La top App per riscoprire il piacere della scrittura

 top App per riscoprire il piacere della scrittura

Fotolia @stefano di nenno

Diciamoci la verità, nel frastuono dell’inarrestabile velocità tecnologica, ci rendiamo sempre più conto che ci manca la semplicità dei cari vecchi strumenti del mestiere di una volta. Abbiamo trovato per questo 5 apps che daranno un sapore nuovo alla vostra esperienza di scrittura. Siete pronti a rispolverare doti nascoste?

Daedalus Touch

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Con Daedalus Touch, ci rendiamo subito conto di avere a che fare con qualcosa dal sapore vintage. La lezione numero 1 è che non esistono cartelle, documenti o estensioni ma solo un infinito numero di cataste, raccolte e fogli, per un’esperienza di scrittura intuitiva e naturale.

Perfettamente integrata con iCloud, per mantenere aggiornati i testi su tutti i dispositivi e avere un backup sempre pronto a portata di tastiera. Nella versione di base potrai ordinare manualmente pile e fogli e usufruirai di un editor veramente reattivo, anche in caso di testi con 20.000 parole e oltre! Sul suo sito si presenta come “the world’s sexiest writing app” e voi che ne pensate?

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Hanx Writer

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Quando la macchina da scrivere diventa un’app – ci pensa Tom Hanks. Sì avete capito bene, proprio lo stesso Tom Hanks che veste i panni di Joe Fox, il proprietario della catena di libri più importante di Manhattan in C’è Posta Per Te. L’attore, attraverso l’aiuto degli sviluppatori Hitcens, ha progettato Hanx Writer. Rivolta agli appassionati di macchine da scrivere, che ancora non riescono a togliersi dalla testa il dolce metallico suono SHOOK SHOOK – FITT FITT, l’app si propone di rivitalizzare la macchina da scrivere allungandogli la vita e salvandola dalla polvere in soffitta. Qualcosa di vecchio con qualcosa di nuovo danno vita al binomio perfetto.

Il fatto che una volta scaricata sia direttamente Tom Hanks a raccontarcela in una lettera, ci rende ancora più curiosi e ne fa un prodotto altamente desiderato, tanto da posizionarsi in cima alle classifiche sul portale di Apple ad appena una settimana dopo il suo lancio. L’app bilancia la facilità di utilizzo e la velocità di un iPhone o iPad, con il suono e il ritmo di una macchina da scrivere manuale. È possibile attivare la funzione delete, di cui la macchina da scrivere è priva, per venire incontro anche ai meno attenti. Che altro dire? Per riscoprire i piaceri della scrittura e riaccendere il fervore creativo dell’ansia da pagina bianca, questa è un’app che proprio non potete lasciarvi scappare.

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Typing Writer

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Un’altra app che simula esattamente l’utilizzo di una macchina da scrivere, e quando dico esattamente intendo errori inclusi. Se infatti volete essere messi alla prova in dattilografia, utilizzando un dispositivo che non vi permetterà di correggere la vostra prima stesura, quest’app fa al caso vostro. Niente più cancella, taglia, copia e incolla. Avete commesso un errore? Peggio per voi, potete scriverci sopra e utilizzare la funzione pennello per bianchettare la parola sbagliata, continuando a dattilografare.

Una volta raggiunta la fine della linea di scrittura, se non deciderete di andare manualmente a capo, la Typing Writer deciderà per voi, anche nel bel mezzo di una parola. Naturalmente fornita dei suoni propri di una macchina da scrivere, una piccola e interessante curiosità per questa app di scrittura, è la decisione di includere le bozze di alcuni famosi scrittori come Jim Shepard, Rick Moody e Stephen Elliott, per dimostrare che anche i grandi capolavori possono nascondere piccoli errori di percorso.

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 iA Writer

iA Writer è la vostra app se tutto ciò che desiderate è un’esperienza a tu per tu con il foglio di carta. Riducendo ogni minima distrazione il focus diventa la scrittura, attraverso l’ottima leggibilità dell’interfaccia e la sua facilità d’uso. Lo scopo è quello di massimizzare la produttività di coloro che sono solo interessati a scrivere senza cadere vittima della distrazione da interfacce invadenti e funzionalità aggiuntive.

Se il vostro obiettivo è il contenuto e non la sua formattazione, quest’app vi permetterà di destreggiarvi abilmente, riscoprendovi padroni della scrittura. “Toglietemi tutto eccetto il mio testo”, se potesse parlare, questo potrebbe essere il suo suggerimento per esprimere te stesso.

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Penultimate

Se proprio non vi basta tornare indietro alla macchina da scrivere, ma avete estremamente bisogno di eliminare ogni distrazione in funzione di una scrittura a mano libera e a pieno schermo, provate la versione Penultimate lanciata da Evernote. Oltre a poter utilizzare le funzioni di scrittura a mano in modo naturale, tutte le note Penultimate saranno sincronizzate direttamente con il vostro account Evernote. Per calcare l’esperienza a mano libera ancora più precisamente sul binomio foglio-penna, nell’Evernote market è in vendita lo stilo Jot Script con la punta di precisione. Quel sapore vintage e un salto indietro nel tempo, viene ottenuto questa volta dall’opzione per la scelta della carta su cui scrivere, e ci ricorda un po’ quando da piccoli compravamo i quaderni a righe, a quadretti o a foglio bianco per la scuola.

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Forse per una volta, diminuire la portata delle nostre abilità multitasking accrescerà il nostro potere creativo piuttosto che assopirlo?

