Corso in eCommerce management free masterclass

eCommerce Trend del 2017, recupera la Free Masterclass on demand

Lo scorso 13 dicembre i docenti del Corso Online in eCommerce Management hanno tenuto una lezione teaser  sui contenuti che saranno parte integrante di tutto il percorso formativo.

Perché non dai un’occhiata anche tu? Puoi iscriverti e seguire on demand la free masterclass “Gli eCommerce Trend del 2017”.

Ma quali sono i falsi miti da sfatare riguardanti mondo dell’ecommerce?

Giovanni Cappellotto e Daniele Vietri nella loro lezione ci hanno mostrato alcune delle best practice da applicare durante la gestione strategica di una piattaforma di eCommerce, quali sono i comportamenti da evitare per far sì che la propria attività sia sempre al top della funzionalità e soprattutto quali saranno i trend dell’eCommerce per questo nuovo 2017.

Ad esempio, lo sapevi che ormai non è più saggio trattare il proprio eCommerce come il “figlio della serva” del tuo business?

Il mondo dell’eCommerce è infatti diventato vasto, articolato e ricco di opportunità, e tutto ciò ha fatto sì che le professionalità coinvolte nei processi di gestione siano diventate molteplici: basti pensare ad esempio ai diversi team di storekeeping o di comunicazione che possono esistere dietro a realtà medio/grandi dell’ eCommerce o come quelle di colossi come Amazon che, come detto durante la Free Masterclass, è ormai arrivato a coprire circa il 51% dei prodotti venduti online.

Tanti spunti e tante opportunità per imparare tutte le tecniche adatte a sviluppare il tuo business o a correggere il tiro di quello che già hai, grazie alle quali spianerai così la strada verso il successo!

Come recuperare la Masterclass

Per seguire la Free Masterclass On Demand vai sul sito Ninja Academy e iscriviti alla Free Masterclass – Gli eCommerce Trend del 2017Dopodiché comparirà nella tua area utente e potrai accedere a tutti i contenuti della lezione e procedere con la tua crescita nel mondo dell’ecommerce.

Ricorda inoltre hai tempo fino al 10 gennaio per iscriverti al Corso Online in eCommerce Management al prezzo in Early Booking di 249 euro, invece di 349 euro.

10 regali di Natale per stupire clienti e colleghi

L’albero è acceso, le lucine illuminano la carta luccicante dei regali di Natale, i visi sono sorridenti e le mani pronte a stringersi per i classici auguri delle feste.

Tu però non hai ancora comprato i regali per i tuoi clienti e/o colleghi. Forse sei ancora in tempo! La ricetta vincente è per tutti sempre la stessa: “I regali di Natale parlano di te, dunque fatti ricordare”.

Scegli con attenzione e cura i regali di Natale con i quali ti congederai prima delle vacanze e stupisci mostrando quanto tu sia attento alle loro passioni e alle loro inclinazioni. Se sei alla ricerca di idee last minute per fare davvero bella figura sotto l’albero, ti diamo alcuni suggerimenti ninja, per accontentare i gusti e le attese di tutti.

credits: Adobe Stock #123908532

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1. Per il cliente pieno di interessi

Un tempo il regalo tipico per clienti e colleghi era la classica agenda annuale, ma con l’introduzione di smartphone e tablet, occorre decisamente un regalo più smart.

Moleskine ha pensato a nuove soluzioni proprio per chi ama avere con se un’agenda ma allo stesso tempo desidera trasferire e conservare i propri dati anche online. Il nuovo taccuino Evernote Smart sfrutta la funzionalità della Evernote Page Camera per salvare i contenuti del taccuino cartaceo sullo smartphone o sul tablet personale. Lo Smart Notebook, Adobe Creative Cloud Connected, permette di trasformare istantaneamente gli schizzi fatti a mano in file digitali su cui poter pienamente lavorare.

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Dimostrerai di aver reinterpretato con un approccio geek un cadeau tradizionale.

2. Per l’amante della buona tavola

Pensando soprattutto ai tuoi clienti stranieri e ai colleghi che si trovano all’estero, porta un po’ dell’eccellenza made in Italy sulle loro tavole per Natale.

Nulla ti farà apprezzare di più di una selezione di prodotti gourmet con i quali preparare tutti i migliori piatti delle feste.

Un cofanetto come quello proposto da Medeaterranean ti farà fare una splendida figura e comunicherà tutta la tua attenzione per i valori più importanti, come lo stare insieme davanti ad un piatto di pasta selezionata nelle varietà della più salutare dieta mediterranea.

