Un club del libro mondiale, ecco il proposito di Mark Zuckerberg per il 2015

Mark Zuckerberg è noto per le sue sfide di inizio anno che, come ha ricordato ai suoi fan, hanno spaziato dal parlare con una persona nuova ogni giorno a imparare il cinese mandarino. Per il proposito del 2015 ha scelto di chiedere consiglio ai suoi fan con un post.

Molti di questi gli hanno consigliato una risoluzione che avesse a che vedere con la lettura; così Mark ha colto la palla al balzo e ha deciso di coinvolgere loro e tutta la community di Facebook nella sua sfida. Così, il suo impegno di quest’anno sarà leggere un nuovo libro ogni due settimane e lanciare un Club del Libro di entità mondiale, attraverso una pagina Facebook dedicata: A Year of Books.

La pagina ha lo scopo di simulare un club del libro, proprio come se fosse un salottino del tè; ogni due settimane sarà pubblicato il titolo prescelto e lo spazio potrà essere utilizzato per commentare e condividere le proprie opinioni a riguardo.

Come dichiara la descrizione, gli argomenti dei libri scelti ruoteranno intorno ad alcuni argomenti principali: culture, credenze, storia e tecnologie. Il primo titolo proposto è “The End of Power” di Moisés Naìm, il quale ha già sperimentato quello che negli Stati Uniti è definito l’Oprah Effect. Infatti il libro è già sold-out sulle maggiori piattaforme di vendita, compreso Amazon, proprio come succedeva all’epoca del famoso Oprah’s Book Club, la rubrica della famosa conduttrice. I suoi consigli portavano ad un aumento esponenziale delle vendite dovuto all’influenza esercitata sul pubblico. Forse questo avverrà addirittura in misura maggiore con i consigli di Mark Zuckerberg che godono di un pubblico di utenti potenzialmente più ampio.

D’altronde in pochi giorni la pagina ha già raggiunto 230.000 fan i quali, oltre a potersi confrontare con il fondatore del più grande social network del mondo in ambito di letture, potranno tenere d’occhio la sua costanza nell’attuare il proposito di quest’anno.

La sfida si è aperta: quest’anno proviamo anche noi a leggere 26 nuovi libri!

5 games pensati per i graphic designer

Chiunque ne abbia incontrato uno nella sua vita sa che ogni graphic designer, specialmente vicino ad una deadline, è stressato. YouTheDesigner.com ha selezionato alcuni games per aiutare i graphic designers  ad occupare i momenti morti, scaricare i nervi e a ritrovare la tanto agognata aspirazione perduta.

Ecco i 5 games che noi di Ninja Marketing abbiamo provato e crediamo non possiate perdervi!

1. Kill Comics Sans

Nemico per eccellenza dei graphic, il Comics San non ha scampo: l’obiettivo è sparare alla parola Comics Sans quando appare sullo schermo usando un cursore. Attenzione, è più complicato di quel che sembra!

2. Colours

In questo gioco verrà messa alla prova la vostra conoscenza dei colori. Let’s try!

3. Helvetica VS Arial

Una vera e propria battaglia a colpi di lettere dell’alfabeto tra il giocatore – che prende le parti del carattere Helvetica – ed il gioco – di default Arial. Vince il concorrente, virtuale o meno, al quale rimangono più lettere.

4. Shoot the Serif

Siete in grado di distinguere Serif e Sans Serif? Per vincere bisogna identificare le lettere in Serif e colpirle senza pietà!

5. Ragtime

Una sfida di abilità dove per vincere bisogna sistemare in modo adeguato il layout di un paragrafo di testo.

