La pubblicità con un modello Sikh viene vandalizzata, Gap risponde

Non è raro passeggiare per la città e vedere annunci pubblicitari vandalizzati, deturparti con graffiti o scritte offensivi. È ovvio che i brand non possano fare nulla a riguardo, eppure la settimana scorsa Gap ci ha dato una bella lezione, mostrando come un brand possa reagire in questi casi.

Tutto è cominciato con la campagna ‘Make Love’, tra le cui foto promozionali vi è una che mostra l’attore e fashion designer indiano Sikh Waris Ahluwahlia (visto in Le avventure acquatiche di Steve Zissou di Wes Anderson) insieme con l’artista Quentin Jones.

In una pubblicità esposta a New York, la tagline ‘Make Love’ è diventata ‘Make Bombs!’, ed è stata aggiunta la frase ‘Please stop driving taxis’ (‘Per favore smettete di guidare i taxi’).

Quando lo scrittore Arsalan Iftikhar ha visto su Instagram una foto dell’annuncio deturpato scattata nel Bronx a New York e pubblicata dal suo amico Robert Gerhardt, ha pensato di condividerla ai suoi follower come esempio di razzismo.

Arsalan Iftikhar è senior editor del The Islamic Monthly e fondatore di TheMuslimGuy.com, ed è noto per dare voce ai musulmani più pacifici rispetto a quelli con ideologia più radicale. Il Sikhismo è la sua religione, nata in India, i cui membri sono stati vittime di diversi crimini dettati dall’odio.

Anche se non è stato taggato, Gap ha prontamente risposto al messaggio di Iftikhar ed ha anche impostato come banner su Twitter l’annuncio originale.

Iftikhar scrive sul Daily Beast: “Voglio vivere in un’America in cui un modello può essere un bel tizio dalla carnagione scura, barbuto che indossa un turbante, considerato bello quanto una ragazza di carnagione chiara dai capelli biondi in lingerie trasparente.

Volevo che il mondo vedesse come milioni di persone dalla carnagione scura sono viste in America oggi. Così ho provveduto a pubblicare questa fotografia ai miei 40.000 seguaci su Twitter e Facebook seguaci e ho chiesto loro di condividerla a i loro amici per cercare di creare buzz sui social media e una consapevolezza generale.

Dopo centinaia di re-tweet e condivisioni Facebook da persone di tutti i colori e in tutto il paese, Gap mi ha contattato direttamente dopo aver sentito che la sua pubblicità era stata vandalizzata e voleva saperne l’esatta ubicazione.”

Ahluwalia ha commentato la frase ‘Per favore smettete di guidare i taxi’ linkando un articolo della BBC sull’essere un tassista sikh negli Stati Uniti.

Con questo piccolo gesto, Gap ha dimostrato solidarietà e comprensione e guadagnato una marea di commenti positivi da fan e non.

Dal clip al video interattivo: l'evoluzione della promozione musicale

Dal clip al video interattivo: l'evoluzione della promozione musicale

Dai nostalgici anni ’90 la modalità di fruizione dei videoclip musicali è ben mutata: se prima, da giovani imberbi appassionati di musica era d’uopo:

  1. cercare affannosamente la tv locale di turno che, momentaneamente, trasmetteva spezzoni di Match Music o Mtv
  2. improvvisarsi intrepidi tecnici elettricisti al fine di sintonizzare i canali gratuiti Videomusic alias Tmc2 o Rete A alias VIVA
  3. aspettare con ansia il Supertelegattone del sabato
  4. e infine, esausti dalle suddette prove di coraggio, arrendersi incalzando i propri genitori nell’acquisto del pacchetto musica di D+ (Rock Tv rulez!)

ora invece è possibile avere tutto a portata di mano: possiamo infarcirci di videoclip musicali attraverso i millemila canali dedicati alla musica sul digitale terrestre, su Vevo, Youtube o altre piattaforme di video sharing.

L’Information overload e i videoclip musicali

C’è troppa concorrenza, siamo inondati da video. Cosa spinge dunque a vedere un video piuttosto che un altro? Mettendo momentaneamente da parte la qualità/orecchiabilità della musica, la viralità dello storytelling, e la tendenza ad utilizzare YouTube come piattaforma per ascoltare musica, indaghiamo su un altro aspetto che pare emergere.