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LEGGI ANCHE: Medeaterranean, la dieta mediterranea come stile di vita nel mondo

3. Per l’amante della lettura e dei libri

Ci sono regali intramontabili, specie se riuscirai a scegliere tra edizioni limitate o selezionando argomenti particolarmente specifici.

Un libro resta sempre un regalo molto apprezzato, ma ricorda sempre di arricchirlo con una dedica personalizzata: ogni volta che verrà aperto non sarà più un mucchio di pagine come un altro, sarà anche un bel ricordo da custodire.

4. Per chi è sempre in viaggio

Avremmo potuto indicarlo anche come 3.2, perché in effetti questo regalo è l’evoluzione tecnologica del classico libro, anche se è in grado di contenere centinaia di titoli.

Molto utile soprattutto per chi è sempre in viaggio e ama impiegare il tempo approfondendo e informandosi, oppure ampliando i suoi orizzonti immergendosi nelle pagine di un romanzo: un Kindle è uno di quegli oggetti di cui non sai di aver bisogno finché non ti viene regalato.

Dopo, però, non potrai più farne a meno.

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5. Per il tech addicted

Il Natale è la festa più tradizionale di sempre, perché allora non innovarla, attualizzando le classiche decorazioni per l’albero e per la casa?

Un regalo pensato per i veri tech addicted, che potranno applicare effetti alle classiche lucine di Natale, gestendole via app direttamente dal loro smartphone, grazie a Twinkly.

Quale miglior modo di stupire che creare una vera magia di luci?

LEGGI ANCHE: Al via la campagna Kickstarter per Twinkly

6. Per chi è dipendente dal caffè

Una tazza potrebbe sembrare il regalo più banale, alla pari con le più classiche pantofole, la cravatta o il profumo.

Non sarà così, però, se personalizzerai la mug per il caffè con una frase o un messaggio, o se sceglierai quella adatta alle passioni del tuo collega.

Potrà lasciarla in ufficio e identificarla sempre al primo colpo nel momento della pausa caffè e tu regalerai un sorriso ogni volta che ne impugnerà il manico.

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La tazza di Stranger Things by Redbubble.com

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7. Per il collega che non vuole perdersi neanche un istante

Inutile presentarle, perché i Tonki sono un vero e proprio must per i regali di Natale. Le tue foto stampate su cartone riciclato, magari per ricordare tutti i più bei momenti dell’anno che sta finendo.

Un bell’oggetto da esporre in ufficio o in casa, con un ulteriore vantaggio per il tuo business: quale migliore argomento di conversazione per il prossimo incontro di una foto che ricorda un istante particolare?

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8. Per il cliente o collega appena conosciuto

In questo caso non puoi rischiare brutte figure e per questo mantenersi il più neutri possibili ti consentirà di fare una bella figura anche senza sbilanciarti troppo.

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Scegli una gift card per un acquisto online o per un abbonamento o per effettuare acquisti negli store di app. Farai un regalo gradito e utile al tempo stesso.

9. Per il super professionale

Tutti amano personalizzare gli oggetti che utilizzano quotidianamente. Un porta biglietti da visita o un bloc-notes personalizzato con le iniziali del cliente o del collega sarà una scelta raffinata e farà capire a chi lo riceverà che quel regalo è stato pensato proprio per lui e per nessun altro.

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Credits: Adobe Stock #128137605

10. Per chi vuole essere sempre aggiornato e preparato

Se stai cercando un regalo da vero Ninja con un valore aggiunto, ti proponiamo i corsi On Demand di Ninja Academy.

La selezione On Demand include: Search Engine Marketing, Digital PR , Snapchat & WhatsApp Marketing , Twitter Marketing, Facebook Marketing.  Sarai certo di regalare un contenuto da seguire dove e quando vuoi.

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Ok, lo sappiamo, stai pensando che questo sarebbe il regalo ideale per una persona veramente, veramente speciale: tu!

Approfitta della promozione Ninja Madness, potrai avere il 10% di sconto su tutti i corsi in catalogo fino alle 23.59 del 22 dicembre.

Non perdere l’occasione di regalare un Natale da vero Ninja!

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Facebook Messenger come Snapchat: arriva la videochat di gruppo

Se questo Natale non potrete trascorrerlo con i vostri amici o se avete una grande famiglia distribuita in tutto il mondo e volete comunque fare il brindisi di Buon Anno con tutti, l’ultimo aggiornamento di Facebook Messenger vi potrebbe far felici: come per Snapchat, anche per Messenger arriva la videochat di gruppo!