Charlie Hebdo: solidarietà disegnata da tutto il mondo dopo l'attentato di Parigi #JeSuisCharlie

Charlie Hebdo

Dopo il gravissimo attentato del 7 gennaio 2015 alla sede del settimanale satirico francese Charlie Hebdo, a Parigi, in cui hanno perso la vita 12 persone, tra cui il direttore Stephan Charbonnier, che firmava le sue vignette come “Charb”, e i colleghi Georges Wolinski, Cabu, Tignous e Philippe Honoré, la comunità internazionale sconvolta dall’accaduto non solo ha espresso la propria vicinanza alla redazione e cordoglio alle vittime con grandissime manifestazioni di piazza ma, sul web, in pochissime ore si è sviluppata un’incredibile ondata di vignette e disegni su tutti i social network: Facebook, Instagram, Twitter.

Un numero enorme di fumettisti e illustratori professionisti (e non solo) di tutto il mondo hanno postato i propri omaggi-tributo in modo spontaneo e contagioso, centinaia di persone che hanno usato questo linguaggio, quello del disegno, insieme all’hashtag #JeSuisCharlie, per esprimere solidarietà e insieme dar voce al proprio impegno per la difesa della libertà di espressione.

Ve ne riproponiamo solo alcune delle più emblematiche, riportando in appendice alcuni link per l’approfondimento:

Le prime vignette in Francia

Tra i primi tweet apparsi in rete quello del francese Jean Julien:
Charlie Hebdo vignetta di Jean Jullien

L’immagine ( e la scritta cha l’accompagna) di Lucille Clerc poi, è stata una delle più condivise:
Charlie Hebdo vignetta di Lucille Clerck

Dall’Europa agli USA fino all’Australia

Inghilterra Dave Brown disegna quella che diventerà la cover dell’Indipendent:
Charlie Hebdo Dave Brown Indipendent

Questa l’immagine della vignettista del Washington Post Ann Telnaes:
Charlie Hebdo vignetta di Ann Telnaes

Dall’Australia David Pope:

Charlie Hebdo vignetta di David Pope

Anche in Italia

Grande la partecipazione anche nel nostro Paese da parte degli autori di fumetto e illustratori, che si sono espressi con i loro disegni. Solo per citarne alcuni dei più noti:

Vauro

Charlie Hebdo Vauro vignetta

Gipi


Leo Ortolani

Charlie_Hebdo_vignetta_Leo_Ortolani

Le vignette degli artisti musulmani e arabi

Anche molti artisti musulmani e arabi hanno pubblicato disegni che condannano l’attentato ed esprimono solidarietà:

Charlie_Hebdo_vignetta_Ali_Dilem

Charlie_Hebdo_vignetta_Satish_Acharya

Le matite, gli strumenti degli artisti che ritornano spesso anche in molte di queste opere, sono state anche le matite alzate dai manifestanti in tutte le piazze del mondo, in sostegno della libertà di espressione.

YouTube potrebbe presto supportare video a 360 gradi

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© tangrf - Fotolia.com

Gli amanti dei videogiochi sono avvisati: se passate già ore su YouTube in cerca di recensioni e filmati sui vostri titoli preferiti, nei prossimi tempi la piattaforma video di Google potrebbe diventare una seconda casa per voi. Sembra infatti che YouTube stia per implementare nei suoi servizi la possibilità di caricare e fruire video a 360°.

Si tratta di una importante novità in grado di estendere notevolmente la qualità della user experience della piattaforma e offrire una nuova significativa feature agli utenti più avanzati (come l’ampia community di gamers che affolla YouTube).

Secondo quanto dichiarato a Gizmodo, la difficoltà maggiore sarà quella di garantire risultati soddisfacenti per i video generati dai differenti tipi di videocamere attualmente in commercio capaci di registrare filmati panoramici.

L’entrata in scena di questa novità apre nuovi scenari per gli amanti della Virtual Reality, a cui Google guarda da tempo con interesse. Sfruttare il connubio tra YouTube e Google Cardboard può rivelarsi significativo per YouTube nella “battaglia” con Facebook (proprietario di Oculus VR) per il mantenimento del titolo di servizio di condivisione video più amato e utilizzato.

