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Le campagne pubblicitarie che hanno ruggito più forte ai Cannes Lions 2022

L’edizione dei Cannes Lions 2022 torna dal vivo dopo due anni di assenza. La pandemia e i disagi sociali hanno di certo cambiato la società, portando in superficie argomenti profondi legati all’essere umano. Ai Cannes Lions 2022 le tematiche trattate si sono espresse con una comunicazione piena di valori; dall’ambiente, all’equità di genere, al supporto alle minoranze.

I brand si fanno portavoce, in modo sempre più importante, delle trasformazioni e delle evoluzioni che la società di oggi necessita e che richiede. Sono i protagonisti dell’inclusività, della consapevolezza ambientale, del cambiamento culturale del mondo intero.

E tutto questo lo si è visto nei lavori presentati e nei Grand Prix assegnati durante i cinque giorni del festival dedicati alle eccellenze del mondo pubblicitario.

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Grand Prix Film

CHANNEL 4 | Super. Human

Agency 4creative London

Il film è il seguito del racconto fatto nei precedenti spot promo per le Paralimpiadi di Tokio 2020. La narrazione di un mondo così diverso da quello che la maggior parte di noi conosce ma in fondo così simile: sacrificio, costanza, sfide da superare, sono gli elementi comuni che rendono il paralimpico uguale all’olimpico. Difficoltà negli allenamenti come nella vita di tutti i giorni: scontri, incongruenze, dubbi interiori.

E infine la provocazione: “Per essere un paralimpico ci deve essere qualcosa di sbagliato in te”. Anche se per essere super non c’è niente di più vincente che essere semplicemente umano. Super. Human.

 

Gran Prix Film

APPLE | Escape From The Office

Agency: Apple, Sunnyvale / Smuggler, Central LA

Un secondo Grand Prix Film premiato ai Cannes Lions 2022 va alla creatività di Apple. Il coraggio di abbandonare un lavoro e un ufficio per inseguire i propri sogni imprenditoriali e di sicuro per una propria indipendenza economica. Una rivoluzione che la maggior parte dei professionisti sta in qualche modo vivendo. Facile farlo fantasticando durante la pausa pranzo e facile è la possibilità di organizzare al meglio un gruppo di lavoro, idee e progetti grazie ai sapienti tool e device di Apple.

 

Gran Prix Outdoor

ADIDAS | Liquid Billboard

Agency: Havas Middle East Dubai

Il 32% delle donne nel mondo prova disagio a nuotare in pubblico. In Medio Oriente, dove la connotazione religiosa è particolarmente discriminante verso le donne, il disagio di mostrare gran parte del corpo è molto più profondo. Così Adidas presenta una nuova collezione di costumi inclusivi, pensati per far sentire a proprio agio ogni donna e per permettere loro di vivere le attività in acqua con più libertà.

Un cartellone liquido, trasparente e acrilico che invita a fare un tuffo “oltre la superficie”, con l’intento di combattere i confini limitanti imposti dalle società e dando diritto a tutte le donne di sentirsi a proprio agio, sempre e ovunque.

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Grand Prix Design

PENGUIN BOOKS | Portuguese (Re)Constitution

Agency: FCB Portugal

Trasformare il testo simbolo di una cultura oppressiva in un libro di espressione artistica e di libertà del popolo portoghese. Per il 50esimo anno dalla liberazione fascista, un nuovo testo dunque, in cui parole e illustrazioni, attraverso la tecnica della poesia oscura, veicolano un messaggio di libertà di espressione contro la censura tipica del periodo.

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Grand Prix Digital Craft

UNESCO | Backup Ukraine

Agency: Virtue Worldwide, New York

La tecnologia in aiuto della conservazione della cultura di un popolo. Con il progetto Backup Ukraine, ogni cittadino ucraino può trasformare il proprio smartphone in un archivio fotografico. Attraverso il GPS ogni scatto potrà catturare qualsiasi luogo o monumento e salvarli nel cloud per ricordarli per sempre. Per ricostruire la propria cultura, per essere custodi del patrimonio.

Perché nessuna guerra può distruggere la memoria e l’identità di un popolo.

Grand Prix Film Craft

PENNY | The Wish

Agency: Service Plan Munich

Penny, un piccolo supermercato tedesco presenta la sua campagna ai Cannes Lions 2022. Semplice ma di grande effetto, nel film si esplora il disagio emotivo vissuto in ogni parte del mondo negli ultimi due anni. Durante la pandemia, infatti, lo stop a qualsiasi attività e relazione ha impedito soprattutto ai giovani di vivere esperienze, momenti importanti e semplice quotidianità. Il desiderio più grande di un genitore è di poter ridare ai propri figli quel pezzo di vita rubata.

 

Grand Prix Industry Craft & Grand Prix for Media

MARS-SHEBA | Hope Reef

Agency: AMV BBDO London

La barriera corallina e insieme a tutta la fauna che popola gli oceani hanno subito grandi danni e perdite disastrose. Sheba, il pet food arriva in soccorso insieme a ONU e WWF portando in alto la bandiera della sostenibilità ambientale. Una soluzione per ricreare l’habitat adatto alla ricostruzione e allo sviluppo dei coralli in Indonesia grazie a dei supporti. In due anni i coralli hanno avuto una ricrescita esponenziale attorno ai supporti, lanciando inoltre un grande messaggio: Speranza. La nuova barriera corallina rappresenta anche il primo billboard visibile da Google Earth e con un messaggio positivo, chiaro e corale.

 

Grand Prix in Glass: The Lion for Change

WECAPITAL | Data Tienda

Agency: DDB Mexico

L’83% delle donne messicane non ha uno storico creditizio, il che impedisce loro la possibilità di ricevere prestiti e di avviare di una impresa. La società di investimento WeCapital attenta all’inclusione delle donne in ambito finanziario ha creato Data Tienda, un centro informativo per la verifica dei loro pagamenti rintracciabili grazie ai prestiti in negozi di quartiere. Così da avere uno storico finanziario e concedere credito alle donne, in tutti i sensi.

 

Gran Prix Sustainable Development Goals

P&G | The Missing Chapter

Agency:  Leo Burnett Mumbai

In India, la mancanza di educazione sanitaria nelle scuole ancora oggi è la causa responsabile della discriminazione sociale e culturale delle ragazze. P&G intende combattere questi tabù, spingendo il governo a cambiare un sistema scolare antiquato e discriminatorio. Il capitolo mancante è proprio quello relativo al ciclo mestruale, alla conoscenza e consapevolezza del proprio corpo. P&G attraverso la voce di Whisper, il brand di assorbenti, riporta nei libri il capitolo fondamentale dell’identità femminile e della sua fisiologica evoluzione.

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LEGGI ANCHE: Cannes Lions 2021: i vincitori e le campagne più coinvolgenti

 

Grand Prix Social & Influencer Radio & Audio Brand Experience & Activation

VICE MEDIA | The Unfiltered History Tour

Agency: Dentsu Creative Bengaluru

Un giro virtuale nel British Museum, tra reperti sottratti alle diverse identità culturali e raccontati da esperti nativi. Storie reali, senza filtri in un tour in AR tra cultura e società.

 

Grand Prix Creative Effectiveness

MICHELOB ULTRA | Contract For Change

Agency: FCB Chicago

Un’iniziativa, un cambiamento consapevole che fa bene agli agricoltori e al pianeta. Passare ad un’agricoltura biologica, sebbene sia una scelta sostenibile, è un processo lungo e costoso. Così il marchio di birra di proprietà AB InBev per facilitare il passaggio al biologico e incoraggiare gli agricoltori a intraprendere questa strada green, si propone loro come acquirente a lungo termine per la produzione della sua Pure Gold.

Nelle previsioni produttive di AB Inbev, l’aumento dell’offerta di colture biologiche consentirà a Pure Gold di crescere del 25% entro il 2023.