Cosa vogliono i bimbi a Natale? Ecco l'idea di IKEA [VIDEO]

Cosa vogliono i bimbi a Natale? Ecco l’idea di IKEA

Anche IKEA Spagna si aggiunge alla lista di quei brand che stanno trasformando la ricorrenza del Natale in un’occasione per fare dell’advertising istituzionale di valore, di alte ambizioni comunicative prima ancora che strettamente commerciali. Questa volta IKEA si è affidata all’espediente della letterina di Natale e coinvolgendo 10 famiglie in un’esperimento.

A tutti i bimbi partecipanti è stato chiesto di scrivere la lettera per chiedere in dono tutto ciò che più vorrebbero per queste festività. Una volta terminata, con loro grande sorpresa, sono però stati invitati a scriverne una seconda, questa volta indirizzata ai genitori.

A questi ultimi sono quindi state fatte leggere le parole dei figli, richieste e preghiere di poter passare più tempo con mamma e papà, di poter giocare di più con loro, di sentirli più presenti.

Cosa vogliono i bimbi a Natale? Ecco l’idea di IKEA

LEGGI ANCHE: Apple, famiglia e musica: il perfetto mix natalizio per emozionarci ancora [VIDEO]

Cosa vogliono i bimbi a Natale? Ecco l’idea di IKEA

In tutto questo IKEA rimane sullo sfondo fino alla chiusa, in cui leggiamo il copy che riprende i valori tradizionali e riconosciuti del brand: famiglia, casa, accoglienza.

Certo, è comunque uno spot natalizio e in quanto tale non prescinde da sentimenti positivi e per per alcuni eccessivamente buonisti (pochi scelgono la via contraria, come ad esempio Mulberry), soprattutto perché comunicati da una multinazionale.

Tuttavia lo stile comunicativo di IKEA rimane riconoscibile e coerente, ed efficace in questo caso nei confronti di un pubblico come quello delle famiglie con figli, attente alle tematiche del risparmio e del benessere dei loro piccoli.

Cosa ne pensate?

DogVacay e AdottaMI, il business del mondo animale


È negli Stati Uniti che esplode la tecnologia dedicata ai nostri amici a quattro zampe. Nel paese a stelle e strisce sembra che nuovi business stiano crescendo all’interno del mercato sui prodotti animal friendly.
DogVacay è il più bell’esempio a riguardo: la società consente ai proprietari di animali di affittare case private invece di essere costretti a lasciare “fido” in pensione, quando devono spostarsi per le vacanze. Il servizio consente ai proprietari di cani di assumere dei veri propri dog-sitter personali arrivando a guadagnarsi, nel tempo, il soprannome di “Airbnb per i cani”.

DogVacay, come nasce il servizio



Fondato nel 2012, il prodotto DogVacay garantisce un servizio simile a quello relativo al mercato delle camere in affitto, permettendo ai proprietari di cani in 3.000 città di assumere uno dei suoi 20.000 dog-sitter. L’idea nasce da una brutta esperienza del ceo Aaron Hirschhorn, il quale dovette mandare il suo “migliore amico” in un canile a causa di una vacanza. L’esperienza purtroppo però si rivelò drammatica: “Portammo lì il nostro amico per un viaggio di una decina di giorni, al nostro ritorno il conto del canile fu molto salato ed il nostro cane rimase decisamente scosso, nascondendosi sotto la scrivania per tre giorni di seguito”.
Dopo questa esperienza, Hirschhorn e sua moglie hanno avuto una brillante intuizione e si sono gettati in questa nuova avventura. Un business che è subito decollato, diventando un vero e proprio lavoro a tempo pieno. Cifre altisonanti per questa nuova impresa che ha appena raggiunto il numero di un milione di notti prenotate nel solo mese di ottobre, raddoppiando il suo volume negli ultimi cinque mesi.

DogVacay, i finanziamenti aiutano

Molti sono i fondi ottenuti dall’azienda, che ha annunciato di aver raccolto 25 milioni di dollari in un giro di finanziamenti guidati da Omers Ventures ( società che abbiamo già avuto il piacere di conoscere ). GSV Capital, Science Inc., First Round Capital, Benchmark, Foundation Capital, e DAG Ventures sono stati gli altri investitori che hanno scommesso su questa piattaforma. In questo modo DogVacay ha sollevato un totale di 47 milioni di fondi in Venture capital.
Tanta importanza ai feedback dei clienti, e alla selezione del personale: DogVacay vaglia con attenzione le recensioni dei clienti, che hanno una valutazione media di 4,96 stelle su cinque sul sito. Più di 100.000 persone hanno chiesto di essere dog-sitter ma DogVacay ne ha accettate solo 20.000, i quali hanno dovuto superare un lungo e serio processo di selezione.
La società prevede di utilizzare i nuovi fondi per espandersi a livello internazionale, poiché in questo momento opera solo negli Stati Uniti e in Canada. La strada, per ora, sembra essere tutta in discesa ma vedremo più avanti come si evolverà la situazione di questo innovativo business in grado di aiutare i nostri cari amici a quattro zampe.

E in Italia come funziona questo genere di business?