Nike+ sprona i suoi fan con un video personalizzato [VIDEO]

nike+ video

I primi giorni dell’anno sono tradizionalmente dedicati alla stesura di una più o meno fitta lista di buoni propositi che abbiamo intenzione di seguire nei mesi a seguire. Spesso tali propositi hanno a che fare con l’attività fisica: Nike ha colto l’occasione per fare un regalo speciale ai suoi fan e ricompensarli per la fiducia nei suoi prodotti.

Utilizzando i dati raccolti tramite la sua app per il tracking, infatti, l’azienda è stata in grado di realizzare un video animato da personalizzare sulla base delle performance e dei percorsi di ciascun user della sua tecnologia.

nike video

LEGGI ANCHE: Nike e Instagram: insieme per un’esperienza di personalizzazione unica

nike spot

nike running

Come parte della campagna “Your Year with Nike+“, più di 100mila utilizzatori di Nike+ Running, Training Club e NikeFuel possono autenticarsi al sito ufficiale e ricevere il filmato personalizzato creato dal regista e illustratore francese McBess.

Il running negli ultimi anni ha raccolto schiere di appassionati che fanno ampio uso delle tecnologie indossabili e satellitari per tracciare le proprie prestazioni e migliorarsi; il brand sportivo, dopo aver fatto di questi servizi uno dei suoi punti di forza negli ultimi anni, ha scelto di sfruttarne la diffusione per una campagna che rientra a pieno nel suo patrimonio valoriale, che si struttura attorno al concetto di sfidare sé stessi e migliorarsi continuamente.

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Qui sotto potete guardare una versione del video dedicata alla città di Toronto.

Con il 2015 arriva WordPress Twenty Fifteen

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Anno nuovo, template nuovo: WordPress ci ha abituati al rilascio annuale di un nuovo tema di default e, con l’arrivo del 2015, non poteva che consegnare – con l’aggiornamento alla sua versione 4.1 – il nuovo tema predefinito, Twenty Fifteen, «concentrato sui blog e disegnato per la massima chiarezza», mette subito in chiaro la schermata di introduzione.
Il Content Management System open source più utilizzato al mondo (gestisce siti come Vogue Italia, The New Yorker o CocaCola Francia, per citarne un paio, e il nostro stesso Ninja Marketing!) ha pensato questo aggiornamento per scrivere senza distrazioni su qualsiasi dispositivo, in tutta sicurezza e con più semplicità di interazione con i social network.

Responsive design anzitutto

wordpress

Tra le novità che WordPress offre con Twenty Fifteen, al primo posto un’attenzione ancora maggiore dei precedenti temi al responsive design: un migliorato supporto alle lingue (ad ora WordPress 4.1 è tradotto in 45 lingue) che con l’aiuto della famiglia di font Noto di Google (un sans serif per “armonizzare visivamente i linguaggi del mondo”) renderà la tipografia leggibile e chiara per qualsiasi dimensione di dispositivo. «I contenuti avranno sempre il centro del palco, sia che vengano visualizzati su un telefonino, un tablet, un laptop o su un computer fisso».
Contenuto quindi in primo piano, come per un blogger e per qualsiasi copywriter è giusto che sia, con un aiutino in più pensato per chi produce testi: la scrittura senza distrazioni. «Basta scrivere», suggerisce WordPress: «Delle volte vi serve semplicemente concentrarvi nel tradurre in parole i vostri pensieri. Provate ad attivare la modalità di scrittura senza distrazioni. Quando iniziate a scrivere tutto quello che può distrarre sparisce, permettendovi di concentrarvi solamente sulla scrittura. Gli strumenti di edit riappariranno appena ne avrete la necessità».