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Con 245 milioni di utenti che ogni mese fanno video chiamate su Messenger, la nuova funzione trasforma le chat di gruppo in conversazioni faccia a faccia. Ora si potrà vedere in videochiamata fino a sei persone alla volta e fino a 50 amici possono partecipare e scegliere di ascoltare e aderire attraverso la voce o scrivendo in chat.

Questo aggiornamento integra anche le live mask, per applicare effetti in tempo reale ai video messaggi e rendere le conversazioni ancora più divertenti. La videochat sarà disponibile per l’app mobile ma anche per desktop: basta cercare nelle conversazioni di gruppo il simbolo in alto a destra della telecamera e avviare la chat.

L’aggiornamento sarà disponibile per iOS, Android e Windows Phone nelle prossime ore, in tempo per le Feste: Facebook, anche quest’anno, ha scelto di essere protagonista dei momenti più importanti dei suoi utenti e sicuramente il nuovo aggiornamento porterà molte persone a iscriversi proprio in questi giorni.

Sarà sicuramente un Buon Natale per Zuckerberg!

Perché Oracle gioca con le macchinine da corsa?

Internet of Things è una terminologia entrata oramai nel linguaggio comune. Dalle case intelligenti ai dispositivi medici connessi, i casi d’uso sono sempre più numerosi ed interessanti.

Il potenziale di questo settore è enorme: nel 2015 un rapporto McKinsey stimava l’impatto economico dell’IoT tra i 2.7 e i 6.2 trilioni di dollari entro il 2025.

Ma tutte queste cifre da capogiro non impediscono di giocare con l’IoT come se fosse un gioco per bambini. Il bello di questa tecnologia è che lascia ampio spazio all’immaginazione. Qualcuno ricorda le Micro Machine? La versione 2.0 oggi si chiama Anki Overdrive.

L’esperimento di Oracle

In Oracle sono rimasti affascinati dall’utilizzo innovativo che Anki fa della tecnologia, e hanno deciso di utilizzarla per mostrare i “dati in azione”.

Ma come funziona? Degli sniffer Bluetooth su Raspberry Pi interrogano la comunicazione tra device. Quando parte la gara, cominciamo a registrare i cosiddetti “eventi“, riuscendo così a raccogliere un’enorme mole di dati sugli spostamenti delle macchine: giro a destra/a sinistra, la velocità delle ruote, cambi di corsia e così via.

Qui le cose diventano interessanti: non appena una macchina va fuori pista, l’evento viene segnalato automaticamente come “grave”, registrandolo in Oracle Service Cloud per tenere traccia degli scontri.

Inoltre viene immediatamente inviato un input a Oracle Field Service Cloud, che a sua volta fa partire un drone per sorvolare l’area delle auto colpite, fotografare l’incidente ed inviare le immagini che verranno archiviate per analisi future.

I dati non hanno una grande utilità se non ne fai qualcosa. Ecco perché dopo la gara il team di Oracle Italia ha svolto delle analisi per comprendere quale auto ha fatto i giri più veloci: in tal modo potranno scegliere bene l’auto adatta per le prossime sfide con i colleghi degli altri paesi.

Le applicazioni IoT nei trasporti

L’esperimento ludico di Oracle ci permette di capire alcune delle infinite possibilità di applicazione dell’IoT in ambito trasporti.

In Italia per esempio Cotral, l’ente di trasporto pubblico che gestisce il servizio bus nella regione Lazio, ha scelto le soluzioni Oracle per mantenere lo stesso livello di servizio a fronte dei continui tagli alla spesa pubblica.

Con l’Automatic Vehicle Monitoring (AVM), un sistema che serve a raccogliere e analizzare i dati sulle performance dei bus, unito alla tecnologia GPS a bordo degli autobus, è possibile fornire informazioni dettagliate sugli orari e aggiornamenti via app mobile e su internet.

Il sistema è in grado di stimare in modo accurato i tempi di arrivo a destinazione del bus e quindi le coincidenze con altri mezzi di trasporto. Cotral riesce a identificare anche potenziali problemi di carburante, velocità, chilometri percorsi, funzioni meccaniche. Si possono persino avere dati sulle condizioni del traffico in tempo reale per ridefinire in modo dinamico i percorsi e rispettare i tempi di marcia.