Quest’autunno infatti abbiamo notato una certa rincorsa all’espediente del video interattivo, che facilita la notiziabilità dell’uscita video proprio perché offre qualcosa in più rispetto alla maggior parte dei “concorrenti”. Ottimi esempi sono stati gli Arcade Fire per il lancio del singolo Reflektor e Pharrell con il video di Happy (24 ore non sono mica male!) .
Inoltre, nel mese di novembre, abbiamo avuto modo di imbatterci in altre tre modalità di video interattivo.

Like a Rolling Stone di Bob Dylan

Con la realizzazione del Complete Album Collection Vol. One, una fastosa antologia da 43 cd corredata da un libro di 268 pagine, è stato caricato un assaggio del video interattivo su YouTube che, con opportune annotazioni, rimanda al sito vero e proprio del video interattivo in cui è possibile switchare i diversi contenuti.

I protagonisti del multivideo diretto da Vania Heymann sono persone che, durante l’esecuzione di Like a Rolling Stone, cantano il brano. Insomma niente di particolarmente originale, se non fosse che le alternative sono ben 16: History Channel, una Shop Tv, un video musicale simil rap, un video live del Dylan di tanti anni fa, un tg, un cartone animato, una partita di tennis, un programma di cucina, un notiziario di economia, tre reality shows, un film d’amore, un canale dedicato alla moda, Ok il prezzo è giusto ed infine una radio intellettualoide.

Dal clip al video interattivo: l'evoluzione della promozione musicale

The Vampire of Time and Memory dei Queens of the Stone Age

Tutto è iniziato il 28 ottobre con il trailer del video interattivo e relativo annuncio dell’uscita fissata per il 30 di ottobre. Uscita che viene rimandata al 18 novembre, con conseguenti fan in subbuglio. Ecco quindi il video YouTube con le annotazioni che rimandano al sito del video interattivo, peraltro entrambi realizzati da The Creators Project.

Il risultato è un’ambientazione tetra che dà modo di esplorare una casa maledetta. Neanche troppo nascosti i collegamenti a iTunes, alla galleria d’arte online di uno degli ideatori del sito, tre diverse sequenze video (già condensate nel video di YouTube) da modulare a seconda dei clic del mouse, il testo della canzone contenuto in quello che, a prima vista, sembra un libro di stregonerie.

L’esperienza continua con l’estensione per Google Chrome: grazie ad essa Facebook viene personalizzato con tinte dark e l’immagine di copertina della fan page offre un’ulteriore versione del video.

Dal clip al video interattivo: l'evoluzione della promozione musicale

Carry me dei Bombay Bicycle Club

Il video presente su Vevo è diretto dall’agenzia creativa Powster e vanta animazioni di ben 9 artisti diversi. Già di per sé il video si sposa perfettamente alla musica ma il rimando al sito interattivo offre qualcosa in più: scompaiono le animazioni e nasce la possibilità di optare tra 9 scene (ebbene sì il 9 ricorre), scorrendo di volta in volta sui quadratini sottostanti e tenendo premuto il tasto destro del mouse. Il risultato è un effetto a scatti molto carino, con le sembianze di una stop-motion manovrata dallo stesso utente.

Dal clip al video interattivo: l'evoluzione della promozione musicale

Cosa ci insegnano questi video? Il marketing esperienziale non è solo nella nuvola di profumo che ti spruzzano nel negozio con il proposito di coinvolgerti i sensi. L’esperienza deve essere sia accuratamente strutturata sia aperta all’interazione creativa con l’utente. In altre parole, è necessario che l’approccio all’interfaccia sia intuitivo, con un certo margine riservato alla creatività dell’utente.

Pensate che questi video abbiano raggiunto tale traguardo?

I supereroi Marvel e DC invadono i social media

 

Se il cinema ci ha abituato agli universi Marvel e DC trasportati nella nostra realtà, in quest’epoca caratterizzata dal social, l’illustratore di Boston Ed Shems, ha creato “How superheroes use social media“, una serie di esilaranti e spassose illustrazioni su ciò che accade quando i supereroi  iniziano ad usare i social media e non solo.

 

 

 

Infatti possiamo trovare Hulk alle prese con le recensioni sugli acquisti su Amazon, Batman che tweetta l’ultima impresa, Punisher che sorprende i ladri con un check-in su Foursquare e tanti altri.