Un occhio di riguardo ai social network

Non poteva essere altrimenti: la piattaforma gestisce i contenuti, ma è sui social network che questi vanno incontro al mondo. Rendere immediata l’integrazione è da anni un’esigenza su cui WordPress si tiene al passo coi tempi, e con questa release, alle facilitazioni già stabili per interagire con Facebook e Twitter, aggiunge la possibilità di incorporare video da Vine: semplicemente incollando una URL all’interno di un articolo il sistema la trasformerà automaticamente in un filmato. La stessa operazione vale per Youtube, Instagram o Spotify, per citare i più utilizzati all’interno del lungo elenco di servizi embeddabili.
Logica ispirata ai social anche per il nuovo installatore di plugin, che suggerisce quali estensioni installare in base a raccomandazioni basate sui plugin che altri utenti hanno già installato.

WordPress, un CMS dalla parte dell’utente

Degno di comparire tra le nuove funzionalità di WordPress 4.1 il logout ovunque: se pensate di esservi dimenticati di uscire da un computer condiviso, basta andare sul proprio profilo ed effettuare il logout da qualsiasi postazione, per chiudere ogni sessione. Poi, sotto al cofano, le nuove espanse API Javascript del personalizzatore permettono una gradevole user experience oltre a controlli, sezioni e pannelli contestuali dinamici.
Ogni aggiornamento ufficiale del CMS risolve bug e falle di sicurezza, che potrebbero permettere a malintenzionati di entrare in un sito e danneggiarlo. Aggiornare è quindi una necessità, ma per fortuna è semplice e veloce. Il consiglio, per gli utenti WordPress, è ovviamente di installare subito la nuova versione del loro CMS preferito; per gli altri, di provarlo se cercano un sistema di gestione dei contenuti facile da usare, potente e stabile, libero, forte del supporto di una vasta community (anche italiana) e, volendo, personalizzabile dalla prima all’ultima riga di codice.

Back to the Future: alcune interessanti innovazioni direttamente dal CES 2015 [PARTE 1]

Le anticipazioni fatte prima dell’avvio dell’evento parlavano chiaro: il CES si sarebbe rivelato ancora una volta degno del proprio nome per quantità e qualità delle innovazioni presentate. Per esempio, in Dicembre il Worldwide Chief Digital Officer di Ogilvy Brandon Berger aveva proposto la visione personale (e del network di comunicazione globale) su cosa ci saremmo dovuti aspettare dal CES, riassunta in 5 keyword all’interno della presentazione “5 Predictions for CES 2015:

  • Cloud everywhere: il Cloud sta sorpassando di importanza le piattaforme, i contenuti diventano device-agnostic.
  • Internet of Things: tutto sarà connesso attraverso internet, attingendo dai dati nel Cloud. Una bella notizia per i Marketer, che avranno accesso a database contenenti enormi moli di dati.
  • Context aware technology: i device connessi saranno sensibili ai comportamenti, ai mood, all’ambiente circostante. Ed i consumatori lasciano che i propri dati vengano utilizzati ed elaborati, se percepiscono che questo possa portare un valore in cambio.
  • Smart watches: ne stiamo vedendo tanti proposti, ma la domanda rimane: che cosa i consumatori si aspettano che questi smart watch facciano? E quale è la vera killer app?
  • Content everywhere: in tempo reale e in modalità location aware, i contenuti continuano ad avere un ruolo fondamentale nell’ecosistema tecnologico e digitale. L’attesa è di vedere sempre più contenuti di nicchia e verticalizzati, nonché strumenti che permettano di selezionarli, organizzarli ed ordinarli in funzione delle necessità.

E così tra droni, stampanti 3D, wearable, smart home (es. Legrand) & so on, questo CES si sta rivelando molto interessante (anche se – almeno parzialmente – in linea con le attese).

Intel verso il futuro

Interessante il keynote di Brian Krzanich, CEO di Intel, azienda che sta diffondendo dispositivi connessi e tecnologie indossabili ad alto grado di innovazione.

La piattaforma sviluppata dagli ingegneri di Santa Clara (presentata l’anno scorso proprio al CES) dà a computer e gadget mobile la capacità di percepire la profondità delle immagini, mappando i dintorni in tre dimensioni, riconoscendo le gesture a mezz’aria in modo preciso o permettendo di modificare il fuoco delle foto dopo averle scattate.

