È già Natale su YouTube, e i brand cercano l'emozione [VIDEO]

Una galleria degli spot già diffusi online a tema natalizio. Qual è il più emozionante?

È già Natale su YouTube, e i brand cercano l'emozione [VIDEO]

Ci aveva già abituato la televisione a questa tradizione: passato Ognissanti (o Halloween, come preferite!), uno spot su tre pubblicizzava panettoni, pandori, cioccolatini, giocattoli. Oggi, i brand non aspettano altro che i primi giorni di Novembre per pubblicare online il loro “Christmas advert”, e fanno un po’ a gara a chi crea il più bello, ricco, brillante, emozionante video promozionale di Natale.

Sono già diversi, dunque, i video a tema che circolano su YouTube. Dall’ormai attesissimo spot di John Lewis a Cadbury, che invece si è cimentato nell’impresa per la prima volta online, la lista è già piuttosto popolata.

Oggi vi proponiamo sette video, di sette differenti aziende. Tra questi possiamo rintracciare alcune similarità, o al contrario elementi assolutamente originali, situazioni un po’ scontate o ribaltamenti interessanti.

Prima di iniziare la breve carrellata, e decidere qual è il nostro spot preferito (per ora) per questo Natale in arrivo, fermiamoci solo qualche attimo e pensiamo a cosa ci aspettiamo da un video natalizio. Opulenza? Felicità? Sorrisi? Tantissimi colori?

Penso saremo tutti più o meno d’accordo nel dire che la chiave narrativa più forte per la comunicazione di questo periodo sia quella che si rifà ai concetti di magia e ai suoi subordinati. Perché a Natale siamo tutti più buoni, perché è quel periodo dell’anno in cui le famiglie si riuniscono, in cui siamo più altruisti.

Funziona in particolar modo quella comunicazione che risponde al nostro bisogno innato di magia, di emozione. Ancor più efficace, è la comunicazione che riesce a fare tutto questo, stupendoci, scegliendo magari un tono ironico, originale.

Vediamo adesso i video.

John Lewis – The Bear and The Hare

Dopo il successo degli spot passati (quello del 2011 sulle note degli Smiths e “The Journey” del 2012) John Lewis ha creato un altro video altamente coinvolgente.

Animali, atmosfera fiabesca, una storia di amicizia e un brano molto polare in sottofondo. Il copy si sviluppa attorna all’idea del regalo perfetto, quello che ci impegniamo tanto a trovare per il nostro amico più caro, e solo il fatto di raccontarlo tramite un dolce orso e una tenera lepre rende lo spot emozionante.

Il prodotto diventa, proprio come lo spot stesso, un oggetto che mette in comunicazione le persone.

Marks & Spencer

La brand equity di Marks & Spencer non può che richiedere uno spot dove lusso e sfarzo ricoprono un ruolo principale. E così è, in questa rivisitazione di Alice nel Paese delle Meraviglie/Cappuccetto Rosso/Narnia/Il Mago di OZ, che vede come protagonisti Rosie Huntington-Whiteley, David Gandy e Helena Bonham Carter.

Come nello spot precedente, torna il tema della fiaba (qui ce ne sono addirittura quattro, giusto per non esagerare). Lo scintillio c’è, la headline dello spot non a caso è “Believe in Magic & Sparkle“. Tutto consonante col brand, senza dubbio. Viene voglia di condividerlo? Così così.

Cadbury – Unwrap Joy

Lo spot per i primi secondi ci disorienta: atmosfera cupa, case completamente avvolte nella carta, sottofondo un po’ angoscinate. Ma subito arriva la svolta, quando un bambino apre la finestra della sua cameretta e inizia così a scartare casa sua, metaforicamente il suo regalo poiché contenitore di gioia, amore. L’intero quartiere si trasforma in una grande famiglia che scarta insieme i regali, fino ad arrivare all’albero, ovviamente pieno di cioccolata Cadbury.

Il concept utilizza momenti topici della narrazione del Natale, come il momento del risveglio e l’apertura dei regali, ma li riposiziona. È uno spot originale? Sì. Ci diverte, ci mette di buon umore come farebbe un morso di cioccolata? Sì.

Boots

Anche il video di Boots contiene una svolta narrativa come quello di Cadbury. Protagonista è un ragazzo che nei primi secondi esce di casa in fretta, rispondendo un po’ in malo modo al padre che gli domanda dove stia andando. Ci mettiamo poco però a capire che il giovane, vestito di rosso, è un piccolo Babbo Natale che sta lasciando dei doni alle persone speciali della sua vita, per ringraziarle e renderle felici.

L’insight è molto simile a quello di John Lewis, con il quale ha in comune anche l’utilizzo di una canzone molto conosciuta per dare ulteriore enfasi alla narrazione. Non ci sono boschi incantati, solo rapporti umani raccontati nel momento del dono, fatto da un soggetto (giovane adolescente) che raramente viene rappresentato in queste vesti. Ci piace, e fa sentire speciali anche noi spettatori.

Lego – Let’s Built

Di questo video ci ha già parlato la nostra Manuela Ferrara aka Makan-hueka, nel suo post “Christmas is coming e Lego punta sul rapporto padre-figlio“.

Punto forte di questo video è l’idea di famiglia, raccontata però secondo il punto di vista di un bimbo che costruisce tante cose (fatte di Lego, ovviamente) assieme al papà, mentre costruiscono assieme il loro rapporto.

Un rapporto umano e archetipico, quello tra padre e figlio, che non può che emozionarci.

Morrisons – Go On…it’s Christmas!

Se pensiamo al Natale, pensiamo alla cena della vigilia. Morrisons, catena di supermercati inglese, non può che parlare di questo, e nel farlo ci catapulta in un universo un pò Disneyano, dove un pupazzetto di marzapane (l’omino biscottino, insomma) canta e balla al centro di una tavola imbandita come facevano gli eroi dei film di animazione. Con tanto di animaletti che fanno da coro e balletto.

Bando alla scontatezza però: alla fine i due commensali (perché sono solo due?), ovvero il duo comico inglese Ant & Dec, se lo vogliono mangiare, l’omino biscottino. In effetti, lo spot fa venire molta fame!

Tesco

Rimaniamo nel settore alimentare con Tesco, il quale però non sceglie di parlare di cibo. Il video è girato come fossero registrazioni originali di una famiglia, il racconto audiovisivo dei tanti Natali passati assieme e documentati tramite la videocamera di papà. Però l’effetto artificiale rimane un po’ troppo evidente (tutti molto disinvolti davanti alla telecamera, in questa famiglia :-)).

Ma la colonna sonora e la sceneggiatura riescono comunque a creare un effetto nostalgico efficace, in cui la narrazione di marca si inserisce con disinvoltura.

Allora, quale video preferite? Quale vi emoziona di più, o ritenete più efficace? Ne avete visti altri in rete?