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Tali tecnologie vengono oggi utilizzate anche nel comparto self-driving car: entro il 2025 rappresenteranno circa il 90% dei veicoli e saranno tutti collegati al Cloud.

Queste automobili infatti oltre ad essere un luogo di shopping e intrattenimento per i passeggeri dovranno essere connesse con l’infrastruttura dei trasporti che le gestisce e che le mette a sistema con tutti gli altri veicoli.

Siamo molto curiosi di scoprire cosa ci riserva il futuro di IoT!

 

L’articolo è stato scritto in collaborazione con Olga Zero, CX Sales Development di Oracle Italy. 

Facebook presenta il nuovo Parents Portal

Dedicato ai genitori ma pensato per la tutela dei più piccoli, il Parents Portal è il nuovo strumento creato da Facebook che raccoglie risorse, link e consigli per la salvaguardia dei minori che utilizzano o iniziano a familiarizzare con i social network.

Come spiega la Head of Global Safety di Facebook, Antigone Davis, il progetto ha l’obiettivo di favorire il dialogo tra genitori e figli sul tema della sicurezza online, nuove tecnologie e social media. Il portale è strutturato in tre differenti macro categorie che orbitano attorno ad un unico scopo: una navigazione sicura e consapevole per gli adulti e per i loro figli.

Safety Centre

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La prima macro area esplorabile sul portale è molto generica: si tratta del Safety Centre, dove è possibile trovare informazioni base sulla sicurezza consultando video, PDF e un collegamento diretto con i partner ufficiali del Paese di riferimento esperti nel campo della tutela infantile. Una sorta di vademecum per la realizzazione degli standard della Community di Facebook, che permette di trovare il giusto equilibrio tra il dare alle persone un luogo per esprimersi e la promozione di un ambiente accogliente e sicuro per tutti.

Bullying Prevention Hub

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Non solo a scuola o per le strade, ma soprattutto online, il bullismo è un fenomeno che bisogna imparare a conoscere e riconoscere perché capace di assumere diverse forme: dalla diffusione di rumors e offese alla pubblicazione di foto inappropriate per minacciare qualcuno.

Che tu sia un genitore, un adolescente o il suo educatore, nella seconda sezione del portale Facebook mette in tavola un compendio di linee guida da seguire per capire meglio il bullismo e come affrontarlo.

Parents Portal

 

La terza macro area, nonché la principale del nuovo strumento di Facebook, si presenta come una vera e propria introduzione all’utilizzo del social network, su come iscriversi, come trovare amici, come postare e miti da sfatare sul social media sono i primi step da affrontare. Prima, però, un’importante premessa: iscriversi a Facebook o a un qualsiasi altro social media utilizzato (e utilizzabile) da un adolescente, è un dovere indispensabile anche per i suoi genitori.

Perché? Innanzitutto perché in un’era dove tutto è fruibile e niente può più sfuggire alla conoscenza, non è più concesso nemmeno a un adulto di ignorare il mondo dei social media.

In secondo luogo perché prima di permettere ai propri figli di entrare in una community online è bene saggiare il terreno per conoscerne i rischi oltre che i benefici.

Infine, perché se fosse lo stesso genitore a introdurre un adolescente al mondo dei social media, sarebbe altresì in grado di stabilire regole online parallelamente a quelle già consolidate offline.

Oltre ai consigli diretti, il Parents Portal prevede la sottocategoria Expert Advice, collegata a circa venti siti di esperti internazionali nella sicurezza online dei minori. È probabilmente la parte più interessante e utile perché le informazioni fornite dai singoli siti consultabili si soffermano con maggiore attenzione su temi e casi specifici fornendo consigli molto più accurati.

Troppo giovane per navigare?

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In passato i genitori hanno sempre pensato che l’utilizzo di determinate tecnologie in età precoce avrebbe distratto i giovani dai doveri o da un sano approccio analogico alla vita. Verissimo. Ma è vero anche che molte di queste tecnologie erano a loro sconosciute e che la loro diffusione non faceva che ampliare sempre più il gap generazionale tra genitori e figli.

I tempi cambiano e una famiglia in cui madre e figlia sono amiche su Facebook o addirittura nonni e nipoti possono taggarsi a vicenda non è più un’utopia. L’importante, secondo le indicazioni del Parents Portal, è che questa connessione avvenga il più presto possibile e che gli adolescenti siano istruiti all’uso della tecnologia ancor prima di iscriversi a un social network.