 

Grand Prix Creative Strategy

DECATHLON | The Breakaway: The First Ecycling Team For Prisoners

Agency: BBDO Belgium

Lo sport virtuale per aiutare i detenuti a reintegrarsi in società. Questa è l’idea di Decathlon Belgio, presentata ai Cannes Lions 2022, che rende lo sport accessibile a tutti e come chiave per ogni tipo di libertà. Grazie alla piattaforma di ciclismo virtuale Zwift, la prima squadra di e-cycling formata da detenuti, potrà gareggiare con altrettante squadre del mondo esterno. Per paragonarsi, per avere obiettivi positivi, per migliorarsi.

 

Gran Prix Creative Commerce

WINGSTOP | ThighStop

Agency: Leo Burnett Chicago

La carenza di ali di pollo nel 2021, ha spinto uno dei famosi fast food americani specializzati in ali di pollo a proporre un’alternativa. Quella della vendita delle cosce di pollo. WingStop con un simpatico rebranding si è trasformato in ThighStop, con tanto etichette e buste appositamente rivisitate, ottenendo una nuova tipologia di acquirente e aumentando le vendite del 10%.

Quando si dice che una debolezza si può trasformare in vantaggio!

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Grand Prix Titanium

KIYAN PRINCE FOUNDATION, EA SPORTS, QPR E MATCH ATTAX | Long Live The Prince

Agency: Engine London

Il giovane calciatore Kiyan Prince, ucciso 15 anni fa mentre tentava di difendere un suo amico, viene proiettato virtualmente nella sua vita da 30enne. Giocatore nel videogame Fifa è anche il volto del brand sportivo JD, ma non solo per la gloria. La Fondazione che porta il suo nome ha raccolto fondi per consentire ai giovani del Regno Unito di allontanarsi dalla criminalità e avere la possibilità di raggiungere i propri obiettivi attraverso la formazione e l’insegnamento di valori positivi.

Anche l’Italia si è guadagnata i suoi premi ai Cannes Lion 2022

PUBLICIS ITALY

-Silver Lion Digital Craft Silver + Bronze Lion Social & Influencer

HEINEKEN | The Virtual Heineken Silver

-Gold Lion Film Bronze Lion Film

HEINEKEN | The Night Is Young

-Silver Lion Outdoor

HEINEKEN | The Genderless Billboard

-Bronze Outdoor

HEINEKEN | The Unwasted Beer

-Bronze Lion

HEINEKEN | A Lockdown Love Story

-Silver Lion Social & Influencer

NETFLIX |The Sound of Stories

VMLY&R ITALY

Silver Lion Industry Craft    Silver Lion Print

ROLLING STONES | Rockin’ Mamas

OGILVY MILAN

Silver Lion Media Entertainment Lions for Music Outdoor

PRIME VIDEO | Staraoke

DDB MILANO

Bronze Lion Media

IKEA | The Suitcase

HAVAS GROUP

Silver Lion Outdoor

AFFINITY – ULTIMA | Neverending Chase

open days metaverso ninja academy

Open Days Ninja nel Metaverso: esplora in anteprima le novità formative 2023

Ninja lancia i Ninja Academy Metaverse Days, il primo Open Day nel Metaverso: un evento unico nel suo genere, per esplorare in anteprima tutte le novità in ambito formazione, aggiornamento e certificazione delle competenze per il 2023.

Si partirà con l’evento inaugurale del 29 giugno dalle 12 alle 15, con il Ninja Team e con ospiti tra i migliori esperti di Digital, Formazione e Lavoro. Dal 29 giugno al 1° luglio dalle 17:30 alle 18:30 saranno poi organizzate tre sessioni di orientamento nel Metaverso con il Team di Ninja per approfondire i percorsi, le opportunità formative e gli sbocchi professionali.

<< Vuoi essere il primo a partecipare a un Open Day nel Metaverso? Iscriviti subito >>

Il Metaverso non è solo un trend

Il Metaverso sta influenzando diversi settori, dal mondo dell’arte a quello della moda, senza interruzioni.

Molto vicino all’idea di cyberspazio, il Metaverso ricrea mondi virtuali in 3D per connettere le persone: basta entrare in questi “luoghi” usando avatar o rappresentazioni digitali di se stessi.

Un trend, senza dubbio, destinato a diffondersi sempre di più. In molti si domandano se il Metaverso, dopo aver saturato il mondo del gaming e dell’intrattenimento, invaderà le nostre quotidianità. Vivremo davvero in realtà virtuali in cui le persone potranno interagire tra loro e con oggetti digitali in maniera abitudinaria e del tutto spontanea? Ai posteri l’ardua sentenza. Di certo questi spazi, montati a regola d’arte, sono molto affascinanti e sono in grado di suscitare l’interesse di chiunque.

LEGGI ANCHE: Lavorare nel Metaverso è possibile? Lo abbiamo chiesto al mondo degli HR italiani

Per questa ragione Ninja Academy presenta un evento inconsueto, una vera e propria experience per coinvolgere il proprio pubblico e mostrare la nuova offerta formativa in una veste innovativa e futuristica.

Perché seguire i Ninja Academy Metaverse Days

Lo scopo degli Open Days è quello di far conoscere meglio il mondo Ninja, l’evoluzione che sta perseguendo per andare incontro alla trasformazione digitale e alle rinnovate esigenze del mercato. L’orientamento in campo Digital è sempre al centro. La nuova offerta formativa intende rispondere ai bisogni più urgenti che vengono riconosciuti nei professionisti digitali o aspiranti tali. Parliamo di formazione, esperienza sul campo, certificazione delle competenze e costante aggiornamento.

ninja metaverse day

I Ninja Academy Metaverse Days sono rivolti a studenti universitari, neolaureati, freelance, consulenti, manager e a chi lavora in ambito HR.

Per l’occasione saranno presentati i nuovi Corsi e Master dell’Academy in collaborazione con vari enti e istituti formativi e universitari, tra cui CEPAS e Unipegaso.

Nuove certificazioni in arrivo, ma anche tanti appuntamenti imperdibili per orientarsi e cogliere tutte le opportunità di formazione in ambito digitale.

Il Metaverso di Ninja si arricchisce con un parterre d’eccezione a cui prenderanno parte: Andrea Quintiliani, docente di Strategia d’Impresa Unipegaso, Esther Intile, Head of Employer Branding People and Organization Enel GroupLuca Clementi, Community Manager The Sandbox, Martina Capozza, Launch Consultant Shopify, Rossella Laface, Sales & Innovation Manager CEPAS, Barbara Reverberi, Mentor/Coach e Founder Freelance Network Italia e Maurizio Fiengo, Orientatore e Consulente Personal Branding.

E, dal Ninja Team:
Mirko Pallera, CEO e Founder 
Adele Savarese, General Manager
Federica Bulega, Corporate Training Manager
Marco Adinolfi, Customer Success
Marian Pascariu, Responsabile Prodotto
Emiliano Ruozzo, Learning Consultant

Ecco il programma:

29 giugno dalle 12.00 alle 15.00
ore 12:oo
– saluti e introduzione di Mirko Pallera

ore 12:10
– Esperienza sul campo: la nuova Factory eCommerce con Shopify
Il Laboratorio Pratico Ninja che comprende il Master eCommerce e un project work reale con top brand della Industry

ore 12:40
Formazione riconosciuta: il nuovo Master Ninja Academy / Unipegaso
Un Master di I Livello in Digital Marketing, Social Media Communication & eCommerce Management per un totale di 1.500 ore formative (60 CFU)

ore 13:10
– Aggiornamento: All Access Digital e nuovi corsi
Il Pass per accedere per 365 giorni a oltre 300 ore di contenuti di Alta Formazione e Informazione PRO e i nuovi Corsi HR Marketing, Digital Project Manager, Cryptoverse Marketing

ore 14.00
– Placement: il servizio Ninja Talents
– La formula Placement per trasformare l’esperienza formativa in concreta opportunità di occupazione nel settore digitale

ore 14.20
– Certificazione delle competenze: le qualifiche CEPAS
Il primo Schema di Certificazione delle professioni digitali per ottenere le qualifiche di Specialist e Manager in ambito Digital, Social ed eCommerce

29 – 30 giugno e 1° luglio ore 17.30 – 18.30
Orientamento nel Metaverso con il Ninja Team su:

– eCommerce Factory
– Servizio Placement
– Master Ninja Academy/ Unipegaso
– Nuovi Corsi
– All Access Digital
– Qualifiche CEPAS
– Ninja For Business e corsi B2B

Non perdere quest’occasione, i posti sono solo limitati: iscriviti subito!