Un’altra soluzione è Curie, piattaforma delle dimensioni di un bottone utilizzabile per creare gadget indossabili come smartwatch, occhiali, borse e prodotti sempre più innovativi.

Quali novità dal fronte automotive?

Passando al fronte automotive, invece, Volkswagen ha annunciato che sia l’Apple CarPlay che il Google Android Auto saranno disponibili sui veicoli dell’azienda: un bel cambio di rotta, considerando che nella CarPlay Introduction dello scorso anno il gruppo automobilistico era uno dei pochi a non comparire sulla lista dei partner Apple.

Restando in tema, Qualcomm ha proposto due modelli futuristici: si tratta del modello 2015 di Maserati Quattroporte Gts e del modello 2015 della Cadillac Xts. Grazie a processori, modem, wireless e reti è possibile beneficiare di servizi di infotainment, nonché di sistemi di riconoscimento gestuale e anti-distrazione.

In attesa del riscontro del mercato

Ecco quindi solo alcune delle innovazioni apprezzate al CES: ne riparleremo nel weekend – a fine evento – con un secondo articolo dedicato al tema.

Al di là di quanto proposto, la verà sfida ci sarà nel momento in cui le stesse innovazioni verranno rilasciate tutte sul mercato: oltre ai (soliti) early adopters, come reagirà l’audience di consumatori attuali e potenziali?

Cinque domande da non sottovalutare per prepararsi ad un colloquio

Colloquio di lavoro, che stress! Quando ci troviamo di fronte a un colloquio da affrontare, molte sono le difficoltà e le perplessità cui andiamo incontro: ansia da prestazione, paura di non essere all’altezza e molto altro ancora.

Non importa quanti colloqui hai fatto nella tua vita, ogni qual volta ti sederai di fronte al recruiter di turno le tue difficoltà saranno sempre le stesse: eccessiva sudorazione, agitazione, paura di sbagliare e voglia di concludere con successo la propria performance.

Tutte sensazioni ormai consuete, ma che, se affrontate nel modo giusto, possono indirizzarci nel raggiungimento del nostro obiettivo. Purtroppo per l’ansia c’è poco da fare, se non lavorare su noi stessi per acquisire maggiore sicurezza e fiducia nei nostri mezzi. Per quanto riguarda la preparazione conoscitiva, invece, qualcosina di utile da sapere c’è.
Tante sono le domande che i recruiter possono farci in sede di colloquio, se riusciamo ad anticiparle, a capirne il significato, o a mostrare tutte le frecce del nostro arco certamente avremo la possibilità di trasformare le nostre difficoltà in un trampolino di lancio. Ecco le possibili domande e risposte da cui partire per i nostri futuri colloqui lavorativi:

1. Colloquio di lavoro. Qual è stato il tuo miglior risultato?

Alcuni colloqui di lavoro possono includere una domande del tipo “quali sono i vostri migliori risultati”? Se avete voglia di stupire con qualcosa di memorabile, non pensate solo a voi stessi, non peccate di egocentrismo. Puntate alle esperienze che avete conseguito e maturato nel corso della vostra carriera lavorativa. Ricordate non solo i risultati personali, ma quelli ottenuti grazie alla collaborazione e al gioco di squadra all’interno di un team di lavoro. Mettete in evidenza ciò che avete fatto per la vostra società, per il collettivo e non solo per le vostre skill. Giusto dare risalto ai vostri traguardi, ma ponete l’accento su ciò che avete dato, sulla strada che avete percorso per raggiungerli. Questo mostrerà chi realmente siete, cosa vi appassiona, la vostra persona e la vostra umanità.