E in Italia? I nostri amici a quattro zampe vanno d’accordo con il business? Differenti sono le realtà che operano in questo settore nel nostro paese. Un prodotto molto interessante è “AdottaMI“, la web-App del Comune di Milano per chi cerca un cane o un gatto da adottare tra i tanti che vengono abbandonati e ospitati nel Parco canile del Comune milanese. Grazie a questo servizio è possibile consultare da smartphone, tablet o computer le schede dei cani e gatti “trovatelli”.
Nel sito per ogni animale è riportata una foto e una breve descrizione con la provenienza, l’età, la taglia, la specie ed eventuali informazioni sulla sua storia. E’ presente anche una sezione con le ultime informazioni sugli animali persi e ritrovati. Nel canile si alternano per tutto l’anno più di 100 volontari, che si occupano, insieme al personale, di cani e gatti, li accudiscono, si affezionano ma si rallegrano quando trovano una nuova casa.

Un modello di business molto interessante per il mondo animale, anche se si tratta  di una realtà ancora poco sviluppata:.AdottaMI in realtà non ha una vera e propria applicazione ma utilizza un sito internet responsive.

8 gadget tecnologici da regalare a Natale

Natale si avvicina! A poco più di una settimana dalla grande festività i Ninja vi propongono 8 gadget da regalare ai vostri amici e parenti hi-tech addicted, perchè ormai Babbo Natale è sempre più digital che mai!

1 – Base Ipad per cucinare

Se avete una mamma che ama preparare prelibatezze prendendo spunto da ricette su internet Belkin Chef stand è il regalo giusto per lei! Il gadget è un supporto per l’Ipad che consente di cucinare e contemporaneamente guardare la ricetta online, permettendo di avere intorno tutti gli ingredienti necessari senza fare avanti e indietro. L’Ipad può essere posizionato in verticale e anche in orizzontale. Disponibile su Amazon il gadget culinario costa solo $28,95.

2 – Portafoglio carica smartphone

Un prodotto utile, perchè non vi lascia mai lo smartphone scarico, elegante e pratico considerando la doppia funzione anche di portafoglio: Seyvr Phone Wallet è il regalo giusto magari per il vostro compagno. Il gadget ha al suo interno una batteria portatile, disponibile per Android e per Iphone, da ricaricare con la usb al pc. Inoltre Seyvr dispone di diverse tasche dove inserire documenti e carte varie.

http://youtu.be/UOKw6Sg-0d0

Disponibile sul sito dell’azienda che lo produce, Cuckooland, a soli £ 49,95.

3 – Obiettivo per la fotocamera dell’Iphone

Se un vostro caro amico dotato di Iphone è anche un amante delle foto apprezzerà molto Olloclip 4-IN-1-LENS: il prodotto ha al suo interno un fisheye, un grandangolo e due macro lenti. Leggero, versatile e portatile è un gadget compatto che rende l’esperienza fotografica, e video all’occorrenza, particolarmente bella e di alta qualità. Adatto per Iphone 5 e 5/s costa € 69,99.

4 – Digital radio vintage

La radio è uno strumento intramontabile, e riceverne una in versione digital dal look vitange farebbe impazzire chiunque dalla gioia! Ecco quindi Roberts Revival Blutune il dispositivo radio è incredibilmente hitech: dotata di sistema Dab puo’ essere collegata tramite Bluetooth allo smartphone o al tablet ed ha una autonomia di 120 ore staccata dalla corrente. Costa circa £ 200 su Amazon.

5 – Telecomando (per tutto)

Nelle nostre case, si sa, ormai siamo circondati da dispositivi hitech e ognuno di loro dispone di un telecomando… a volte, tra la tv, il lettore dvd, il decoder e quanto altro c’è quasi da impazzire! Bene, per facilitare la vita dei vostri genitori o anche di qualche amico a Natale potreste regalare Logitech Harmony Touch, il remote control che vi permette di gestire tutti i vostri device anche con il touchscreen. Costo del prodotto multitasking: £ 135, su Amazon.

LEGGI ANCHE Cinque regali di Natale geek!

6 – Personal trainer da indossare

Per i fissati del fitness e del benessere il regalo giusto può essere Jabwone: un piccolissimo gadget della famiglia dei wearable che una volta indossato tramite un applicazione da smartphone tiene traccia dell’alimentazione e dell’esercizio fisico, consentendo all’utente di migliorare il proprio stile di vita. Inoltre tramite l’apposita app è possibile confrontare il punteggio raggiunto anche con amici e parenti. Ecco un video che spiega le caratteristiche di Jabwone.

http://youtu.be/HgZearTObFg

Il fantastico gadget hitech è disponibile su Amazon al prezzo di $49,99.

7 – Microchip per i bagagli

Se tra le persone a cui pensare a Natale avete dei grandi viaggiatori, il gadget perfetto da regalare è ReboundTAG. Si tratta di un microchip che una volta attaccato al bagaglio permette di monitorarne gli spostamenti e puo’ essere letto dai sistemi di smistamento di tutti gli aeroporti, e in caso contrario dispone di numero e di un codice a barre sul retro. Il prodotto pu0′ essere acquistato sul suo sito a soli £24.99.

8 – Bicicletta smart

Se invece non volete badare a spese ecco il regalo che rivoluziona il concetto di mobilita’ a due ruote in versione 2.0: la Smart ebike. Si tratta di una bici ad alimentazione elettrica il cui motore interviene per a sostegno della forza muscolare senza far fare troppa fatica a chi la guida. In questo modo si può scegliere in ogni momento in che misura farsi assistere dal motore elettrico da 250 Watt* fi no ad una velocità di 25 km/h. La batteria è in grado di garantire un’autonomia massima di 100 km; integrata nel triangolo del telaio assicura un comportamento di marcia stabile e sicuro, fungendo da contrappeso ideale al motore collocato nella ruota posteriore.

Ecco il video che presenta l’innovativo prodotto targato Smart da acquistare a £2.495.