La professione digitale più bella del mondo è…

Il marketing digitale è in continua evoluzione e per iniziare a lavorare in questo ambito ci sono diversi metodi.

Per cominciare è fondamentale iniziare ad acquisire competenze verticali nel digital. La prima mossa utile è formarsi, seguire corsi online o workshop per gettare le fondamenta. In questo modo si possono ottenere solide basi su cui costruire il proprio bagaglio di competenze.

marketing digitale

Seguire corsi di formazione in ambito digital non solo vi darà l’opportunità di imparare dai professionisti ascoltando l’esperienza diretta di chi questo campo lo conosce bene, ma vi aprirà al confronto con specialisti che fanno questo mestiere tutti i giorni.

Fare carriera nel marketing digitale

Intraprendere una carriera nel marketing digitale può essere un’ottima scelta per chi è interessato alla tecnologia e vuole lavorare in un settore creativo. Con l’importanza crescente del web, le aziende sono sempre più alla ricerca di persone qualificate che possano aiutarle a raggiungere il loro pubblico di riferimento online.

Il marketing digitale copre un’ampia gamma di attività, dalla creazione e gestione dei contenuti dei siti web allo sviluppo di campagne pubblicitarie online, abbracciando dunque diverse professioni: dal Social Media all’eCommerce Manager, dal Copywriter al Digital Strategist.

Chi ha spiccate doti di scrittura e comunicazione può scegliere di specializzarsi in Copywriting, mentre chi ha un’attitudine all’analisi può concentrarsi sulle strategie di marketing basate sui dati. Con la giusta formazione ed esperienza, è possibile costruire una carriera di successo in questo settore entusiasmante e in continua trasformazione.

Concluso il ciclo di live “Così ho capito che il Digital era la mia vocazione”: ecco chi ha vinto

Si è appena concluso il ciclo di dirette “Così ho capito che il Digital era la mia vocazione”. Il percorso di Ninja per scoprire i mestieri più belli del mondo digital attraverso le voci dei protagonisti. Un modo per convincere le persone che il loro è il lavoro più bello del mondo.

Orientarsi e intraprendere una carriera nel marketing digitale con Ninja

Le Live che ogni martedì hanno riempito il palinsesto Ninja fino all’inizio dell’estate sono terminate, ma l’obiettivo dell’Academy continua a essere quello di fornire una bussola nel mondo del digitale.

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Per questa ragione, come annunciato nelle varie dirette, Ninja Academy ha deciso di premiare la professione digitale più amata con un regalo alla community che ha partecipato e seguito di più: il premio va alla diretta “Chi è il Social Media Manager e perché è il lavoro più bello del mondo”.

Il regalo di Ninja Academy: per te il Glossario del Social Media Power

Per avere sempre a portata di mano le nozioni base del Social Media Manager, è possibile scaricare il Glossario del Social Media Power (contenuto nel corso Social Media Power di Ninja Academy, ma oggi eccezionalmente in omaggio): un piccolo prontuario con le definizioni aggiornate e i concetti imprescindibili per chi si occupa di social network.

Un Social Media Manager deve avere una solida conoscenza del funzionamento di ogni piattaforma e di come connettersi efficacemente con il pubblico di riferimento. Inoltre, deve essere in grado di creare contenuti interessanti che contribuiscano a costruire un seguito e a portare traffico al sito web del brand.

Parti dalle basi, compila il form e scarica subito il Glossario!

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Come Google si sta impegnando per rendere il marketing più inclusivo

Scritto da Lorraine Twohill, CMO Google

Come figlio di genitori sordi, Tony Lee, un designer del mio team, dice di aver sempre avuto un piede nel mondo degli udenti e uno nel mondo dei non udenti.

Quando la pandemia li ha separati, Tony e i suoi genitori hanno utilizzato l’app Live Transcribe di Google e Google Meet per comunicare da lontano e condividere momenti importanti, come la nascita del figlio di Tony, il primo nipote dalla famiglia.

Questa esperienza, che Tony ha condiviso nel nostro spot “A CODA Story“, ha toccato persone in tutto il mondo. E questo ci dice che quando allarghiamo la portata della nostra creatività, capiamo davvero quanto possa essere potente il marketing inclusivo.

Ogni anno vengono pubblicati circa due milioni di annunci pubblicitari, ma molte persone segnalano un problema di rappresentazione, individuale o della propria comunità. Tutti meritano di provare un senso di appartenenza. In quanto esperti di marketing, è nostro compito assicurarci che le storie che raccontiamo siano davvero inclusive. Ciò significa anche rendere il nostro marketing accessibile in modo che le persone con disabilità, il 15% della popolazione mondiale, possano rapportarsi a pieno con contenuti, prodotti ed esperienze.

Vogliamo fornire ai professionisti del marketing, agli inserzionisti e ai creativi gli strumenti di cui hanno bisogno per realizzare campagne in cui le persone con disabilità si riconoscano perché accuratamente rappresentate.

marketing più inclusivo - donna che impara la lingua dei segni

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Il manuale di strumenti inclusivi di Google

Ecco perché oggi integriamo il nostro manuale di strumenti di marketing inclusivo All In con nuovi spunti per un marketing accessibile. Questa guida approfondita è stata creata in collaborazione con team esperti nell’inclusione di persone con disabilità, come Disability:IN e LaVant Consulting, ed è stata approvata da organizzazioni di settore rilevanti come l’American Association of Ad Agencies e Ad Council.

E quale posto migliore per presentare questi insight se non a Cannes Lions, il Festival internazionale della creatività, dove quest’anno rappresentare chi è sottorappresentato nel lavoro creativo è un tema portante. In qualità di primo partner ufficiale per l’accessibilità di Cannes Lions, stiamo lavorando con l’organizzazione per assicurarci che il Festival stesso sia fruibile appieno dalle persone con disabilità, per esempio coinvolgendo interpreti di lingua dei segni americana (ASL) e usando Live Transcribe per i sottotitoli in tempo reale.

Ci assicureremo inoltre che la Google Beach, la nostra base a Cannes, sia accessibile in sedia a rotelle e fornisca sottotitoli CART, Live Transcribe sui telefoni Google Pixel per sottotitoli in tempo reale e interpreti di ASL in modo che tutta la programmazione di Google soddisfi le migliori pratiche per l’accessibilità.

Quando abbiamo lanciato All In l’anno scorso, il nostro obiettivo era incoraggiare il settore ad attingere al nostro senso di responsabilità collettivo per realizzare progetti in cui tutte le persone si sentissero incluse. Nel frattempo, abbiamo ampliato le nostre collaborazioni per presentare un’ampia gamma di esperienze, inclusa la pubblicazione della prima ricerca approfondita del settore sull’inclusione delle persone che si identificano come plus-size in collaborazione con la National Association to Advance Fat Acceptance.

