è la lingua madre, e conclude la chiacchierata aprendo un reclamo e chiedendoci una valutazione del servizio.

Per evitare ciò,  munito di rabbia e sarcasmo, il cliente assedia la bacheca aziendale in cerca di soddisfazione: fornirgli una rapida ed efficace risposta in chat potrebbe essere la soluzione.

Con lo sviluppo dell’intelligenza artificiale i bot potrebbero evitare le criticità date dalle caratteristiche umane (capita a tutti una giornata no!) e apprendere i rudimenti dell’empatia. Il supporto di un operatore in carne e ossa per intervenire sulle crisi renderebbe il sistema molto più efficiente dei servizi tradizionali.

I bot per migliorare le vendite

https://youtu.be/MJjxzIuto4Y

Il cruccio principale delle aziende resta ancora quello del fatturato e i chatbot possono integrare i canali di vendita tradizionali.

Burger King, per esempio, sta lavorando a un proprio bot che consentirà di ordinare i prodotti direttamente da Messenger.

Avere la possibilità di ordinare e pagare prodotti e servizi in chat migliorerebbe naturalmente anche la customer experience.

Che sia una cena romantica o una pizza tra amici, ordinare fiori, cibo e bibite utilizzando solo un’app di messaggistica è più facile rispetto a cercare numeri di telefono e chiamare differenti attività commerciali. E se anche effettuare l’ordine tramite differenti siti e applicazioni sarebbe più impegnativo, ecco che la soluzione diventa includere tutte le funzioni nelle app più utilizzate a livello mondiale.

L’utilizzo dei bot nel customer care o per facilitare gli acquisti potrebbe diventare a breve un fattore importante per soddisfare una clientela sempre più digitale. E chissà che prima o poi a consegnarci la pizza non arrivi anche un fattorino robot.

Instagram svela il suo nuovo look

Instagram ha appena svelato il suo nuovo look. Presto saranno aggiornate sui vostri smartphone le icone dell’app più amata: l’immagine vintage della macchina fotografica verrà sostituita con una versione dal design più moderno che utilizzerà l’arcobaleno come gradiente principale.

Verranno automaticamente aggiornate anche le icone delle altre app associate:Layout, Boomerang e Hyperlapse.

 

Ci saranno anche altri miglioramenti all’interno dell’app a partire dal prossimo aggiornamento. Un design più semplice renderà più immersiva la tua esperienza di navigazione tra foto e video. Guarda il video con tutte le novità:

A New Look for Instagram, Inspired by the Community from Instagram on Vimeo.

Quest’ultimo aggiornamento segue il rebranding del 2013 che ne aveva determinato l’aggiornamento del logo.

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fonte: Instagram blog