Allora Ninjas, avete deciso cosa regalerete? Ditecelo tra i commenti!

Master in Social Media Marketing: aperte le iscrizioni alla 2° edizione

Master in Social Media Marketing

Se i mercati sono conversazioni, il luogo privilegiato dove queste conversazioni avvengono sono proprio i social network. Diventa quindi indispensabile per ogni realtà aziendale, poter contare su professionisti con conoscenze aggiornate e approfondite sui singoli strumenti, e soprattutto con una visione strategica integrata sul social media marketing.

Master Online in Social Media Marketing [Marzo – Giugno 2015]

Dopo il grande successo dello scorso anno, siamo orgogliosi di presentare la seconda edizione aggiornata e rinnovata del Ninja Master Online in Social Media Marketing, il primo master di specializzazione focalizzato interamente sulle singole piattaforme sociali, quali Facebook, Twitter, LinkedIn, YouTube, Instagram, Pinterest, Google Plus.

Il Master Online in Social Media Marketing, pensato per rispondere alle esigenze dei professionisti che hanno sempre meno tempo a disposizione, fornisce in un tempo ridotto e con la massima comodità, l’aggiornamento necessario agli standard di insegnamento più alti del settore. I docenti infatti sono scelti tra i migliori professionisti riconosciuti nel loro campo, persone che ogni giorno affrontano sfide e trovano soluzioni concrete per clienti nazionali ed internazionali.

Il Master Online in Social Media Marketing si qualifica come un Master non universitario di 60 ore formative che comprende:
• 12 Corsi di Alta Formazione professionale per un totale di 36 ore formative
• 18 ore di Question Time con i docenti del Master
• 6 ore di Seminari intensivi

Inoltre, Per sfruttare al massimo le conoscenze acquisite nel Master, è possibile integrare i propri studi attraverso un Percorso Premium, 100% learning by doing: la Ninja Social Factory.

Che cos’è la Ninja Social Factory?

La Ninja Social Factory è un percorso opzionale e a numero chiuso che permetterà ai partecipanti di cimentarsi nella realizzazione di un progetto reale di social media marketing, mettendo immediatamente in pratica le nozioni acquisite durante il master.

E’ possibile partecipare alla Ninja Social Factory scegliendo di iscriversi a Milano e Roma – un mix di appuntamenti e briefing dal vivo accompagnerà l’apprendimento a distanza stimolando il lavoro progettuale ed in team.

5 cose che imparerai durante il master

Alla fine del Master, saprai:
1. Sfruttare i linguaggi, i contenuti e le peculiarità di ogni singola piattaforma sociale
2. Costruire e coinvolgere comunità di persone interessate ai tuoi prodotti
3. Presidiare in maniera pionieristica i social network più innovativi
4. Impostare e pianificare una social media strategy efficace
5. Misurare il ROI e i KPI delle tue attività sui social media

Quali sono gli argomenti del master e i rispettivi docenti?

Il programma è suddiviso in 4 aree didattiche specifiche, all’interno delle quali sono stati sviluppati 12 corsi intensivi riguardanti i temi centrali del social networking, e 6 seminari monografici per approfondire tematiche verticali di forte attualità.

AREA 1: MERCATO E ORGANIZZAZIONE
Scenario di riferimento con Vincenzo Cosenza
Organizzazione e strumenti con Filippo Giotto

AREA 2: LE PIATTAFORME
Facebook con Valentina Rossetti e Luca La Mesa
Twitter con Francesca Casadei
LinkedIN con Luca Conti
Google+ con Claudio Gagliardini
Youtube con Lucio Mormile
Instagram con Orazio Spoto
Pinterest con Domenico Armatore

AREA 3: I FOCUS MONOGRAFICI
Snapchat&Whatsapp con Tommaso Sorchiotti
Vine con Lucio Mormile
Tumblr con Antonio Pavolini
Swarm&Foursquare con Diego Orzalesi
Yelp con Claudia Resta
WeChat con Andrea Ghizzoni

AREA 4: STRATEGY & PERFORMANCE
Social Media Strategy con Simone Tornabene
Social Media & Inbound con Lorenzo Viscanti
Social Media Metrics & KPI con Matteo Flora

Quanto dura il corso?

INIZIO = Lunedì 23 Marzo 2015 • FINE: Lunedì 29 Giugno 2015

Il corso ha una durata di 60 ore formative: i moduli del Master consistono in 2 live webinar di 2 ore ciascuno tenuti settimanalmente dalle ore 18 alle ore 20. Il partecipante potrà seguire il Master direttamente da casa propria, accedendo dal web ad un’aula virtuale e interagendo dal vivo con la classe e con i docenti.

Qualora fossi impossibilitato a partecipare ai live webinar nel giorno e all’orario prestabilito, potrai consultare, senza limiti di tempo, il materiale di ciascuna lezione (video e slide) in modalità on-demand accedendo alla piattaforma e-learning.

Quali sono i vantaggi di seguire il master online?

✔ Segui i corsi live comodamente da casa o dall’ufficio
✔ Question Time per chiarire i tuoi dubbi ed interagire con i docenti
✔ Accesso alla piattaforma e-learning per rivedere i contenuti on-demand
✔ Attestato di partecipazione
✔ Project work multidisciplinare, utile anche alla tua azienda o startup (Ninja Social Factory)

Quanto costa il Ninja Master in Social Media Marketing?

NINJA MASTER ONLINE
849 € invece di 1199 €

NINJA SOCIAL FACTORY
1.249 € invece di 1.599 €
L’iscrizione al Ninja Master Online è inclusa!