Con il supporto costante dei nostri partner, stiamo assistendo a miglioramenti significativi. Ad esempio, il nostro audit annuale sulla creatività marketing di Google ha rilevato che le nostre migliori campagne negli Stati Uniti nel 2021 hanno fornito ruoli più importanti per le donne e hanno superato i nostri obiettivi per aver rappresentato meglio i membri delle comunità asiatiche, nere e latine.

Google Audit - Key Insight - Asian

Abbiamo anche fatto progressi nel modo in cui rappresentiamo le persone con disabilità nei nostri annunci pubblicitari, ma abbiamo ancora molta strada da fare. Nel 2021 le persone con disabilità erano rappresentate nel 5,6% dei nostri annunci, un aumento di 5 volte rispetto all’anno precedente.

La sida di rendere il marketing più inclusivo

Abbiamo anche ridotto drasticamente gli stereotipi sulla disabilità nel nostro lavoro evitando di rappresentare le persone con disabilità come dipendenti da qualcun altro o come amiche solo di altre persone con disabilità, e abbiamo evitato le rappresentazioni retoriche nel 96% di quegli annunci. Ma sappiamo che non basta produrre creatività che presentino autenticamente le persone con disabilità e le loro identità intersezionali, dobbiamo assicurarci che tutte queste persone possano effettivamente fruire di quella creatività. Ecco perché ci concentriamo anche sull’applicazione delle ultime best practice di marketing accessibile, ora condivise su All In.

Google Audit - Key Insight - Black

A breve, estenderemo All In a tutto il mondo, pubblicheremo insight sul pubblico di più paesi entro la fine dell’anno. Abbiamo anche in programma di collaborare con marchi in diversi settori per investire in iniziative di marketing inclusivo a livello globale e condividere le nostre conoscenze collettive con l’intero settore creativo.

Più di 20 anni fa, Google ha iniziato a perseguire l’ambizioso obiettivo di organizzare le informazioni del mondo e renderle universalmente accessibili e utili. Potremo portare a termine la nostra missione solo quando tutte le persone potranno sentirsi rappresentate in ciò che facciamo.

Google Audit - Key Insight - Latinos

Il nostro impegno per porre fine agli stereotipi dannosi, ritrarre comunità sottorappresentate e affrontare la disuguaglianza nella pubblicità non è solo una nostra responsabilità, ma è anche la nostra motivazione e principio guida. È incoraggiante sapere di aver intrapreso questo viaggio di marketing inclusivo insieme a così tante persone e non vediamo l’ora di condividere idee e insegnamenti questa settimana a Cannes e in futuro.

tiktok e PMI

Scopri come Hollywood sta sfruttando TikTok per arrivare alla Gen Z

TikTok ha un innegabile posto d’onore nell’attuale panorama dei social media, con un forte ascendente in particolare sui nativi digitali, coloro che sulla carta d’identità registrano un anno di nascita tra il 1997 e il 2012.

Se i Millenial amano consumare contenuti, la Generazione Z predilige creare contenuti, e  in questo TikTok, appare come la piattaforma giusta per eccellenza: video di 15-60 secondi, visualizzati senza soluzione di continuità, che attirano il pubblico con la propensione al binge-watching.

L’industria cinematografica americana sta diventando una presenza forte sul social: non c’è voluto molto ai colossi del cinema per comprendere quanto il mezzo possa raggiungere direttamente i giovanissimi, in particolar modo sfruttando l’umorismo e l’irriverenza.

tiktok e hollywood

Lionsgate (e non solo) insegna come fare

Lionsgate Entertainment, (entertainment company statunitense che ha distribuito l’ultimo film di Pedro Pascal, “The unbearable weight of massive of talent”), ha pubblicato un video su TikTok, diventato velocemente virale, in cui il protagonista della pellicola, in una live streaming, ripete “sono il papà dei papà”.

@lionsgate pedro is definitely the daddiest daddy. #massivetalent #pedropascal ♬ original sound – Lionsgate

Ebbene, la sezione commenti è ricca di utenti che esprimono meraviglia circa il fatto che una clip del genere sia stata pubblicata sull’account ufficiale della compagnia.

“[…] è una piattaforma con un proprio linguaggio che richiede autenticità” spiega Marisa Liston, Presidente Marketing Cinematografico mondiale di Lionsgate, “poiché il nostro team social utilizza TikTok nel modo in cui lo usano i fan, sta coinvolgendo i follower e costruendo i nostri brand da una prospettiva incentrata sui fan”.

La strategia di far ricorso ad una vena comica non è certo una novità per la compagnia che vanta 4 milioni di follower e 90 milioni di Mi Piace: uno dei loro video più virali è “Pinocchio: a true story”, con il trailer dell’attore Pauly Shore, voce del burattino italiano, che utilizza un tono spiccatamente femminile, tanto da renderlo, in un attimo, icona LGBTQ.

Il video, che ha totalizzato oltre 6 milioni di visualizzazioni, ha registrato molteplici commenti relativi all’efficacia della pubblicità del film realizzata in modo alquanto alternativo.

La strategia dell’umorismo su TikTok non riguarda però solo i titoli in uscita: è infatti sfruttata anche per evocare un effetto nostalgia dei vecchi film, e per generare conversazioni su di essi.

Uno dei video più virali è stato pubblicato sull’account della Universal Pictures: una clip musicale con la canzone sottotitolata “We’re cheerleader” del film “Bring it on” uscito nel 2000, ha avuto grande successo proprio per aver sottotitolato per la prima volta il testo della canzone, nonostante non fosse una novità del botteghino.

“[…]  la Universal può parlare da un luogo di autorità come nessun altro può, sfruttando i film che le persone conoscono e amano” ha speigato Alex Sanger, Vicepresidente esecutivo di Universal marketing digital, “[…] possiamo diventare un po’ più irriverenti e lo-fi” ha continuato Sanger, “è semplicemente un ottimo posto per noi per avere quelle conversazioni continue e creative con i fan”.

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Perché essere irriverenti su TikTok aiuta

È chiaro che TikTok appare lo strumento perfetto per comunicare senza prendersi troppo sul serio, utilizzando un linguaggio meno formale anche sui canali definiti formali. Ed è altrettanto ovvio che il target di riferimento sia la Generazione Z.

“[…] è un modo genuino per connettersi con il pubblico e divertirlo” ha sottolineato Nikao Yang, Responsabile dei media, intrattenimento e giochi di TikTok, “[…] si tratta di come sfrutti TikTok per amplificare il tuo messaggio per entrare in contatto con il pubblico, convertirlo in fan che poi verranno a guardare e trasmettere in streaming i tuoi film”.

Non è un’alternativa agli altri social, ma uno strumento che permette una comunicazione meno istituzionale, non per questo meno efficace, prodotta da un account ufficiale. Ha un tono emotivo ed empatico che colpisce la mente del consumatore giovane.

social media tiktok

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La pubblicità che non disturba

Altro importante aspetto che sta spingendo le imprese dell’industria cinematografica a spostare il focus del proprio marketing su TikTok, è l’efficacia dei contenuti pubblicitari. La Generazione Z sembra essere ben disposta ad accettare i messaggi pubblicitari su TikTok, perché, a differenza degli altri social, i contenuti pubblicitari sembrano essere parte del video, e non sono immediatamente riconoscibili.

La community può offrire un coinvolgimento senza pari agli inserzionisti, “[…] l’industria si sta orientando verso di noi perché sanno che abbiamo questa ambita fascia di consumatori di cui il settore ha bisogno, per far crescere la comunità dell’intrattenimento e per far crescere l’industria”, ha commentato ancora il Responsabile del social.

Universal, ad esempio, ha sfruttato la potenzialità del social con una riuscita campagna per pubblicizzare il film “Fast and Furious 9”, con un video esilarante in cui ha partecipato il creatore Daniel Mac insieme alla star Helen Mirren, che ha raggiunto più di 46 milioni di visualizzazioni.