L’argomento è complesso, l’obiettivo ambizioso e le obiezioni infinite, ma bisogna essere realisti: impedire l’uso dei social ai minori sarebbe, sulla carta, l’unico modo per tenerli lontani da problemi legati alla sicurezza ma, contemporaneamente, l’approccio più sbagliato da adottare.

Su una cosa Facebook ha decisamente ragione: il dialogo è la chiave.

15 tool per lanciare la tua prima campagna di content marketing

Qualunque soggetto tu stia rappresentando sui social media, se vuoi creare una efficace ed efficiente campagna di marketing devi prestare molta attenzione e cura al contenuto.

Secondo il Content Marketing Institute (gruppo statunitense formato da esperti impegnati nell’analisi e nella comunicazione di soluzioni di content marketing online), il 42% dei Social Media Marketer B2B evidenzia un impatto positivo dalle campagne grazie a una maggiore attenzione ai contenuti. Durante l’arco di un anno è possibile registrare una crescita effettiva del traffico verso il sito web di 7,8 volte superiore rispetto a chi non investe nel content marketing.

Allo stesso tempo, solo il 27% dei Social Media Marketer afferma di avere un sistema di monitoraggio scientifico e accurato delle campagne. Una percentuale ancora minore conosce l’effettivo costo di conversione di un utente in cliente. Risulta dunque difficile calcolare il ROI (return on investiment) di una campagna di content marketing.

15 tool per la tua prima campagna di social media marketing

Sviluppare una campagna che metta in primo piano il contenuto richiede tempo e fatica. Ma esistono strumenti online, gratuiti, che possono aiutarti. Abbiamo così raccolto per te, caro ninja, 15 tool, che troverai utilissimi, per le tue prossime azioni di social media marketing.

DrumUp

DrumUp segnala tutti i contenuti di tendenza derivanti da siti web e social media, in base alle parole chiave inserite. DrumUp può essere utilizzato anche per programmare i contenuti su Twitter, Facebook e LinkedIn, e come strumento di community management.

Quora

Su Quora puoi trovare nuove idee per i tuoi contenuti, basandoti sulle domande più comuni poste sul settore di cui ti occupi. Può essere poi utilizzato per testare le tue ipotesi di contenuto, e trasformare la community in un focus group, chiedendo feedback.

15 tool per la tua prima campagna di social media marketing

Divvy

Un software semplice ed efficace, che permette di creare calendari editoriali, collaborare su testi (utile ad esempio se siete più collaboratori per un blog), assegnare compiti, e tenere traccia dell’avanzamento dei lavori.

TrendSpottr

TrendSpottr è un tool utilissimo per l’ascolto. Questo strumento ti aiuterà a scoprire le tendenze del tuo settore, i contenuti virali e gli influencer. Usalo per realizzare contenuti di real time marketing.

Venngage

Venngage permette di creare infografiche e contenuti visual customizzabili al 100%, dalle immagini ai font, passando per le icone. Ottimale per un social media come Pinterest.

15 tool per la tua prima campagna di social media marketing

AtomicReach

AtomicReach analizza il tuo contenuto attraverso 20 differenti fattori, e il suo impatto positivo sul pubblico su una scala da 0 a 100. Suggerisce migliorie, modifiche e aggiunte possibili, al fine di aumentare la portata della audience.

>>> Vuoi approfondire quest’argomento? Scopri il Corso in Content Marketing (online + aula pratica opzionale a Milano) di Ninja Academy. Il prezzo è in Early Booking a 249€ se ti iscrivi entro il 16 febbraio 2017!

Hemingway App

La web app (scaricabile anche in versione desktop), per testi in lingua inglese, è in grado di valutare la leggibilità del tuo copy, evidenziare i passi troppo complessi, sottolineare gli errori, e offrire soluzioni alternative e più efficaci.

Apester

Apester è un ottimo strumento per sperimentare la narrazione digitale inserendo contenuti visual. Può essere utilizzato per creare sondaggi e newsletter accattivanti.

15 tool per la tua prima campagna di social media marketing

Lead Pages

L’obiettivo del social media marketing è quello di trasformare gli utenti in clienti. È necessario, dunque, creare una ottima landing page in cui accogliere i potenziali acquirenti che provengono dai social. Lead Pages fa al caso tuo, offrendo differenti modelli di landing page, personalizzabili in tutto e per tutto, eliminando la necessità di avvalerti di uno sviluppatore.

Active Presenter

Active Presenter è uno strumento di registrazione schermo, gratuito, per creare semplici video tutorial. Ricco di funzionalità, permette di registrare sia video sia audio, e aggiungere annotazioni.