 

 

 

 

Le illustrazioni di Shems affrontano in maniera divertente e sfrontata un argomento delicato come l‘uso improprio dei social e riescono a farci ragionare mentre ci strappano un sorriso, prendendo in prestito dalle due case editrici americane di fumetti i loro supereroi più famosi.

 

 

World Business Forum Milano 2013: il Ninja Report [EVENTO]

Tom Peters on stage

La decima edizione del World Business Forum Milano (5 e 6 novembre), organizzato da Wobi, è stata una due giorni intensa, carica di suggestioni, idee semplici ma potenti, e tanta voglia di dare una profonda scossa alla cultura del management moderno dalle fondamenta. Il Milano Congressi, location dell’evento, è stato crocevia di grandi pensatori, leader ed innovatori, che hanno fatto scuola ad un pubblico di oltre 2000 manager internazionali.

Ecco un breve take away di spunti, riflessioni e parole chiave emersi in area leadership, marketing ed innovazione.

Ripensare la Leadership

La responsabilità del Leader è di sviluppare le persone, ci insegna Tom Peters, esperto indiscusso di management ed autore del libro In Search of Excellence.

 “Nessuno ti ha forzato ad essere un leader: tu hai scelto di essere un leader. Quindi, hai scelto di votare il resto della tua carriera professionale a sviluppare le persone”!

Peters, giovinotto settantunenne dalla straordinaria energia vitale, focalizza l’attenzione sulla missione morale del leader, che lavorare sullo sviluppo dei suoi dipendenti e collaboratori. Caratteristica fondamentale, deve essere in grado di ascoltare: abbiamo due orecchie, ed una sola bocca. L’ascolto è segno di rispetto, gentilezza e di coinvolgimento emotivo con la persona che si ha di fronte.

Anche Susan Cain, autrice di Quiet, rivoluziona il concetto di leadership: non è il carismatico ad essere il miglior leader, ma l’introverso. Sì, proprio il timido che arrossisce e che preferisce stare da solo con un buon libro invece che andare ad una festa: l’introverso è un leader eccellente nonostante spesso sottovalutato in quanto silenzioso e restio parlare a voce alta delle proprie idee. La leadership degli introversi sta nella capacità di ascolto dell’altro, nella riflessione ponderata in solitudine e nella prudenza, e nell’attitudine di far esporre le idee ai propri dipendenti e collaboratori. Gli estroversi invece tendono ad agire con impulsività e ad intromettersi nelle iniziative, cercando di posizionarsi sotto i riflettori dell’attenzione altrui.

I migliori team in azienda quindi sono composti da entrambe le tipologie di approcci: è dalla diversità e dallo scambio tra introversi ed estroversi che scatta la scintilla della creatività e si attiva lo sviluppo personale.

Cambio di paradigma

Scatenare un’idea di branding rivoluzionando i paradigmi di marketing, argomento cardine dello speech di Kevin Roberts, Global CEO di Saatchi & Saatchi ed autore del best seller Lovemarks – the future beyond brands.

Kevin Roberts

Lapidario, Roberts ha scandito che il marketing è morto. Amen. I modelli teorici e metodologici del marketing insegnati nelle business school, che portano i marketing manager a ragionare in termini di brand equity e variabili preconfezionate, non sono più efficaci nell’attuale società postmoderna.

Non esiste più il Return on Investment, bisogna ora pensare in termini di Return on Involment: sul mercato, vince chi riesce a coinvolgere emozionalmente il pubblico di riferimento, non chi gioca ad investire di più. Concetto ribadito anche da Peters, secondo il quale andrebbero creare nuove figure professionali: il CNO, Chief Engagement Officer, ed un CXO, Chief Experience Officer, focalizzati esclusivamente sul coinvolgimento e sulla relazione con il consumatore.

Per Roberts, è necessario un cambio radicale di paradigma e di forma mentis: la chiave è spostarsi dall’era del “nuovo” all’era dell”ora”.

Fondamentale ora è il NOW, l’attimo, il real-time. Bisogna agire sul mercato con destrezza ed agilità. Con una bella metafora, Mr. Lovemarks racconta che che i manager devono trasformarsi in surfisti abili a cogliere e cavalcare l’onda.