Perché la pubblicità su TikTok funziona?

Semplice, lo chiarisce in poche parole uno dei principali tiktoker, Juju Green (alias @straw_hat_goofy), soprannominato “il ragazzo del cinema”, che in poco tempo, soltanto da gennaio 2020, è riuscito a raggiungere 3 milioni di follower mostrando le sue opinioni in fatto di cinema. “Se ti affermi su TikTok come una persona reale che ha solo molti pensieri sui film, poi le persone vogliono sentire i tuoi pensieri su un particolare film in uscita […] sembra meno pubblicità” ha affermato Green, che vanta collaborazioni preziose come Sony, Google e Hulu.

I nativi digitali partecipano alla creazione del contenuto, lo co-creano, lo condividono, e realizzano, involontariamente, una propagazione gratuita, veloce e di lunga durata, in un modo che che l’industria non potrebbe fare da sola.

Si rinnova così quell’abusato concetto di “prosumer” (produttore-consumatore), coniato da Alvin Toffler  negli anni ’80, quando il consumatore si è affacciato sul mercato in modo attivo e ha iniziato a far sentire la propria voce.

E per il momento, secondo le parole del vicepresidente di TikTok, le entrate cinematografiche sembrano ripagare la strategia dei produttori.

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Talent Acquisition vs Recruitment: non sottovalutare il cambio di paradigma nel mercato del lavoro

Oggi quando si parla di assunzioni e mercato del lavoro, ci troviamo davanti a un cambiamento significativo. Le aziende si trovano davanti a una grande sfida: attrarre talenti capaci di potenziare il valore economico e umano del brand.

Quello che una volta era un compito strettamente legato al dipartimento Risorse Umane è ora una funzione centrale per qualsiasi tipo di organizzazione che crede nello sviluppo del business attraverso le persone.

Perché parliamo di Talent Acquisition

Le aziende sono dinanzi a un’enorme carenza di talenti. Fenomeni conosciuti a livello globale come “Le Grandi Dimissioni” stanno investendo il mondo del lavoro con una forza inaspettata.

In un recente sondaggio condotto da Manpower Group, nel 2021 oltre due terzi delle aziende di vari settori hanno riscontrato la mancanza del giusto talento per specifici ruoli e condizioni sempre più complesse per la loro assunzione.

manpower - talent shortage over time

Mentre il mondo cerca di riprendersi dagli impatti a lungo termine della pandemia, il mercato del lavoro affronta una carenza di talenti di dimensioni storiche.

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Secondo la ricerca, questo è il tasso di difficoltà di assunzione più alto mai conosciuto da oltre 15 anni.

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Perché è importante per noi

Se il recruiting è semplicemente quel processo di ricerca e selezione dei candidati ideali per i colloqui di un’organizzazione, la Talent Acquisition va decisamente oltre. È un cambiamento paradigmatico in quanto la ricerca di nuovi collaboratori non è semplicemente legata alle direttive strategiche del management.

Si tratta di un assetto organizzativo olistico, in totale sintonia con la mission e la vision aziendali che coincide con la cultura e i tratti caratteristici del brand. Ciò consente di attirare l’attenzione di persone che desiderano lavorare in un determinato contesto perché in sintonia con quello che il brand rappresenta per loro.

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Cosa c’è da sapere

Attirare il personale migliore per la propria azienda grazie alla Talent Acquisition non è qualcosa che si attiva con un semplice interruttore.

Sebbene il recruiting resti un’attività importante per colmare i posti vacanti nell’immediato, l’acquisizione di talenti è una strategia a lungo termine che rende le assunzioni più efficienti e più produttive.

Un nuovo ingresso che rispetta le caratteristiche della Talent Acquisition è da considerare come un driver di successo e prosperità per l’organizzazione perché la persona si sente esattamente lì dove desidera trovarsi a livello lavorativo.

Ninja Upshot

L’evoluzione della Talent Acquisition porta le aziende a ripensare i propri schemi di placement: esigenze di dipendenti specifici richiedono soluzioni di acquisizione di talenti differenti e particolari.

manpower holistic talent strategy

Ciò significa che anche i responsabili del reparto Risorse Umane dovranno comportarsi meno come rappresentanti commerciali (che sono lì per promuovere la propria azienda) e più come strategist aziendali.

tiktok

TikTok Marketing: cosa possono imparare i brand dal pubblico e dai creator

TikTok è diventata la piattaforma leader al mondo per guardare, creare e interagire con la community attraverso video di breve durata. 

I numeri parlano chiaro: oltre 1 miliardo di persone si collega ogni mese per divertirsi e scoprire nuovi trend. Questa crescita esponenziale non può essere sottovalutata da brand e inserzionisti, che hanno bisogno di un’informazione chiara e completa per non rimanere indietro e rivolgersi al mercato con il giusto approccio.

TikTok per i marketer: imparare dai consumatori e dai creatori

Uno dei format più popolare sul social media tanto amato dai giovani è quello dell’edutainment: sono contenuti in grado di intrattenere, informare e divertire allo stesso tempo. Proprio per questo registrano un tasso di completamento elevato e si trasformano spesso in una comunicazione virale diventando veri e propri meme.

In che modo brand, marketer e inserzionisti possano sfruttare e cavalcare questa tendenza?

Territory Influence ha intervistato oltre 33.000 consumatori e creator in tutta Europa evidenziandone le intuizioni e facendo tesoro delle informazioni più preziose. Tutto questo, per estrapolare consigli concreti di marketing in grado di valorizzare al massimo le campagne dei marchi e renderle produttive ed efficaci.

L’appuntamento per fare incetta di queste indispensabili informazioni è giovedì 30 giugno, grazie al webinar di Territory Influence in cui verranno svelati i risultati della survey sulle relazioni tra brand e influencer, sulle potenzialità dei contenuti creativi all’interno della piattaforma e sulle opportunità per marketer e brand che si affacciano a questo nuovo scenario o che non hanno ancora imboccato la giusta strada per registrare numeri importanti.

Novità, tendenze e suggerimenti su come i marchi, più o meno grandi, possono collaborare con i content creator più appassionanti faranno parte della scaletta del webinar condotto da Filadelfo Aparo e Giulia Bogliolo, rispettivamente Business Developer e Client Service Leader di Territory Influence.

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territory influence

L’appuntamento è previsto per il giorno 30 giugno alle ore 11.00. In questo webinar imperdibile Territory Influence e i creator di TikTok ci illustreranno:

  • I risultati dell’indagine in Italia, Germania, Francia, Spagna, Italia, Polonia, Ungheria;
  • Nozioni di marketing supportate da casi di brand di varie industry;
  • Testimonianze dal vivo di esperti con background diversi (con una guest star a sorpresa).

Un’occasione unica per partire con il piede giusto, se si sta considerando l’ingresso del proprio brand sullo strumento del momento, o di ripartire con una corretta base di informazioni e consigli in grado di trasformare la propria presenza su TikTok in un canale di comunicazione efficace con il pubblico.

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Marketer alla scrivania che lavora al computer per impostare le LinkedIn Ads

Linkedin Ads: come funzionano le campagne a pagamento

Linkedin rappresenta una piattaforma molto interessante per il settore B2B e per i professionisti alla ricerca Lead qualificate o contatti verticali.

Per usare Linkedin ads come canale di promozione però, è fondamentale avere prima di tutto ben chiaro in mente, gli obiettivi che si vogliono raggiungere e la strategia da seguire per ottenerli, così da creare le campagne più adatte allo scopo.

Nella creazione delle campagne a pagamento su Linkedin è infatti essenziale fare riferimento ad una  strategia di Digital Marketing ben elaborata in cui vi siano tutti gli obiettivi prefissati e le modalità scelte per perseguirli.