IFTTT Recipes

IFFT Recipes è una app che ti permette di monitorare, programmare, condividere e misurare. Insomma, una piattaforma davvero utile, che ti aiuterà a non lasciare nulla al caso.

15 tool per la tua prima campagna di social media marketing

Traackr

Traackr è una piattaforma per gestire e tenere traccia di tutti i contenuti pubblicati dagli influencer ingaggiati per la tua campagna marketing. Permette di misurare i risultati, ed è possibile organizzare i contatti per area di influenza, cercando di volta in volta i migliori profili per la campagna.

LEGGI ANCHE: 5 best practice per il marketing su LinkedIn

Zest

Zest è una grande community online, in cui chiunque può suggerire nuovi contenuti in differenti categorie. Usalo sia per trarre ispirazione, sia per promuovere i tuoi ultimi prodotti.

BuzzStream

Questa applicazione suggerisce come personalizzare e pianificare la newsletter. Inoltre, BuzzStream traccia automaticamente le conversazioni su Twitter su parole chiave inserite (ad esempio il nome della tua azienda), suggerendo poi quando e come può essere utile intervenire con e-mail mirate.

StumbleUpon

Inserisci su StumbleUpon i tuoi prodotti migliori, storie immersive e contenuti di qualità: l’esposizione sui social media offerta da questa piattaforma è davvero importante, e potrebbe fare la differenza per la buona riuscita della tua campagna.

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Fiat, WWF, Afterpay: i migliori annunci stampa della settimana

Il Natale è nell’aria e la creatività non manca. Ecco le novità dal mondo della pubblicità stampa. Pronti?

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Ecco la campagna realizzata da FCB Chicago per Fiat per il lancio della nuova 124 Spider Abarth.

Client: FCA – Fiat Chrysler Automotive
Agency: FCB Chicago
Country: United States of America

Sex and Contraception Education Society

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FriendsTBWA Bucarest ha realizzato questa campagna stampa per Sex and Contraception Education Society. “Relax-I-know-when-to-pull-out” (rilassati, so controllarmi…).

Client: Sex and Contraception Education Society
Agency: FriendsTBWA, Bucharest
Country: Romania

After Pay

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After pay è un sistema di pagamento Australiano che facilita la vita ai commercianti e ai clienti finali. Ecco la campagna realizzata per aumentare la popolarità del prodotto in Australia.

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Client: Afterpay
Agency: BD Network
Production: BD Network
Country: Australia

WWF

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Grey London si è offerta di ridisegnare gratuitamente il logo di WWF. Il risultato? Un orso polare in versione vedo-non-vedo.
Category: Public interest
Client: WWF
Agency: Grey London
Country: United Kingdom

Student Flights

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Ecco perché vale la pena viaggiare da giovani e non aspettare di invecchiare. La pubblicità di TBWA Hunt Lascaris Johannesburg per promuovere il turismo giovanile.

Client: Student Flights
Agency: TBWA Hunt Lascaris, Johannesburg
Country: South Africa
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Leggi anche: “Volkswagen, G-SHOCK e Goodwill: i migliori annunci stampa della settimana

La rubrica Ninja dei migliori annunci stampa della settimana torna tra sette giorni. Ti aspettiamo!

Instagram Stories: con Bacardi puoi fare il DJ

Nel frenetico mondo delle storie che “vivono” solo 24 ore, Snapchat e il suo rivale Instagram con Stories si sono rivelati ottimi alleati di content marketing. Dopo alcuni tentennamenti ed iniziative pionieristiche, i brand hanno smesso di assistere indifesi e si stanno organizzando per utilizzarli in maniera efficace.

Immagine: Adweek.com

Immagine: Adweek.com

Un caso interessante è senza dubbio quello dell’Instagram Story di Bacardi che con InstantDJ, ha creato per i suoi follower una nuova esperienza alla cui base ci sono interattività e musica.

La campagna lanciata dalla società di liquori delle Bermuda è stata coordinata da Swizz Beatz, il suo Global Chief Creative for Culture ed è stata realizzata in collaborazione con l’agenzia BBDO di New York, lo studio di sound design Tonefarmer e Facebook Creative Shop ovvero il team di creativi di casa Facebook, che aiuta i brand a creare contenuti di qualità da utilizzare per le promozioni.