Ed in questo flusso di cambiamento, non dobbiamo più raccontare storie, ma condividerle. Non dobbiamo più creare brand, ma capire come scatenare movimenti veicolati dai brand.

Martin Lindstrom, voce autorevole in area neuromarketing, dice che la chiave di volta per conquistare le persone è una comprensione profonda delle loro emozioni e dei loro timori.  Infatti, un buon 85% delle cose che facciamo sono  irrazionali: spesso scegliamo un brand più per emotività che per razionalità, quindi per costruire un brand dobbiamo valutare la suscettibilità all’informazione inconscia. Entrare in empatia profonda con il cliente è dunque una priorità.

Martin Lindstrom

Innovazione, Distinzione, Velocità

Peters suggerisce che le imprese non devono competere sul prezzo, ma sull’eccellenza: “sii il migliore, è l’unico mercato che non è saturo!”. Distinguersi o estinguersi, è il darwiniano dilemma: focalizzarsi sulla differenziazione e sulla creazione di un prodotto unico è fondamentale per sopravvivere ed avere successo di lungo termine sul mercato.

Chris Anderson, autore de “The Long Tail” ed Editor-in-Chief di Wired per ben 11 anni, nel suo intervento racconta della Terza Rivoluzione Industriale, era che stiamo attualmente vivendo: oggi, grazie ai cambiamenti tecnologici trasformare un’idea creativa in un prodotto o servizio è semplice e quasi immediato. 

La crisi è sempre un’opportunità per un cambiamento dirompente

Alex Rovira, professore di HR and Talent Management all’ESADE Business School, racconta che proprio la crisi è il motore del cambiamento. Nell’etimologia stessa della parola c’è la sua vibrazione profonda. Infatti la parola crisi deriva dal sanscrito Kri (fare) , stessa  radice delle parole Crisalide, stato di transizione tra il bruco e la farfalla, Cristo, uomo morendo e risorgendo che porta una rivoluzione nel mondo, Criterio, concetto che da ordine alle cose.

Quindi, mai considerare la crisi come una tragedia irreversibile, ma come un’opportunità di trasformazione radicale e di cambiamento di paradigma, che costringendo ad non avere più, costringe ad essere e ripartire da zero reinventandosi completamente e risorgendo.

E Luke Williams, sulla stessa linea di pensiero, afferma che il momento in cui le aziende sono più vulnerabili è proprio all’apice del successo.

 “Se sei un meccanico, non vuoi mettere mano in un motore che sta girando: e questo è il dilemma di tutti i business, il dilemma proprio dell’innovazione. Quando pensiamo di fare le cose giuste, quando ci sentiamo invincibili perchè all’apice del nostro successo è forse il momento in cui siamo più vulnerabili.”

Bisogna scrollarsi di dosso la miopia dell’inerzia e, quando soffia il vento del cambiamento… costruire mulini a vento, non muri! 

Women’s Circle 2013, i social network contro la povertà

Il 5 dicembre al Palazzo del Ghiaccio di Milano si terrà il Women’s Circle 2013, una serata-evento di raccolta fondi a favore delle donne che in tante parti del mondo vivono ancora escluse dalla vita economica, sociale e politica del proprio paese, organizzata da Oxfam Italia.

The Circle è un Movimento di Donne per le Donne, che si propone di aiutare le donne che vivono in condizioni disagiate in ogni parte del mondo, ad uscire dalle condizioni di ingiustizia che ne determinano la povertà.

Siamo convinti che riconoscere i diritti delle donne e promuoverne l’accesso a risorse quali la terra, l’istruzione, il credito, rappresenti un passo essenziale per lo sviluppo di ogni paese e comunità, in ogni parte del mondo.

In due anni di attività abbiamo allargato il cerchio delle donne che con generosità  ci sostengono in ogni parte d’Italia, hanno dato vita a eventi e iniziative, nei settori dell’arte, della moda, della medicina, dello sport, dello spettacolo. Ringrazio di cuore tutte le donne che con passione hanno messo a servizio di Oxfam tempo, energia e professionalità, GRAZIE.” – dichiarazione di Maurizia Iachino, presidente di Oxfam Italia

Per l’occasione – oltre al concerto privato di Patti Smith– Oxfam Italia e Amplr hanno selezionato un social media team di qualità: 10 blogger attivi sulla rete che racconteranno su Twitter, Facebook, Google+ e Instagram l’evento, facendo così vivere l’evento attraverso le loro parole, le loro foto e i loro video anche a chi non potrà essere presente. L’hashtag ufficiale #WomenCircle13 farà da filo conduttore su tutti i social network.