Solo fino al 10 marzo, affrettati i posti sono limitati!

iscrizione master social media marketing

Il team Ninja Academy resta a vostra disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento. Potete scrivere a info[@]ninjacademy.it o telefonare allo 02 40042554 o al 346 4278490.Vi aspettiamo con connessione, microfono e cuffiette alla mano.. Ma soprattutto, con tanta voglia di imparare! 😎

Knowledge for change.
BE NINJA!

Ninja Social Oroscopo dal 18 al 24 dicembre

Cari astro guerrieri, è arrivato il momento dell’oroscopo! Sarete ansiosi di sapere che il mood di questa settimana, con massimo gaudio per la Bilancia, reginetta della settimana, sarà il risultato di un mix di serenità e disponibilità verso gli altri; per quanto possibile, tutti e dodici i segni zodiacali cercheranno di mettere da parte le proprie esigenze per dare un po’ di spazio anche a quelle altrui. Com’è possibile, alcuni di voi si chiederanno, è presto detto, il merito sarà della congiunzione Venere Plutone, della Luna nuova in Capricorno e, moooolto più probabilmente, dell’avvento delle tanto attese festività perché si sa, il Natale rende tutti più buoni… ops, quasi tutti, vero Ariete?!

Eh, sì, perché sarà proprio l’Ariete ad avere le maggiori difficoltà nel gestire l’atmosfera pre natalizia, tanto da essere tentato dall’accompagnare i suoi regali con bigliettini politicamente scorretti… giusto per rendere meno smielata l’atmosfera della vigilia.

L’impresa comunque risulterà impossibile se nei paraggi ci sarà un guerriero del Cancro o della Vergine. I nati all’inizio e alla fine dell’estate, infatti, saranno sdolcinati più dell’orsetto Pooh. A loro difesa possiamo dire che come il Natale, l’amore, quando arriva, arriva, e per il Cancro e la Vergine il momento è questo, non vogliamo sapere cosa potrebbe accadere se si dovessero incontrare…. Baci sotto l’albero prima ancora che sotto al vischio e al posto dei regali, un carnet di inviti a cena. Inutile scaricare la app per dividere il conto in modo social, un guerriero innamorato non bada a spese!

Il Toro inizierà a festeggiare con un po’ di anticipo, non appena Mercurio irromperà nel suo segno, riprendendo il filo di quei discorsi da tempo lasciati lì in attesa di tempi migliori. Nessun messaggio particolare per attrarre l’attenzione del suo interlocutore, con un gioco di sguardi per farsi notare anche da chi, come il Leone, sarà tutto preso dai suoi progetti presenti e futuri, nemmeno dovesse trovare il modo di salvare l’economia del futuro!
I paladini del buonismo questa settimana saranno la Bilancia, ma questo si era già capito, e l’Acquario. Sì, avete letto bene, proprio l’Acquario che rimarrà concentratissimo sui desideri altrui, cercando di realizzarne almeno uno per ogni persona a lui cara, chissà se per ricevere le letterine dei suoi cari si vestirà da Babbo Natale blu, il colore che caratterizza il segno.

Il nuovissimo seebook, il libro digitale che si può anche toccare, sembra il regalo perfetto per un guerriero dello Scorpione o uno dei Pesci, entrambi infatti avranno più che mai bisogno di concretezza. Lo Scorpione sarà preso da un’euforia sensoriale a 360° che lo porterà in alto e in basso come se fosse sulle montagne russe, mentre il Pesci che si tufferà nei sentimenti descritti nero su bianco in un libro, di vecchia o di nuova generazione, eviterà di rimanere appeso nell’attesa di attenzioni altrui.

La vera rivincita sull’oroscopo sarà del Capricorno, che prima di ingranare la quinta verso la fine del 2014 passerà in rassegna tutte le sue battaglie del 2014: nomi, luoghi, compagni di vita e di viaggio, Graph Search di sé stesso. Al contrario dei Gemelli, che tenteranno di crogiolarsi nel ricordo di momenti migliori, quelli in cui Saturno non insinuava nelle loro testoline Christmas oriented il desiderio di cambiamento. Le emozioni, caro Gemelli, saranno fortissime. Ricordi, desideri e affetti si aggroviglieranno tra di loro per poi sciogliersi, lasciandoti un senso di libertà assoluta… inizia a rimboccarti le maniche 😀

L’oroscopo del 2014 ha davvero ispirato il Sagittario che attenderà un finale con il botto: il 24 di dicembre sotto il suo albero, nella calza appesa al caminetto, o tra la posta in arrivo dagli astri troverà niente popò di meno che… Saturno, con i sui anelli addobbati a festa, pronto per festeggiare la nuova dimora con caviale e champagne!

Ecco, l’oroscopo della settimana è fatto, ora non ci resta che augurare a tutti voi, guerrieri e guerriere, mille volte Buon Natale!

Enjoy questi ultimi momenti di 2014 e perché no, anche qualche anticipazione del Ninja social oroscopo 2015, scaricando l’ebook di Una parola buona per tutti !

Instagram per Natale ci regala 5 nuovi filtri

Nuovi filtri Instagram

È appena arrivato il nuovo aggiornamento di Instagram, che approfitta del suo upgrade per lanciare 5 nuovi filtri. A due anni dal lancio di Willow e Mayfair sono entrati a far parte della Instagram Family Crema, Slumber, Ludwig, Aden e Perpetua, presentati ieri martedì 16 dicembre: un update che porta il numero complessivo di filtri Instagram a quota 24, e che porta con sé anche un aggiornamento a livello estetico dell’app.