LEGGI ANCHE: I dieci modi più comuni di perdere tempo a lavoro

2. Quanta importanza dai ai tuoi colleghi?

La collaborazione e le relazioni sono fondamentali per una carriera di successo. E’ importante riconoscere l’utilità del lavoro di squadra e sapere che nulla, per quanto possiamo essere bravi, è risolvibile facendo riferimento solo a noi stessi. Bisogna di mostrare di sapere ringraziare i nostri colleghi e di voler coltivare buoni rapporti con loro. Che preferiamo un lavoro di squadra rispetto ad uno solitario, perché un lavoro in un team è fatto di coesione, umanità e aiuto reciproco.

3. Che cosa hai dato durante le tue esperienze lavorative?

Le reti più forti sono costruite sul dare e avere. Che cosa hai offerto alla tua società passata? Le risposte possono essere molteplici: l’appoggio ai tuoi colleghi, l’offerta di incoraggiamento e assistenza, una continua condivisione di consigli e altre ancora. Dimostrate di non voler raggiungere solo gli obiettivi personali ma anche di voler conseguire traguardi aziendali a 360 gradi.

4. Pensi di aver lasciato qualcosa di incompiuto?

Noi tutti abbiamo l’intenzione di completare una serie di progetti o di raggiungere obiettivi specifici. Quali hai finito, e quali sono ancora in sospeso? Avere dei progetti che sono in fase di completamento non è sinonimo di fallimento: tante persone hanno obiettivi importanti ma ancora devono “lottare per completarli”. Mostrare di avere progetti in corso è sinonimo di creatività, passione e di forza vitale: una miscela indispensabile nel mondo lavorativo.

5. Quali sono le tue passioni?

Se la risposta a questa domanda è ricca di impegni diversi, tirate fuori il vostro programma e dimostratelo a chi ve lo chiede. Mostrate di avere delle passioni, non siate timidi. Dimostrate al recruiter che avete tenacia, voglia di fare, e che siete entusiasti del vostro futuro lavorativo. Questo vi aiuterà a regalare un’ottima impressione di voi stessi.

Sono piccoli accorgimenti per fare una buona figura in un colloquio lavorativo. Certo non aiuteranno a superarlo in un batter d’occhio, ma saranno di grande aiuto per il vostro percorso professionale.

Fisher-Price: auguri speciali per il migliore inizio possibile

Fisher-Price: auguri speciali per il migliore inizio possibile

Sorrisi, abbracci, gioia ed ottimismo è questo il risultato speciale della nuova campagna Fisher-Price nata nelle prime ore del 2015. Un video emozionante che colpisce, immediatamente, al cuore. Ad ogni mamma viene chiesto che cosa desidera per il proprio figlio appena nato, le risposte sono molteplici: c’è chi chiede amore, chi educazione e chi istruzione, ma in tutte le risposte c’è un minimo comune denominatore che risiede nella speranza di un futuro felice.

Fisher-Price: auguri speciali per il migliore inizio possibile

LEGGI ANCHE: La campagna LEGO per le giovani menti del futuro

Un video di 90 secondi, nato da attimi raccolti in 11 ospedali di di sette diversi Paesi: Usa, Giappone, Messico, Brasile, Kenia, Bangladesh e Polonia alla vigilia del nuovo anno. Istantanee video che raccontano l’attesa, l’emozione di parenti, di coniugi ed i primi momenti di gioia, le aspettative, le speranze delle mamme per la nascita del proprio figlio.

Lo spot lancia una nuova campagna per Fisher-Price denominata “il miglior inizio possibile”; la comunicazione sarà veicolata sui principali social network: YouTube, Twitter, Facebook, Pinterest e Instagram; inoltre, i consumatori potranno interagire con la campagna attraverso l’hashtag #WishesForBaby; infatti ogni genitore potrà esprimere un “desiderio” per il proprio figlio.

Fisher-Price: auguri speciali per il miglior inizio possibile

Il tutto sarà supportato da un’ambasciatrice speciale: Shakira, la quale promuoverà il video ai suoi 106 milioni di fan su Facebook, ai 5,5 milioni fan Instagram ed ai 28,5 milioni di seguaci su Twitter. Ovviamente, le aspettative riposte in questa campagna di advertising sono molto elevate. Il video ha già collezionato più di un milione di visualizzazioni su YouTube.