Mamma, mamma, voglio fare il DJ

Con InstantDJ Bacardi ha trasformato la sua Instagram Story in un vero e proprio DJ simulator con tanto di mixer e giradischi: sul contenuto sono stati applicati dei bottoni “tap” che, se premuti, danno la possibilità di cambiare le 8 brevi tracce disponibili.

L’Instagram Story viene pubblicata quotidianamente e compare sulle home page dei follower per 24 ore. Se volete cimentarvi con la manipolazione del suono, visitate il profilo Instagram @bacardiusa e premete sul logo utilizzato come immagine di profilo; vi basterà seguire le semplici indicazioni, alzate il volume e il gioco è fatto.

“Tutto ciò è notevole perché Bacardi è il primo ad entrare nel mercato con questo tipo di operazione” afferma James Quarles, VP e GM of Monetization di Instagram in una dichiarazione riportata da AdWeek. “Amiamo il modo in cui il brand riesce ad esprimere il suo impegno nei confronti della musica.”

Va sottolineato che il rapporto tra Bacardi e la musica non è nuovo. Proprio lo scorso 8 dicembre l’azienda ha organizzato a Londra  No Commission Art Fair, un festival di tre giorni all’insegna di musica e iniziative culturali.

LEGGI ANCHE: Bacardi con Facebook per una coinvolgente party experience

Non solo Bacardi, non solo Instagram Stories

La musica sembra proprio essere uno degli ingredienti segreti per campagne interattive di successo.
A fine 2015 il famoso produttore discografico svedese Avicii, in occasione del lancio del suo album “Stories”, ha creato il progetto Avicii Beginsun profilo Instagram in cui, con l’aiuto dei tag, è possibile seguire un’avventura a fumetti dove scegliere in maniera interattiva gli sviluppi della trama.

Celebre è anche il caso di H&M che nel 2014 in Polonia ha utilizzato Snapchat per la campagna Urban Chase realizzata insieme a Boiler Room, una piattaforma globale di broadcasting di musica, che organizza party in tutto il mondo.
In occasione dei due eventi Boiler Room nelle città di Varsavia e Cracovia, in cui in entrambi i casi era previsto il sold out, H&M ha realizzato una vera e propria caccia al tesoro nascondendo alcuni biglietti all’interno dei suoi negozi e inviando gli indizi tramite Snapchat ai suoi follower.

Come vedete cari lettori, quando l’obiettivo è coinvolgere i propri follower, sembra proprio che non ci siano confini alla creatività. Noi non vediamo l’ora di scoprire quali altre campagne ed iniziative nasceranno su questi canali, ma intanto vi chiediamo: riusciranno ad essere efficaci e conquistare il cuore di noi utenti?

Poltronesofà, Virgin Atlantic, E.ON Italia, i Carabinieri su Facebook: gli imperdibili Epic Win Fail della settimana

Avete già fatto partire il conto alla rovescia per le vacanze natalizie?

Ormai manca davvero poco e tra le ultime deadline da rispettare e l’ansia da regali ci siamo noi a raccontarvi gli ultimi EpicWin ed EpicFail della settimana,  nel caso ve ne siate perso qualcuno. E allora che aspettiamo, iniziamo subito.

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La voce della politica non si è ancora placata e per fortuna ci regala altri EpicWin. Questa volta  protagonista è il botta e risposta tra Poltrone Sofà  e l’onorevole Denis Verdini, che strappa un sorriso agli utenti di Facebook.

Lasciando la poltrona di casa, voliamo oltreoceano con Virgin Atlantic, protagonista del prossimo EpicWin.

Gilber Ott, famoso blogger di viaggi, è stato recentemente ferito a causa di un carrello scivolato per sbaglio  lungo il corridoio mentre viaggiava su un aereo di American Airlines. Qualche giorno fa Gilbert ha ricevuto a casa un mazzo di fiori accompagnato da un biglietto d’auguri per la pronta guarigione. Che c’è di strano vi chiederete? Il mittente di questo gesto inaspettato non è American Airlines, ma bensì compagnia aerea concorrente: Virgin Atlantic!

Ma c’è di più! Oltre agli auguri di guarigione Virgin Atlantic ha pensato alla sicurezza di Gilbert per i prossimi viaggi, spedendogli due ginocchiere ed altre protezioni per il corpo! Che dire, davanti a tutto ciò non possiamo che inchinarci e dire: well done!

Grazie al genio di Karbopapero900, Il ragazzo di campagna di Renato Pozzetto diventa una puntata di Black Mirror, come? Grazie al video mashup che alterna le scene del film più celebre di Renato Pozzetto con le grafiche di commenti presi dalle recensioni della serie tv Black Mirror. Il risultato? Ovviamente non può essere che un EpicWin!