È su questa strategia infatti, che deve necessariamente fondarsi la creazione della campagna.

La strategia di Digital Marketing permette infatti di:

  • decidere gli obiettivi di business
  • capire come incentrare le azioni rispetto ai risultati desiderati
  • scegliere le risorse adeguate agli scopi
  • facilitare il lavoro creando un piano d’azione ben studiato
  • arrivare agli scopi prefissati

Guida all’impostazione alle campagne a pagamento su Linkedin nel 2022

Capire come funziona LinkedIn Ads e impostare la tua prima campagna pubblicitaria con successo è quindi uno step che arriva solo in un secondo momento ed in questo articolo spiegheremo bene come farlo nel modo corretto.

Attraverso una chiara e pratica guida all’impostazione alle campagne a pagamento su Linkedin nel 2022, spiegheremo il funzionamento generale di LinkedIn Ads e le motivazioni per cui scegliere questa piattaforma per le proprie campagne pubblicitarie.

Ma partiamo quindi prima di tutto dagli obiettivi. Quando si crea una campagna su Linkedin è bene innanzitutto iniziare ponendosi alcune domande:

  • quali sono gli obiettivi che voglio raggiungere?
  • quali sono i risultati che voglio ottenere  dalla campagna?
  • perché usare Linkedin ads potrebbe essere la scelta migliore?

Una volta che si risponde a queste domande si saprà quindi già da dove iniziare nella scelta della campagna e nel budget che si vuole investire. Vediamo allora punto per punto come fare per scegliere le campagne e il budget su Linkedin ads per finire con la comprensione dei risultati e dei metodi per misurarli.

Come scegliere le campagne

Innanzi tutto è bene sapere che al momento della creazione della campagna su Linkedin ads, è possibile scegliere per ogni campagna gli obiettivi principali. In tal modo l’algoritmo di Linkedin sarà in grado di ottimizzare le campagne a seconda dell’azione prescelta.

La scelta si basa su 3 macro obiettivi che possono essere classificabili come: 

  • Awareness
  • Consideration
  • Conversions

Le campagne create con un obiettivo Awareness vengono sviluppate per una fase TOFU (top of funnel), ovvero la parte alta del percorso che porta un utente qualsiasi a diventare un cliente, con l’obiettivo di accrescere la brand awareness e vengono realizzate per la massimizzazione delle impressioni.

Le campagne create con un obiettivo Consideration invece, possono svilupparsi in 3 micro obiettivi:

  • Engagement
  • Visite al sito web
  • Visualizzazioni Video

Le campagne sviluppate con il macro obiettivo di Conversions infine, si basano su 3 micro obiettivi:

  • Lead Generation
  • Conversioni sul sito web
  • Job Applicants
obiettivi campagne linkedin ads

Immagine presa da Linkedin

L’obiettivo Lead generation può essere raggiunto usando form precompilati con i dati del profilo di chi riceve l’ad, mentre per ottenere conversioni sul sito web viene utilizzato il conversion tracking di Linkedin.

La selezione dell’obiettivo della campagna è uno step molto importante come vedremo più avanti, poiché è questo a determinare la possibilità di usare ulteriori impostazioni e funzionalità su Linkedin ads, quali:

  • i formati dell’annuncio
  • la strategia dell’offerta
  • gli obiettivi di ottimizzazione

Ma come possono questi obiettivi tradursi in risultati? Affinché questo avvenga è essenziale scegliere la campagna più adatta in base all’obiettivo. In questo modo si avrà la possibilità di ottenere risultati specifici come:

  • la trasmissione di informazione in merito ai prodotti o servizi che un’azienda offre
  • la creazione di traffico indirizzato al sito web o alla landing page
  • la generazione di interazioni utili a far crescere la pagina
  • la visualizzazione dei contenuti video al maggior numero di utenti
  • la raccolta dei dati degli utenti
  • l’ottenimento di azioni di valore compiute sul sito web (vendite, downloads di materiali)
  • la promozione delle opportunità lavorative presso l’azienda

 Analizzati gli obiettivi e compresi i risultati ottenibili in base a questo, non rimane che creare le campagne su Linkedin ads e per farlo è possibile avvalersi di alcune tattiche e strumenti utili a facilitare il perseguimento degli obiettivi prefissati.

Tra le cose a cui prestare particolare  attenzione nella creazione di una campagna su Linkedin ads dunque, troviamo:

  • la scelta della località a cui mostrare il contenuto della campagna;
  • la decisione rispetto alla lingua del profilo LinkedIn dell’utente a cui mostrare il contenuto;
  • la creazione dell’audience a cui si vuole mostrare la campagna filtrando per età, azienda, job title, industry, skills etc;
  • lo sfruttamento delle Matched Audiences, ovvero il remarketing su LinkedIn;
  • l’uso dell’ Audience Expansion, strumento utile nel caso in cui si voglia raggiungere un pubblico più ampio ma sempre pertinente;
  • la scelta del formato dell’annuncio (con testo, video, immagine, modulo, messaggio in mail)
  • l’impostazione, se lo si sceglie, del LinkedIn Audience Network per la pubblicazione degli annunci su app e siti Web mobili esterni

Le audience su Linkedin ads

Tra tutti gli elementi fino ad ora elencati, la scelta dell’audience a cui si vuole mostrare la campagna rappresenta forse lo step più  importante, infatti è bene sapere che su Linkedin ads, la scelta dei pubblici a cui la campagna verrà mostrata può essere fatta per le singole campagne e tali pubblici possono essere suddivisi in tre gruppi:

  • Audience salvate
  • Pubblici template
  • Pubblici Matched Audience

Le audience salvate possono essere personalizzate usando diversi parametri tra cui:

  • parametri aziendali (categoria merceologica, connessioni di primo grado che lavorano in un’azienda, follower di un’azienda, tasso di crescita, nome dell’azienda, dimensione aziendale)
  • percorso scolastico
  • esperienza lavorativa con ruolo, anzianità, titolo e member skills
  • i gruppi a cui l’audience appartiene indicativi dei suoi interessi

I pubblici template sono invece pubblici preimpostati di Linkedin utilizzati per individuare figure che sono solitamente obiettivo di campagne pubblicitarie.

I pubblici Matched Audience infine possono essere generati con i dati in possesso della tua azienda e vengono utilizzati con il retargeting al fine di fare:

  • website retargeting, ovvero re-ingaggiare gli utenti che hanno già visitato il tuo sito web
  • contact targeting, coltivando i prospect dei quali si hanno già i dati
  • creare campagne account based, un esempio sono gli elenchi di aziende

Il retargeting su Linkedin ads

Il retargeting su Linkedin ads rappresenta una funzionalità molto importante di cui avvalersi nella creazione delle campagne, poiché attraverso questo strumento è possibile intercettare alcune categorie di pubblici, tra cui:

  • le persone che hanno cliccato «partecipo» su un tuo evento
  • le persone che hanno interagito con un tuo form di generazione contatti aprendolo e inviandolo o solo aprendolo
  • le persone che hanno visto una percentuale specifica dei tuoi video
  • le persone che hanno visitato o cliccato sulla CTA della tua pagina Linkedin in un dato periodo di tempo

Le scelte relative ad audience e retargeting sono fondamentali perché permettono di targettizzare sempre di più le tue campagne mostrandole ad un pubblico molto specifico e quindi ottimizzando ai massimi livelli la tua campagna.

Durante la fase della scelta dell’audience però, è bene tenere in considerazione il fatto che una campagna troppo targettizzata, potrebbe avere un successo conseguentemente inferiore.

Per questo motivo, in linea generale è solitamente consigliabile scegliere un numero di attributi, ovvero di informazioni che i membri includono nei loro profili, che varia dai 3 ai 5, così da non esagerare in eccesso o in difetto nella targettizzazione della campagna.