CREDITS

Creative Agency: Weber Shandwick
Executive Creative Director: Josh Gilbert
Director: Patrick Creadon
Executive Producer: Ian Cohen
Producer : Dan Rucci
EVP – Account Management: Pete Campisi,
VP, Account Management: Dagmara Grabowski
Production Partners: Science + Fiction, Concern Worldwide
Editoral : EditBar, Boston
Editors : Peter Barstis and Kelly Hansen
Executive Producer : Vanessa Macedo

Ninja Social Oroscopo dall'8 al 14 Gennaio

 

Cari guerrieri, è giunta purtroppo l’ora di richiamare le truppe dai campi da sci e ricostruire il campo base in ufficio. Il 2014 è stato opportunamente archiviato ed ora partono buoni propositi, sogni e grandi energie per un 2015 tutto da costruire.

Ecco dunque i primi approcci alla routine di questa settimana consigliati dall’oroscopo…

La Vergine torna da reginetta indiscussa dell’armadio della cancelleria: precisa, ordinata ma anche piena di energie, nuove idee e progetti… A Natale le hanno regalato l’IPad con le App per studenti ed insegnanti e chiaramente ha già studiato tutto!

Alcuni segni sbielleranno completamente davanti al grande occhio di Google: il Gemelli inizierà a porsi domande sul perchè della propria esistenza nel momento in cui vedrà che la sua vita si svolge sempre sullo stesso percorso. Con Marte in trigono che lo carica cme la batteria del nuovo IPhone non vuole arrendersi all’evidenza e pensa di scappare via.

Il Cancro decide di porre al motore di ricerca la fatidica domanda “Chi sono io?” e da qui partirà una settimana di profondissime rilessioni. Anche il Sagittario userà lo stesso tool… ma poi se ne fregerò della risposta e andrà a bersi una birra spiegando lui a Google cos sia un motore di ricerca. Anche Google lo cancellerà dagli amici su Facebook!

I Pesci consapevoli di aver dimenticato la testolina in baita nell’unico momento di lucidità e temendo il peggio decidono di backuppare tutto. Ci vorranno giorni ma alla fine saranno sereni e soddisfatti. Potranno anche perdere le chiavi di casa senza preoccuparsi più di tanto!

L’Ariete che in questa settimana sarà in una forma smagliante tanto da puntare a mandare in tilt anche YouTube (come il video di Gangnam Style) si prenderà un momento per riguardare le ricerche fatte su Google… con il buon proposito ninja per il 2015 di renderle molto ma molto più interessanti. Anche il Toro consulterà lo stesso tool… ma alla fine opterà per una meno impegnativa soluzione della navigazione in incognito… e per questa settimana continuerà a perdere tempo con ricerche poco costruttive (ma molto divertenti!).

E se i buoni propositi ninja dovrebbero seguirli tutti, diciamo che ciascuno inizierà con quello che gli risulta più affine: lo Scorpione può facilmemte far piazza pulita di follower ed amici ma difficilmente manterrà la calma davanti ad un tweet sbagliato. Questione di Marte in quadratura! Acquario e Bilancia invece saranno di certo creativi, curiosi, positivi ed originali. Ma prudenti molto poco e soprattutto essenziali non se ne parla!

Da ultimo, se è vero che le emozioni on line sono contagiose sappiate che il Capricorno questa settimana sarà così geloso di tutto ciò che gli appartiene che nemmeno vorrà condividere i post. Quello che si è conquistato in questi mesi, soprattutto dal punto di vista affettivo gli appartiene di diritto e lo difenderà con i denti. Il Leone invece, dopo un’impennata sociale, sarà colto da dubbi ed insicurezze. Pubblicare o non pubblicare? Foto a mezzobusto o intera? Sorriso o non sorriso? Non temere caro Leone che comunque vada in questo 2015 sei un gran fico!