 

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Per ogni EpicWin esiste un EpicFail uguale e contrario!

Settimana scorsa E.ON Italia ci ha lasciato a bocca aperta davanti al palazzo ghiacciato a Milano: una campagna di ambient marketing con lo scopo di denunciare gli sprechi di energia. Davanti a ciò arriva l’EpicFail di  Edison, che ignaro della campagna della concorrente, pensa di postare un Tweet simpatico, fin quando ecco apparire la risposta di E. ON Italia, davvero agghiacciante!

 

UPDATE: ci segnalano la risposta pronta di Edison, che in effetti ci eravamo persi. Bravi!

Chiudiamo la rubrica con un fenomeno davvero strano:  molti utenti di Facebook si sono trovati improvvisamente  fan della pagina ufficiale dei Carabinieri senza volerlo. Infatti la pagina aperta solamente da qualche settimana conta già oltre 234 mila mi piace.

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Gli utenti, giustamente confusihanno tempestato la pagina di commenti alla ricerca di spiegazioni.  La teoria più probabile suggerisce che sia stato fatto uno strategico incorporamento di già pagine esistenti, come “I tesori dei carabinieri” e “Amo il mio carabiniere”. Che ci sia dietro la mano magica di un astuto social media manager?

Mentre si attendono spiegazioni definitive, non vi resta che andare a controllare se anche voi rientrate tra i  fan inconsapevoli!

Con questo chiudiamo la nostra rubrica e vi aspettiamo dopo le feste, sperando in delle notizie dal mondo dell’internet sempre più…epiche!

Cosa abbiamo cercato su Google nel 2016?

Nulla dice di più di noi stessi come quello che cerchiamo su Google. E quale modo migliore per tirare le somme dell’anno che sta per chiudersi facendo il punto sulle nostre ricerche? Scopriamo cosa resterà di questo 2016, gli eventi, i personaggi, le parole chiave che hanno caratterizzato il tempo speso online degli italiani.

Parole emergenti.

Niente di particolarmente sorprendente, vero? Pokémon Go, l’app dell’anno, è al primo posto nella classifica delle parole emergenti, ovvero quelle che hanno fatto registrare il maggiore incremento nelle ricerche nel corso dell’anno in questione (attenzione: non il maggior numero di ricerche in assoluto).

Personaggi.

Tra i personaggi che hanno fatto tendenza David Bowie, Donald Trump e Bud Spencer (Hillary Clinton grande esclusa), ma sono presenti in classifica anche nomi dello spettacolo come Gabriel Garko e Virginia Raffaele, entrambi protagonisti dell’ultima edizione del Festival di Sanremo.

Eventi.

Una classifica molto eterogenea, tra eventi sportivi e politici, troviamo anche, purtroppo, il terremoto che ha colpito il nostro Paese.

Cosa chiediamo a Google?

Google è utilizzato anche per cercare una risposta ad una curiosità o per risolvere un problema. Ad esempio, moltissimi italiani quest’anno hanno avuto voglia di farsi un bel gelato fatto in casa o fare un massaggio erotico (mi chiedo se e come le due cose siano collegate).

 

C’è chi ha avuto problemi con il braciere e chi si è chiesto perché ai gatti non piacciano i cetrioli o perché Belen e Stefano si sono lasciati. Tutto il mio sostegno alle tante donne che hanno cercato perché un uomo sposato tradisce. Prima di abbandonare ogni speranza nei confronti dell’umanità, notiamo che qualcuno ha posto anche qualche domanda più seria e fatto ricerche sul colpo di Stato in Turchia e sulla vittoria di Trump. Queste domande avranno ottenuto una risposta soddisfacente?

Non potevano mancare le ricerche del significato delle parole: tra idolatria, ad maiora e Brexit, non poteva mancare petaloso.

 

Qui la ricerca al completo.

Cosa cerca su Google il resto del Mondo?

Pokémon Go, iPhone 7 e Donald Trump le tre parole più cercate; Elezioni USA, Olimpiadi e Brexit le notizie più virali. I personaggi che si sono contraddistinti? Donald Trump, Hillary Clinton e Michael Phelps, legati agli eventi più chiacchierati dell’anno. Per i curiosi appassionati di telefilm, i tv show più cercati sono Stranger Things, Westworld e Luke Cage.

E voi, cosa ricorderete di questo 2016?