LEGGI ANCHE: Il potere di Instagram per lo storytelling del brand

Un aggiornamento pensato per gli utenti di Instagram

Come si può leggere dal post pubblicato sul blog ufficiale del social network questo aggiornamento di Instagram nasce per far fronte alle evoluzioni vissute nell’ultimo biennio sia dai trend fotografici sia dai disposivi mobile utilizzati per condividere le foto, oltre che per andare incontro alle esigenze di utenti sempre più attenti alla qualità dei propri scatti:

Abbiamo notato un’enorme creatività all’interno della community e non solo nel momento della condivisione, ma anche nel tempo speso attentamente nella composizione e nell’editing delle foto e dei video per renderli belli e tirare fuori le emozioni”.

I nuovi filtri sono, a detta della società, i migliori mai creati dal team di Instagram, e si ispirano a “fotografia, arte, moda e design della community globale di Instagram”.

Nuova gestione filtri InstagramI 5 nuovi filtri introdotti con l’aggiornamento di Instagram sono già disponibili per iOS e Android, e sono i primi ad apparire automaticamente nell’elenco. L’update dell’app ha portato, insieme ai filtri, alcune innovazioni nell’utilizzo di Instagram.

La gestione delle impostazioni è stata resa più smart, grazie alla possibilità di spostare l’ordine dei filtri in modo da disporli secondo le proprie preferenze personali e nascondere quelli non utilizzati dall’utente. Inoltre è ora presente un’anteprima – seppur sfuocata – della propria foto, così da permettere di capire subito quale sarà l’effetto finale.

Contromossa alle novità dei filtri di Twitter? Chiaramente la guerra è sempre accesa!

Digital Pr & Web Reputation management: il corso targato Ninja Academy per coinvolgere gli influencer e proteggere la reputazione del brand

corso digital pr web reputation management

Si è da poco concluso  il corso in Digital PR & Web Reputation Management targato Ninja Academy. Un’opportunità unica per tutti i partecipanti per acquisire nozioni e tecniche su come coinvolgere gli influencer con i propri contenuti, per poi concentrarsi sull’utilizzo degli strumenti avanzati utili a gestire la reputazione del nostro brand sul web.

Se qualcuno si chiede come sia strutturato un corso Ninja Academy e quali siano gli argomenti affrontati in corsi del genere, questo post è l’occasione più utile per capirlo.
Il corso online in Digital PR di Ninja Academy, è stato strutturato in due parti da sei lezioni ed ha avuto come docenti Giovanna Montera e Matteo Flora, ed aveva come scopo quello di fornire ai partecipanti essenziali tools per l’individuazione delle fonti su di dati, ma anche consigli per operare le scelte adatte nella creazione della campagna.

Cosa sono le Digital PR e chi sono gli influencer?

Le digital PR sono tutte quelle attività di marketing che creano o aumentano il numero e l’importanza delle conversazioni on line circa un prodotto o un argomento. Servono ad accrescere e curare la web reputation.
La reputation deriva esattamente da questo, dal “buzz” di conversazioni intorno ad un prodotto, sfruttando la più antica forma di pubblicità: il passaparola, altrimenti detto WOMM (acronimo per Word-of-mouth marketing). Lo scopo è fornire agli utenti uno spunto per parlare di un prodotto o di un brand innescando il passaparola, cioè lo scambio di informazioni e giudizi su un prodotto, brand o servizio.

Come si inseriscono gli influencer? Gli influencer sono persone le cui opinioni sono valutate come importanti ed hanno la capacità di influenzare le opinioni di altri utenti in rete. Sono un tassello importantissimo del buzz marketing, perché innescano dinamiche di propagazione virale di informazioni e notizie su un argomento favorendo la diffusione dei contenuti.

 

Il corso e gli strumenti per essere un buon Digital PR

Ciò che realmente ha contribuito a farci comprendere meglio concetti e tecniche di gestione delle PR e della web reputation è stato il mettere subito in pratica le nozioni: i question time alternati alle lezioni hanno consentito uno scambio di opinioni tra gli utenti che hanno partecipato al corso, rendendo viva la discussione e, anzi estendendola a situazioni e riferimenti non strettamente legati al tema.


I partecipanti sono di ogni tipo, ognuno con un background diverso e con un lavoro diverso, per cui il corso risulta una ottima occasione di generare relazioni e condividere idee: il gruppo facebook dedicato al webinar ha promosso una intensa relazione tra noi studenti, grazie anche ai docenti Giovanna Montera e Matteo Florà che hanno risposto a richieste ed esigenze anche d’approfondimento.


Sono tanti gli strumenti che possono aiutare una corretta definizione della strategia di digital pr; eBuzzing permette la comparazione dei blog, Alexa Rank è invece un indice di valutazione dei siti web calcolato sulla base del loro traffico (pagine viste) ed il numero di visitatori unici ricevuti negli ultimi tre mesi. Ma sono davvero tanti gli strumenti messi a disposizione dal docente per un’analisi esaustiva.

Conoscere e utilizzare questi strumenti permette la più corretta individuazione dei nodi della comunicazione necessari alla diffusione dei messaggi.

 

Le Digital PR… e poi?

Il corso è stato un’ottima occasione di conoscere persone differenti con lavori ed aspirazioni differenti. La conoscenza è stata favorita dal gruppo facebook che ha permesso un continuo contatto tra i partecipanti ma soprattutto un forte scambio d’informazione tra i docenti e noi allievi. La figura che ci ha aiutato molto in questo senso è stata quella del tutor che ha seguito le nostre necessità aiutandoci qualora avessimo difficoltà teniche, di comprensione o più svariate.