Il formato delle Linkedin ads

Nell’impostazione della campagna la scelta del formato delle Linkedin ads può essere fatta tra:

  • contenuti sponsorizzati (usato dalle aziende per promuovere un contenuto presente sulla pagina aziendale così da ampliare la fascia di pubblico raggiungibile ed in linea con le proprie preferenza)
  • messaggi sponsorizzati (LinkedIn Messenger permette di inviare dei messaggi pubblicitari diretti attraverso la casella mail nativa della piattaforma)
  • ads testuali (composte da testo, un’immagine e un titolo sono il formato più semplice ed economico tra gli annunci pubblicitari su LinkedIn)
  • carosello (ideali per creare brand awareness, raccontando la tua azienda attraverso un massimo di dieci cards) 
  • dynamic ads (ideali per aumentare il traffico di visitatori verso la propria pagina aziendale)
  • annunci Display (suggerita specialmente per promuovere contenuti appetibili come video e immagini)
formato linkedin ads

Immagine estratta da Linkedin

Ciascuno di questi formati si differenzia dagli altri in base a:

  • luogo in cui viene pubblicato il formato (homepage, casella dei messaggi, profilo, tra i risultati di ricerca dei profili)
  • la possibilità di raccogliere direttamente il lead se si usa l’obiettivo lead generation
  • CPC (costo per click), CPM (costo per mille), CPV (costo per visualizzazione) e CTR del formato (Click Through Rate)
  • la percentuale di testo e immagini utilizzabile
  • la possibilità di usare immagini, caroselli o video ad
  • la possibilità di usare dati presi dal profilo del ricevente
  • la possibilità di inviare link o usare bot nel caso dei messaggi

Come scegliere il budget

Una volta impostati tutti gli elementi principali fin qui elencati per la creazione di una campagna su Linkedin ads in linea con gli obiettivi, è il momento di impostare il budget.

L’importo del budget deciso in fase strategica può essere impostato su Linkedin secondo due diverse modalità,  è infatti possibile selezionare un budget che può essere giornaliero oppure un budget giornaliero e totale.

È importante però sapere che ogni obiettivo scelto per la campagna ha un evento fatturabile diverso, infatti LinkedIn stabilisce i prezzi in base all’obiettivo scelto.

Quindi il prezzo che andrai a pagare dipenderà dall’obiettivo che avrai scelto per la tua campagna, in fase strategica.

Per esempio, in base all’obiettivo scelto potrai pagare:

  • le visualizzazioni 
  • le visualizzazioni video
  • i click di interazione
  • i click alla pagina di destinazione

Fatte queste scelte si potrà partecipare alle aste di Linkedin secondo quattro differenti modalità:

  • Automated bidding, la modalità secondo la quale si va a spendere l’intero budget giornaliero il più velocemente possibile. Questa modalità, suggerita là dove si ha come obiettivo di ottenere la  massima visibilità possibile, è disponibile solo con lo sponsored content
  • Target cost, ovvero i cpc, cpm e cpv citati precedentemente. Questa modalità risulta particolarmente utile per ottenere un controllo dei costi superiore
  • Maximum cost, modalità attraverso la quale è possibile definire il massimo importo che sei disposto a pagare
  • Enhanced CPC, modalità ideale per creare conversioni e lead, è usata nelle campagne website visits, lead generation e website conversions e si basa sull’aumento del cpc impostato quando è possibile che sia probabile una conversione
budget linkedin ads

Immagine estratta da Linkedin

 

Scelti gli obiettivi della campagna si può passare quindi a scegliere la strategia di offerta in base ai relativi vantaggi, visibili nell’immagine di seguito.

 

strategia offerta linkedin ads

Immagine estratta da Linkedin

Nel caso in cui si sta iniziando ora ad avere a che fare con le campagne su Linkedin ads, la scelta migliore è quella di lasciare selezionata “offerta automatica” al momento dell’impostazione del budget, poiché per le altre opzioni disponibili è meglio avere maggiore esperienza.

Una volta impostato il budget, si può procedere all’impostazione delle date di inizio e fine della campagna, in caso contrario la campagna partirà in automatico nella stessa giornata.

Rispetto al budget però ci sono delle precisazioni da fare, poichè Linkedin ads risulta essere particolarmente costoso come canale di pubblicizzazione, rispetto agli altri canali promozionali, basti infatti sapere che il budget minimo spendibile per ogni campagna è pari a 10 €.

Tuttavia rispetto agli altri canali promozionali si differenzia per alcuni vantaggi riassumibili nella possibilità di:

  • avere a disposizione un pubblico molto attivo (più del 50% si collega almeno una volta al mese più del 40% degli utenti attivi mensili accede ogni giorno)
  • raggiungere un pubblico la cui qualità è una delle più alte tra i social network (più del 20% sono influencer e decision maker di alto livello)
  • poter targettizzare molto il pubblico di riferimento delle proprie ads
  • intercettare i decision maker di alto profilo delle aziende
  • ottenere un maggior tasso di conversione
  • avere poca concorrenza da parte dei concorrenti (nella maggior parte dei casi per le PMI)

In linea generale, in merito al budget, Linkedin offre agli utenti alcuni suggerimenti legati alle impostazioni delle campagne come:

  • l’inserimento di un budget pari a 100 € al giorno per 2-4 settimane 
  • l’investimento del 70% del budget sulle campagne di conversione in fondo al funnel
  • l’investimento del  restante 30% sulle campagne che generano awareness o engagement e le alimentano
  • l’utilizzo di un budget più alto possibile nella fase iniziale della campagna per poi diminuirlo dopo la fase di test

Come misurare i risultati

Fatti tutti i passaggi di impostazione della campagna in linea con la strategia preventivamente impostata, per accertarsi che la campagna dia i risultati desiderati sarà necessario misurarne ogni dato importante per la propria strategia.

Per farlo bisogna Impostare il tracking delle conversioni, avvalersi del LinkedIn Insight Tag, un codice JavaScript che va inserito nel sito web di cui si vuole tracciare le conversioni (ad esempio si vuole tenere traccia dei lead raccolti, si dovrà inserire l’URL alla Thank You Page).

Questo  meccanismo presente nel Campaign Manager di LinkedIn permette di misurare le azioni che un utente intraprende una volta che atterra sul sito Web attraverso un annuncio.

Questa opzione facoltativa presente su Linkedin è un ottimo modo per monitorare i risultati raggiunti grazie all’annuncio ma al di fuori della piattaforma di Linkedin.

Quando scegliere le campagne a pagamento su Linkedin

Scegliere le campagne a pagamento su Linkedin permette come abbiamo appena visto di avere una serie di funzionalità attraverso cui poter monitorare molteplici aspetti legati a dati utili per verificare la buona riuscita della campagna.

Capire se la campagna su Linkedin ads funziona rispetto agli obiettivi prefissati, è infatti un aspetto fondamentale per decidere se la piattaforma di Linkedin può essere il giusto canale da utilizzare per la pubblicazione di campagne pubblicitarie.

Ma chiarite quali sono le funzionalità di linkedin e quindi le sue potenzialità e compreso come monitorare ed avere un risultato concreto dei vantaggi che la campagna ha apportato o meno all’azienda, è necessario in primo luogo sapere quando le campagne a pagamento su Linkedin rappresentano la scelta più sensata o meno in base ai propri KPI.

LinkedIn è il social network più diffuso in ambito business con i suoi 774 milioni di utenti presenti sulla piattaforma in più di 200 Paesi e rappresenta la rete professionale più grande al mondo in cui professionisti in settori diversi stringono relazioni con altri utenti.

Unitamente a questi numeri molto interessanti, troviamo la possibilità di targetizzazione che la piattaforma offre, nella creazione delle campagne.