Di seguito vi elenchiamo i membri del social media team che potrete seguire live il 5 dicembre dalle ore 19.30:

Se volete anche voi dare il vostro contributo al Women’s Circle 2013 vi invitiamo a fare una donazione sul sito di Oxfam Italia.

 

Emoticon, Natale e Times Square: i migliori video della settimana

Emoticon, Natale e Times Square: i migliori video della settimana

Per cominciare bene la Ninja settimana, non c’è niente di meglio di un bel tuffo tra i video più curiosi, condivisi, originali dei giorni scorsi! Cominciamo subito, e come sempre, buona visione!

The text message to end all texting and driving

Messaggiare mentre si è alla guida è un’abitudine molto pericolosa e per molti dura a morire, causa di più di un milione di incidenti ogni anno. Per responsabilizzare i guidatori, la campagna Textswreck.com ha scelto di utilizzare il mezzo ad essi più congeniale: un sms. A questo scopo è stata creata la prima emoji animata che, utilizzando le famose “faccine” che utilizziamo per mandarci messaggini, sensibilizza gli utenti sull’importanza di una guida responsabile.

A Harvey Nichols Christmas 2013 — Sorry, I Spent It On Myself

Di spot di Natale abbiamo già parlato, raccogliendo quelli che finora ci sono piaciuti di più, e parlando dei progetti più ambiziosi come “Christmas in a Day” di Sainsbury’s. A fare da minino comune denominatore tra tutti sono sempre lo spirito della festa e i buoni sentimenti. Harvey Nichols ha scelto di differenziarsi, creando la campagna “Sorry, I spent it on myself” (mi dispiace, ho speso quei soldi per me). Ai tuoi cari toccherà una scatola di stuzzicadenti, ma tu puoi portarti a casa un paio di Louboutins 😉

Lotto Max

Sogniamo tutti di vincere al lotto per comprare una grande casa, un’auto di lusso, vivere perennemente in vacanza… Questo spot di Lotto Max suggerisce qualcosa di più grande. Vincere i soldi necessari ad affittare tutti i megaschermi di Time Square e fare il regalo di una vita alla propria compagna, per i suoi 40 anni.

GTI + Underworld — Play the Road Official Video

Se siete tra quei guidatori che proprio non possono fare a meno di accendere la radio appena salgono in auto, questo progetto di Volkswagen vi farà impazzire. La casa automobilistica tedesca ha collaborato con Underworld per creare un’app che sincronizza guida e musica in tempo reale. “Play The Road“, infatti, genera dei suoni attraverso un’applicazione dello smartphone, collegato al computer di bordo della GTI, che consente di leggere i movimenti del conducente per comporre musica dal vivo.

Tissue Animals

Con un fazzolettino si può creare un intero universo!

jacknroll

Viaggio nel mondo del Remix, Mashup, Loop e Video di Risposta [JACKNROLL]

jacknroll

Ecco a voi la terza puntata i Jack’nRoll Video! In studio, come di consueto con Chewbacca, cerchiamo di mettere ordine nel mondo dei Video di Risposta, categoria recentemente celebrata anche nel corso degli YouTube Music Award.

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Amazon userà la consegna via drone entro i prossimi 4-5 anni

Amazon userà la consegna via drone entro i prossimi 4-5 anni

Amazon userà la consegna via drone entro i prossimi 4-5 anni

Jeff Bezos, CEO di Amazon, ha annunciato (durante lo show della CBS) che il reparto Ricerca e Sviluppo della sua società sta sperimentando una nuova modalità di consegna: nel futuro più prossimo potremmo ricevere gli ordini grazie a dei droni!

L’obiettivo è la consegna degli ordini nelle mani dei clienti in 30 minuti o meno con “Amazon Prime Air“, questo è il nome del nuovo servizio, in un raggio di circa 15 chilometri dal centro di distribuzione più vicino.