Una garanzia importante per i partecipanti è il fatto che alla fine del corso ci venga proposto dai Ninja un questionario dove poter dire cos’è andato bene e quali sono le aree di miglioramento. Come si dice.. che vuoi di più?!

Cluetrain Manifesto: la tua comunicazione è fuori moda? [PRIMA PARTE]

Cluetrain Manifesto: la tua comunicazione è fuori moda?

È arrivato un bastimento carico carico di... indizi!

C’è un treno di indizi (clue-train) sulla comunicazione aziendale che arriva direttamente dagli anni novanta, senza essere affatto in ritardo.

Il Cluetrain Manifesto è composto da 95 tesi, scritte nel 1999 da un gruppo di comunicatori per suggerire alle aziende come muoversi nel neo-nato mercato online. Ma dei consigli così datati risultano attuali e credibili in un mercato in così rapida evoluzione come quello digitale? È possibile che risultino utili anche senza essere aggiornati all’ultimo algoritmo di Google?

Scopriamolo.

Comprare è chiacchierare

I mercati sono conversazioni” (tesi 1) è la frase di apertura, che richiama alla concezione originaria di mercato come punto di incontro e di contrattazione tra persone. Dietro domanda ed offerta ci sono sempre delle persone che parlano tra loro, con tempi e modi umani.
Le possibilità della rete sono sempre più numerose, ma si sviluppano tutte dall’idea di sostituire o innovare il rapporto personale che si crea(va?) nelle piazze, tra le bancarelle.
L’elemento umano è e rimane una base fondante del commercio, pur non costituendo necessariamente una priorità: una mezz’ora di fila al supermercato o di traffico in centro si evita sempre volentieri.

Cluetrain Manifesto: la tua comunicazione è fuori moda?

A Natale, poi, non ne parliamo.

Le prime tesi ci ricordano che quanto più la tecnologia avanza, tanto più si avverte il bisogno del contatto personale che uno schermo non potrà mai restituire.
Questo vuol dire proporre ecommerce che siano costruiti sulla base della user experience, che aiutino e consiglino l’utente, risultando propositivi e non invasivi.
Allo stesso modo, l’azienda che si propone nei social network deve usare il linguaggio dei suoi clienti senza ricorrere a formule verbali artificiose né utilizzare ciecamente gli hashtag più gettonati.

D’altro canto, è opportuno che il personale di negozio o un agente di commercio siano adeguatamente preparati non solo a ricevere il cliente, ma a dimostrare un’adeguata conoscenza del prodotto: l’esercente che non vuole dipendere dai capricci della rete deve essere egli stesso il plus del proprio negozio, il cardine attorno a cui far ruotare la narrazione dello spazio espositivo, l’esperienza diretta con il prodotto… e magari qualche sconticino.

Connessione è sovversione

L’idea alla base degli hyperlink è quella di legare in modo non sequenziale una serie di contenuti (pagine), consentendo ai naviganti di sfogliare liberamente il web per soffermarsi solo sulle informazioni ricercate.

Parallelamente, le persone hanno nuove occasioni di ritrovo, dialogo e confronto, da cui sono nate nuove forme di organizzazione sociale. L’orizzonte comunicativo ora è solo virtuale, rendendo il consumatore meno solo nelle sue scelte e, anzi, affamato di ricerche, recensioni, giudizi. La reputazione online di un marchio passa attraverso i siti di aggregazione spontanea che forniscono, spesso disinteressatamente, informazioni utili su prodotti e servizi. Forum, blog e social network sono la conferma che “le persone nei mercati in rete sono riuscite a capire che possono ottenere informazioni e sostegno più tra di loro, che da chi vende” (tesi 11).

Cluetrain Manifesto: la tua comunicazione è fuori moda?

Certo, alle volte il confine tra informarsi e impicciarsi è sottile...

Questo comporta una perdita di autorità delle aziende sul loro stesso brand e il passaggio da un modello di comunicazione istituzionale ad uno collaborativo più orizzontale. Da ciò si fa sentire la necessità di un’oculata gestione della presenza online, che va oltre la cura del proprio angolino sicuro (sito), ma include pratiche come visitare i forum di settore, conoscere gli influencer, tenere d’occhio i concorrenti, elaborare un social media plan ed in generale esplorare il web.

Comunicare è ascoltare

Comunicare vuol dire prima di tutto ascoltare, perché i feedback in rete sovrabbondano. Certo, pareri errati o faziosi sono all’ordine del giorno, ma questo non cambia il fatto che il consumatore sia sempre più informato e organizzato, al punto da percepire la reputazione di un marchio più realisticamente dei proprietari dello stesso.

Deve essere dunque l’azienda a saper intendere e raffinare le informazioni, per poi agire, basandosi su un’adeguata pianificazione. L’improvvisazione è sempre un rischio, perché nel web il diritto all’oblio pare non esistere: tutto può essere sommerso ma altrettanto facilmente ritrovato, anche dopo abili operazioni di crisis management. Un esempio recente è costituito dalle associazioni spontanee che porta il caso Moncler.

LEGGI ANCHE: 7 consigli per gestire nel modo giusto la crisi sui social media.

Cluetrain Manifesto: organizzazione è conversazione

Se i consumatori sono sempre più informati e organizzati, questo può valere anche per le aziende. Il traffico di informazioni generato spontaneamente dagli utenti dovrebbe essere percepito come un’importante occasione per aggiungere valore alla propria offerta.