Le aziende B2B trovano quindi su Linkedin, un ambiente ideale attraverso cui far passare i loro messaggi avendo potenzialmente a disposizione un pubblico adatto e ulteriormente targettizzabile, grazie alle funzionalità che la piattaforma di Linkedin mette a disposizione delle aziende.

Gli annunci a pagamento su LinkedIn infatti, possono essere molto targettizzati, definendo molteplici aspetti, quali:

  • la località, definendo il pubblico per provenienza geografica
  • la formazione, definendo il percorso di studi
  • il luogo di residenza
  • la tipologia di profilo professionale
  • le skill dichiarate

La possibilità di targettizzare così a fondo il pubblico al quale si vuole mostrare i propri annunci rappresenta una funzionalità molto interessante per il settore B2B e per i professionisti che possono usare questo canale promozionale per raggiungere un pubblico estremamente delineato ed ottenere:

  • l’acquisizione di nuovi clienti
  • una promozione efficace del tuo brand
  • l’aumento del tasso di conversione
  • la possibilità di contattare le persone con ruoli decisionali in azienda
  • l’aumento della visibilità del tuo marchio
  • lo sviluppo di campagne promozionali mirate ad un preciso pubblico e limitate per un dato periodo
  • la raccolta di iscritti per un evento
  • l’aumento delle conversioni rispetto ai post organici

Rispetto a Meta o a Google inoltre, i lead creati da Linkedin risultano avere un tasso di acquisto 12 volte superiore, un dato questo, motivato dalla possibilità che Linkedin offre, di raggiungere in modo diretto i decisori B2B aziendali con un margine di errore veramente basso.

A queste motivazioni, si aggiunge poi un ulteriore ma fondamentale elemento, molto importante da tenere in considerazione, ovvero le finalità per cui la piattaforma viene utilizzata.

A differenza di Meta ad esempio, in cui gli utenti sono presenti specialmente per mantenere i rapporti con i propri conoscenti, Linkedin si distingue per avere al suo interno una tipologia di utenti presenti per creare rapporti professionali e vendere o acquistare prodotti o servizi, quindi già maggiormente motivati ad eseguire le conversioni sperate nell’ambito del B2B.

Tutte queste caratteristiche e le funzionalità fin qui esposte permettono quindi di capire bene quando scegliere le campagne a pagamento su Linkedin può rappresentare la scelta migliore.

Come formarsi

Su Linkedin ci sono tante utili guide per iniziare a capire come funziona Linkedin ads e conoscere tutti i diversi aspetti e funzionalità offerti dalla piattaforma, tuttavia esercitarsi nella pratica rimane sempre la scelta migliore per entrare meglio nel mondo delle campagne su Linkedin ads.

Unitamente alla pratica però,  essendo diverse le funzionalità da conoscere e le tattiche che è possibile usare per ottimizzare al meglio le proprie campagne,  seguire un corso Linkedin approfondito rappresenta sicuramente la scelta migliore per non avventurarsi sulla piattaforma senza avere una panoramica chiara degli strumenti, delle funzionalità e delle diverse possibilità che Linkedin ads offre.

Conclusioni

Questo articolo vuole essere quindi una guida utile per chi intende affacciarsi al mondo di Linkedin ads offrendo una panoramica generale delle impostazioni, funzionalità e caratteristiche di questo canale di promozione.

Allo stesso tempo vuole evidenziare come la scelta di Linkedin ads possa essere la scelta sicuramente migliore per il settore B2B, che attraverso questa piattaforma ha la possibilità di entrare in contatto con un pubblico interessato, di alta qualità ed estremamente profilabile.

Tutti vantaggi traducibili in una percentuale più alta di conversione, nella maggior parte dei casi, se si è disposti ad accettare una spesa pubblicitaria più alta rispetto ad altri canali.

Gli obiettivi raggiungibili grazie a Linkedin ads però, possono essere veramente tanti e ottenibili grazie anche alle funzionalità più avanzate messe a disposizione da Linkedin.

Per questo motivo, unitamente all’importanza di usare Linkedin ads nelle tue strategie di marketing per il B2B, è allo stesso modo essenziale avere una formazione specifica su Linkedin ads, attraverso cui poter essere in grado di conoscere, comprendere e sfruttare a pieno le funzionalità più avanzate di Linkedin per ottenere i migliori risultati possibili.

donne - lavoro - congedo mestruale

Diritto allo Smart Working per le donne che soffrono di dismenorrea: c’è la petizione online

Negli ultimi giorni si è parlato tanto dell’introduzione ufficiale del congedo mestruale in Spagna. Primo paese in Europa a riconoscere il diritto delle donne alla salute mestruale, grazie alla ministra delle Pari Opportunità Irene Montero: «perché non sia più normale andare a lavorare doloranti e per farla finita con lo stigma, la vergogna e il silenzio attorno alle mestruazioni».

Se pensiamo che circa l’80% delle donne soffre di cicli mestruali dolorosi, più o meno invalidanti, ci sarà facile capire quanto sarebbe importante portare questa rivoluzione anche in Italia.

LEGGI ANCHE: New Ways Of Working: come la Gen Z vede il mondo del lavoro

In realtà, non si tratta di un tema totalmente nuovo per la nostra nazione. Nel 2016 era stata avanzata una proposta di legge volta a istituire il congedo delle donne che soffrono di dismenorrea ma, purtroppo, non è mai stata approvata ed è rimasta una tematica in sospeso. Questo, probabilmente dovuto al timore che una legge di questo tipo potesse paradossalmente diventare l’ennesimo fattore discriminante nei confronti della donna da parte del datore di lavoro.

Tuttavia, oggi rispetto al 2016 abbiamo un grosso vantaggio: si chiama Smart Working.

La petizione per il Diritto allo Smart Working per le donne che soffrono di dismenorrea

Uno dei pochi risvolti positivi di questi ultimi anni di pandemia è stata la presa coscienza da parte degli imprenditori del fatto che lavorare in smart working non solo è assolutamente possibile ma anche assolutamente efficiente ed efficace.

Ed è proprio questo il fulcro della petizione che ho deciso di lanciare su Change.org, che punta a rivendicare proprio il Diritto allo Smart Working per le donne che soffrono di dismenorrea.

petizione smart working dismenorrea

Firma la petizione e aiutaci a cambiare il futuro di migliaia di donne.

In questo caso, pertanto, non si tratterebbe di impossibilità totale a svolgere l’attività lavorativa, bensì di avere la possibilità di svolgerla in modalità Smart Working nei giorni di picco del ciclo, per tutti i tipi di lavoro che lo consentono.

Alert spoiler: non è necessario essere una donna o soffrire di dismenorrea per sostenere la causa, anche un gesto di pura solidarietà può essere prezioso per migliaia di donne.

Concludendo, grazie alla Spagna abbiamo finalmente sfatato il tabù delle mestruazioni. Ora, abbiamo l’opportunità di portare questa rivoluzione anche in Italia: basta una firma per cambiare il futuro per sempre.

Benvenuto Ventunesimo secolo!

Minta e vendi il tuo primo NFT: Guida pratica

Continuano senza sosta i nostri appuntamenti con i Webinar PRO targati Ninja: tutti gli insight, trucchi, trend, dietro le quinte sui temi caldi del momento, condivisi con voi. L’argomento di questa puntata è dedicato a cosa può essere un NFT, su quali piattaforme è possibile pubblicare e cosa rende un progetto NFT efficace.

A parlarne con noi  Gaetano Cuomo Marketing Strategist, Founder Lost in Metaverse. e Raffaele D’Errico Blockchain Developer, Head dev Lost in Metaverse.

Non perderti i punti salienti dell’intervista:

  • Cosa può essere un NFT
  • Quali piattaforme si possono usare nel settore NFT
  • Cosa rende un progetto NFT efficace