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Earth Day 2019: ecco quali sono i brand che vogliono salvare il pianeta

Con la crescente consapevolezza a livello mondiale del cambiamento climatico, complice anche l’impegno di Greta Thunberg e di milioni di ragazzi in tutto il mondo durante i Friday For Future, la Giornata della Terra (Earth Day) assume quest’anno un significato ancora più importante.

Oggi, cioè, sappiamo che come individui, aziende e imprese abbiamo un impatto sul nostro pianeta.

Stiamo anche imparando a capire che business e sostenibilità possono andare d’accordo. Un esempio? Elon Musk, che ha fondato le sue aziende sul concetto dell’eco-consapevolezza, da Tesla a Solar City.

Ma esistono moltissime aziende e brand nel mondo che hanno fatto dell’eco-compatibilità un proprio valore fondante, ottenendo un enorme successo commerciale, proprio grazie a questo. Ecco alcuni esempi.

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TOMS

Durante la sua visita in Argentina nel 2006, Blake Mycoskie è stato colpito nel vedere quanti bambini crescevano senza scarpe: un accessorio per molti di noi superfluo, la cui mancanza può rendere però davvero difficile la vita di tutti i giorni.

È così che ha deciso di avviare una società for-profit che ha donato un paio di scarpe a un bambino per ogni paio venduto.

In 11 anni TOMS ha donato oltre 60 milioni di scarpe ai bambini di tutto il mondo e per aumentare il raggio d’azione della sua attività e aiutare ancora più persone, TOMS ha iniziato anche a fornire acqua potabile, kit per la nascita, servizi per la cura degli occhi alle comunità in difficoltà in tutto il mondo.

Oltre a sostenere le persone, TOMS rispetta anche il nostro pianeta. Tutte le scarpe (e persino le scatole da scarpe) sono realizzate infatti con materiali sostenibili, riciclabili e vegani.

La filosofia aziendale del brand appare ben espressa anche nel design e l’impegno di cui l’azienda si è fatta carico hanno creato una forte connessione emotiva con i clienti, che comprano la condivisione di queste attività prima ancora che il prodotto.

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Patagonia

Forse è il più noto tra i brand che vogliono salvare il pianeta. Per tutti gli amanti delle attività all’aperto, infatti, Patagonia è un brand simbolo. Naturalmente chi ama la vita a contatto con la natura è in genere anche molto rispettoso dell’ambienta e la filosofia aziendale di Patagonia è completamente green.

A partire dalla scelta di costruire centri di riparazione in tutto il mondo per aumentare la longevità dei prodotti e ridurre la loro impronta di carbonio, fino ai 10 milioni di vendite del Black Friday donati a gruppi ambientalisti per il miglioramento del pianeta, tutto nelle attività di questo brand parla di sostenibilità.

Naturalmente non sono perfetti, ma un’altra loro caratteristica è l’onestà e sono disponibili ad ammettere di poter migliorare ancora.

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Beyond Meat

Parlando con qualsiasi ambientalista non potrai non aver sentito che il problema più grande della nostra generazione è il cambiamento climatico. Ma sapresti dire qual è davvero uno dei maggiori fattori che contribuiscono a questa crisi ambientale?

Ebbene, è l’industria della carne.

La produzione di carne, infatti, ha effetti devastanti sul pianeta e da questa considerazione parte Beyond Meat per produrre i suoi deliziosi prodotti vegetariani che assomigliano ai classici hamburger (anche nel sapore dice chi li ha provati!).

L’unica differenza dalla carne vera? Sono migliori per la salute, l’ambiente, i cambiamenti climatici e gli animali.

Tutto il branding di Beyond Meat si concentra sugli effetti positivi dei prodotti per l’ambiente e i consumatori. E combinando una grafica accattivante con foto da far venire l’acquolina in bocca, sono in grado di mostrare tutti questi vantaggi.

Lush Cosmetics

Anche chi non è appassionato di beauty, cosmetici o bagnoschiuma probabilmente ha sentito parlare di Lush. Il brand produce praticamente di tutto, dagli shampoo ai profumi alle sue famose bombe da bagno, che ispirano blogger e instagrammer in tutto il mondo.

Ma oltre a rendere il mondo più profumato e colorato, Lush è profondamente impegnato per l’ambiente e la sostenibilità cercando, ad esempio, di ridurre lo spreco degli imballaggi. Per farlo ha anche offerto prodotti gratuiti alle clienti che hanno riciclato imballaggi vuoti e aperto diversi store la cui caratteristica è quella di vendere prodotti “nudi”, cioè senza confezione.

Tutto il brand richiama i valori dell’eco-compatibilità e della lotta per un ambiente più pulito, nonostante non manchino critiche, specie sui social. Da qui la recente scelta di ritirarsi da Facebook nel Regno Unito.

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Apple

Per qualcuno forse potrà suonare strano, eppure Apple è una delle aziende tecnologiche più green al mondo.

Non solo la società di Cupertino sostiene le cause ambientali, ma nel 2015 ha anche firmato un accordo da quasi 1 miliardo di dollari con First Solar, il più grande sviluppatore di parchi solari negli Stati Uniti. Utilizzando la loro tecnologia, Apple alimenta tutti i suoi negozi, uffici, data center e sedi in California con l’energia solare, diventando così la prima società a solare nella storia.

Apple è anche focalizzata sulla sostenibilità dei propri prodotti e del proprio packaging e con il programma Apple Renew incoraggia il riciclaggio di dispositivi Apple vecchi o usati.

Daria D'Acquisto

Amo i libri, ma non solo la lettura, sono appassionata di innovazione e startup. Mi piacciono le belle idee, ma seguo solo quelle che poi diventano realtà. Scrivere è per me una vera necessità e così la passione si è trasformata da quasi dieci anni in un lavoro. Come Copywriter mi occupo dei blog di alcune aziende del panorama emergente del Marketing in Italia e come Editor cerco di dare il mio stile e la mia voce ai contenuti su Ninja e quelli del blog di Ninja Academy. Oggi sono anche Social Media Manager per Ninja.

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