La fonte primaria di informazioni non deve essere esterna, sotto forma di intermediari, ma interna al tessuto aziendale, coinvolgendo dipendenti, fornitori, clienti e tutta la rete di stakeholder che orbita intorno a quella realtà. I primi a sapere cosa si può migliorare in azienda sono i dipendenti, i primi a conoscere le tendenze del mercato sono i consumatori, anche se probabilmente i dati in loro possesso sono rimasti grezzi.

Cluetrain Manifesto: la tua comunicazione è fuori moda?

La comunicazione esterna, come quella interna, va bilanciata.

Va quindi ribadita l’importanza della comunicazione interna, poiché “ciò che accade ai mercati accade anche a chi lavora nelle aziende” (tesi 13). La facilità con cui le informazioni passano tra i dipendenti, il management e gli stakeholer è uno strumento utile per capire lo stato di salute di un’azienda nel lungo termine. La definizione di azienda quale organizzazione di persone e mezzi può essere socraticamente intesa come un dialogo che aiuti a partorire una verità, ossia un business di successo, che sappia armonizzare gli elementi che lo compongono.

Cosa dice la voce del business? Quanto è attuale parlare di Intranet? Cosa ne pensa Elvis?
Le risposte nella seconda parte dell’analisi del Cluetrain Manifesto.

13 idee per migliorare l’e-commerce con i video di Vine e Instagram

© venimo / fotolia.com

Una immagine vale più di mille parole. Un buon narratore può descrivere un oggetto con dovizia di particolari, renderne ogni piccola sfumatura cromatica e narrare storie meravigliose sull’uso che se ne può fare. Peccato che i tempi del web siano ristretti e l’attenzione che potranno offrirvi i vostri utenti sarà insufficiente.

Se non riuscite a colpire ed impressionare subito il vostro target, probabilmente dopo aver letto un rigo di descrizione saranno già su un altro e-commerce. Le immagini hanno la capacità di attrarre la nostra attenzione e possono riassumere bene l’essenza di un oggetto. Ma se c’è una cosa che nella nostra storia evolutiva ha sempre avuto un’importanza strategica nei nostri processi attentivi, quella è il movimento.

Un video può essere un ottimo alleato per promuovere un prodotto nel vostro e-commerce. Vine e i video di Instagram poi si prestano molto bene allo scopo, perchè permettono di inserire animazioni di breve durata che partono in automatico catturando l’attenzione!

Ma quale utilizzo si può fare di questi brevi filmati? Ecco 13 consigli suggeriti da GetElastic per impressionare i visitatori del vostro sito e migliorare le prestazioni del vostro store.

1. Promuovere le novità

Potrete inserire in un unico video, in homepage o nelle pagine delle varie categorie, tutti i vostri nuovi prodotti in vendita, così da offrire una rapida carrellata dei nuovi oggetti presenti nel negozio.

2. Mostrare i prodotti in offerta

Quale modo migliore di proporre tutti i capi in saldo nel vostro store d’abbigliamento? Divertitevi a creare un collage creativo con tutte le promo che offre il vostro sito!

3. Offrire un coupon di sconto ai vostri follower

Inserite in un video Vine un Easter Egg che offre un codice di sconto a coloro che seguono il vostro brand: aumenterete il numero dei vostri follower e la fidelizzazione dei vostri acquirenti.

4. Mostrare i prodotti durante il loro utilizzo

Vedere l’oggetto che si desidera acquistare mentre viene utilizzato aumenta il coinvolgimento emotivo dell’acquirente e può motivarlo maggiormente all’acquisto.

5. Creare tutorial e demo

Offrite brevi filmati che diano consigli sull’utilizzo di ciò che vendete. Voi preferireste trovare un manuale d’uso o un tutorial di 6 secondi?

6. Suggerire una nuova modalità d’uso per il prodotto

Non c’è bisogno di essere Mc Gyver per trovare nuovi modi per utilizzare i vostri prodotti… basta solo un po’ di creatività!

7. Fornire anticipazioni e teaser

Una breve preview potrà creare aspettative e curiosità,  spingendo i vostri clienti a comprare i vostri contenuti media.

8. Invogliare a visitare il vostro negozio

Se sempre più negli store tradizionali troviamo l’invito ad acquistare online, perchè non suggerite con un video di visitare uno dei vostri negozi così da avere un’esperienza d’acquisto sicuramente più realistica?

9. Mostrare i retroscena del vostro business

Con dei brevi filmati potrete intrattenere gli acquirenti mostrando loro cosa succede dietro le quinte del vostro negozio, magari mostrando il processo di lavorazione dell’ordine. Potete farlo in maniera realistica se avete il magazzino di Amazon oppure in maniera ironica se non avete gli stessi potenti mezzi!

10. Approfittare del calendario

Create dei video per associare i vostri prodotti alle varie festività presenti sul calendario, ricordando che la quasi totalità delle feste oggi ha un’impronta consumistica!

11. Fare branding

Nei vostri filmati Vine non dovrete necessariamente mostrare prodotti, potrete semplicemente puntare a rafforzare l’immagine del vostro brand.

12. Organizzare contest

Una delle cose che crea più engagament è la creazione di concorsi e contest. Perchè non organizzarli con Vine o Instagram?

13. Vendete via Vine

In tempi di acquisto diretto dai social, quanto bisognerà attendere per avere un tasto che permetta di acquistare quando il loop del filmato vi avrà cotto al punto giusto?