Amazon sta attendendo il lasciapassare della Federal Aviation Administration (FAA). Ecco il video che ne illustra il funzionamento:

Detersivi, auto elettriche e party: i migliori annunci stampa della settimana

Come ogni Lunedì vi presentiamo una carrellata dei migliori annunci stampa pubblicati questa settimana nei circuiti di advertising mondiale.

Fra di questi vi sono alcune proposte che hanno avuto dei riconoscimenti importanti. E voi avreste premiato queste creatività? Date un’occhiata! 

Sunlight: Cow/Pig

Nulla potrà separare questa sconsolata mucca e questo risoluto maiale dalle stoviglie e dalle pirofile che stringono fra le zampe con così tanta tenacia. Tutto tranne il potentissimo sgrassatore Sunlight a quanto pare.

Questa simpaticissima print che vuole comunicare la forza pulente del prodotto ha colpito la giuria dell’ Epica Award 2013 che ha voluto premiare l’agenzia Lowe di Bangkok e il famoso illustratore Surachai Puthikulangkura (vi avevamo già presentato alcuni dei suoi lavori ) con un oro nella categoria Household Maintenance.

Advertising Agency: Lowe, Bangkok, Thailand
Creative Directors: Ricardo Turcios, Ruchi Sharma
Copywriters: EJ Galang, Sarah Ko, Gabriele Espaldon
Art Director: Katrina Encanto
Illustrators / Retouchers: Surachai Puthikulangkura / Supachai U-Rairat

Volkswagen: Eletric/Voltswagen

Per presentare la nuova e-up, la versione elettrica della versatile utilitaria Up, Volkswagen punta, come spesso ha fatto, sulla semplicità dei propri annunci.

Sullo sfondo bianco della prima print si staglia un connettore elettrico che idealmente presenta la ricarica dell’auto che avviene grazie alla presa casalinga. Nella seconda il nome del gruppo automobilistico tedesco è stato modificato con l’aggiunta della parola Volts.

Advertising Agency: TRY/Apt, oslo, Norway
Creative Directors: Petter Bryde, Thorbjørn Ruud
Art Directors: Thorbjørn Ruud, Thea Emanuelsen, Aleksander K Erichsen
Copywriter: Petter Bryde
Illustrator: Thomas Bråten

McDonald’s: Matthew/Ollie/Abigail

Squadra che vince non si cambia: con queste ad, DDB South Africa ha lavorato con lo stesso team a un concept che nel 2012 ha vinto numerosi premi internazionali (Epica 2012, Clio 2013).

Il concetto, oggi come allora, è semplice e divertente: rendi gli amichetti rumorosi e dispettosi di tuoi figlio un nostro problema. Porta il compleanno di tuoi figlio da McDonald’s 

Advertising Agency: DDB, South Africa
Creative Directors: Liam Wielopolski, Grant Jacobsen
Copywriter: Matthew Berge
Art Director: Hital Pandya
Photographer / Illustrator: Carioca

Toyota Corolla: Radar Gun

Le pubblicità delle auto che non si focalizzano sull’auto sembrano andare sempre più di moda. Avevamo già analizzato  il caso della Porsche 911.

Oggi invece vi mostriamo il caso di Toyota Corolla, un’automobile talmente bella nel suo nuovo design che merita di essere immortalata con una macchina fotografica “da passerella” piuttosto che il solito autovelox.

Advertising Agency: BleuBlancRouge, Montreal, Canada
Creative Director: Gaëtan Namouric
Art Director: Fabrice Bouty
Copywriter: Maxime Paiement
Photographer: Simon Duhamel
Retoucher: Gabriel Carbonneau

Staedtler: Old man/Flower

Due immagini che a prima vista sembrano del tutto insignificanti, rivelano ad un occhio più attento la loro natura: non sono due foto, bensì due disegni tratteggiati con un intenso lavoro di matita Steadtler.

Il vero colpo di classe sta nel presentare il prodotto consumato dopo un estenuante e maestoso impegno da parte dell’artista in cui idealmente ci identifichiamo.

Advertising Agency: Dentsu, Tokyo, Japan
Creative Director: Shinya Nakajima
Copywriter: Dai Hirose
Art Director: Hideto Yagi
Photographer: Takaya Sakano

Philips Beardtrimmer Serie 9000: il primo rasoio con guida laser

Philips Beardtrimmer Serie 9000: il primo rasoio con guida laser [GADGET OF THE WEEK]

Philips Beardtrimmer Serie 9000: il primo rasoio con guida laser

Philips, da sempre attenta alla cura del dettaglio e della persona, lancia Beardtrimmer 9000, il primo regolabarba al mondo con guida laser, che aiuta gli uomini a definire e perfezionare lo stile di barba desiderato.

