Facebook: il 2014 in rassegna e tante novità

Riviviamo le tendenze del 2014 e scopriamo le novità presentate per Graph Search e Trending.

Tra gli ingredienti del successo di Mark Zuckerberg sicuramente possiamo mettere la sua determinazione. Come sappiamo, quando un anno volge al termine, è uso per il creatore di Facebook fare un buon proposito per quello successivo.L’obiettivo che si è dato ad esempio nel 2014 è stata la volontà di imparare a parlare fluentemente in cinese mandarino, soprattutto per comunicare con i genitori di sua moglie, Priscilla Chan. E come abbiamo visto un paio di mesi fa, durante un incontro con gli studenti della Tsinghua University di Pechino, si è prodigato a rispondere alle domande dei giovani curiosi usando la loro lingua madre.

Ed è proprio sulla base di questa grande capacità del CEO di Facebook che per il 2015 ci aspettiamo grandi novità anche per noi utenti della piattaforma. Infatti molte delle innovazioni presentate nel 2014 sono rimaste in fase di beta o sono in test solo negli Stati Uniti. Quello che ci auguriamo è la diffusione di questi potenti strumenti a livello globale: parliamo di Trending e di Graph Search, che recentemente hanno ricevuto grossi aggiornamenti.

Graph Search

Vi abbiamo già parlato di Graph Search, il potente strumento di ricerca di Facebook dedicato a fornire risultati sempre più precisi e personalizzati per ogni utente. Come ogni strumento in fase di beta, molte funzioni vengono implementate man mano che prosegue lo sviluppo. L’ultima novità, comunicata dalla Newsroom di Facebook, è la possibilità del motore di cercare anche all’interno dei post e dei link degli utenti. Se siete stati ad un concerto con un amico ma non ricordate quando, vi basterà cercare il suo nome e l’artista che siete andati a vedere; il sistema vi mostrerà i check-in, le fotografie e i post in cui siete stati taggati in quel momento. La novità al momento è disponibile solo per gli utenti con la piattaforma impostata in inglese americano, su desktop e iPhone.

Trending

Trending, invece, non è ancora arrivato in Italia. Ve ne abbiamo parlato proprio all’inizio dell’anno. Si tratta di una funzione che offre agli utenti uno sguardo personalizzato sugli argomenti di tendenza tra gli amici e nella loro zona. Mentre viene man mano affinato, la vera novità è che da poco funziona anche su mobile; purtroppo solo negli Stati Uniti e per utenti Android.

La informazioni saranno organizzate in cinque sezioni:

  1. Articoli” riporta i post di giornalisti e enti di informazione che stanno parlando dell’evento;
  2. In The Story” vi mostra i post di coloro che fanno parte dell’evento. Ad esempio quelli degli atleti che partecipano alle Olimpiadi;
  3. In “Amici e Gruppi” troverete i post degli utenti all’interno della vostra rete;
  4. Vicino alla Scena” contiene i post delle persone che vivono intorno al luogo dell’evento;
  5. Live Feed, infine, vi mostra le reazioni in tempo reale delle persone nel resto del mondo.

Le tendenze del 2014 su Facebook

Come fare dei buoni propositi per il nuovo anno senza prima tirare le somme dell’anno corrente? Anche Facebook è di questa idea e, come molte altre piattaforme di cui facciamo uso quotidianamente, come YouTube o Spotify, ha passato in rassegna gli eventi di maggior rilievo e ce li ha raccontati con un video.

Ecco, inoltre, i 10 topic di cui si è parlato di più intorno al mondo.

  1. Coppa del Mondo
  2. Virus dell’Ebola
  3. Elezioni in Brasile
  4. Robin Williams
  5. Ice Bucket Challenge
  6. Conflitti a Gaza
  7. Malaysia Airlines
  8. Super Bowl
  9. Michael Brown / Ferguson
  10. Olimpiadi invernali di Sochi

Purtroppo, molti degli argomenti di cui si è parlato di più riguardano alcuni dei problemi del mondo, ma dobbiamo anche ricordare la freschezza e l’ondata di donazioni portata dall’Ice Bucket Challenge: il gioco dedicato alla ricerca per la SLA è stato il trend dell’estate e ci ha regalato i sorrisi e la positività di cui ci sarebbe bisogno più spesso.

Con questi propositi ci aspettiamo grandi novità per il 2015, tant’è che Mark Zuckerberg sta anche iniziando a parlare di nuovi tasti da affiancare al “Mi Piace“, in modo che gli utenti possano esprimere sentimenti diversi nei confronti dei post. Come ha detto durante la sessione di Q&A di alcuni giorni fa, non si tratterà di un semplice “Non mi piace”, perché non vuole che la sua piattaforma veicoli sentimenti negativi che possono portare a conflitti.

Ma rimaniamo sintonizzati, d’altronde tutti questi propositi verranno realizzati al contrario dei nostri soliti che ogni fine anno ci promettiamo dieta e palestra.  😉

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