L’esclusiva guida laser di Philips proietta una linea rossa di luce sulla guancia, sugli zigomi o sul collo, esattamente dove sarà tagliata la barba, in modo che gli uomini possano ottenere un look perfettamente simmetrico e preciso, sia che si tratti di barba corta o lunga.

Tecnologia laser semplice da utilizzare

L’esclusiva guida laser di Philips si attiva facilmente: basta premere la parte superiore dello stick dorato posto sul retro del regolabarba, per far apparire il segnale e attivare immediatamente la linea laser. Inoltre, come afferma Andrea Cappi: “Una delle principali richieste da parte degli uomini con cui abbiamo lavorato era che la linea fosse chiara, sottile e precisa: per questo motivo abbiamo optato per una luce laser perché risulta essere più netta rispetto per esempio ad un LED”.

Rifinitore a doppia funzione per una maggiore precisione

Philips Beardtrimmer 9000 è caratterizzato da una doppia rifinitura simile a quella utilizzata nell’ormai noto StyleShaver di Philips. Gli uomini possono usare il regolabarba principalmente per ottenere perfette linee dritte su viso e collo o come elemento di precisione per creare dettagli nelle aree più difficili come quelle intorno al naso e le labbra. La guida laser di Philips è assolutamente sicura ed è stata ottimizzata per funzionare su tutte le tonalità della pelle ed è dimostrata la sua efficacia su tutti i tipi di barba e in tutte le condizioni di illuminazione.

Philips Beardtrimmer Serie 9000: il primo rasoio con guida laser

Caratteristiche principali

Rifinitore a doppia funzione da 32 millimetri e 15 millimetri per radere tutte le zone del viso;
17 impostazioni di lunghezza da 0.4 mm a 7 mm per poter impostare la lunghezza desiderata;
Rotellina di precisione per fissare l’impostazione di lunghezza prescelta;
– 100% impermeabile per una pulizia facile;
Lame ad alte prestazioni, delicate sulla pelle per una rifinitura perfetta;
Ricaricabile: 1 ora di ricarica per un’autonomia di 60 minuti;
Pettine di precisione per i dettagli e pettine regolabarba per le rifiniture;
Display a LED che indica l’impostazione di lunghezza scelta e il livello di carica della batteria.

Come è nata l’idea della guida laser

Lo sviluppo della guida laser avanzata è iniziata nel 2009, quando un team Philips di esperti ha cominciato a ricercare soluzioni per rendere lo styling della barba più facile. “Philips è da sempre attento ai bisogni e ai desideri degli uomini legati alla rasatura e uno stile preciso e simmetrico risulta essere la necessità che emerge regolarmente. Da un’attenta analisi ci siamo resi conto che gli uomini avrebbero potuto trarre beneficio da una sorta di luce o guida laser che garantisse una maggiore precisione”, spiega Andrea Cappi, Marketing Manager Personal Care.

“Come passo successivo, Philips ha lavorato a stretto contatto con decine di consumatori per stabilire quale fosse la forma della barba desiderata, l’angolatura, lo spessore, la larghezza, il colore e, in ultima analisi, si è arrivati a questo rivoluzionario strumento. Philips ha deciso di affrontare la sfida di creare una guida laser di alta qualità, facile da usare, molto sicura ed efficace. Il risultato è stato un successo: circa l’80% degli uomini che hanno provato a casa il regola barba Philips Beardtrimmer 9000 ha dichiarato di aver ottenuto il massimo controllo e precisione per creare esattamente il look desiderato”. Conclude Andrea Cappi.

Philips Beardtrimmer 9000 è disponibile con un prezzo al pubblico consigliato di 111,99 euro. Un ottimo regalo di Natale per gli uomini che puntano molto sullo stile e che vedono nella barba un punto di forza per il proprio fascino. Con Beardtrimmer non ci saranno più problemi di rasatura, grazie alla guida laser che vi aiuterà ad ottenere risultati precisi e simmetrici.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.philips.it/regolabarba